Ieri sono stato a Piacenza a presentare il libro Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi ad un gruppo di 100 imprenditori.
L'evento era stato organizzato assieme a Zucchetti Spa e ai suoi partner Veridian e Zeta Soluzioni in una super location.
A parte l'aver incontrato tanti imprenditori desiderosi di far crescere le proprie imprese, mi ha molto colpito la qualità delle risorse umane della Zucchetti SpA e dei suoi partners: davvero un gruppo di belle persone.
Le considerazioni che ho fatto sono due: a) Non è un caso che la Zucchetti continui a crescere. b) La qualità delle risorse umane di un gruppo è diretta espressione della qualità delle persone che stanno al vertice, della serie: "fammi conoscere i tuoi collaboratori alla front line e ti dirò chi sei o come sei".
Le slide della mia presentazione sono allegate.
Paolo Ruggeri
Nonostante l'importanza che ha nell'ottenere una maggiore produttività aziendale, nel corso degli anni ho notato che non è questa la principale ragione che spinge gli imprenditori delle PMI che battono la crisi a costruire e a mettere in campo dei programmi interni di formazione del personale.
Il motivo scatenante il più delle volte non è un motivo economico bensì il desiderio sincero di offrire un’opportunità di miglioramento alle persone che più li hanno aiutati a costruire l’impresa o con le quali hanno condiviso così tanto. Quando parli con loro di queste cose puoi cogliere nelle loro parole un sincero desiderio di aiuto, la volontà di restituire alla società una parte della fortuna che la vita ha loro riservato.
Tutto questo a mio avviso la dice lunga circa il tipo di persone con cui abbiamo a che fare quando interagiamo con questi imprenditori di piccole e medie imprese eccellenti. Grandi leader, certamente. Ma soprattutto belle persone, sinceramente interessate ad aiutare i loro simili.
Negli anni mi sono chiesto tante volte se avessero sviluppato questa vena altruistica grazie ai successi conseguiti dall’impresa oppure non fosse che avessero avuto così tanti successi nell’impresa proprio grazie al loro carattere altruista e alla tipologia di persone che erano riusciti a diventare.
Sono stato per molto tempo incerto ma oggi propendo per la seconda.
Paolo Ruggeri
ARTICOLI