Pagina 1 di 1
10/11/2011

Martedì alla MBS di Roma, il collega Alessandro Vella www.alessandrovella.wordpress.com ha tenuto un workshop riguardo a come pianificare l'espansione della propria azienda. 

Ho allegato le diapositive della presentazione a quest'articolo. 

Paolo Ruggeri
Condividi:
27/09/2010

Come ho gia' detto altre volte sono bravo perche' lavoro con grandi persone. Una di queste e' la Dott.ssa Federica Broccoli. 

Qui allegata la sua presentazione alla Convention Smart & Style su Mete e Progetto d'Impresa. 

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/12/2009

In allegato le slide della relazione del Dott. Pino Mangione della Topoprogram, azienda leader nel software per topografi e professionisti, che nell'anno 2009 ha sperimentato una forte crescita del giro d'affari. La relazione di Pino è stata un viaggio all'interno delle azioni vincenti che hanno contribuito a tale crescita. 

Un paio di punti del suo intervento mi hanno molto colpito: 

a) "Programma le prossime settimane. Oggi non è più possibile arrivare in ufficio il Lunedì e chiedersi che cosa farò questa settimana...". Un tale approccio, infatti, denota che ti stai limitando a gestire senza vision, senza progetti e questa tua mancanza di progettazione d'impresa inevitabilmente si farà sentire nei risultati economici. 

b) Pino ha poi descritto la metafora del sindaco neoeletto di un piccolo paese che, non appena assume la carica, si trova bersagliato da mille richieste: "Se quel sindaco - dice Pino - non inizia anche a fare progetti a medio termine e rimane solamente occupato a smaltire le richieste o a gestire il presente, inevitabilmente non verrà rieletto. Nella tua impresa devi cercare di realizzare qualcosa nel futuro. Non lasciare che le beghe del presente distolgano tutta la tua attenzione dalla vision..". 

Le slide erano molto pesanti. Ho dovuto ridurle in un PDF. Se volete una copia dell'intervento in ppt scrivete a me o a Pino.

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/12/2009

Riteniamo che l'imprenditore di oggi debba agire su due variabili: da una parte dovrebbe reinventare/fare marketing/promuovere (variabile del reinventare il business concept/mettere a fuoco una vision migliore), dall'altra dovrebbe agire sull'efficienza della struttura. Al fine di ottenere una crescita del business bisogna prestare attenzione ad entrambe le variabili.  

A questo proposito abbiamo chiesto al Dott. Daniele Beretta di Clinica del Sorriso www.clinicadelsorriso.com di tenere una presentazione alla MBS circa l'efficienza. Nonostante sia un imprenditore nel settore della salute, ritengo che Daniele abbia molto da insegnare su questo argomento anche a noi imprenditori di altri settori.

E' stata una presentazione fenomenale. Beretta ha reso l'efficienza in campo aziendale una vera e propria scienza fatta di organizzazione degli spazi, misurazione delle performance, analisi e correzione dei difetti, coaching. 

Il risultato: incremento del fatturato pur con minori risorse a disposizione. Daniele ha concluso la presentazione dicendo: "Non è vero che esistono limiti di crescita invalicabili. Lavorando duramente su efficacia ed efficienza si possono ottenere risultati insperati". 

Slide allegate. 

Paolo Ruggeri  

download slidesDownload delle slides
Condividi:
02/03/2008

Durante le giornate di Febbraio dell’Executive Training Club, la business school di Mind Consulting, ho avuto il piacere di partecipare ad una presentazione sulla gestione del tempo di Giuseppe Mangione, titolare della Topoprogram Srl, azienda leader in Italia nella creazione di software per professionisti e topografi www.topoprogram.it.

Alcuni spunti che mi sono rimasti impressi: 

1) Fai la lista di tutte le cose che hai da fare, quelle che Giuseppe chiama i “cicli aperti”. Assicurati di non limitare la lista alle sole faccende aziendali ma includi anche tutte le cose personali che hai da sbrigare. Questi “cicli aperti” consumano "la tua ram" e ti rendono meno efficiente in quanto causano preoccupazioni inutili. Il semplice fatto di farne una lista completa, ti fornisce grande lucidita'. Per dirla con le parole di Pino “la ragione per cui pensiamo ripetutamente a una cosa e' il fatto che non abbiamo definito con precisione cio' che vorremmo ottenere e non abbiamo deciso quale sara' il prossimo passo concreto in proposito”. Compilare una lista completa ti aiuta non poco. Se non ci credi, prova a farlo. 

“Pensare piu' volte a una cosa in cui non si fa alcun progresso e' una perdita di tempo e di energia, e finisce solo con l’alimentare l’ansia legata alla sensazione che non state facendo quello che dovreste fare”. – Giuseppe Mangione, Topoprogram 

2) Fai SUBITO qualsiasi cosa della lista che richieda meno di due minuti di tempo per essere eseguita. Non rimandarla. Se lo fai ti ritroverai con tantissimo tempo a disposizione. 

3) Quando programmi il tuo tempo usando l’agenda ed il “sistema dei quattro quadranti” (vedi diapositive allegate), tieni conto anche degli imprevisti. 

4) E per finire, ricordati che le cose non si bloccano perche' non abbiamo tempo ma perche' spesso e volentieri non le abbiamo ben definite. 

Giuseppe Mangione non solo gestisce un’azienda che ottiene grandi risultati nel suo mercato ma e' anche un formatore eccezionale. Le diapositive dell’intervento sono allegate. 

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
04/02/2008

Durante le giornate di formazione Mind Consulting ed Executive Training Club del 1 Febbraio 2008 ho avuto il piacere di partecipare ad una presentazione di Enrico Giuliani e Corrado Chezzi dirigenti di Oto Mills Spa, azienda del gruppo Marcegaglia con un fatturato di circa 60 milioni di Euro. (www.otomills.com/IT/azienda_chi-siamo.asp). 

Nel corso di tale presentazione (le cui diapositive sono allegate al presente messaggio) Chezzi e Giuliani hanno spiegato le azioni vincenti messe in campo che, nel giro di tre anni hanno portato l’azienda a incrementare il proprio fatturato di oltre il 50% e a quintuplicare il valore dell’utile lordo. Tra le loro azioni vincenti:
 
PIENO ACCORDO AL VERTICE: e' difficile far prosperare un’impresa a meno che non ci sia pieno accordo ed armonia al vertice tra i principali dirigenti dell’azienda. Come abbiamo piu' volte sottolineato in questo blog: la mancanza di armonia al vertice dell’impresa fa piu' vittime della concorrenza cinese. 

ESSERE UN UOMO DEL QUADRANTE 2. Con il concetto di Quadrante II si fa riferimento alla gestione ottimale del tempo da parte del manager (vedi Stephen Covey Le sette Regole del Successo e Paolo A Ruggeri I Nuovi Condottieri): secondo Giuliani e Chezzi il manager di un’azienda dovrebbe concentrarsi principalmente sulle attivita' che fatte oggi faranno una grande differenza per l’azienda domani: formare, organizzare, programmare, innovare, creare un clima positivo, piuttosto che limitarsi a gestire crisi o problemi urgenti.


DEFINIRE GLI ALLEATI: Identificare nella propria impresa sei o sette persone stabili sulle quali concentrarsi per creare il cambiamento. Motivarle, formarle, costruire con loro una vera e propria alleanza.


FARE LE AZIONI DIFFICILI : SOSTITUIRE I COLLABORATORI CHE SI OSTININO A NON SPOSARE IL CAMBIAMENTO. Non e' possibile creare un vero cambiamento in azienda, sostengono Giuliani e Chezzi, a meno che il manager che ha avviato il processo di miglioramento non prenda la decisione di sostituire eventuali collaboratori che continuino ad agire con i vecchi sistemi nonostante tutti i tentativi di persuasione. Questa, chiaramente, deve essere una decisione presa come ultima risorsa dopo che il manager ha tentato in tutti i modi di coinvolgere la persona interessata nel processo di crescita aziendale. Richiede coraggio e buon senso ma, a volte, non ci sara' altra strada.


ESSERE D'ESEMPIO PER I PROPRI COLLABORATORI: Parte essenziale della Leadership secondo Enrico Giuliani e' il fatto che il manager sia d’esempio per tutti i propri collaboratori: che arrivi prima degli altri, che innovi piu' degli altri, che comunichi bene e sia costantemente affidabile. Oggi piu' che mai la leadership dipende dall’essere un modello cui gli altri vorrebbero assomigliare.


LA FORMAZIONE CONTINUA: La formazione in azienda deve essere un’attivita' costante e continua, in particolar modo per tutte le figure in ruoli manageriali e di responsabilita'. I benefici di una tale attivita' non sono solamente produttivi ma incidono anche sul clima aziendale che, a sua volta, portera' ulteriori benefici sotto il profilo della produttivita'.


INDICATORI, BUDGET E RISULTATI FINALI DI VALORE: Non puoi migliorare cio' che non puoi misurare. Giuliani e Chezzi sottolineano questo punto piu' e piu' volte. Le persone, dal loro punto di vista, vogliono essere misurate e vogliono ricevere dei feedback costanti circa il loro operato. Enrico Giuliani accenna anche ai sistemi di misurazione in uso alla Oto Mills e spiega che l’azienda tende a misurare i propri manager sia dal punto di vista tangibile (competenza e risultati) sia dal punto di vista dell’intangibile (relazioni con colleghi e collaboratori, responsabilita' personale, ecc). Ogni manager ha un sistema premiante legato al raggiungimento di certi obiettivi sia sotto il profilo tangibile che intangibile. Nel corso del 2007 l’azienda ha distribuito varie centinaia di migliaia di euro in incentivi economici ai collaboratori. 

LA TUA ROSELLINA (CURARSI DEI COLLABORATORI IN QUANTO PERSONE): con quest’ultimo punto Giuliani e Chezzi fanno riferimento al fatto che il loro compito come manager non si limita a far si' che le persone ottengano grandi risultati nei rispettivi ruoli. Loro compito principale come leader e' anche quello di prendersi cura del benessere generale dei propri collaboratori, interessarsi a loro come persone, far sentire che l’azienda non e' unicamente interessata a dei risultati produttivi ma anche al loro successo e a quello delle loro famiglie. 

Azioni come quelle di cui sopra hanno portato l'azienda a quintuplicare l'utile in tre anni e ad aumentare il fatturato di oltre il 50%.

Un grato riconoscimento a Giuliani e Chezzi per la presentazione ricca di spunti e uno anche a Elisa Ghelfi di Mind Consulting Emilia Romagna per il lavoro svolto in collaborazione con Oto Mills Spa. 

Paolo Ruggeri



download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/01/2008

Il 17 Gennaio, assieme al collega Bruno Bruni di Mind Consulting Italia, ho avuto modo di prendere parte alla formazione dei responsabili intermedi della Kemon SpA www.kemon.it/it/chi_siamo/ , una PMI italiana che compete con successo in un settore come quello dell'Hair Fashion, costellato di multinazionali. Ebbene Kemon sa essere competitiva e tutti i giorni dà del filo da torcere sui mercati di tutto il mondo a colossi quali Oreal e Wella.


Uno dei suoi ultimi lanci di successo e' stata la linea “Villa Lodola”, la prima linea di prodotti hair fashion che rispetta completamente l’ambiente: tutti i prodotti, certificati, che hanno materie prime e principi attivi vegetali, non contengono coloranti sintetici e non sono testati su animali. Tra i principi attivi, il lino per lenire, la calendula per ammorbidire, l'argilla per curare e la mucillagine per difendere i capelli dallo smog.


Tra le azioni vincenti dell’azienda, oltre all’innovazione, la partnership con il cliente e il rispetto dell’ambiente, l’organizzazione interna, il clima aziendale e, indubbiamente, la qualita' delle persone che compongono il team, tutte persone straordinarie che ogni giorno mettono in campo una grande passione. 

Ho inserito in un solo file, allegato, sia la presentazione del collega Bruno Bruni di Mind Consulting circa il Time Management che le diapositive della mia presentazione circa l'operatività del responsabile e del collaboratore che cresce in azienda.

Paolo Ruggeri



download slidesDownload delle slides
Condividi:
Pagina 1 di 1Vai a pagina: 1



Categorie

ARTICOLI