Questa mattina alla MBS di Bologna Federica Broccoli ha tenuto un intervento molto interessante circa le azioni che un imprenditore dovrebbe mettere in campo per trovare le persone che faranno la differenza.
Il messaggio: punta ad attirare nella tua azienda i migliori.
Federica Broccoli ha un suo blog www.federicabroccoli.com
Diapositive allegate
Paolo Ruggeri
Stamane, nel preparare una presentazione, ho trovato questo articolo che è interessante in quanto elenca alcune professioni che hanno ancora spazio di crescita nel mercato del lavoro:
http://www.ifgonline.it/pub/142/show.jsp?id=4084&iso=1&is=142
A queste vorrei aggiungere quella dell'igienista negli studi dentistici. Con la grande ristrutturazione che sta accadendo in questo particolare comparto della medicina, i dentisti dovranno gioco forza, per rimanere sul mercato, assumere un approccio imprenditoriale ed avere un'igienista all'interno dello studio è fondamentale per la fidelizzazione della clientela. I corsi di laurea per igienista hanno molti meno partecipanti rispetto alla richiesta da parte degli studi dentistici.
Paolo Ruggeri
L’altro giorno un cliente mi chiedeva di ripercorrere le tappe della crescita della mia azienda. Guardavamo assieme l’evoluzione dei fatturati nel corso degli anni e, nel farlo, mi sono accorto di una cosa: ogni volta che ho raddoppiato i fatturati appena prima avevo avuto il coraggio di fare un inserimento di un elemento decisamente forte nella struttura. Un po’ come la squadra provinciale che acquista Messi, Ibraimovic o Cristiano Ronaldo e poi finisce a lottare per il campionato.
Il sunto: se punti al raddoppio sappi che è fattibile ma devi fare un acquisto importante, non un responsabile da 3000 euro al mese, ma qualcuno che porti nella tua azienda qualcosa che anche tu non sai fare.
Devi avere il coraggio di fare un inserimento in azienda che ti spaventi tanto è l’impegno economico che ti comporta. Poi puoi ridurre l’investimento pagando il nuovo talento una parte in denaro e una in quote dell’azienda (ottenibili al raggiungimento di un determinato obiettivo). Per quanto questo approccio possa sembrare non convenzionale, nella mia esperienza in 4 casi su 5 ottieni un ritorno enorme. E se anche hai dato via delle quote della tua impresa e non la possiedi più al 100%, quello che ti rimane vale molto ma molto più di prima.
Chi è “il Messi del tuo settore”?
Paolo Ruggeri
Sabato mattina, ho partecipato alla riunione mensile dei consulenti Mind e ho avuto il piacere di ascoltare una presentazione di Federica Broccoli. Federica ha utilizzato una definizione di "Talento" che ho davvero apprezzato. Un Talento, secondo Federica, non è necessariamente una superstar che sconvolge l'azienda dopo il suo arrivo. Il talento che serve all'imprenditore della piccola e media impresa è qualcuno che condivide i valori e le mete dell'azienda e che aiuta a creare un clima positivo nell'ambiente di lavoro. A prima vista, le parole di Federica potrebbero sembrare riduttive, ma se uno ci riflette in modo più profondo, quasi tutti gli imprenditori alla fine cercano questo tipo di figure. Non abbiamo necessariamente bisogno del "pazzo scatenato che ribalta l'azienda". Tutti noi, invece, abbiamo un grande bisogno dell'individuo che sposa i valori e la mission dell'azienda e contribuisce a creare un clima positivo, proprio come dice Federica.
Federica, assieme a Flavio Cabrini, sta ultimando il libro sulla ricerca e selezione del personale TROVA CHI TI AIUTA che sarà presto pubblicato da Engage di Bologna. Per maggiori informazioni http://www.mindconsulting.it/libri-dvd-management.html
Paolo Ruggeri
Abbiamo condotto un'analisi approfondita sulle abitudini dei knowledge workers italiani, cioe' di quei collaboratori a piu' alto valore aggiunto, che crescono, che innovano, che creano valore e fidelizzano i clienti.
Vista la loro importanza per la costruzione di un’impresa di successo, riteniamo che sia molto importante sapere quali sono le loro abitudini quando cercano un nuovo lavoro, che cosa li attrae in un annuncio di ricerca personale, che cosa guardano durante un colloquio di selezione per decidere se andare a lavorare in un’azienda piuttosto che in un’altra, ecc.
La prima domanda che abbiamo posto a queste persone e' stata la seguente:
“Fai per un attimo mente locale: quando guardi ad annunci di ricerca personale che cosa cattura maggiormente la tua attenzione?”
Al primo posto:
UNA VERA OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PERSONALE ED ECONOMICA (26,3%)
Risposte che compongono questa voce includono “se e' specificato che si ha la possibilita' di crescere e di realizzare i propri sogni”, “che non cerchi solamente dei collaboratori ma qualcuno che voglia diventare parte dell’azienda”, “il fatto che prometta la crescita del personale e la sua affermazione”, ecc, ecc.
I collaboratori piu' promettenti, inoltre, ci fanno notare che offrire una vera opportunita' di crescita personale ed economica non si limita a inserire nell’annuncio qualcosa del tipo: “offresi formazione ed affiancamento” o “ti insegneremo un mestiere”. Da sola, infatti, questa voce di “offresi formazione” emerge come irrilevante per le persone che hanno risposto al sondaggio, non stimola cioe' le persone migliori a rispondere ad un annuncio.
Le persone piu' promettenti e produttive cercano un’azienda che offra davvero un’opportunita' e, se ci pensi un attimo, emerge un filo conduttore: la PMI dei tempi moderni deve evolversi e passare da “azienda che offre un posto di lavoro” ad “azienda che offre un’opportunita' di autorealizzazione personale ed economica”. E’ solo in questo modo, infatti, che potra' attirare a se' i migliori collaboratori e quindi competere con successo in un’economia ad alto valore aggiunto. Continuando ad offrire solamente posti di lavoro, per quanto questi vengano esaltati nel testo dell’annuncio, l’azienda si ritrovera' ad attirare, appunto, dei semplici collaboratori quando, per competere oggi, avrebbe bisogno di persone votate alla crescita.
Ci auspichiamo quindi che sulle testate giornalistiche italiane e nei numerosi portali di domanda ed offerta di lavoro compaiano sempre piu' spesso annunci del tipo: “azienda settore bla bla ricerca collaboratori promettenti da rendere soci…” o “cercasi venditore cui in seguito affidare la gestione della nostra piu' grande filiale…”, insomma vere opportunita' di crescita che possano attirare in azienda persone di valore.
Al secondo posto:
UN’AZIENDA SOLIDA (AFFERMATA) E VOTATA ALLA CRESCITA (23,6%)
La solidita' dell’azienda mantiene un certo appeal, ma si fa notare che, da sola, la voce “un’azienda solida ed affermata” riscuote solamente il 13% dei consensi. I candidati piu' promettenti, pur prestando una certa attenzione alla solidita' dell’azienda e alla sua posizione competitiva nel settore in cui opera, sembrano essere particolarmente motivati dagli annunci di un’azienda solida ed affermata solamente quando questa evidenzi che sta perseguendo dei progetti nuovi, che e' desiderosa di crescere, di lanciarsi in nuove sfide, ecc, ecc.
In sintesi, il mercato del lavoro e' cambiato: non e' piu' sufficiente offrire un posto di lavoro in un’azienda affermata per attirare a se' i candidati migliori. Serve che l’azienda affermata dimostri anche di avere dei progetti bellicosi ed innovativi. E’ solo in questo modo che i candidati migliori hanno la percezione che ci sara' spazio anche per la loro di affermazione.
In base alle risposte fornite a questa domanda, la scala di attrattivita' di un annuncio per un candidato di valore e' la seguente (da quello che attrae di piu' a quello che attrae di meno):
a) Il mix migliore per un annuncio sarebbe un’azienda solida, affermata e votata alla crescita che offre anche una vera opportunita' di crescita personale ed economica.
b) Al secondo posto ci sarebbe un’azienda, anche sconosciuta, che offre una vera opportunita' di crescita personale ed economica.
c) Al terzo posto ci sarebbe un’azienda solida ed affermata e votata alla crescita, che riscuoterebbe risposte anche se non offrisse opportunita' di crescita particolari.
d) Al quarto posto ci sarebbe un’azienda solida ed affermata che cerca personale senza offrire opportunita' di rilievo.
Dopo queste due voci, le cose che maggiormente attraggono in un annuncio di ricerca personale sono:
- La posizione ricercata, il tipo di lavoro da fare (13,1%)
- Le caratteristiche professionali e umane richieste (13 %)
- Lo stile e la grafica della comunicazione (13%)
- La ricerca di una figura professionale nuova o di una posizione speciale (8%)
- Altro (2,6%)
La grafica dell’annuncio, come e' scritto il testo, come viene chiamata la posizione che si sta ricercando, sono tutte voci di fatto IRRILEVANTI per i candidati migliori: non attirano la loro attenzione o lo fanno in minima parte.
Piuttosto che far scrivere il tuo annuncio alla Armando Testa, lavora su quello che la tua azienda offre davvero e vedrai che i talenti cominceranno a presentarsi.
Paolo Ruggeri
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