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19/05/2019

I MIEI PRINCIPI PER LA GESTIONE E L’INVESTIMENTO DEL DENARO

Sono i miei e sono le lezioni recenti che ho imparato in ambito finanziario. Potrebbero non essere quelle giuste per te ma ritengo che seguire gli spunti che seguono potrebbe aiutarti a risparmiare molti mal di testa e molte perdite.

1) Il tuo primo lavoro con i soldi che hai già guadagnato è quello di proteggerli e di non perderli.

2) Mai ascoltare i consigli finanziari di chi ha meno soldi di te

3) La finanza distrugge la ricchezza che i lavoratori creano

4) Non comprare mai azioni o obbligazioni che non ti piacerebbe tenere e possedere fino alla scadenza.

5) Compro solo azioni di aziende che mi piacerebbe tenere per sempre, perché mi piacciono, perché uso i loro prodotti e servizi, e perché sono allineate ai miei valori.

6) Non comprare per speculazione

7) La speranza di un guadagno ti rende cieco quando stai investendo nei mercati finanziari. Nel mondo reale, se ci pensi, non investiresti mai sulla base della sola speranza che un investimento vada bene.

8) Investire sulla base della sola speranza che un’azione o un’obbligazione vada bene mi costa in media tra il 10% e il 30% del valore dell’investimento. Mai investire sulla base della sola speranza

9) Quando un investimento (tipo un titolo, un IPO o un altro strumento finanziario) vengono promossi nelle notizie economiche come una buona opportunità in cui investire, generalmente è già troppo tardi e non si tratta di una buona opportunità

10) Le notizie economiche che trovi sui giornali o online non sono una buona sorgente di buoni affari.

11) Le valute poco conosciute (Zar, Rub, Try) sono molto volatili. Comprarle, anche quando l’economia del Paese sembrasse andare bene, è un terno al lotto e si rischia di perdere tutto il guadagno.

12) Non investire mai se qualcuno ti sta “vendendo” un investimento. Se venduto o promosso, di solito non è un buon investimento.

13) Mai investire in una start up che non produce già cash flow.

14) Mai fare business di qualsiasi tipo con persone che hanno una cattiva etica personale

15) Un investimento in cash in una società deve avere un ritorno o sotto forma di dividendo o di exit strategy chiara (venderemo questa società a questo punto e con questo guadagno) o di contratto per servizi che fornisci con un’altra tua società

16) I comportamenti delle persone, anche se i rapporti migliorano e si sistemano, tendono ad essere ripetitivi: chi ti frega una volta o è poco trasparente una volta, potrebbe fregarti ancora. Non farti accecare dal guadagno.

17) Quest'ultima, invece, è solo un'ipotesi che però spesso mi è costata: investire sugli avversari degli Stati Uniti sui mercati finanziari è davvero rischioso e raramente porta a un successo finanziario. 


 

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15/05/2019

Oggi assieme a Ana Candelario, OSM Partner Reggio Emilia, e ad Andrea Franceschini di Minimotor, ho tenuto una presentazione a Reggio Emilia riguardo alle strategie adottate dalle imprese italiane che guadagnano e crescono.

Le slides della presentazione sono allegate

Paolo Ruggeri 

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26/04/2019

APPROFONDIMENTO PRIMA PASSO GUADAGNARE BENE IN CINQUE MOSSE, QUARTA PUNTATA

Ho rinominato questo corso online GUADAGNARE BENE IN CINQUE MOSSE, in quanto le puntate sono più di cinque. Riassunto delle puntate precedenti (questa è la quarta):


1) Si arriva a guadagnare bene seguendo cinque mosse in quel preciso ordine. La prima è Scambiare in Abbondanza che vuol dire dare al mercato e ai nostri interlocutori di più di quello che si aspettavano. Sempre.


Per farlo:


- Lavora sulla tua personalità. Il fatto che non guadagni bene dipende in non piccola misura dal tuo modo di porti con gli altri e dalla tua persona. Al fine di migliorare questo punto ho consigliato di rileggere il libro Le 10 Regole del Successo e di analizzare se stessi con una buona Analisi manageriale come l’Analisi I-Profile.
- In ogni interazione con un cliente cerca di dargli di più di quanto si aspettasse.
- Punta a diventare il migliore del mondo in una nicchia di mercato


2) Siccome ho ricevuto tante richieste, abbiamo cominciato a parlare dei tratti dell’Analisi I-Profile che più aiutano a generare denaro. Abbiamo visto che:


SENSO ORGANIZZATIVO: Devo avere focus e imparare a programmarmi
AUTOMOTIVAZIONE: Se non ci credo io, è difficile che gli altri investano/mi paghino/comprino
STRESS: Non mettere vicino a te persone distruttive o ostiche. Serve armonia e supporto dagli altri per avere successo finanziario
AUTODISCIPLINA: chi guadagna bene o accumula fortune finanziarie, nonostante un ottimismo di facciata, ha un outlook negativo che lo porta a seminare di più, controllare meglio, formare più a fondo, ecc.
DETERMINAZIONE: devi imparare a CHIEDERE alle persone. Se non chiedi non ottieni niente.


Oggi analizzeremo il tratto Comprensione e il tratto Resistenza al Cambiamento (chi di voi non avesse il grafico del test, può richiederlo al proprio consulente)


COMPRENSIONE


• 100 -30 Ha una grande capacità di comprendere gli altri e di metterli a proprio agio
• 29 -16 Comprende abbastanza bene le ragioni degli altri
• 15- 0 Generalmente comprende le persone ma a volte potrebbe essere un po’ critica
• -1 a -20 Decisamente critica. Non ascolta e non comprende gli altri.
• -21 a -44 Molto critica e concentrata sui difetti e sulle mancanze delle altre persone.
• - 45 a -100 Fortemente diffidente, critica ed orientata a dar torto alle altre persone


Il tratto Comprensione misura quanto tu capisci le esigenze degli altri, in particolar modo quelle inespresse cioè quelle che la persona non ti dice subito.


Se partiamo dal presupposto che il denaro che abbiamo dipende da quanto siamo stati bravi a comprendere i bisogni degli altri, ci rendiamo conto che la debolezza in questa caratteristica costituisce un grande ostacolo nella vendita, nella gestione del personale e, non ultimo, nella costruzione di alleanze e di ricchezza.


Quando hai questo tratto inferiore a 15, a volte incontri le persone, ci parli e te ne vai senza accorgerti che hai creato un disaccordo. Secondo te questa cosa influenza la loro voglia di lavorare per te, di pagarti, di investire in quello che stai facendo?


Ovvio che la Comprensione da sola non basta, serve anche chiedere alle persone (la Determinazione: cioè chiedere di pagarti, di investire 100.000 dollari nel tuo progetto, di licenziarsi e di venire a lavorare con te, ecc) ma se hai la Determinazione e non la Comprensione ti capiterà spesso che le persone (o i clienti) scappino senza che tu capisca il perché.


Altre volte travisi quello che ti viene detto (chi partecipa alla nostra Scuola di Management MBS potrebbe aver provato l’Esercizio di Duplicazione che è un rimedio che usiamo per migliorare questa caratteristica).


RESISTENZA AL CAMBIAMENTO


• Da 100 a 70: ancorata alle sue idee e procedure. Molto difficile farle cambiare idea. Quando le cose non vanno bene osserva le idee piuttosto che i fatti. Per esempio: ha fatto una campagna di marketing e non si è creato alcun lead. Tu le chiedi di cambiare. La persona ti spiega che lei ha seguito tutte le procedure e che la campagna è giusta o che è la cosa migliore che si può fare in base alle risorse disponibili (la persona osserva le idee e non il fatto che tutte queste idee servono a poco visto che non si sono i lead…).


• Da 69 a 38: Iniziano ad esserci indicatori di una certa resistenza intellettuale al cambiamento e ai concetti nuovi. Tende a spiegare a sé e agli altri la correttezza logica della propria posizione anche quando questa non le porta risultati ottimali.


• Da 37 a 15: Costante e coerente ma nel contempo dotata di flessibilità.


• Da 14 a -10: Iniziano ad esserci un po’ di incertezze (positive) e la persona ha bisogno di un “guru” o un punto di riferimento forte a cui appoggiarsi per risolvere le sue confusioni.


• Da -11 a -20: Cambia idee o parere basandosi sull’impulso. Tende ad appoggiarsi a qualcuno di cui si fida per avere certezze e prendere decisioni e, a volte, ricalca i suoi atteggiamenti.


• Inferiore a -20 La persona cambia idea molto spesso e sulla base dell’impulso. E’ dotata di grande creatività ma anche di altrettanta dispersione.


Nella mia esperienza è più facile che guadagnino tanti soldi quelli che hanno la Resistenza bassa piuttosto che quelli che hanno la Resistenza alta. Chi ha la Resistenza bassa è come il Diavolo della Tasmania: prova, riprova, poi prova ancora, poi si va a schiantare contro un muro, ma poi riparte e, a volte, trova il tesoro (per poi, però ahimè perderlo a meno che non si circondi di buoni consiglieri). Chi ha la Resistenza alta, da 38 in su, tende a diventare logico tecnico razionale, l’esatto contrario di quello che serve per generare denaro.


Il denaro, come dice il mio amico e maestro Eusebio Gualino, va dove ci sono le emozioni. La Resistenza Alta ha disimparato a generarle.


Nel terminare la parte sull’Analisi, secondo me il mix migliore di caratteristiche per guadagnare tanto è Automotivazione superiore a 35, Autodisciplina superiore a 59, Determinazione superiore a 45, Comprensione 30 o superiore, Resistenza al Cambiamento nella fascia tra 20 e -10. Le altre aiutano ma il motore sono queste.


Alla prossima puntata tra due giorni, dove parleremo delle 10 Regole del Successo.

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26/04/2019

APPROFONDIMENTO PRIMA PUNTATA GUADAGNARE BENE IN CINQUE MOSSE

Questo è il terzo post nel Corso GUADAGNARE BENE IN CINQUE MOSSE. Ci stiamo occupando del primo passo che ci porterà a guadagnare bene che è SCAMBIARE IN ABBONDANZA. Una delle condizioni indispensabili per arrivare a scambiare in abbondanza è quella di migliorare la propria personalità. Per farlo abbiamo cominciato a parlare dell’Analisi I-Profile https://www.paoloruggeri.it/pagine.asp?idp=100  e, nella scorsa puntata, abbiamo descritto i tratti Senso Organizzativo e Automotivazione.


La lezione di oggi sarà piuttosto tecnica ma ritengo che quanto descritto relativamente ai tratti Stress e Autodisciplina sia della fondamentale importanza per costruire ricchezza. Quindi pazienta e cerca di passarci attraverso.


La terza caratteristica dell’analisi è il tratto Gestione Pressioni o Stress (come viene chiamato all’estero). Questa caratteristica misura se vicino a te hai delle persone con le quali vai in scontro o che ti stanno causando delle difficoltà. Questo fattore non è di poco conto in quanto, al fine di generare valore, uno dei primi ingredienti è il fatto che l’individuo senta che lo spazio vicino a sé è sereno e armonioso. Questa caratteristica risponde alla domanda: esiste qualche persona che l’esaminato dovrebbe affrontare o che egli non sta affrontando in modo vincente?


Il tratto Stress o Gestione Pressioni ha il suo risultato ottimale per un manager nella fascia che va tra 64 e 21 il che indicherebbe che la persona esaminata gestisce bene le pressioni della vita e che in questo momento non sta vivendo particolari situazioni di preoccupazione o di conflitto.


GESTIONE PRESSIONI (STRESS)


• 100-65 C’è una persona che non affronta che le crea tensione latente. A questo livello esiste, in azienda o nella cerchia di relazioni strette dell’esaminato, una persona che lui/lei non sta affrontando. In quell’area la persona esaminata tende a fare compromessi.


• 64 – 21 Gestisce efficacemente eventuali situazioni di stress


• 20 -0 C’è una persona che la ostacola e la preoccupa. L’attenzione della persona esaminata cade spesso su questa persona che le drena un po’ di energia emozionale positiva. Dobbiamo identificarla e imparare a gestirla.


• -1 a -30 La persona vive una situazione di conflitto con una persona che ha verso di lei atteggiamenti demotivanti. Questa situazione sta destabilizzando l’esaminato. Non solo: egli la sta gestendo male non applicando quello che noi chiamiamo il “Protocollo di Gestione”, vale a dire un sistema efficace per gestire e contenere persone che abbiano nei nostri confronti atteggiamenti demotivanti. Da questo livello in giù la persona esaminata non solo è influenzata dalla persona “demotivante” ma commette anche degli errori che peggiorano il rapporto o la situazione.


• - 31 a -100 La persona vive una certa condizione di stress a causa del conflitto con una o più persone che si limita a subire senza mettere in campo una vera e propria strategia di gestione o animando il conflitto piuttosto che gestirlo.


Chi sono le persone nel tuo ambiente che non stai affrontando efficacemente? Per costruire ricchezza devi assolutamente imparare a farlo. Il Protocollo di Gestione delle Persone Ostiche è descritto nell’audio libro Toxic People. Molti di voi lo hanno in quanto hanno già l’accesso alla APP OSM Corsi https://engageeditore.com/prodotto/persone-demotivanti/


AUTODISCIPLINA


Questa caratteristica è molto importante per il successo finanziario. Vediamo perché. Innanzi tutto si manifesta in questo modo:


• 100-60 Molto affidabile e responsabile. Va a fondo delle cose. Alcuni potrebbero anche definirla in modo scherzoso “patologicamente responsabile”


• 59 – 40 Decisamente affidabile e responsabile


• 39 -29 Abbastanza affidabile. Da quando va sotto 30 la persona inizia a non curare a fondo alcuni aspetti del suo ruolo che non le piacciono o che preferisce non affrontare.


• 28 – 20 A volte rimanda o trascura attività del suo ruolo. A volte «tampona» situazioni invece che gestirle.


• 19 -0 Le vanno ricordate le cose che non le piacciono perché tende a trascurarle o a non farle. A volte ci sono cose che non affronta e che poi diventano problemi.


• Inferiore a 0 O è troppo «spalmata» in molteplici attività o in alcune aree non va proprio a fondo delle cose.


L’Autodisciplina è una caratteristica molto molto importante per il successo economico di una persona. Di fatto la persona con l’Autodisciplina alta tende ad avere, dietro ogni ottimismo che può usare nelle sue relazioni con gli altri, un sentiment negativo o preoccupato per il futuro. In un certo senso non si dà pace: pensa alle cose che potrebbero andare storte e le corregge in anticipo, misura i soldi in modo un po’ ansiogeno perché potrebbero non bastare, chiama una volta in più le persone confermate per l’evento proprio perché ha paura che sia un flop, studia e ristudia l’intervento che dovrebbe tenere anche se di fatto si è già preparato perché ha paura di fare brutta figura. E, così facendo, diventa una macchina da guerra. L’Autodisciplina alta spesso è preoccupata anche per il futuro, quindi accantona, investe, pensa al fatto che il denaro potrebbe non bastare e quindi ne nasconde di qui e di là, ecc. Ne consegue che se la persona che ha l’Autodisciplina alta ha anche discreti rapporti interpersonali (le ultime 4 caratteristiche), generalmente farà anche buoni guadagni. Se, al contrario, avesse rapporti interpersonali in fascia non ottimale (molto vicini alla linea dello 0 o inferiori) sarà una persona un po’ tedesca, cmq utile ma non sempre facile da sopportare.


La persona che ha l’Autodisciplina inferiore a 30 invece tende ad essere un po’ “easy going”, alcune cose le lascia andare, non ha un sentiment o un outlook troppo pessimista sulle cose: le cose andranno bene, quindi non serve accantonare, non serve fare per forza tre nuovi clienti o due nuovi prodotti quest’anno, tanto abbiamo già quelli dell’anno scorso. In una sorta di gioco paradossale questo outlook positivo spesso sarà la condanna per le sue finanze.


Migliorare questa caratteristica è un lavoro impegnativo. La prima cosa che puoi fare è utilizzare maggiormente le statistiche (misurati, se no di che cosa stiamo parlando???). Poi leggi Capitolo III e Capitolo V di Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi https://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=49  Il Capitolo V ci sarà anche molto utile quando cominceremo a parlare di finanze nella terza puntata.


DETERMINAZIONE


Questa caratteristica misura quanto l’individuo fa richieste imbarazzanti agli altri. L’esempio di una richiesta imbarazzante potrebbe essere che tu stai partecipando ad un mio corso di formazione. Sei senza auto e, alla fine del corso, hai bisogno che qualcuno ti porti in stazione. Vediamo come ti comporteresti a seconda del livello della tua caratteristica Determinazione:


• 100- 60 Aperta e diretta. Chiede con convinzione e in genere riesce ad ottenere. A questo livello ti avvicineresti alla mia auto con le valigie in mano e mi diresti: “Paolo dammi un passaggio in stazione”. Nel mentre cominceresti ad accomodarti in auto…


• 59 -40 In genere convinta e convincente. Riesce ad avere un impatto sulle persone. A questo livello mi chiederesti con convinzione: “Paolo mi porti in stazione?”


• 39- 30 Chiede le cose ma non sempre è veramente assertiva. A questo livello me lo chiederesti ma inizieresti a farti delle remore. Potresti non essere così convinta.


• 29 -10 Non è sempre diretta nel chiedere le cose. Spesso non affronta o fa mille giri di parole. A questo livello, alla fine del corso diresti qualcosa del tipo (facendo attenzione al fatto che io ti senta): “Accidenti, ho questo treno che parte alle 18:30 e non so come fare ad arrivare in stazione…” aspettandoti che io faccia qualcosa (tranquilla: nessuna farà niente).


• 9 a -100 Non chiede le cose o le chiede in modo titubante. Gira attorno al problema. A questo livello chiameresti un taxy.


Non sto certo dicendo che devi essere sgarbato o scortese. Nonostante questa caratteristica potrebbe non essere così importante per la generazione della ricchezza, nelle relazioni con gli altri aiuta ed è abbastanza importante per chi abbia un ruolo di supervisione di altre persone. Chi ha, per esempio, Autodisciplina alta e Determinazione inferiore a 30, ha difficoltà a far fare le cose agli altri perché è molto responsabile (Autodisciplina) ma al contempo si fa un po’ di remore a chiedere alle persone. Ne consegue che invece che chiedere ai suoi collaboratori di venire a lavorare il sabato, ci andrà lui. Se, invece, avessi Determinazione alta (45 o superiore) e Comprensione zero o inferiore potresti spesso apparire un po’ egoista o qualcuno che prende senza dare.


Fermo restando che, a mio avviso, è meno importante di Autodisciplina e Stress ai fini della generazione della ricchezza, comunque chi avesse la Determinazione fuori range, deve sapere che può essere migliorata migliorando lo spirito competitivo della persona. Spesso chi si trova con questa caratteristica alta ha praticato sport a livello competitivo e ha sviluppato grinta, determinazione e anche un pochettino di cattiveria. Per migliorare questo aspetto serve training e buona gestione più che teoria. Puoi comunque ascoltare dalla APP OSM Corsi il Corso Spirito Competitivo https://engageeditore.com/prodotto/spirito-competitivo/ che ti darà un’idea di come pensa chi ha la Determinazione alta.


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Questi tre tratti, in sintesi, ci insegnano varie cose:


Stress/Gestione Pressioni: non mettere vicino a te persone distruttive o ostiche. Serve armonia e supporto per avere successo finanziario


Autodisciplina: chi guadagna bene o accumula fortune finanziarie, nonostante un ottimismo di facciata, ha un outlook negativo contro il quale combatte. E questa è una delle cause del suo successo.


Determinazione: hai deciso o no di vincere o ti tiri indietro?


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Tra due giorni affronteremo l’ultima puntata sull’Analisi I-Profile e procederemo quindi alle 10 Regole del Successo.

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26/04/2019

APPROFONDIMENTO PRIMA MOSSA GUADAGNARE BENE IN CINQUE PUNTATE/1a

Nel precedente episodio abbiamo parlato dello Scambiare in Abbondanza e tra i miei consigli di applicazione pratica ho citato sia leggere il libro Le 10 Regole del Successo (al quale a questo punto dedicherò una puntata) sia lo studio della propria Analisi I-Profile al fine di identificare le abitudini manageriali che dobbiamo mutare.


Cominceremo proprio da quella, ognuno di voi dovrebbe avere il grafico della propria analisi (che posto qui nella foto). Chi non ce l’avesse, se ha nel passato acquistato l’analisi, può richiederne una copia al proprio consulente OSM (non a me 😊 )


Ci saranno cinque post in totale sull’analisi che faremo ravvicinati. Poi faremo un post sulle 10 Regole del Successo. Questo dovrebbe completare la prima puntata (a questo punto sarebbe meglio dire “il primo passo”) e cioè SCAMBIA IN ABBONDANZA.


SENSO ORGANIZZATIVO


La prima caratteristica di cui dobbiamo parlare è il Senso Organizzativo che misura quanto tu sei focalizzato e bravo ad organizzare o, invece, dispersivo. In generale: se hai un punteggio inferiore a 40 su questa caratteristica inizi ad essere un po’ troppo dispersivo/a e dovresti cercare di migliorare nella pianificazione (fare un piano di lavoro ogni settimana o ogni giorno, scriverti le cose, comprarti un’agenda e usarla), nell’organizzazione (imparare a delegare alcune funzioni o a costruire una struttura sotto di te) e talvolta nella precisione (la dispersione ti porta a sbagliare). In altri casi hai proprio difficoltà a mantenere il focus.


Fai attenzione che se hai contemporaneamente Senso Organizzativo inferiore a 30 e Resistenza al Cambiamento inferiore a 14, cadi nella categoria dei Creativi Dispersivi vale a dire gli imprenditori che hanno “una nuova fantastica idea a settimana”, la cominciano e poi due mesi dopo la cambiano ancora per un’altra ancora migliore e così via. Questa caratteristica è mortale per le aziende e la puoi “curare a livello manageriale” leggendo la Regola 2 del libro di Stephen Covey, Le 7 Regole del Successo e facendo tutti gli esercizi.


AUTOMOTIVAZIONE


La caratteristica Automotivazione misura quanto tu credi in te stesso e, di conseguenza, quanto ti attivi per inseguire le opportunità. Quando è superiore a 65 l’individuo è convinto di avere un grande valore e, a volte, potrebbe mettere in campo l’equivalente di un complesso di superiorità: ad alcuni potrebbe apparire un po’ arrogante. Quando cade tra 64 e 35 incluso è nel livello ideale per un manager o un imprenditore: segno che crede in se stesso e sa anche accendere gli altri.


Da 34 a 0 significa che l’individuo si automotiva ma non sempre riesce ad accendere gli altri. Questo, seppur non sembri un grosso problema, per qualcuno che fa l’imprenditore di fatto lo è: L’ENTUSIASMO E’ IL PRIMO INGREDIENTE DEL DENARO.


Mentre persone che hanno il Senso Organizzativo basso disperdono un sacco di energia, il fatto di avere l’Automotivazione inferiore a 35 ti frenerà nella generazione del denaro. Se non ti ecciti o non ti entusiasmi tu, come potrai mai accendere gli altri?


Avendo l’Automotivazione fuori range, puoi applicare dei rimedi: a) Leggi le 10 Regole del Successo (prendi proprio l’audiolibro e ascoltalo tutti i giorni); b) leggi il Capitolo I de I Nuovi Condottieri e riscrivi 7-10 mete a cinque anni; c) prendi l’abitudine di leggere un libro di self improvement (auto miglioramento) al mese e ascolta audiolibri regolarmente in auto o mentre ti alleni.


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Prova ad immaginare quante persone incontri in una settimana o quanti progetti passano per le tue mani. Ti rendi conto che queste caratteristiche o abitudini influenzeranno in modo DEVASTANTE e TOTALE tutta la tua carriera se non le modifichi?


Se in una settimana incontro 30 persone per affari e la mia Automotivazione è fuori range, significa che io darò l’impressione a 30 persone di non credere nel mio progetto. Nonostante io possa fare promozione e marketing, il marketing migliore (cioè quello fatto da me stesso) dirà qualcosa di contrario.


Se avete domande potete postarle qui sotto. Penso che, mancando l’interazione, abbiamo già fatto tanto.


Buon Lavoro. Prossima puntata della serie tra 48 ore (anche se sarò in viaggio ma cercherò di essere presente).

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26/04/2019

GUADAGNARE BENE IN 5 MOSSE

Ho deciso di lanciare un mini corso qui sui social, aperto a tutti. Voglio sperimentare se si riesce ad ottenere risultati nella formazione o nella consulenza, senza essere fisicamente presenti.


Il Corso si intitola Guadagnare Bene e ha 5 capitoli o puntate (qualcuna di fatto avrà bisogno di più appuntamenti) e cominceremo tenendone una al giorno. Questo post apparirà Sabato sera e ogni 24 ore ci sarà la puntata successiva.


Con il tempo (e vedendo risultati e interazione) vedremo se è meglio spaziare le puntate in modo diverso o ripeterne qualcuna.


Il corso avrà materiali di approfondimento da studiare o ulteriori pratiche da fare (anche se può aiutare, non si riesce a cambiare la propria condizione economica leggendo un post su FB) e io sarò a disposizione nei commenti (ma non su messenger) per assistere chi si trovasse in difficoltà o avesse delle domande.


Vi ringrazio fin d'ora per ogni feedback. Partiamo


GUADAGNARE BENE IN CINQUE PASSI: PRIMA PUNTATA


Sono arrivato a guadagnare bene come imprenditore o nella mia professione seguendo cinque passi che descriverò, uno al giorno.


Il primo passo è SCAMBIARE IN ABBONDANZA, che significa imparare a dare al proprio cliente o interlocutore di più di quanto egli si aspettasse.


Si raggiunge questo obiettivo in tre passaggi:


a. Lavora sulla tua personalità. Se non guadagni bene o non hai le giuste opportunità professionali ci sono sicuramente degli aspetti nella tua personalità che dovresti migliorare. Parliamo di cose FONDAMENTALI E IMPORTANTI: sei antipatico, non ascolti una mazza, non rispetti gli accordi, ti vengono troppe nuove idee, sei disorganizzato, ecc, ecc.


Alcune di queste cose potresti già conoscerle, altre ho paura che potresti averle talmente giustificate che nemmeno tu le sai. Per capire quali sono ci sono a mio avviso due strade: ascoltare l'audiolibro LE 10 REGOLE DEL SUCCESSO dalla APP OSM CORSI (vedi sotto il video che spiega di che si tratta) o compilare una buona analisi attitudinale, come l'analisi I-Profile.


Le 10 Regole del Successo è un libro molto semplice (disponibile anche in cartaceo) che ti aiuta a capire gli ingredienti di base di una carriera di successo nel mondo degli affari. Sono le cose che ho scritto nel 2004 che mi avevano aiutato ha raggiungere ottimi risultati che poi, da lì, si sono addirittura decuplicati.


L'Analisi I-Profile abbiamo sudato sangue https://www.paoloruggeri.it/pagine.asp?idp=100  per metterla a punto ma oggi la vendiamo in tutto il mondo ed è uno strumento SUPERLATIVO per comprendere le tue abitudini nella generazione del valore.


b. Dai ad ogni cliente con cui ti trovi ad interagire DI PIU' di quello che si aspettava. In questo modo ogni interazione diventa un modo di costruire un alleato.


Non importa quanto il cliente ti paga, non importa se è importante o meno, se è strategico o meno, devi sorprendere ogni cliente (e se sei un impiegato o un manager, ogni datore di lavoro) dandogli di più di quello che lui si aspettava.


In questo modo cominci a costruire una rete di alleati ma non solo: in questo modo cominci a cambiare tu, diventi qualcuno che ha standard elevati, orgoglio e convinzione nella sua capacità di generare valore.


c. Diventa il numero 1 nella tua professione.


Se non riesci a farlo a livello nazionale, punta a farlo almeno a livello regionale o anche provinciale. Se non riesci a farlo a livello geografico, crea una nuova nicchia. del tipo: "la società leader nella formazione A CENTRI ESTETICI" o "la società leader nella formazione per commercialisti". Deve esserci una nicchia in cui SEI (o siete nel caso di una società) IL MIGLIORE NEL MONDO.


Domandatelo ora: in che cosa possiamo diventare i migliori del mondo? In quale attività?


---


Se segui i tre passi di cui sopra, in diversi mesi o un paio d'anni al massimo inizierai a vedere dei cambiamenti radicali.


Chi di voi volesse approfondire acquistando il libro o l'audio-libro lo può trovare sul sito.  Se l'avessi già letto e ancora non stai guadagnando bene, forse è ora di tirarlo fuori dalla libreria e rileggerlo (servono 4 ore).


Chi di voi volesse compilare l'analisi I-Profile e ricevere un parere mi può scrivere su Messenger e ti assegnerò un consulente che si può occupare della cosa. Ha un costo di qualche centinaio di euro ma i soldi che spendi a mio avviso sono davvero ben spesi (a mia volta l'ho ricompilata circa sei mesi fa e mi è stata utilissima). E' difficile crescere quando non sei a posto come persona.


Visto che sto facendo questo test, a tutte le persone che compileranno l'analisi come parte di questa mia piccola iniziativa pilota, fornirò anche una valutazione scritta personalizzata.


Ora un piccolo sondaggio per chi si vuole buttare davvero in questa iniziativa. Vorrei capire la frequenza delle lezioni: una al giorno? Una a settimana? Una al mese?


Risponderò a tutte le domande che mi porrete sul guadagno o sulla ricchezza o sulla prosperità economica qui sotto.


Buon Lavoro


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26/04/2019

Ho ripreso a pubblicare una newsletter del sito ogni due mesi. 

Lo scopo della newsletter è aiutare il businessman che è molto occupato fornendogli delle brevi ricette o rimedi per specifiche situazioni aziendali

Se sei iscritto alla newsletter la riceverai automaticamente. 

Se non sei iscritto, puoi riceverla regolarmente iscrivendoti qui https://www.paoloruggeri.it/pagine.asp?idp=111 

In allegato la prima edizione. Clicca su download delle slides per scaricarla. 

Paolo Ruggeri 

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09/04/2019

Credo che esistano 10 principi che aiutano a generare maggior valore per l’azienda, per i collaboratori e per il tessuto economico.

Si tratta di 10 spunti intangibili per il benessere personale che, affiancati ovviamente a tutte le azioni pratiche del business (il controllo di gestione, il marketing, i piani di incentivazione…), aiutano l’individuo a crescere e prosperare.


Credo nel Karma. In un mio concetto di Karma quantomeno. Una condizione per cui Il mondo sia un luogo animato dalla giustizia. Il mondo è giusto. Ci sono alcune situazioni che determinano un debito o un credito nei confronti dell’universo.


0) Le coincidenze non sono mai coincidenze vicino ai grandi esseri. Quando nella tua vita vedi che si avverano due o tre coincidenze di fila, significa che sei vicino ad un grande essere, inteso come un individuo dotato di una grande energia.


Esistono 10 leggi “spirituali” che guidano il business:


1) Tu crei. Sempre: Quando pensi, quando crei un’immagine o uno scenario nella tua mente, stai creando qualcosa. Se trovi qualcosa che ti aiuti a pensare ad un futuro migliore, allora stai creando un futuro migliore. Il tuo pensiero semina per il tuo futuro. Anche inconsciamente.


2) Il tempo non esiste: Il tempo è una percezione che viene notevolmente influenzata dal tuo stato d’animo. Si espande e si contrae in base al tuo stato d’animo. Se hai problemi di tempo, significa che probabilemente non hai abbastanza progetti a cui dedicarti. sei influenzato da qualcun’ altro. Stai inseguendo i valori di altri, stai facendo qualcosa in cui non credi. La legge di Parkinson insegna che “L’ammontare di tempo che si ha a disposizione per terminare un compito sarà l’ammontare di tempo che servirà per terminarlo”. In poche parole: se hai un giorno a disposizione per stilare un report ci metterai un giorno per portarlo a termine. Se hai a disposizione solo mezza giornata ci metterai mezza giornata. E la qualità probabilmente non sarà neanche più scadente. Semplicemente metti in campo molte più risorse in un arco di tempo inferiore. Quando dici “Non ho tempo” significa in realtà che hai perso di vista i tuoi ambiziosi progetti, hai smesso di essere il vero te stesso, non sei più centrato.


3) L’ammirazione è l’energia che scioglie le cose. Tutto ciò che non ammiri persiste. Se ti concentri eccessivamente sugli aspetti negativi, questi tendono ad acquisire forza e rilevanza.


4) Lo spirito ha la capacità di trasformarsi in qualsiasi diapason e vibra in sintonia con quello di cui si circonda. Tu hai la stessa frequenza di ciò che ti circonda. Se ti circondi di persone e cose positive, anche tu vibrerai in modo positivo. Se ti circondi di persone negative vibrerai anche tu in maniera negativa.


5) L’amore è l’ingrediente essenziale di qualsiasi progetto di successo. Devi provare amore verso qualcuno o qualcosa. Innamorati di una persona, di un progetto, di un’idea. L’amore è il collante di tutto. Se odi o provi rancore, non crei valore. Chi è animato dall’odio finisce in macerie. Discussioni e fraintendimenti sono ciò che porta alla rovina le aziende.


6) Il tuo percorso spirituale sarà costellato da alcune prove. Dovrai avere fede e affrontare la paura. Ci sono dei momenti in cui sembra non ci sia una soluzione, ma bisogna essere fermi nella convinzione che una soluzione ci sia sempre. Quella sarà la tua prova.


7) La conoscenza è analogica, mentre l’intuito è digitale. L’intuito è quella capacità di cogliere i segnali impercettibili che fanno una grande differenza. E’ quella nuova idea di business che ti permette di cambiare il futuro. L’intuizione è la capacità di collegarsi ad un libro in cui è già scritto tutto.


8) Il mondo si basa sul due. Per ricaricare la tua energia, hai bisogno di confrontarti con un altro essere di pari energia. Può essere un socio, la persona che ami, un amico. Devi trovare il tuo “due” ovvero una persona che ricambi l’energia e ti permetta di creare. Se ci fai caso tutte le grandi aziende sono nate grazie a questo binomio. Larry Page e Sergey Brin (Google). Hewlette e Packard. Steve Jobs e Steve Wozniak. Non importa il fatto che uno fosse l’uomo di ”facciata” e uno fosse dietro le quinte. Senza questa associazione Apple non sarebbe mai nata.


9) L’entusiasmo di oggi è il denaro di domani. Se ti butti con passione in quello che stai facendo alla fine il successo arriverà. Quelli che sostengono di aver provato questa cosa senza ottenere nulla in cambio probabilmente sono quelli che hanno mollato e si sono rassegnati. La perseveranza è fondamentale. Entusiasmo e perseveranza.


10) Serve di più la persona e meno le strategie. Più TE e meno TEcniche. Devi essere te stesso. Devi tornare ad essere quello che eri da piccolo. Quell’essere puro. La purezza ti porterà a qualsiasi risultato.


Paolo Ruggeri


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22/03/2019

Ieri sera, di fronte a 100 imprenditori, ho tenuto una presentazione a Udine sulle caratteristiche che accomunano gli imprenditori che hanno successo oggi. 

Ho condiviso le mie storie ed azioni vincenti degli ultimi anni. 

Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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05/03/2019

MISURAZIONI


Chiunque gestisca un’impresa dovrebbe misurare regolarmente le seguenti attività come attività MINIMA. Al di sotto di queste sarà come guidare l’auto senza la spia della benzina o dell’olio:


a) Misurare il fatturato tutti i mesi e paragonarlo allo stesso mese dell’anno precedente. Nel caso cali per due mesi di fila rispetto all’anno precedente esiste un problema che va individuato e risolto, altrimenti ci saranno cali più cospicui o, peggio, danni rilevanti all’azienda.


b) Misurare la liquidità tutti i mesi prendendo il saldo di tutti i conti correnti dell’azienda nell’ultimo giorno del mese e riportandolo su un grafico. Nel caso in cui la liquidità cali per due mesi di fila rispetto al mese precedente, l’azienda, senza accorgersene, starà spendendo di più di quello che incassa e bisogna identificare e risolvere il problema.


Nel caso in cui si verifichi questa situazione, che spesso avrà come suo ulteriore sintomo il fatto che l’azienda non avrà il denaro per pagare le imposte e quindi si troverà costretta a rateizzarle, serve compiere l’analisi contenuta nell’articolo di questa dispensa INTERVENIRE SU UN’AZIENDA CHE HA PROBLEMI DI SOLDI. L’esecuzione di quella procedura farà venire alla luce la difficoltà e permetterà di gestirla.


c) Calcolare una volta all’anno, perlomeno, l’incidenza dei costi fissi sull’incassato medio. I costi fissi sono i costi che l’azienda incorre solo per il fatto di esistere e rimanere aperta. Questo ci permette di comprendere come fare per guadagnare dei soldi. Imparerai a farlo più avanti in questa dispensa.


IMPOSTE


L’azienda, in particolar modo in Italia, si deve dotare al più presto di un bravo professionista in ambito fiscale. La struttura delle leggi fiscali del nostro Paese, infatti, fa sì che un’azienda che non abbia un buon consulente fiscale molto attento finisca per pagare di imposte molto di più del dovuto.


Esempi macroscopici di questo fenomeno sono il fatto che l’imprenditore scarichi i costi per l’autovettura solo al 20% (mentre invece dovrebbe fare il rimborso spese a piè di lista) oppure che abbai costituito una Srls (che non permette il Trattamento di Fine Mandato dell’Amministratore – strumento molto utile per differire il pagamento delle imposte, senza interessi).


Nel caso in cui i due esempi di cui sopra ti colgano di sorpresa o nel caso in cui la tua azienda si trovi a dover pagare un sacco di tasse, pur non avendo avuto utili o avendo guadagnato poco, o, ancora, nel caso in cui sei sempre dietro a rateizzare le imposte, è più che probabile che tu non abbia un buon commercialista che ti segue.


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27/02/2019

Ieri ho tenuto una presentazione ad un gruppo di imprenditori associati alla Confcommercio di Milano. 

E' stato un incontro stimolante dove ho descritto le azioni messe in campo che hanno aiutato a re-inventare la mia impresa. 

Le slides della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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29/01/2019

Oggi sono stato a tenere una presentazione a Lodi per i nostri nuovi OSM Partner per Lodi: Vittorio Gabetta e Giuseppe Chiappa. 

Ho parlato di 9 staretgie personali che, nel lungo termine, mi hanno aiutato a costruire progetti di successo. 

Ho avuto la fortuna anche di ascoltare un intervento di Paolo Susani, Direttore Commerciale di Zucchetti, sull'innovazione. F - A - N - T - A - S - T - I - C - O!

Le slide della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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01/12/2018

QUANDO CHIUDERE?


Ieri sera, parlando delle difficoltà che si hanno durante lo start-up di una nuova azienda, una giovane imprenditrice Croata mi ha chiesto quando, dal mio punto di vista, sarebbe il caso di chiudere o di abbandonare il progetto.


Innanzi tutto va detto che qualsiasi start-up, anche se figlio delle migliori intuizioni, in molti casi deve trovare il “product-market fit” cioè adattare la sua idea di prodotto o servizio così che sia davvero figa per i clienti e competitiva. Quest’attività richiede mesi, se non anni, ed è durante questa fase che avviene la maggior sofferenza per il neo imprenditore o imprenditrice perché in questa fase è difficile vendere, trovare clienti, ecc. Ho identificato tre possibili scenari:


a) L’azienda perde tanti soldi ogni mese e, di conseguenza, si indebita sempre di piu’: ridurre i costi all’osso e cercare di far proseguire il progetto in uno stato semi ibernato. Si continua a vivere ma si va più lenti. Pero’ non si abbandona. Si trova un altro lavoro semmai per integrare, ma il progetto va portato avanti.


Nota: dal mio punto di vista un’azienda non dovrebbe mai perdere soldi per oltre sei mesi. Se è sei mesi di fila che perdi soldi devi tagliare i costi e portarli sotto alla media degli incassi. Dove questo non fosse possibile, devi ristrutturare l’idea di business così da riuscire a farlo ma, dove non dovessi riuscire a farlo entro altri sei mesi, ti consiglio di chiudere.


b) L’azienda va avanti soffrendo con l’imprenditore che non guadagna e ha difficoltà a trovare la nicchia giusta o il prodotto/servizio giusto. Qui bisogna continuare e provare, provare, provare.


c) Ci sono disaccordi importanti tra i soci o il tuo socio ti dimostra di non avere fiducia in te: exit strategy immediata. Per quanto questa possa sembrare la più innocua delle tre, nella mia esperienza è qui che gli imprenditori si fanno più male. Se non riesci a cambiare davvero l’atteggiamento del tuo socio, qualsiasi cosa avvierai andrà a ramengo. O ti dividi o ti ritiri. Devi agire

Paolo Ruggeri 

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22/11/2018

Questa sera a Bari mi sono trovato di fronte un'aula oceanica con centinaia di persone. 

Ecco le slides della mia presentazione. 

Ringrazio OSM Partner Bari per l'eccellente organizzazione. 

Paolo Ruggeri 

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06/11/2018

Oggi, in occasione del lancio di OSM Partner Caltanissetta, ho tenuto una presentazione circa le abitudini e le strategie vincenti degli imprenditori delle piccole e medie imprese che crescono non importa le condizioni di mercato o le condizioni politiche. 

Voglio ringraziare la Famiglia Casanova e OSM Value Palermo per l'invito e per l'eccellente organizzazione. 

Le slides della presentazione sono allegate. 

Per chi aderirà alla nostra proposta ci vediamo a Palermo il 22 e 23 Novembre: Come Costruire il Primo Milione di Euro in Sicilia. 

Paolo Ruggeri 

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26/10/2018

Oggi ho avuto il piacere di partecipare a una riunione di Credit Data Research Italia https://www.cdr-italia.com/ e ho condiviso cinque strategie per il successo personale. 

Credit Data Research ha una grandissima potenzialità di crescita. Bellissima azienda. 

Le slides della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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25/09/2018

Oggi come parte dello start up di OSM Partner Calabria, ho tenuto una presentazione a un centinaio di imprenditori Calabresi riguardo alle strategie ed opportunità per gestire l'impresa. 

Ringrazio Davide Albanese e OSM Value per la perfetta organizzazione. 

Le slide della mia presentazione sono allegate 

Paolo Ruggeri 

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21/07/2018

Molti mi hanno chiesto che cosa fosse il Progetto Imprenditore Non Sei Solo al quale mi sto dedicando part time da tre o quattro mesi. Nonostante ben presto il progetto avrà un suo proprio sito, è nato qui. 


MANIFESTO IMPRENDITORE NON SOLO

Noi di Imprenditore Non Sei Solo crediamo che gli imprenditori e i titolari di Partita Iva costituiscano la spina dorsale sulla quale si reggono l’economia, l’innovazione e il progresso economico delle persone nella società.
Crediamo che in un mondo nel quale l’unica certezza è il cambiamento e nel quale ognuno di noi deve essere dotato di creatività e passione per imparare costantemente attività o processi nuovi, i valori imprenditoriali costituiscano la principale fonte di sicurezza per gli individui.

Mentre le società evolute promuovono i valori imprenditoriali nella società e celebrano l’imprenditore o il professionista come figure centrali per lo sviluppo economico, ci rattrista vedere che nel nostro Paese spesso le cose non vanno in questo modo.

La politica per anni ha accostato all’imprenditore la figura dell’evasore, dell’approfittatore, del calpestatore di diritti. È stata promossa l’idea che chi fa impresa è egoista, aggira le leggi e, se ha successo, è perché ha imbrogliato.

Mentre le società evolute hanno capito che per creare tanti posti di lavoro e ottimi stipendi bisogna innanzi tutto tutelare le piccole e medie imprese e chi le dirige, la maggior parte delle ultime leggi emanate nel nostro Paese sembrano avere come unico obiettivo quello di tutelare la società dagli imprenditori. Come se non ci volessero.

Fare impresa o avviare una partita Iva in un clima del genere non è facile.

Ma se poi dovessi anche finire in difficoltà, apriti cielo: la rigidità dello Stato, il cinismo delle banche e l’assenza di qualsiasi forma di supporto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, finirà per farti a pezzi. E per la società sarà giusto: infatti grazie alla propaganda politica in un’unica direzione pensano che tu, proprio per il fatto di avere un’impresa, sia un manigoldo. Proprio così: agli occhi di molti sei una brutta persona.

Quindi ti troverai solo, senza alcuna forma di supporto, i tuoi beni personali verranno attaccati, il benessere della tua famiglia verrà messo a repentaglio e, proprio a causa di un sistema folle, se non fai attenzione e non hai dei legali bravi, commettendo delle semplici sviste, potresti addirittura finire in prigione.

Noi di Imprenditore Non Sei Solo non vogliamo più che questo accada.

Non vogliamo più che un imprenditore o un professionista fallisca.

Non vogliamo più che un imprenditore o un titolare di Partita Iva in difficoltà nelle loro imprese si ritrovino da soli senza avere alcuna persona cui rivolgersi.

Vogliamo essere un gruppo di supporto per chiunque, in un’attività di impresa, si ritrovi da solo o in pesanti difficoltà finanziarie.

A volte alcuni di noi azzardano e sbagliano, altre volte commettono errori madornali. Altre volte, a causa di superficialità ed inesperienza, intraprendono delle strategie talmente suicide che in poco tempo quasi tutto il loro valore verrà dissipato. In altri casi ancora, si trovano a dover lottare contro un sistema nel quale se sbagli ad archiviare i dati personali dei clienti, per esempio, potresti venire multato fino al 4% del fatturato annuale.
In quasi tutte queste circostanze il nostro collega si riprenderà un po’ ammaccato e con un po’ meno valore. Avrà imparato una lezione che lo ha reso temporaneamente un pochettino più povero ma anche molto più esperto.

Il problema, invece, è quando queste persone, questi colleghi iniziano ad andare sott’acqua. Resteranno sole, perderanno i loro beni e anche la loro vita familiare verrà messa pesantemente a rischio.

Vogliamo offrire a queste persone in modo totalmente gratuito consulenze, pareri di esperti, affiancamenti, strategie di gestione d’impresa e supporto morale

Vogliamo essere un gruppo di sostegno e di auto aiuto tra gli imprenditori. Ognuno di noi dona una parte del proprio tempo e della propria esperienza per aiutare i colleghi che versano in pesanti difficoltà.
Lo facciamo perché siamo consapevoli che, proprio per l’aberrazione del sistema in cui operiamo, un giorno potrebbe capitare anche a noi e lo facciamo perché vogliamo lasciare ai nostri figli un ecosistema dove fare impresa o avere un’attività professionale non sia più considerato un crimine.

Nel momento in cui appone la propria firma in calce a questo documento, ognuno di noi si impegna a non sfruttare alcuna richiesta o occasione di aiuto come opportunità di vendita o di upselling. Svolgeremo il nostro compito di aiuto al massimo delle nostre abilità con un’attenzione totale al benessere dell’individuo o degli individui che ci troviamo di fronte. Consapevoli che, anche se in quei frangenti doneremo la nostra professionalità senza alcun corrispettivo, l’Universo ci premierà in altro modo fornendoci non solo ulteriori opportunità d’affari ma anche quel benessere che viene solo dall’aver dato il proprio contributo per una nobile causa.

E un bel giorno, se svolgeremo bene il nostro compito, fare impresa nel nostro Paese non sarà più considerato un crimine, avremo uno Stato che ci sostiene, ci ascolta e ci incoraggia, un sistema educativo che sforna talenti e anche, perché no, bravi concorrenti.

E allora avremo benessere per tutti, non solo per le imprese ma anche per tutte le persone che vi gravitano attorno.

Ma questa sarà una battaglia molto lunga e noi la potremo vincere se già da oggi ci impegniamo a non permettere mai più che uno di noi fallisca o, per errori professionali o aziendali, finisca per essere annientato anche personalmente.

Sappiamo che non sarà facile ma noi, pur nella nostra consapevolezza di individui imperfetti, vogliamo dare l’esempio. Siamo convinti che altri migliori di noi, verranno e, assieme, riusciremo a realizzare il nostro scopo.

Imprenditore non sei solo.

4 luglio 2018


Paolo Ruggeri
Enrico Tosco

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21/07/2018

IMPRENDITORE NON SEI SOLO

MANSIONARIO DEL RESPONSABILE TERRITORIALE

Ogni città con oltre 50.000 abitanti avrà un Referente Territoriale di Imprenditore Non Sei Solo (I.N.S.S) e un Vice RT


Il Referente Territoriale (RT) o il suo Vice dovranno essere imprenditori o professionisti che effettuino i seguenti passi:


a) Firmare il Manifesto dei valori di Imprenditore Non Sei Solo http://www.paoloruggeri.it/blog_articolo.asp?idp=1403 


b) Firmare una promessa di non upselling nel quale si impegnino a non fare alcuna offerta di vendita ad imprenditori in difficoltà durante la loro partecipazione al programma di assistenza (questo divieto scadrà nel momento in cui l’imprenditore in difficoltà completi con successo il programma di assistenza).


c) Passare un test attitudinale (fermo restando che la nostra associazione non rifiuterà nessuno che sia disposto ad aiutare, la figura di Referente Territoriale richiederà una certa dose di autodisciplina e stabilità organizzativa o, cosa che renderebbe la persona immediatamente qualificata checché ne dica il test, una grande esperienza di successo nel gestire la propria azienda).


d) Dedicare almeno una giornata al mese alle attività di supporto di imprenditori che fossero in difficoltà (o alla promozione delle nostre attività presso la Pubblica Amministrazione o le Organizzazioni Territoriali).


e) Essere reperibili durante il mese per attività di supporto: di base riceverà per email i contatti di imprenditori della sua zona che ci avessero contattato con richieste di aiuto e dovrà:
a. Invitarli a compilare un’analisi attitudinale
b. Fornir loro supporto morale e operativo nel limite dei suoi mezzi
c. Organizzare perché partecipino alle giornate formative nazionali di Imprenditore Non Sei Solo


f) A loro discrezione essi potranno partecipare come coach, assistenti o formatori durante le giornate formative di Imprenditore Non Sei Solo (utilizzeremo le loro capacità per aiutare gli altri)


g) Nel momento in cui la struttura locale fosse cresciuta, essi riceveranno i materiali, il training e il supporto da Imprenditore Non sei Solo nazionale per tenere localmente giornate di formazione per assistere gli imprenditori in difficoltà.


h) Ogni tre mesi parteciperanno gratuitamente a una giornata di formazione su come assistere gli imprenditori in difficoltà.


I NOSTRI OBIETTIVI

1) Mai più imprenditori suicidi
2) Cercare di tutelare gli interessi della nostra categoria (imprenditori della PMI e Liberi Professionisti) compiendo attività di lobbying presso la Pubblica Amministrazione e sensibilizzando l’opinione pubblica circa l’importanza delle piccole e medie imprese.


Per candidarti scrivi a info@paoloruggeri.it  fornendoci le seguenti informazioni:


Nome e Cognome
Numero di Telefono
Nome della tua azienda
Località di residenza
Area/e di esperienza (area o aree nelle quali ti senti di poter aiutare gli altri imprenditori).


Non sappiamo quanto lontano o quanto vicino arriveremo ma di una cosa siamo certi: anche salvare un solo imprenditore dal suicidio per noi costituirà già un grandissimo risultato.
Non siamo soli, perché siamo parte di un gruppo.
Grazie per il tuo aiuto


Paolo Ruggeri


 

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09/07/2018

Ecco i risultati della prima sessione di Imprenditore Non Sei Solo

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