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22/03/2019

Ieri sera, di fronte a 100 imprenditori, ho tenuto una presentazione a Udine sulle caratteristiche che accomunano gli imprenditori che hanno successo oggi. 

Ho condiviso le mie storie ed azioni vincenti degli ultimi anni. 

Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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27/02/2019

Ieri ho tenuto una presentazione ad un gruppo di imprenditori associati alla Confcommercio di Milano. 

E' stato un incontro stimolante dove ho descritto le azioni messe in campo che hanno aiutato a re-inventare la mia impresa. 

Le slides della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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29/01/2019

Oggi sono stato a tenere una presentazione a Lodi per i nostri nuovi OSM Partner per Lodi: Vittorio Gabetta e Giuseppe Chiappa. 

Ho parlato di 9 staretgie personali che, nel lungo termine, mi hanno aiutato a costruire progetti di successo. 

Ho avuto la fortuna anche di ascoltare un intervento di Paolo Susani, Direttore Commerciale di Zucchetti, sull'innovazione. F - A - N - T - A - S - T - I - C - O!

Le slide della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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22/11/2018

Questa sera a Bari mi sono trovato di fronte un'aula oceanica con centinaia di persone. 

Ecco le slides della mia presentazione. 

Ringrazio OSM Partner Bari per l'eccellente organizzazione. 

Paolo Ruggeri 

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06/11/2018

Oggi, in occasione del lancio di OSM Partner Caltanissetta, ho tenuto una presentazione circa le abitudini e le strategie vincenti degli imprenditori delle piccole e medie imprese che crescono non importa le condizioni di mercato o le condizioni politiche. 

Voglio ringraziare la Famiglia Casanova e OSM Value Palermo per l'invito e per l'eccellente organizzazione. 

Le slides della presentazione sono allegate. 

Per chi aderirà alla nostra proposta ci vediamo a Palermo il 22 e 23 Novembre: Come Costruire il Primo Milione di Euro in Sicilia. 

Paolo Ruggeri 

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14/06/2018

Ieri ho tenuto una presentazione al Master di Maison 22 Academy ad un gruppo di professioniste nel settore dell'estetica. Si è parlato di gestione del personale, di vendita e di gestione dell'attività imprenditoriale. 

Come parte della presentazione ho presentato un programma formativo che organizzeremo assieme a Valentina Tecchio e il suo gruppo. Il programma avrà inizio il giorno 16 Settembre a Verona. Maggiori informazioni qui: 

https://us12.campaign-archive.com/?u=592421f5c0ace22f4c810a830&id=b8a5c9176f 

Per chi tra le partecipanti avesse la necessità del Protocollo di Gestione della Persona Demotivante, può scriverci a info@paoloruggeri.it e glielo faremo avere prontamente. Inoltre nei prossimi giorni il nostro staff sarà a disposizione per chiarire qualsiasi dubbio le persone possano avere riguardo alla loro analisi I-Profile. 

Le slides della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

 

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08/06/2018

Ieri, assieme a Alessandro Adamo, AD del Lecce Calcio neo promosso in Serie B e Antonio Magri' di Nuovarredo https://www.nuovarredo.it/ , la quinta società Italiana per quel che riguarda la vendita di mobili e una delle migliori imprese di tutta la Puglia, ho tenuto una presentazione su COME COSTRUIRE UN'AZIENDA MILIONARIA. 

Abbiamo avuto una grandissima partecipazione ed è stato un piacere confrontarsi con dei leader di grande qualità oltre che ascoltare degli aneddoti davvero interessanti, tipo quella dell'allenatore fantastico del Francavilla Calcio (tre promozioni di fila) che voleva alle riunioni tecniche della squadra anche l'autista dei pulman o che, alcune volte prima di una partita, chiedeva di dormire allo stadio. 

E poi, ovviamente, abbiamo parlato di come costruire imprese di successo. 

Il nostro messaggio nel complesso: ANCHE IN PUGLIA, se lo desideri davvero, è possibile costruire aziende milionarie. 

Sarò di ritorno a Lecce il 30 Luglio 2018 per il Corso Gestione Finanziaria. Per tutte le informazioni sul corso, dove spiegherò i sistemi che utilizzo per gestire le finanze delle mie aziende, contattate OSM Partner Lecce o scrivete a info@paoloruggeri.it 

Le slide della mia presentazione sono allegate

L'amore è la forza che muove il mondo, ma puoi provare vero amore solo dopo che hai riscoperto la fede. 

Paolo Ruggeri 


 

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25/05/2018

10 CARATTERISTICHE CHE I MILIONARI RITENGONO ESSENZIALI

In occasione dell’edizione di Maggio della Scuola di Management MBS, sei imprenditori milionari hanno condiviso le azioni vincenti che li hanno portati a costruire il loro primo milione di euro. Tra gli interventi c’erano dei temi ricorrenti, dieci in particolar modo (non in ordine di importanza):


1) FAME, VOGLIA, DETERMINAZIONE, NON ARRENDERSI MAI
Le storie dei milionari vanno dalla persona che, non avendo il denaro per comprarsi la prima bici, ne trova una senza gomme in una discarica e al posto delle gomme mette una canna dell’acqua di plastica dura cosi’ da farla funzionare, alla persona che faceva il lavapiatti e andava a casa in autostop ma sapeva che varebbe ottenuto grandi risultati, a quello che afferma che non bisogna arrendersi MAI MAI MAI.


2) DESIDERIO DI ESSERE IL N.1 NEL PROPRIO SETTORE
“Cercare di diventare il numero 1 in qualsiasi cosa che fai”, “puntare a diventare il miglior service Ferrari nel mondo”, “Diventare la prima azienda in Italia, subito dopo i giganti, nella generazione di energia pulita”, qualunque sia il loro settore troverai che gli imprenditori che diventano milionari, hanno il desiderio di fare qualcosa di straordinario e che li faccia emergere vincenti da una competizione.


3) COLLABORARE (ANCHE GRATIS) CON SOCI DA CUI HO DA IMPARARE
La quasi totalità degli imprenditori che sono diventati milionari ha svolto un periodo di apprendistato di diversi mesi o di anni con i maestri migliori del mondo nei loro settori, sia che questo sia stato un periodo di lavoro gratis o l’aver costituito una società con loro. Se fai società con qualcuno cerca di farla con qualcuno da cui puoi imparare qualcosa. Sii disposto ad andare a imparare dai migliori del mondo nel tuo settore.


4) ATTORNIARSI DI PERSONE CAPACI CHE NON CRITICHINO E CHE CREDANO IN ME
Gli imprenditori che diventano milionari affermano che è essenziale attorniarsi delle persone giuste e fuggire velocemente da quelle sbagliate. Uno di loro afferma che “Quando sento che i miei soci non credono più in me, il business è concluso”. Tutti concordano che sia fondamentale attorniarsi di persone che credano in noi e di allontanarsi da persone che non credono in noi. Trovare i soci o i collaboratori giusti è importantissimo.


5) INNOVARE NON IL PRODOTTO MA IL MODELLO DI BUSINESS DEL PROPRIO SETTORE
Si va dal ristoratore che ha costruito una squadra di “camerieri venditori”, a chi ha costruito un business nel retail comprando ad un prezzo decisamente scontato gli avanzi di magazzino dei concorrenti, per rivenderli in altre parti del mondo, al venditore immobiliare che quando ha un lead si reca a casa dei clienti invece che aspettarli. Tutti i milionari rivoluzionano in qualche modo il processo principale di business del proprio settore. In alcuni casi capiscono anni prima dove andrà il loro mercato e si mettono a fare immediatamente qualcosa di rivoluzionario.

6) CONTROLLO DEI NUMERI MANIACALE
Ogni imprenditore che diventa milionario ha un controllo totale sui numeri della sua azienda. Conosce quali siano i costi di produzione del suo prodotto e il livello di fatturato necessario da raggiungere per poter guadagnare. Se gli aspetti finanziari o conoscere i margini non ti piace sarà difficile che tu riesca a diventare milionario.

7) SELF IMPROVEMENT – SENTIRSI INADEGUATO
Ogni imprenditore milionario afferma che il fatto di sentirsi sempre inadeguato, e quindi con necessità di apprendere informazioni nuove, non importa il successo che si è ottenuto, sia una caratteristica importantissima. Si va dall’imprenditore quotato in borsa che racconta che ai tempi in cui venne assunto come dirigente in una grande impresa, si recò a fare un concorso da dirigente in una società municipalizzata per assicurarsi di essere DAVVERO bravo per il ruolo, a quello che è appassionato di letture di management, a chi partecipa a innumerevoli corsi di formazione. C’è anche chi afferma che “serva molto anche rifare la stessa formazione che si è già fatto. Quello che è importante è continuare a imparare”. Se vuoi diventare milionario, diventa innanzi tutto un fan del self improvement.

8) AVERE UN CONIUGE CHE TI SOSTIENE
La quasi totalità degli imprenditori afferma come l’avere un rapporto eccezionale con un coniuge che ti sostiene abbia contribuito in modo molto importante al loro sviluppo e al loro successo.



9) FARE SCELTE CORAGGIOSE, NON AVERE PAURA
Secondo alcuni bisogna avere il coraggio di accettare una sfida, altri affermano che bisogna capire “il livello massimo di rischio che può correre la nostra azienda e portarla a quel livello”, altri che quando le cose non vanno bene con i propri soci, bisogna avere il coraggio di fare un cambiamento, altri ancora che serve anche coraggio, quando un’attività non stia andando bene, per decidere di tagliare il ramo secco e dedicarsi ad altro. Fatto sta che gli imprenditori milionari sono arrivati dove sono oggi perché hanno avuto la forza di prendere decisioni coraggiose.


10) AVERE FEDE, INTEGRITA’ O UN SISTEMA DI VALORI FORTI
Integrità, mantenere gli accordi a tutti i costi, avere dei valori forti che rispettiamo, un comportamento etico che scaturisca da una fede religiosa. Tutti gli imprenditori milionari affermano che questo li abbia aiutati in modo davvero importante.


Paolo Ruggeri



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08/05/2018

Abbiamo condotto un'indagine anonima su una ventina di imprenditori le cui aziende erano andate in dissesto, chiedendo loro di mettere in ordine da più importante al meno importante, i fattori che più avevano contribuito al loro dissesto. Questa la loro classifica: 

1) Fidarsi delle persone sbagliate: soci, partner o collaboratori sbagliati. Te lo senti ma continui ad ignorarlo, fino a quando non salti.  

2) Gestione Finanziaria poco attenta. Non ti piacciono le finanze e quindi le fai gestire a qualcun altro, oppure non ti occupi della gestione fiscale e lasci fare tutto al commercialista. Oppure ancora non conosci l'incidenza dei costi fissi sul fatturato dell'azienda...  

3) Superficialità nella gestione da parte del titolare. Non affronti le persone, deleghi le cose importanti, sei iper creativo, vedi che alcune cose dovrebbero essere sistemate e non le affronti. 

4) Mancanza di lead o di clienti interessati: la proposta di valore dell'azienda è inadeguata o non la promuovi nel modo giusto. Fatto sta che i clienti non ci sono.  

5) Scarsa attenzione agli aspetti legali: non ti curi dei contratti o delle leggi sul lavoro o di alcuni aspetti fiscali, non proteggi i marchi o i brevetti e un bel giorno avviene l'irreparabile. 
  
6) Difficoltà di vendita: hai tutto giusto ma non sei bravo a vendere o non hai attirato almeno una persona in azienda che è un drago in questa importantissima attività.

Il 5 Giugno, a Bologna continueremo il programma formativo completamente gratuito IMPRENDITORE NON SEI SOLO dedicato alle aziende o agli imprenditori che stanno vivendo un momento di dissesto. Metteremo a disposizione consulenza marketing, gestionale, legale e commerciale. 

Per iscrizioni, scrivete a info@paoloruggeri.it 

Paolo Ruggeri 
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17/03/2018

Oggi ho tenuto una riunione con alcuni imprenditori circa la Gestione del Tempo e abbiamo concordato che quelli che seguono sono alcuni capisaldi per avere più tempo come manager:


0) Avere chiare la direzione dove vuoi andare. Se non hai chiaro dove vuoi andare o vivi al centro di numerosi compromessi (per esempio: "Si, è vero vogliamo crescere però non chiedermi di andare dal mio socio a fargli notare che il suo modo di gestire i clienti, crea un sacco di persone insoddisfatte. Invece di discutere preferisco il quieto vivere...") userai sempre male il tuo tempo. 


1) Al massimo un buon manager può arrivare a gestire direttamente tra le 5 e le 7 persone. Quando ne hai di più da gestire direttamente, la tua gestione inizia a soffrire.


2) Avere un programma di riunioni che ti permettano di incontrare tutte le persone che gestisci direttamente su base regolare. Per es. Tutti i lunedi ore 17: riunione con i top manager; Ogni due lunedi, ore 10: riunione con i capiturno; Ogni ultimo Sabato del mese: formazione con tutto il personale; ecc. Dovresti avere un programma di incontri ripetitivi che ti permetta di incontrare su base regolare tutte le persone di cui ti devi occupare direttamente.


3) Avere un sistema per archiviare o per ricordarsi di quelli che io chiamo "i cicli aperti", cioè i progetti incompleti, le telefonate che devi fare, le piccole cose di cui ti devi occupare. Alcuni ne hanno uno elettronico, altri uno cartaceo. Se, invece, usi solo la memoria, sappi che ogni ciclo aperto che non hai archiviato in qualche sistema ti ruberà unità di attenzione facendoti sentire stanco, stressato o incapace di creare.


4) Avere sistemi efficaci di condivisione di informazioni, di dati sulle giacenze, di dati sull'andamento dell'azienda e di appuntamenti (per esempio: in un'azienda che ha degli stock che cambiano spesso è importante che le giacenze vengano aggiornate e siano condivise in tempo reale; oppure è importante avere whatsapp per condividere informazioni operative o un gruppo privato di Facebook per condividere materiali informativi, nuove direttive, condividere per email le statistiche settimanali, ecc)


5) Non importano le dimensioni o la frenesia dell'azienda devi tenere del tempo per te: il tuo lavoro non è quello di correre dietro alle richieste di tutti. Se sei il CEO, il tuo lavoro è quello di dare una direzione all'organizzazione e spesso questo richiede che tu abbia tempo per pensare e per osservare senza dover fare niente.


6) Riservare in anticipo almeno il 25 percento del proprio tempo per attività importanti che aumenteranno le potenzialità dell'azienda (formazione del personale, recruitment, ricerca e sviluppo, pianificazione, costruzione di alleanze, progressi strategici). Se non riservi del tempo in anticipo per questo tipo di attività, non riuscirai mai a svolgerle. 


7) Diventare bravo nella delega


8) Fare liste cartacee giornaliere e settimanali di tutte le cose da fare. Queste ti permetteranno di occupare i tempi morti guardando che cosa ti resta da fare rispetto al tuo piano.


9) Condurre di tanto in tanto degli "audit del tuo tempo" dove analizzi che cosa ti consuma più tempo e che tipo di risultati produce (ti renderai conto che ogni tanto abbiamo attività che ci occupano tante ore ma che producono pochissima ricchezza oppure che passiamo tante ore a risolvere problemi che sono sempre generati dalla stessa persona o dalla stessa area aziendale - e quindi dal medesimo responsabile).


10) Avere un foglio di carta disponibile nel quale segnarsi subito le cose.


11) Evitare come la peste i forti compromessi in azienda (per esempio: "è vero che crea anche un sacco di casini ma in fin dei conti è il mio socio da tanti anni e non posso farci niente..." , una ricetta per il disastro).


12) Crea manuali di istruzione per tutte le funzioni che sono soggette a forte turnover o per le quali assumi numerose persone. Questo ridurrà il tempo necessario alla formazione.


Paolo Ruggeri

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07/02/2018

Ecco le slides della mia presentazione di ieri sera a Firenze. 

Una serata davvero intensa con grande partecipazione. Ringrazio tutti i presenti e vi invito alla Scuola di Management MBS del 22 e 23 Febbraio a Bologna. 

Paolo Ruggeri 

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19/10/2017

Ieri sera a Vicenza si è presentato un gruppo nutrito di imprenditori. 

Ho parlato delle tendenze del mercato e delle attività che svolgo nelle mie imprese e, soprattutto delle 7 + 1 strategie che adotto per farle crescere. 

La Ottava, che è l'ingrediente segreto, è quella di avere un ideale nobile o uno scopo più elevato per l'impresa rispetto al mero cercare di guadagnare denaro. E' quella la benzina che accende tutte le altre. 

Le slide della mia presentazione sono allegate. Un sentito ringraziamento a Enrico Brotto per la grande organizzazione. 

Paolo Ruggeri 




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07/09/2017

Ieri a Milano, di fronte a un folto gruppo di imprenditori, assieme a Patrizio Capella e a Danilo Daddia, ho tenuto una presentazione circa le sfide che attendono gli imprenditori Italiani nel futuro. 

La mia presentazione è stata divisa in due parti: 8 sfide e nuove tendenze che contribuiscono a complicare la gestione del business e sette ricette per gestirlo. Ho parlato del caso di Open Source Management e delle sette azioni intraprese che ci hanno portato a un'esplosione della liquidità entrando un po' di più nei "segreti" della mia organizzazione. 

La foto che più rappresenta questo periodo a mio avviso è quella relativa al balance sheet della BCE che mostra come quest'ultima possegga un ammontare quasi infinito di obbligazioni di stati e di società: 4 trilioni di euro di denari che in qualche modo sono stati pompati nel sistema negli ultimi anni. 

Dove è finita tutta questa liquidità, come mai la tua impresa non ne ha goduto i benefici? 

La tesi del sottoscritto è che forse non ti stai accorgendo dei mutamenti straordinari del mercato oggi. 

Vi aspetto a Bologna, alla MBS Millionaire, un'occasione che davvero non dovresti perderti 22 e 22 settembre.

https://www.paoloruggeri.info/events/come-ho-costruito-il-mio-primo-milione-di-euro/  

Le slides della presentazione sono allegate. 


Paolo Ruggeri 



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22/07/2017

Ho passato due giorni straordinari a discutere di come affrontare le avversità e i momenti difficili con gli imprenditori che prendono parte alla business school MBS e, come sempre, non vorrei che tante informazioni di valore andassero perdute.

Mentre non è possibile dalle colonne bidimensionali di un blog raccontare le emozioni, i colpi di scena e l’amore che guidano le scelte di alcuni imprenditori, si possono comunque elencare le loro azioni vincenti.
Ascoltando le storie degli imprenditori che hanno superato grandi avversità, ho capito questo:

Quelle avversità che al momento sembravano mortali e irreparabili, in molti casi nel giro di un paio d’anni – a volte prima – passano e la vita ritorna alla normalità. Anche se al momento vedi tutto nero – quindi – sappi che c’è speranza. Da li’ a poco a meno che tu non faccia errori madornali, le cose volgeranno al meglio.


Chi c’è passato afferma di essere stato aiutato dalle seguenti azioni:


1) Abbi un partner forte in azienda che possa sostenerti o trova comunque qualcuno in azienda con cui cospirare positivamente


2) Abbi un buon supporto legale, affidati ai migliori professionisti sotto il piano legale, contabile, e di consulenza del lavoro. E’ molto probabile che tu sia finito in questa situazione in primo luogo proprio perché i professionisti che ti seguivano non erano quelli giusti. Non sottostimare mai quello che sta succedendo. Trova i migliori e affidati a loro.


3) Non ritirarti o scappare. Ognuno di noi quando viene colpito da uno scandalo o da una vicenda catastrofica sente quasi il bisogno di ritirarsi o di non farsi vedere. Si vergogna, si ritira. Tu non farlo, affronta le cose e, mentre lo fai, sii degno di fiducia, parla con le persone, spiega il tuo punto di vista. Anche se potrebbe inizialmente sembrare sconfortevole, ti farà sentire meglio. Nel caso avessi fornitori che non sei in grado di pagare non evitarli ma parla con loro, spiega la situazione e dai a tutti un po’ di speranza e un po’ di denaro man mano che lo incassi.


4) Fai attenzione a generare o a continuare a generare cash flow. Senza di quello potrai avere anche tutte le ragioni del mondo ma la tua azienda scomparirà. In momenti di forte crisi di liquidità, quest’ultima deve prendere il sopravvento sul margine.


5) Devi avere tenacia e accedere alla forza emozionale di chi sei davvero. Sii testardo. Non mollare. E’ proprio quando sei stato messo nell’angolo e ti sembra che tutto sei perduto che hai accesso a una forza emozionale e a una lucidità fuori dal comune. Tu sei l’ultimo soldato. Sappi che a un certo punto questo soldato si attiverà e ti darà forze che non sapevi nemmeno di possedere.


6) Spiritualità, esercizio fisico, senso dell’umore, un comportamento un po’ più ascetico possono aiutarti non poco in queste situazioni a sviluppare e mantenere resilienza.


7) Quando le cose si sono messe davvero male la ricerca del colpevole è inutile. Concentrati piuttosto su risolvere la situazione.


8)- Gli amici giusti possono fare molto per aiutarti: quelli giusti sono quelli che non ti giudicano o quelli che hanno a loro volta vissuto una situazione come la tua e l’hanno risolta con successo. Nei momenti di adversity vedrai che delle persone che credevi fedeli potrebbero lasciarti. Non preoccupartene, più tardi scoprirai come questo sia stato un grandissimo seme dell’opportunità.


9) Quando vieni colpito duramente è più facile che tu rimanga in piedi e sopravviva se quello che stai portando avanti non è solo un business ma ha un significato più profondo, cioè quello di lasciare un segno positivo per chi verrà dopo di te. Chi sta facendo solo un’azienda, nei momenti di difficoltà crolla facilmente, chi sta inseguendo un significato più importante spesso ha accesso a una forza straordinaria. Abbi la forza di piantare alberi dei quali non vedrai mai l’ombra. Costruisci qualcosa anche per il futuro e per il mondo e vedrai che qualsiasi crisi potrà colpirti, ben presto se ne andrà. L’universo, infatti, riserva sempre un trattamento di favore a chi si impegna in un progetto che va al di là dei suoi semplici benefici personali.


Nel 2007 mi sono ammalato e a causa di questo ho dovuto allontanarmi dal business per curarmi. Per due anni ho dovuto delegare ad altri la gestione dell'azienda. Persone che ho anche pagato molto bene. Quando sono tornato, le persone a cui avevo affidato la gestione dell’azienda mi hanno abbandonato e hanno fatto a pezzi l’azienda.


Nel momento di difficoltà, quelli che credevo amici mi hanno lasciato. In quel momento devi “bere l’amaro calice” . Devi guardare i fatti brutali per come sono nella realtà, senza filtri. Uno di questi fatti è che molti di quelli che credevi fossero degli amici ti abbandoneranno. Ero in forte difficoltà e, paradossalmente, quello che era il mio nemico mi ha aiutato. Ha impedito che quelle persone mi dessero il colpo di grazie. La mia svolta è avvenuta nel 2012, rilanciando l’azienda. Grazie a nuovi progetti, nuovi collaboratori e una rinnovata mentalità ho ritrovato fiducia verso il futuro.


Quando a Muhammad Alì, il pugile leggendario, chiesero quanti addominali facesse al giorno lui rispose “Non conto mai gli addominali. Comincio a contarli solo quando incominciano a far male. Questo è quello che conta davvero. E’ questo che ti rende un campione”


Veramente forte non è chi è' motivato ma è chi riesce a rimanerlo di fronte all'avversità, al fallimento, alla sfiducia, alla paura. Questo è cio' che ci rende d'acciaio e indistruttibili.


Questo è quello che conta.


Paolo Ruggeri


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18/05/2017

Oggi, assieme a Luciano Purpi, nostro Partner per la città di Firenze, abbiamo tenuto una presentazione sull'Imprenditore 2.0 a un gruppo di imprenditori Toscani. 

La mia presentazione e quella di Luciano sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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03/05/2017

Questa sera, ho presenziato e sono intervenuto alla Convention Imprenditore 2.0 organizzata da OSM Partners a Milano. 

Ho parlato del futuro dell'impresa e di quello che secondo me un imprenditore dovrebbe fare per prosperare nel futuro. 

Un caloroso ringraziamento a Patrizio Cappella, Carmine Puppio e Michaela Gariboldi che hanno parlato prima di me. 

Le slide della presentazione sono allegate. 

Reitero il mio invito ai partecipanti a partecipare al Corso Leadership OSM di Milano del 13 e 14 Giugno e alla sessione della MBS di Bologna del 16 e 17 Maggio. 

PAOLO RUGGERI 

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05/03/2017

Un high net worth individual è qualcuno che possiede 1 milione di dollari in stato semiliquido, quindi pronti per essere investiti.

Il web brulica di corsi di formazione e di esperti e guru, ma quanti ne conosci che sono davvero milionari o high net worth individuals?

Io sono un forte sostenitore del ruolo sociale dell’impresa e del fatto che se la motivazione principale dell’imprenditore o del professionista è quella di accumulare danaro, spesso i suoi risultati saranno tutt’altro che soddisfacenti.

Ma ciò non toglie il fatto che un’impresa se è ben gestita deve generare utili e deve pagare un sostanzioso dividendo ai suoi soci. Perché, altrimenti, rinunciare a tanti progetti e fare così tanti sacrifici se non ci sarà mai un adeguato ritorno economico?

Alla MBS, la prima scuola di business per imprenditori, noi crediamo che siano gli imprenditori a dover insegnare agli imprenditori e, per affrontare questo argomento con successo, abbiamo deciso di coinvolgere quattro imprenditori che, pur partendo da risorse pari a zero, hanno costruito aziende milionarie e hanno accumulato fortune altrettanto grandi.

Il 21 e 22 Marzo, a Bologna, faremo sì che spieghino ai loro colleghi come hanno fatto a costruire il loro primo milione, il più difficile. Non lo faranno, però, sostenendo le ultime mode o teorie del management o ripetendo una teoria che hanno imparato dai libri di questo o quel guru (e che però non hanno mai applicato), ma lo faranno spiegandoti, nella pratica, che cosa devi fare tu per costruire IL TUO primo milione.

In Italia, dal 2012 al 2015 il numero di High Net Worth Individuals (persone che hanno almeno 1 milione di dollari da investire) è passato da 176.000 a 226.000, cioè è aumentato di circa un 30%, segno che ANCHE OGGI è possibile costruire la propria fortuna economica facendo l’imprenditore. Ma, devi conoscere le nuove regole.

Abbiamo selezionato quattro imprenditori che hanno costruito le loro fortune qui in Italia negli anni recenti e abbiamo chiesto loro di condividere le loro azioni vincenti e quello che davvero ti mette in condizione di costruire la tua fortuna.

Il 21 e 22 Marzo, come parte del programma MBS, a Bologna avremo quindi quattro relatori:

Patrizio Cappella. Patrizio che gestiva una piccola società di trasporti ereditata dalla famiglia, nel 2008 si è trovato di fronte a un punto di svolta: a seguito della crisi finanziaria tutti i suoi clienti stabili gli avevano annunciato che avrebbero ridotto drasticamente i trasporti. Il baratro di fronte. Paradossalmente, quella situazione gli diede uno slancio incredibile. Pur privo di master, di istruzione universitaria o di diplomi specifici, Patrizio è stato in grado di trasformarla in un vero e proprio gioiello nel settore: un’attività prospera e con un alto grado di soddisfazione da parte del personale interno www.acbsrl.it . La sua attività è quindi cresciuta fino a rilevare la Ortelli Srl, www.ortelli.it  un’altra attività di trasporti del settore che ha riorganizzato e rilanciato. Oggi è un imprenditore a tutto tondo con investimenti in svariati settori.

Ma un dubbio rimane: che cosa accadde nel Dicembre del 2008, che gli permise di cambiare per sempre le sorti della sua impresa? Che cosa lo portò a costruire il suo primo milione?

Patrizio, oltre a illustrare la personale ricetta che lo ha portato al primo milione, spiegherà il carattere dell’imprenditore di successo.

Claudio Ongis, invece, è il Presidente e fondatore del gruppo CMO www.cmogroup.it  e incarna il modello dell’imprenditore metalmeccanico Italiano che ede avanti e, grazie alle grandi idee, alla genialità e all’etica del lavoro, partendo dalla cantina di casa riesce a costruire una delle aziende leader in Europa nella produzione di componenti in rame per i sistemi elettrici.

La storia di Claudio è quella dell’imprenditore che vede avanti 10 anni e che ha il coraggio di fare ripetutamente innovazioni radicali che spiazzano tutti i suoi concorrenti. Prima porta CMO al successo, poi tramite una rete di alleanze di grande spessore, si espande in tutti i settori attigui avviando aziende nell’engineering, nella componentistica pneumatica, nei servizi a terzi, nell’Hospitality, in Italia e in altri Paesi del mondo. Oggi la sua azienda sta facendo quegli investimenti che le garantiranno la leadership per i prossimi vent’anni con investimenti in robotica, risorse umane e grandi innovazioni.

Claudio è un imprenditore completo ma dal lato umano e con i piedi per terra. Ci spiegherà come si costruisce un gruppo leader.

Mario Tasso è un imprenditore seriale che è in grado di costruire e delegare aziende che funzionano anche senza di lui. Mario ha costruito aziende di grande successo nella metalmeccanica www.tasso.it, nelle costruzioni www.tassocandeloro.it  , nell’edilizia e, recentemente, si sta cimentando anche nei servizi. Ma la grandezza di Mario non sta nel suo successo ma sta nella sua esperienza e nel fatto che è il tipo di persona che si mette anche a raccontarti tutti i suoi errori e ti spiega, per filo e per segno, le cose che lo hanno portato fuori strada e che anche tu dovresti evitare nel tuo percorso verso la grandezza.

Mario in una avvincente lezione ci spiegherà in modo semplice e immediatamente fruibile tutti i sistemi che devi avere in funzione per fare utili, davvero, nella tua azienda. Quali sono i sistemi semplici e immediati che devi usare per controllare i flussi di denaro e generare liquidità, come fare a tagliare in modo efficace le spese improduttive, come creare avanzi di cassa in azienda. Partecipando alla sua lezione conoscerai un grande imprenditore ma, innanzi tutto, un grande uomo.

Paolo Ruggeri è il CEO di OSM International Group, www.osmconsultgroup.com la prima società di formazione Italiana ad aver esportato i suoi servizi di formazione, consulenza e analisi del personale nel mondo. Le aziende di Paolo, infatti, erogano servizi in Italia, negli USA, in Canada, in Brasile, in Russia, Bulgaria, Spagna, Romania e Inghilterra. Ma non è questa la vera forza di Paolo.

Paolo, infatti, sembra un uomo dalle nove vite. Una delle prime persone ad aver portato in Italia il management delle Risorse Umane all’inizio degli anni ’90, regolarmente viene dato per morto, ma costantemente rinasce con una nuova super impresa, una nuova rete in franchising, un nuovo concept per il training dei manager e degli imprenditori. Per non parlare poi della sua capacità di costruire alcuni dei migliori relatori, formatori e consulenti.

Paolo ritiene che l’entusiasmo di oggi si trasformi nel denaro di domani e, nel descrivere la sua personale ricetta per costruire il proprio primo milione di euro, Paolo ci parlerà della vita, di come avere entusiasmo ed energia sempre, di come animarsi, di come attirare persone dalle vibrazioni positive.
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Quattro milionari, quattro high net worth individuals, quattro imprenditori partiti dalla cantina che hanno costruito imprese solide e che fanno la differenza, in più di un settore.

Parleranno di carattere, di gestione delle finanze, di liquidità, di sogni, di come guardare avanti e fare innovazioni radicali, di risorse umane, di vibrazioni positive, di entusiasmo e di produttività.

Il tutto nell’ambiente stimolante della Mind Business School di OSM, la prima scuola Italiana dove sono gli imprenditori ad insegnare agli imprenditori. Ci sarà quindi anche studio personalizzato, possibilità di interagire, confrontarsi e ricevere coaching personalizzato dai relatori e dagli altri imprenditori e consulenti di OSM.

A disposizione degli studenti nel corso delle due giornate, infatti, oltre ai numerosi coach e consulenti di OSM ci saranno anche alcuni dei relatori della passata edizione della MBS Millionaire:

Tristano Ortolani di Eban www.ebansrl.com  che sarà a disposizione per coaching e confronti per gli imprenditori nel settore del design o che volessero costruire una rete vendita a livello nazionale.

Pierangelo Maren, di Novaltec www.novaltec.it  sarà invece a disposizione degli imprenditori che volessero rivoluzionare il loro approccio alla vendita e pensare in grande.

Giochi, studio, scambio idee, confronti, coaching, allenamento. La ricetta perfetta perché anche tu possa oggi mettere le basi che ti porteranno AL TUO prossimo milione di euro.

Bologna, 21 e 22 marzo MBS 1 MILLION

Per informazioni scrivi a info@osmanagement.it
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01/03/2017

Oggi, presso la MBS, ho tenuto un intervento circa le sette regole per avviare e gestire più aziende. 

Le slides, nonostante utili per chi dovesse tenere presentazioni simili, non riescono a rendere tutti i concetti della presentazione, ma in essenza queste sono le 7 regole: 

1) Avvia prima un'azienda e portala ad un livello decente di funzionamento, cioè almeno che generi cash flow. 

2) Costruisci con uno scopo: significa che devi avere uno scopo un po' più generale come imprenditore e sapere anche a che cosa devi dire di no. 

3) Perfavore, prima di avviare una nuova azienda studia da dove verrà il cash flow. Se non lo fai i soldi li dovrai mettere tu 

4) Costruisci una reportistica di ferro. Gli imprenditori seriali controllano i numeri (le vendite) tutti i giorni. Abbi un sistema di controllo finanziario almeno mensile. Abbi un sistema strutturato per incontrare le persone delle varie aziende

5) Time Management

6) Scegli le persone giuste. Importante avere nel team della nuova azienda qualcuno che è molto forte nelle vendite.  

7) Persevera e abbi dei sistemi utili a decompress quando ne avrai bisogno.  

Slide allegate. 

Paolo Ruggeri 

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21/10/2016

Questa sera ho tenuto a un gruppo di imprenditori e professionisti Pugliesi una presentazione circa l'imprenditore 2.0: come cambia l'impresa e che cosa serve fare per reinventarsi. 

Sono fermamente convinto che a causa dell'enorme accelerazione tecnologica che vedremo nei prossimi anni, ogni impresa del nostro Paese abbia 5 anni da oggi per reinventare il proprio modello di business, pena l'estinzione o l'irrilevanza. 

Quattro a mio avviso le aree sulle quali concentrarsi: 

a) People: prima chi e poi che cosa 
b) Product: non è più sufficiente fare un bel prodotto ma bisogna saperlo raccontare in modo social e... trasformarsi in un'azienda tecnologica (software is eating the world)
c) Money: costruire aziende che producano ricchezza anche in nostra assenza. Sfruttare il potenziale del franchising
d) Managers: servono più donne ai livelli alti dell'azienda e serve che il titolare costruisca una struttura manageriale stabile. 

Ricorda: hai cinque anni. Anzi 4 anni 364 giorni. 

Slide allegate 

Ci vediamo a Bari il 19 Novembre per il corso The New Leaders

Paolo Ruggeri 

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23/06/2016

Ecco la mia presentazione di quest'oggi al Lingotto su I New Leaders. 

Grande giornata. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e a I-Profile Edac per la grande organizzazione. 

Paolo Ruggeri 

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