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07/09/2017

Ieri a Milano, di fronte a un folto gruppo di imprenditori, assieme a Patrizio Capella e a Danilo Daddia, ho tenuto una presentazione circa le sfide che attendono gli imprenditori Italiani nel futuro. 

La mia presentazione è stata divisa in due parti: 8 sfide e nuove tendenze che contribuiscono a complicare la gestione del business e sette ricette per gestirlo. Ho parlato del caso di Open Source Management e delle sette azioni intraprese che ci hanno portato a un'esplosione della liquidità entrando un po' di più nei "segreti" della mia organizzazione. 

La foto che più rappresenta questo periodo a mio avviso è quella relativa al balance sheet della BCE che mostra come quest'ultima possegga un ammontare quasi infinito di obbligazioni di stati e di società: 4 trilioni di euro di denari che in qualche modo sono stati pompati nel sistema negli ultimi anni. 

Dove è finita tutta questa liquidità, come mai la tua impresa non ne ha goduto i benefici? 

La tesi del sottoscritto è che forse non ti stai accorgendo dei mutamenti straordinari del mercato oggi. 

Vi aspetto a Bologna, alla MBS Millionaire, un'occasione che davvero non dovresti perderti 22 e 22 settembre.

https://www.paoloruggeri.info/events/come-ho-costruito-il-mio-primo-milione-di-euro/  

Le slides della presentazione sono allegate. 


Paolo Ruggeri 



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06/05/2017

Ieri sera a Pescara ho fatto la replica del mio intervento Imprenditore 2.0. 

Una bellissima platea e tanti imprenditori e imprenditrici desiderosi di fare la differenza e crescere. 

La mia presentazione è stata incentrata sui cambiamenti da mettere in atto, in particolar modo in 4 aree: People, Product, Money Management e Managers. 

Un sentito ringraziamento agli OSM Partners di Pescara, Teramo e Bari e, in particolar modo, a Angelina Castillenti per l'organizzazione. 

Le slides sono allegate 

Paolo Ruggeri 

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29/03/2017

Oggi, di fronte a un bel gruppo di imprenditori Bolognesi ho fatto la mia parte e ho diffuso un po' di spunti e consigli per prepararsi per il futuro. 

Qui in allegato le mie diapositive.

Mi sono rimaste in mente le tre domande poste dal mio collega Luca Torcivia: 

1) Chi non stai affrontando? 

2) Qual è il progetto che sai farebbe la differenza per la tua azienda in futuro ma che non inizi per paura? 

3) Qual è la decisione che sai di dover prendere ora? 


Grazie a tutti per la partecipazione e per l'interesse.

Paolo Ruggeri

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09/04/2014

Giancarlo Broggian è stato a più riprese ospite su questo blog. 

Eccolo in un recente servizio di Rai 3 



Paolo Ruggeri 
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07/02/2013

Negli ultimi giorni, in viaggio per il mondo, mi sono accorto di alcune aziende che hanno ottenuto successo sfruttando un approccio diverso dalle altre, un nuovo paradigma:

Hemfrid è una società di pulizie svedese http://www.hemfrid.se/Om-Hemfrid/In-english/ che ha avuto la brillante idea di contattare le imprese perché comprino come benefit per i loro dipendenti i servizi di pulizia delle loro case. Ha 1300 collaboratori.

Christmas Decor http://christmasdecor.net/cdi2/  è una società americana che durante le festività natalizie decora in modo professionale le case delle persone. L'idea inovativa sta nel fatto che hanno venduto le franchise di questo concetto alle aziende di giardinaggio che generalmente d'inverno tendono a rimanere ferme o devono lasciare a casa il personale.


Se non stai ottenendo successo economico forse il paradigma con cui guardi il tuo business non è più quello giusto.

Paolo Ruggeri


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04/11/2012

Sono da tre giorni negli USA e mai come durante questo viaggio ho vissuto tanti episodi che mi hanno mostrato che quando un’azienda è in difficoltà, lo è perché senza rendersene conto sta vivendo in un’enorme zona di comfort. Quello che segue è il resoconto dei miei ultimi due o tre giorni negli Stati Uniti. Per capire perché viviamo la crisi secondo me basta leggere la storia di quello che mi è successo e fare il dovuto paragone con il nostro Paese.

Negli USA a Novembre si cominciano a pagare le tasse di proprietà sugli immobili (la loro IMU, che tra l’altro è decisamente più alta che in Italia, circa l’1,75% sul valore di acquisto dell’immobile). Vado sul sito della contea di Miami per capire dove dovevo recarmi la mattina dopo così da chiedere informazioni e capire quante tasse dovrei pagare. Noto con piacere che, nonostante io abbia acquistato il mio primo immobile solo 4 mesi fa, online i dati sono stati già aggiornati con il mio nome e c’è anche già l’importo che dovrei pagare. Non solo. Mi rendo conto che posso pagare anche online. Alla fine ho pagato con un “e-check” (assegno elettronico), cioè una forma di pagamento dove io devo inserire online il numero di un assegno del mio blocchetto e loro si occupano di riscuoterlo. Tasse pagate, niente buste, raccomandate da inviare, F24, ecc. Bella storia l’assegno elettronico… E soprattutto devono essere molto efficienti se in quattro mesi hanno già aggiornato tutti gli archivi. Non solo, leggo sul sito che l’anno prossimo mi scriveranno a casa alcuni mesi prima per “propormi l’ammontare di tasse che dovrei pagare sulla base dell’evoluzione dei valori degli immobili”. “Propormi…”. Che bella parola.

La mattina dopo mi sono svegliato presto per il fuso orario e guardando fuori dalla finestra dell’albergo alle 6:00 del mattino vedo una lunga fila di persone. Scendendo chiedo alla Reception di che cosa si tratti. “E’ l’Early Voting – mi dicono – il Voto Anticipato. Anche se le elezioni presidenziali sono la prossima settimana, si può cominciare a votare anche prima e i seggi aprono alle sei del mattino.” Esco dall’albergo pensando che cosa servirebbe in Italia per far sì che un lavoratore pubblico che normalmente comincia a lavorare alle 08:00, cominciasse a lavorare così presto… Ma te li vedi i sindacati?

Bagno nell’Oceano e via, si comincia a lavorare. Dopo un po’ di telefonate e lavoro su alcuni materiali che mi serviranno il giorno dopo, mi rendo conto che ho bisogno di stampare dei file. Siccome ho preso l’albergo in un posto lontano dall’ufficio, decido di andare da Kinko’s, una catena di negozi dove è possibile fare spedizioni e fotocopie. Mi presento con la mia USB con 5 files da stampare. La commessa vedendomi perso davanti al bancone mi spiega che lì è tutto self service. Mi porta davanti ad una fotocopiatrice e mi chiede di infilare in una fessura la mia carta di credito. In un’altra infilo l’USB e sullo schermo della fotocopiatrice cominciano ad apparire delle domande: “Qual è il file che vuoi stampare?”, “Vuoi stampa in B/N o a Colori?”, “Quante copie?”, “Accetti il prezzo di x per copia?”, ecc. Stampo ed esco senza salutare nessuno. Ripenso alla produttività della commessa che da sola gestisce un sacco di clienti.

Ritorno all’Hotel e devo parcheggiare. A Miami Beach quasi tutti i parcheggi se non sei residente sono a pagamento. Parcheggio e inserisco la carta di credito nel parchimetro che mi propone un’ora di parcheggio, schiaccio un po’ di volte il pulsante “More Time” fino a quando non compro tutto il tempo che mi serve. Stampo la ricevuta e la metto sul cruscotto. Trovo interessante (e soprattutto produttiva) questa cosa del non dover mettere monete o banconote. Proseguo nel mio lavoro.

Incontro pre-serale con un cliente con il quale parliamo delle risorse umane di un’azienda negli Stati Uniti. Un paio d’ore e via. Alcuni personaggi del Real Estate che ho conosciuto il giorno prima mi chiamano e mi invitano ad un aperitivo a casa loro. Il giorno prima, quando li ho conosciuti, hanno visto che possiedo già alcune proprietà negli USA e mi vogliono proporre di lavorare con loro. Mi propongono di incontrare il loro broker dei finanziamenti, l’agente di una banca americana che “mi peserà sotto il piano economico e creditizio” per capire quanti soldi posso arrivare a prendere a prestito. Mi spiegano che siccome il mercato di Miami Beach è in crescita, è meglio che io faccia non solo un acquisto ma faccia più acquisti possibile. Anche se sono straniero, basta che metta il 35% di acconto cash e il resto generalmente, se ho una buona reputazione finanziaria, lo finanziano loro. Poi userò gli affitti che incasso per pagare le rate dei mutui. Anche se non mi butto mani e piedi nella cosa, ammiro comunque l’ardore e il pensare in grande di questi venditori. Avevo espresso interesse per un finanziamento per un singolo immobile ed eccoli qui a propormi di comprarne tre o quattro in una volta sola. Per come hanno condotto la trattativa sono stati dei grandi. E poi se finanziano con solo il 35% di pagamento anticipato, accidenti bella storia…

La sera vado in un negozio che è aperto 24 ore al giorno. Non mi può sfuggire un pensiero rivolto ai negozianti del nostro paese che “soffrono la crisi”. Quanti di loro sarebbero disposti a fare orari di questo tipo per accaparrarsi una nicchia di mercato e differenziarsi?

Giorno dopo meeting con il mio amico nonché socio Massimiliano. Massimiliano è una forza della natura che si occupa di aiutare le aziende italiane a fare clienti sul mercato USA. Una delle aziende di cui si sta occupando produce candele e in un anno da zero è arrivata a un milione di dollari di fatturato sul mercato americano. Massimiliano è appena stato in banca a depositare degli assegni ma non nella banca fisica. Ha depositato gli assegni al bancomat e nelle mani ha una ricevuta fornita dal bancomat che contiene una fotocopia di tutti gli assegni depositati e il nuovo saldo del conto corrente. Rimango stupito guardando quella ricevuta. “Ma non sei proprio entrato in banca? Vuoi dirmi che tutto questo l’ha fatto il bancomat?”. E’ proprio così.

Parlando con Massimiliano mi complimento per il risultato ottenuto con l’azienda di candele. “Accidenti, un milione di dollari il primo anno – gli dico – è proprio un grande risultato.” Massimiliano mi risponde che “Va beh, che cosa vuoi, quando parti da zero, crescere è la cosa più facile del mondo. E’ adesso che viene il difficile…”. Non dico niente per non fare brutte figure ma tra me e me penso a tanti venditori che incontro sul mercato italiano. Quanti di loro sarebbero in grado il primo anno di collaborazione a portare un milione di dollari di nuovo fatturato alla loro azienda? Due sono i miei pensieri: “Accidenti i campioni allora esistono davvero…” e il secondo è: “Ma come ci siamo ‘bolliti’ nel nostro paese che stiamo pensando che fare fatturato è difficile, che fare clienti nuovi è difficile, che crescere è difficile, ecc, ecc. Questo qui (Massimiliano) nel mercato più difficile e più low cost del mondo (gli Stati Uniti) il primo anno pianta giù 1 milione di dollari, ma non solo. La considera una cosa normale. Noi invece continuiamo a fare riunioni tra di noi celebrando il fatto che il fatturato rispetto all’anno scorso non è diminuito…”. Non dico niente per non fare brutta figura.

Durante il nostro incontro il telefono di Massimiliano squilla puntuale ogni ora nonostante sia Sabato pomeriggio. “Stamattina sono stato su un sito a chiedere informazioni per migliorare la mia polizza per l’assicurazione sanitaria e ho lasciato il numero di telefono. Il venditore mi sta chiamando ogni 60 minuti perché vuole parlare con me…”. Questo non mi sorprende più di tanto. Mi sorprende invece che ci sia qualcuno che il Sabato pomeriggio si dedichi a fare le chiamate a freddo …

Dopo l’incontro con Massimiliano mi rendo conto che mi sono dimenticato dove ho parcheggiato l’auto in un immenso parcheggio multipiano… Mezz’ora per ritrovarla. Per fortuna anche noi esperti di produttività abbiamo un lato umano… :-)

Gli agenti del Real Estate la sera prima mi hanno spiegato che dovrò pagare negli USA le tasse sugli affitti che percepisco da proprietà immobiliari sul territorio statunitense. Allora vado sul sito dell’IRS (il fisco americano) per capire. Mi rendo conto che la cosa è un po’ complessa allora cerco H&R Block su internet. H&R Block è una catena di contabili (in Italia potremmo dire commercialisti) che ti aiuta a compilare la denuncia dei redditi. Vado sul loro sito e, colpo di scena, mi fanno iniziare gratuitamente a compilare la mia dichiarazione dei redditi online!!!!! No carte di credito, no incontri con professionisti. Vuoi fare la denuncia dei redditi? Dai che cominciamo a farla online. Poi se hai problemi un professionista ti contatta o puoi recarti a finirla in uno dei loro uffici… Incredibile, ma guarda che approccio. Penso alle centinaia di commercialisti italiani che mi dicono che soffrono la crisi. Penso proprio che siano tutti bolliti.

Ritorno in albergo e trovo che sotto la porta mi hanno infilato un volantino di un ristorante lì vicino con le sue offerte per ordinare la cena e consegnarmela direttamente in camera. Accidenti, è intraprendente il tipo.

Apro il computer è c’è una mail del mio avvocato che mi spiega che l’atto per l’acquisto di un immobile che sto comprando su Alton Road, lo potremo concludere per e-mail. Non serve, infatti, la mia presenza fisica per concludere un acquisto immobiliare… Il costo per l’atto è di circa 1600 euro e include una polizza assicurativa per proteggermi da eventuali ipoteche o pretese di cui non siamo al corrente sull’immobile che sto acquistando. L’avvocato mi spiega nella mail quanto tiene a me come cliente e mi ringrazia per avergli passato del business. Sento il suo desiderio di fidelizzare il cliente e far sì che ritorni spesso a servirsi da lei. Ripenso all’Italia e ai suoi notai…

Di fronte ad una bella birretta nella piscina dell’albergo mi viene naturale pensare che gli Stati Uniti mi insegnano che se uno soffre la crisi è proprio in una grandissima zona di comfort e il guaio è che non se ne rende nemmeno conto.

L’Italia è il paese più bello del mondo, ma dobbiamo darci una mossa. 

Paolo Ruggeri
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27/07/2012

Il nuovo libro di Paolo Ruggeri “ Piccole e medie imprese che battono la crisi” ha raggiunto il primo posto delle classifiche di vendita su I-tunes store nella categoria “affari e finanze”. Dopo appena due settimane dalla sua uscita sulla piattaforma e-commerce di Apple il mio nuovo libro , che racconta le storie imprenditoriali di piccole e medie imprese che si sono affermate sul mercato nonostante il momento di crisi, ha scalato le graduatorie della classifica dei libri di carattere “economico”, attestandosi al primo posto e raccogliendo ottime recensioni da parte dei suoi lettori.

Chi volesse raccogliere i suggerimenti e conoscere le azioni che hanno portato al successo questi piccoli imprenditori puo' farlo acquistando il libro in formato ebook all’ indirizzo http://itunes.apple.com/it/book/piccole-e-medie-imprese-che/id543399397?mt=11


Oppure in formato cartaceo all’ indirizzo http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp


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30/04/2012

Team 2.0. Il concetto di gruppo per il nuovo sistema economico: un micro sistema affettivo, culturale, locale.


Estratto dal DVD "Emozionare il team" di Flavio Cabrini, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori".
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin
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07/09/2011

Alf Rehn è uno dei pensatori più provocatori degli ultimi anni. Professore di Economia in un'università finlandese, è un grande esperto di innovazione e creatività. 

Ho letto su input della Franco Angeli il testo Dangerous Thinking. Un punto di vista davvero spinto su ciò che davvero crea innovazione e creatività. 

Da leggere per cavalcare il cambiamento.

Paolo Ruggeri

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06/07/2011

L'Ing. Consonni è CEO dell'Istituto italiano Sicurezza Giocattoli e di ICQ
Global srl
, un ente che certifica la conformità dei giocattoli e vi appone il
marchio CE. 

Nel suo intervento al Top of the Year "Innovazione: il coraggio del cambiamento" contenuto nella collana di DVD "Top of the Year: gli Imprenditori parlano agli imprenditori", l’Ing. Consonni si chiede da dove inizia la crescita di una multinazionale, e offre una risposta: dall’innovazione. Il problema dei mercati moderni è il cambiamento rapido e continuo, pertanto per sopravvivere, l’imprenditore deve avere nuove idee. Le crisi sono un catalizzatore di idee. Le più grandi innovazioni sono state introdotte in periodi di recessione. 

Non tutti possono diventare inventori. Ma tutti devono diventare innovatori! Ma come si fa innovazione? L’innovazione comincia con la passione e con il conseguente coraggio di fare.

Per ulteriori informazioni clicca qui

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24/06/2011

L'amico Paolo Giuranna della Tradex  www.tradexsrl.com , anche lui come me addentro nelle cose americane, mi ha mandato questa mail che riporta alcune informazioni sul centenario IBM che ha raccolto negli States:

"Giorni fa ho preso al volo un'offerta speciale del Wall Street Journal e oggi vi trovo ben 4 pagine di pubblicità IBM che celebra i 100 anni dalla sua fondazione. In buona sostanza, il senso della pubblicità è il seguente: delle 25 ditte che nel 1961 guidavano la lista delle 500 maggiori aziende nel mondo, solo 6 rimangono. Delle top 25 ditte USA del 1900, solo 2 esistono ancora. La causa della scomparsa di tante aziende importanti è da trovare nell'incapacità dei loro managers di seguire il presente e, allo stesso tempo, di costruire il futuro. 

La conclusione dell'IBM è che PER DURARE NEL TEMPO, E' NECESSARIO LAVORARE PER IL LUNGO TERMINE. Per l'IBM di oggi (dopo 100 anni) i valori che contraddistinguono una ditta dipendono: 
 
- DA CHI VIENE ASSUNTO 
- DA COME SI SEGUONO I CLIENTI 
- DA QUALI SVILUPPI SI CREANO, SI ELIMINANO, SI MODIFICANO, 
-DA QUANTO RISCHIO SI ACCETTA. 

La pubblicità mette in evidenza lo sviluppo e la nascita dell'IBM Personal Computer, un prodotto che ha creato un nuovo settore industriale. Ma alcuni anni fa divenne chiaro che il PC non era più centrale per il futuro di IBM. Così IBM abbandonò il settore, cancellando in un sol colpo 11 miliardi di fatturato. E quello fu solo una delle varie mosse che hanno caratterizzato la storia di IBM degli ultimi 10 anni.E così IBM negli ultimi 13 anni ha aumentato del 1.000% l'installato dei mainframe. E dal 2000 ha investito 58 miliardi di dollari in R&D aumentando gli utili lordi da 37% al 46,1% e l'utile netto fino a $14,8 miliardi." 



Paolo Ruggeri
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12/06/2011

Ieri ho avuto l'onore di visitare una signora azienda, la Metalpres Cenzato SpA di Vicenza. www.metalpres.it Ammiro questa azienda perché negli anni ha dimostrato di essere una guerriera del Made in Italy facendosi rispettare in tutto il mondo per la sua efficienza e tecnologia. 

L'imprenditore, Emanuele Cenzato, non è solo un grande amico e un bravo imprenditore ma è anche una persona molto attiva sul territorio.

In allegato le diapositive della mia breve presentazione ai manager. 

Paolo Ruggeri

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12/05/2011

Anche la piccola Impresa di Confindustria Belluno ha partecipato alle assise generali di Bergamo per portare il contributo della provincia dolomitica. 

Ecco un breve ma significativo passaggio dell'intervento  di  Paolo Montagner, Presindente del Consiglio Piccole Imprese Locali di Belluno e Amministratore Delegato di Pai Cristal srl, pubblicato il 7 Maggio sul Gazzettino di Belluno: “C’e' bisogno di stimoli che vengano dall’esterno per ampliare la visuale, per dare quanlche spunto in piu' su ci riflettere. Gli imprenditori, specie nei periodi di crisi, sono concentarti sul proprio buisiness e il rischio e' l’isolamento”. 


Proprio per questo la scorsa settimana il direttivo di Confindustria ha fatto il pieno di formazione con Paolo Ruggeri, autore di diversi libri sulla Leadership, che ha risposso interesse tar gli associati, tanto da prevedere un seguito.

Scarica in allegato l'articolo per intero.



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30/04/2011

Invitato dall'amico Paolo Montagner oggi ho avuto il piacere di passare una giornata con i consiglieri di Confidustria Belluno Dolomiti. Abbiamo parlato di quali sono le prospettive per le piccole e medie imprese nel nostro paese.

In retrospettiva devo dire che ho passato una giornata con persone davvero fantastiche. Grazie a tutti per la partecipazione. 

Allego le diapositive. 

Paolo Ruggeri

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07/04/2011

Piccolo video su MBS Marzo Bologna. Tre grandissime giornate. Record di presenze.




Paolo Ruggeri
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27/03/2011

La Mbs di Marzo ha registrato il più alto numero di partecipanti alla MBS. Unite alla fiera di cui allego fotografie sono state tre grandissime giornate. 

In allegato la mia presentazione sull'importanza degli IDEALI DELL'IMPRESA. 

Paolo Ruggeri

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01/03/2011

Ritengo che questo spezzone di video by Natale Consonni della ICQ sia una delle cose più belle che io abbia visto negli ultimi anni riguardo alla gestione del personale. Chi sono le persone di cui devi circondarti:




"Circondiamoci di persone che quando presentiamo un'idea nuova si entusiasmino anche al costo poi di abbandonarla".

Paolo Ruggeri
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27/01/2011

In allegato le slide della presentazione di Paolo Ruggeri alla MBS di Bologna e Lanciano. Qui di seguito il video di Natale Consonni: 



Admin



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24/01/2011

Qui di seguito riporto l'estratto del DVD INNOVARE L'INNOVAZIONE di Natale Consonni di ICQ. Consonni parla agli imprenditori che prendono parte alla MBS della crisi e fornisce una descrizione affascinante: 

"Siamo di fronte ad un cambiamento talmente rapido mentre tu sei lì fermo e non fai niente..."




Natale Consonni, assieme a Flavio Cabrini di OSM, terranno un corso speciale sull'Innovazione il 19 Aprile 2011 a Bologna. Per informazioni scrivete a eventispeciali@osmanagement.it 

Chiunque fosse invece interessato al DVD integrale del Dott. Natale Consonni può scrivere a ordini@paoloruggeri.it 
 
Paolo Ruggeri

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16/12/2010

Fermo restando che tutto l'Evento MBS Top of the Year è stato molto interessante e coinvolgente, uno degli interventi più apprezzati è stato senz'altro quello dell'Ing. Natale Consonni della ICQ http://www.icqglobal.com/

Natale Consonni è un grande imprenditore in quanto gestisce un'azienda che è leader in tutti i sensi, leader di mercato, leader a livello tecnologico, leader nell'innovazione. Qui a fianco troviamo Consonni con la senatrice Schwarz del congresso americano che si batte per i diritti dell'infanzia. 

Ci ha parlato di innovazione e, devo dire, ha davvero innovato le nostre menti. I miei appunti: 

-"L'innovazione a km 0. L'innovazione spesso ce l'hai già in azienda e non te ne sei accorto. La spegni invece che promuoverla. Ci sono mille modi per uccidere un'idea". 

-"Le persone che hai attorno si devono entusiasmare quando gli comunichi le idee nuove, altrimenti non hai attorno a te le idee giuste". Questa singola idea mi ha molto colpito. E' verissimo. Quando hai attorno quelle persone riesci, in azienda, a costruire dal niente grandi progetti e grandi prodotti. 

"Il re-thinking"!!!!!! Fantastico!!!

Le diapositive dell'intervento sono allegate. Chiederemo all'Ing. Consonni di tenere dei corsi speciali sull'innovazione in quanto l'argomento merita decisamente un approfondimento.

Paolo Ruggeri

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