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27/03/2013

Lunedì sera sono stato invitato da Gianluca Gasperoni a tenere una presentazione all'assemblea di Confesercenti di Ravenna.

Devo dire che ho trovato nei numerosi imprenditori che sono intervenuti sì preoccupazione per lo scenario generale ma anche un atteggiamento positivo e fiducioso. Piuttosto che la cultura del lamentarsi ho trovato in Confesercenti la cultura del fare: sappiamo tutti che non sarà facile e che il Governo dovrebbe assistere e non lo fa, ma vediamo che cosa possiamo attivare con i nostri mezzi e le nostre risorse.

Non è un caso che Gasperoni e Confesercenti Ravenna già da mesi stiano organizzando e conducendo workshop sul marketing, sui social network e sulla comunicazione per trasferire agli associati la necessità di re-inventarsi e di imparare le nuove regole per competere in questo scenario.

Un caloroso ringraziamento a tutte le persone intervenute e a Confesercenti.

Diapositive dela mia presentazione allegate.

Paolo Ruggeri


ps. ecco il comunicato stampa di Confesercenti dopo l'evento

"Sala gremita e partecipata ieri sera alla Convention promossa dalla Confesercenti comunale all’Hotel Cube con l’intervento del coach aziendale Paolo Ruggeri. Due ore piene di attenzione sulle azioni consigliate da Ruggeri per far fronte alle difficolta' e ai cambiamenti del mercato.

Guardare le cause interne e i miglioramenti da introdurre per uscire dalle consuetudini (e dal comfort), abbracciare il marketing per intercettare meglio le esigenze della clientela,.gestire il tempo proprio, grande attenzione ai desideri e alle aspettative altrui per restare al passo coi tempi cogliendo “il seme delle opportunita'”.

E’ su queste azioni che Ruggeri ha impostato il suo intervento interagendo con i 130 operatori presenti in sala. In precedenza il Presidente Comunale Gianluca Gasperoni (confermato al termine alla guida dell’Associazione Comunale per il prossimo mandato quadriennale) e' intervenuto riprendendo i dati della sempre piu' pesante crisi nazionale e locale (-59 a Ravenna il saldo 2012 tra aziende cessate e aperte nel commercio e -16 nel turismo, e gia' nei primi due mesi del 2013 -26 nel commercio) che riguarda il mondo delle imprese, anche quelle sane, sottolineando il peso abnorme della pressione fiscale attuale e l’improponibilita' dei nuovi aumenti previsti (iva, tares), rilevando l’assenza assordante della politica dalla conoscenza della situazione e dei problemi vissuti dalle piccole e medie aziende e dalle risposte necessarie e invitando gli imprenditori a non rassegnarsi e ad essere sempre piu' protagonisti della vita e delle proposte dell’Associazione e anche nei confronti delle Istituzioni “mettendoci sempre piu' la faccia e l’impegno” come valore aggiunto dell’Associazione."


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15/03/2013

Due giorni fa, assieme ad Andrea Condello, ho tenuto a Firenze una presentazione sulle azioni che si dovrebbero mettere in campo per Battere la Crisi. 

Era una platea con numerosi imprenditori ed imprenditrici. Ho sottolineato molto il fatto che non è il cambiamento ad essere troppo veloce ma siamo noi che spesso smettiamo di rimanere sintonizzati sule cose che ci circondano rimanendo, di fatto, indietro.

Battere la crisi è possibile a patto che cominci ad uscire dalle tue zone di comfort.

Un grandissimo grazie a Sandra Goracci, Gaetano Balsamo, Luca di Guglielmo e Luca Giovannetti per l'organizzazione. 

Slide allegate.

Paolo Ruggeri



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25/10/2012


Per maggiori informazioni: 

http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=49

Paolo Ruggeri
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27/08/2012

In allegato troverete la newsletter del mese di agosto tratta dal 5' capitolo di "Piccole e medie imprese che battono la crisi", il nuovo libro di Paolo Ruggeri. Nell'articolo verranno analizzati i 5 punti fondamentali per la gestione finanziaria della tua azienda

1) Misura gli aspetti finanziari e non giustificarli.
2) Tratta tutti i costi come se fossero un investimento e pretendi un ritorno economico da ogni spesa.
3) Lotta contro l’inesorabile crescita dei costi fissi dell’azienda.
4) Accantona con regolarita' una parte del denaro che la tua azienda incassa.
5) Il denaro va gestito da una singola persona e non da un gruppo di soci o manager.

Chi fosse interessato ai nostri testi di management puo' trovarli all'indirizzo http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp
Per ulteriori informazioni potete contattarci inviando una mail a info@paoloruggeri.it
o telefonando al numero 051 8490411

Buona Lettura

Paolo
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27/07/2012

E' online la newsletter "Uscita dall'euro: cosa cambierebbe per le imprese del nostro paese?"

Quali sono le prospettive economiche per il prossimo futuro: usciremo dall'euro? Sara' la Germani a prendere le distanze?

Non sono un economista ma ho provato ad analizzare due possibili scenari. Cosa cambierebbe a questo punto per le nostre imprese? Per le PMI italiane? Quali sono le azioni che possiamo mettere in atto per battere la crisi?

Per visualizzare la newsletter clicca su "Download delle slides"

Paolo



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10/07/2012

Sono ora disponibili sul sito, alla sezione "Libri e DVD di management" http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp i nuovi pacchetti creati per raccogliere in un' unica soluzione tutti i prodotti che possano fornire agli imprenditori delle PMI e agli aspiranti manager le risposte per ogni loro specifica esigenza


Paolo
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03/06/2012

In quanto imprenditore alle volte devi prendere delle decisioni che ti fanno venire la pelle d'oca!


Estratto dal DVD "Fare utili" di Mario Tasso, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin
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30/05/2012

C'è una costante presente nelle aziende che incontro e che oggi vivono difficoltà economiche: la maggior parte di loro, trovandosi sotto break even (incassano di meno di quello che spendono), puntano ad incrementare il fatturato per sanare la situazione. 

Questa potrebbe essere una strategia che funziona in momenti di espansione economica o quando hai un prodotto decisamente innovativo e che sei sicuro che spaccherà il mercato, altrimenti in questo periodo storico se ti trovi sotto break even (la tua azienda incassa di meno di quello che spende o ti trovi costretto ad espandere il tuo indebitamento con il sistema bancario): 

a) PRIMA riduci i costi e li porti sotto la media mensile di quello che incassi. 
b) POI punti ad incrementare il fatturato. 

Se fai il contrario oggi, nel 90% dei casi è la strada per un netto peggioramento della situazione finanziaria dell'azienda. 

Non sperare in un incremento del fatturato che verrà a salvare un'azienda che è diventata inefficiente. PRIMA mettila in sicurezza riducendo i costi, poi datti da fare come un matto per incrementare il fatturato. 

Paolo Ruggeri

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06/04/2012

Sono arrivati i nuovi DVD di management con i suggerimenti e le azioni pratiche messe in atto dalle imprese che oggi stanno avendo successo e incrementando gli utili aziendali. Estratti dall'MBS Top of the Year, i 3 DVD di Management danno consigli pratici e azioni concrete per portare la propria azienda ad incrementare il proprio fatturato.

Qui sotto potete trovare un'anteprima dei nuovi titoli:

“Creare una squadra vincente e motivata“ - Antonio Coeli, Direttore commerciale CGN, spiega l’importanza di circondarsi di persone positive.



”Riportare l’azienda a crescere” - Paolo Ruggeri, fondatore OSM, spiega come riportare l’azienda a crescere nonostante il periodo di crisi economica.



”Affrontare la crisi finanziaria” - Roberto Gorini, Amministratore OSM, spiega come affrontare questa crisi finanziaria e non sopperire alla crisi economica. Quali sono i risvolti dell’economia attuale?



Ordina i DVD di Management nella sezione dedicata: Libri e DVD di Management
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05/04/2012

Investi nei capitali immateriali, nell'innovazione, nel rapporto con i clienti!


Estratto dal DVD "Far crescere l'impresa" di Paolo Ruggeri, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin
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16/03/2012


Parola agli imprenditori.
Estratto dal DVD "Emozionare il team" di Flavio Cabrini, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori".
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin


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14/03/2012



Qual e' l'affare che facciamo fare al cliente?
 

Estratto dal DVD "Far crescere l'impresa" di Paolo Ruggeri, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
 Acquista online: www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp 

Admin
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23/12/2011

Tutti noi di questi tempi speriamo che nel cambiamento del mercato, del governo, del sistema fiscale, ecc, ecc. 

Baldo Pipitone, un imprenditore siciliano con le palle che ha costruito la sua azienda dal niente e l'ha portata ad affermarsi in tutta Italia http://www.pamsnc.com/azienda/ ci spiega in questo breve clip che cosa serve affinché le cose cambino davvero: 



Niente da aggiungere. Ha ragione.

Paolo Ruggeri   
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15/12/2011

Oggi alla MBS di Bologna abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una presentazione di Gaetano Balsamo della CDR di Prato http://www.cdrprato.it/ azienda leader in italia nella riparazione di radiatori. 

Gaetano ci ha descritto come è riuscito a impostare un radicale programma di cambiamento dopo un periodo in cui l'impresa era arrivata a fare ormai poco o nessun utile. 

Tre sono le sue azioni vincenti: 

1) Svegliati!
Quando la tua azienda non sta andando bene alle volte pensi di essere sveglio nel senso che osservi tante cose ma non le vedi davvero. Devi allora a) Non dare nulla per scontato e b) Controllare tutto soprattutto nelle aree dove l'azienda non sta andando bene. Gaetano ha spiegato come è uscito materialmente dal suo ufficio ed ha preso una scrivania di nuovo nell'area customer service per essere vicino ai clienti e alla produzione. 

2) Crea il gruppo e la motivazione
Dopo che hai cominciato a modificare le cose, devi ricostruire la tua leadership con i collaboratori. Se permani a fare solamente le attività di cui al punto 1) alla fine a furia di trovar difetti demotiverai tutti. Devi quindi affiancare a questa attività di correzione anche un'attività di motivazione, ritornare a parlare dei grandi progetti dell'impresa.

3) Imposta dei sistemi di controllo della produttività e degli utili
Non puoi permetterti oggi di fare il bilancio una volta all'anno. Devi aggiornare il bilancio mensilmente (addirittura settimanalmente, secondo Gaetano) così da sapere in tempo reale come sta davvero andando l'azienda. 

Misurare la produttività inoltre ti permetterà di capire chi sono quel 20% di collaboratori che crea l'80% dei risultati e motivarli. 

Gaetano conclude il suo intervento dicendo che oggi l'imprenditore deve lavorare soprattutto sull'essere, sui sogni, sui progetti e sul diventare una persona, un uomo migliore: "Chi ha è perché è diventato qualcuno che può produrre qualcosa...". 

Slides allegate. 

Paolo Ruggeri

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08/10/2011

Ci sono anche imprenditori che saltano.

Ieri sono passato dal Saie a Bologna e, a differenza del Cersaie che avevo visto pieno di gente, il Saie era un mortorio. Molti degli imprenditori lì dentro non capiscono che l’edilizia nel nostro paese si riprenderà tra non meno di tre anni e cmq non si riprenderà esattamente come prima (nuovi attori entreranno sul mercato facendo cose diverse). Alcuni degli imprenditori presenti al Saie ieri, tempo un anno o due falliranno.

La cosa affascinante è che questi imprenditori destinati a fallire lo saprebbero pure loro e potrebbero, agendo ora, evitarlo ma cadono effetto di un fenomeno che io e Roberto Gorini abbiamo chiamato, forse impropriamente, l’Auto Dissonanza Cognitiva.

La Dissonanza Cognitiva è un fenomeno psicologico (descritto in modo molto semplice e senza troppi tecnicismi nell’articolo allegato) tramite il quale una persona, accettando compromessi e imparando a convivere con situazioni non ottimali, un po’per volta trasforma se stessa in peggio. Si convince di essere una persona diversa, nella maggior parte dei casi meno efficiente o più credulona.

L’Auto-Dissonanza Cognitiva avviene, invece, quando l’imprenditore, memore forse di vecchi successi del passato, si convince di essere invincibile e di poter ribaltare qualsiasi situazione aziendale non importa quanto compromessa. Ho osservato questo fenomeno in funzione più di una volta. Si va da un imprenditore gli si mostra quella che noi chiamiamo la “bruta realtà”: la situazione finanziaria dell’azienda che generalmente è fatta di costi di struttura troppo elevati, un prodotto che non gira più, alcuni investimenti del passato azzardati. Se presa in tempo la situazione può ancora essere gestita: si tagliano belli decisi i costi di struttura, ci si dice la verità: cioè che alcuni investimenti sono stati davvero sbagliati e sarebbe stato meglio non farli, si sistema il prodotto, si spinge il marketing. Con qualche difficoltà e scomfort, un po’ di patemi con la liquidità e con le banche, generalmente tempo un paio d’anni ci si riprende.

Se l’imprenditore è caduto nell’auto-dissonanza cognitiva però lui non l’accetta: sarebbe troppo doloroso per lui affermare che gli investimenti erano sbagliati, è troppo doloroso per lui andare dalla sua forza lavoro e dir loro chiaramente che non è più in grado di permettersi di avere così tante persone. Troppo problematico cambiare il prodotto o il modello di business di cui lui è perdutamente innamorato. Questo imprenditore preferisce continuare a vivere in un mondo che non c’è più, stile “la vecchia casa nella prateria”: un mondo dove di colpo il mercato capirà che lui ha un prodotto eccezionale che tutti correranno a comprare, un mondo dove un giorno si presenterà un cliente indiano che farà ordini così grandi che faranno andare a pieno regime lo stabilimento sovra strutturato che ha messo in piedi e che è il suo fiore all’occhiello, un mondo dove finalmente arriverà un direttore di banca illuminato che concederà tutti i fidi e gli scoperti di conto del mondo…

La verità: non si presenterà nessuno.

Se la tua azienda è in una situazione difficile (evidenziata da perdite di bilancio importanti o da cash flow negativo, vale a dire assenza di liquidità e necessità di fare nuovi inserimenti di denaro), la situazione potrà essere gestita solamente accettando di riconoscere qualcosa che in azienda è ormai inevitabilmente compromesso. Se non c’è accettazione del fatto che qualcosa in azienda oramai è compromesso (una zona, una linea di prodotto, un investimento che non si riuscirà a far fruttare e quindi bisogna ripiegare, ecc) è molto probabile che la strategia aziendale che stai perseguendo sia sbagliata e nasca dall’auto-dissonanza cognitiva.

E’ come la persona che aveva le obbligazioni argentine nel 2001 e le vedeva calare e calare e calare e continuava a sperare che si sarebbero riprese e sarebbero tornate al loro valore 100. Quando avevano perso metà del loro valore avrebbe fatto meglio ad accettare che la metà di quello che aveva investito era ormai compromessa e vendere. Ne sarebbe uscito comunque più ricco.

Quando le cose vanno male in azienda (cash flow negativo persistente e perdite importanti di bilancio) devi riconoscere ed ammettere quello che in azienda è ormai compromesso. Se lo fai ti riprendi, altrimenti diventi ancora più povero.

Vedere la verità a volte è doloroso ma dopo la botta iniziale, dopo il grandissimo scomfort che ne consegue, la speranza inizia a farsi vedere e di colpo si accendono le lampadine che indicano la “vera via d’uscita”.

Tutti sbagliano qualche volta. Ammettere di avere sbagliato un investimento, una strategia, un'assunzione chiave, un nuovo prodotto è doloroso. Anche ammettere di avere sbagliato nella gestione è doloroso. Ma tutto questo dolore è molto inferiore rispetto a quello che si proverà se si rimane nell’auto-dissonanza cognitiva.

Ogni imprenditore che si rispetti ogni tanto ha sbagliato. Nessuno è un guru. Nonostante alcune delle persone che ti circondano potrebbero farti credere altrimenti, non c’è niente di male nell’aver sbagliato. E’ capitato a tutti noi.

Se la tua azienda va male fai la cosa giusta: accetta ciò che ormai è compromesso ed esci dall’auto-dissonanza cognitiva. Prima che sia troppo tardi.

Paolo Ruggeri



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29/08/2011

Aredia http://www.bonfante.it/ è un general contractor che negli ultimi mesi, guidata da Matteo e Davide Bonfante, ha iniziato in modo fruttuoso e con successo un percorso di cambiamento. Abbiamo quindi chiesto a Matteo Bonfante di tenere una presentazione su quelle che lui ritiene siano state le azioni vincenti che hanno permesso all'azienda di tornare a crescere. 

La presentazione di Matteo, come ogni volta che un imprenditore che sta crescendo condivide le sue azioni vincenti, ha tenuto incollati per un'ora i partecipanti della MBS di Bologna. I punti che mi sono rimasti più impressi: 

1) Devi aver molto chiaro come vuoi che la tua impresa sia tra un anno altrimenti, anche se stai bene e sei motivato, cadrai nella "sindrome del flipper": corri corri corri spinto dalle urgenze aziendali ma concludi poco. 

2) Il ritorno che ti danno i collaboratori dell'impresa è il risultato del tuo percorso personale. 

Se le persone non rendono come vorresti, nella maggior parte dei casi il problema sei tu che non stai bene e non loro. 

"Compra il cuore delle persone - dice Matteo - e non le capacità. Persone molto capaci che però non sono coinvolte emotivante alla fine non si riveleranno molto produttive."

3) Se vuoi creare il cambiamento nella gestione del personale, parti ad affrontare in modo deciso i collaboratori che ti creano maggior scomfort e poi passa agli altri più facili. Troverai che agendo in questo modo sarai molto più efficace.
 
4) Se vedi che le azioni di miglioramento che cerchi di mettere in atto in azienda non funzionano, il problema potrebbe essere che "non hai istallato il programma di miglioramento personale in primo luogo...". 

Diapositive allegate

Paolo Ruggeri

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06/07/2011

Questo il titolo del secondo DVD della collana "Top of the Year: gli Imprenditori parlano agli Imprenditori".

Il relatore è Roberto Gorini, cofondatore di Open Source Management e A.D. della stessa, ma prima di tutto imprenditore con attivita' pluriennali nei settori del videogioco, dell’editoria e delle consulenze. 

Ha creduto nel progetto di una società fatta da imprenditori per gli imprenditori e ha messo a disposizione di tutti i clienti OSM la sua esperienza nella gestione finanziaria. In questo intervento "Come uscire dall'indebitamento creando cash flow" nello specifico, Roberto spiega come il passato ha creato il presente e il futuro delle regole del mercato finanziario. 

Al Top of the Year il suo e' stato un intervento spettacolare, basato su come non subire la crisi dei mercati, ma conoscerne e applicare le ‘regole del gioco’ della liquidita': fare cash flow! Il messaggio di Roberto e' chiaro: meglio flessibili che grandi, questo e' il segreto del benessere. Non solo aziendale!

Per ulteriori informazioni clicca qui
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24/06/2011

La MBS di Bologna di Giugno poteva anche limitarsi a questa singola presentazione di Patrizio Cappella di ACB Autotrasporti che ci ha spiegato che "grazie alla crisi" e durante questi periodi di "crisi", la sua azienda ha: 

a) Migliorato il fatturato 
b) Migliorato gli utili 
c) Ridotto drasticamente le dilazioni a clienti. 

Una lezione per molti di noi. 

"Dico grazie alla crisi - ha concluso Patrizio - perché mi ha fatto uscire dal letargo nel quale ero entrato. Se tu come imprenditore sei in letargo, non pensare che quelli vicino a te siano da meno..." 

Una presentazione che ci ha shocckato ed elettrizato. Chapeau per il grande lavoro svolto in azienda. 

Paolo Ruggeri   

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17/10/2010

Roberto Capretti è l'amministratore unico di Texsaca http://www.texsaca.it/ una piccola e media impresa che opera nel Centro Italia nel settore tende e tessuti per arredamento. 

Durante l'MBS di Lanciano Roberto ha raccontato una storia comune a molte delle imprese che oggi risentono della crisi: la perdita della meta aziendale, i disaccordi al vertice, la riduzione dei costi che inevitabilmente non riduce solo i costi ma anche le migliori risorse umane, infine la paura con i soci che iniziano a pensare "ma quanto ci manca per finire di pagare i leasing...", ecc, ecc. 

"La vita a volte ti mette di fronte le persone giuste" - ha detto Roberto - commentando l' incontro con Maurizio Palmieri di Color Group che lo ha introdotto alla MBS. Poi la speranza che si riaccende, la motivazione, le mete, il rendersi conto che tutt'intorno a te avevi delle risorse di cui nemmeno più ti rendevi conto e i fatturati riprendono a salire. 

Nonostante fosse uno dei primi interventi di Roberto, è stato decisamente emozionante e coinvolgente. Slide allegate. 

Paolo Ruggeri


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19/11/2009

In allegato la presentazione tenuta da Cristina Fedrizzi di FE Group www.fegroup.it alla MBS di Novembre. FE Group Srl si occupa di creatività e di grafica a tutto tondo offrendo soluzioni per le aziende che vogliono migliorare la propria immagine ed interagire con maggiore efficacia con i propri clienti. 

Nonostante negli ultimi due anni l'azienda avesse sperimentato diverse difficoltà, negli ultimi dodici mesi Cristina, Luca e Vito sono stati in grado di apportare un deciso cambiamento di rotta e di riportare l'azienda a crescere e ad avere utili.

Nella presentazione Cristina elenca le azioni pratiche che le hanno permesso di fare la differenza. 

Paolo Ruggeri

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