X Il sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.
Pagina 1 di 2 > | >>
01/12/2018

QUANDO CHIUDERE?


Ieri sera, parlando delle difficoltà che si hanno durante lo start-up di una nuova azienda, una giovane imprenditrice Croata mi ha chiesto quando, dal mio punto di vista, sarebbe il caso di chiudere o di abbandonare il progetto.


Innanzi tutto va detto che qualsiasi start-up, anche se figlio delle migliori intuizioni, in molti casi deve trovare il “product-market fit” cioè adattare la sua idea di prodotto o servizio così che sia davvero figa per i clienti e competitiva. Quest’attività richiede mesi, se non anni, ed è durante questa fase che avviene la maggior sofferenza per il neo imprenditore o imprenditrice perché in questa fase è difficile vendere, trovare clienti, ecc. Ho identificato tre possibili scenari:


a) L’azienda perde tanti soldi ogni mese e, di conseguenza, si indebita sempre di piu’: ridurre i costi all’osso e cercare di far proseguire il progetto in uno stato semi ibernato. Si continua a vivere ma si va più lenti. Pero’ non si abbandona. Si trova un altro lavoro semmai per integrare, ma il progetto va portato avanti.


Nota: dal mio punto di vista un’azienda non dovrebbe mai perdere soldi per oltre sei mesi. Se è sei mesi di fila che perdi soldi devi tagliare i costi e portarli sotto alla media degli incassi. Dove questo non fosse possibile, devi ristrutturare l’idea di business così da riuscire a farlo ma, dove non dovessi riuscire a farlo entro altri sei mesi, ti consiglio di chiudere.


b) L’azienda va avanti soffrendo con l’imprenditore che non guadagna e ha difficoltà a trovare la nicchia giusta o il prodotto/servizio giusto. Qui bisogna continuare e provare, provare, provare.


c) Ci sono disaccordi importanti tra i soci o il tuo socio ti dimostra di non avere fiducia in te: exit strategy immediata. Per quanto questa possa sembrare la più innocua delle tre, nella mia esperienza è qui che gli imprenditori si fanno più male. Se non riesci a cambiare davvero l’atteggiamento del tuo socio, qualsiasi cosa avvierai andrà a ramengo. O ti dividi o ti ritiri. Devi agire

Paolo Ruggeri 

Condividi:
08/05/2018

Abbiamo condotto un'indagine anonima su una ventina di imprenditori le cui aziende erano andate in dissesto, chiedendo loro di mettere in ordine da più importante al meno importante, i fattori che più avevano contribuito al loro dissesto. Questa la loro classifica: 

1) Fidarsi delle persone sbagliate: soci, partner o collaboratori sbagliati. Te lo senti ma continui ad ignorarlo, fino a quando non salti.  

2) Gestione Finanziaria poco attenta. Non ti piacciono le finanze e quindi le fai gestire a qualcun altro, oppure non ti occupi della gestione fiscale e lasci fare tutto al commercialista. Oppure ancora non conosci l'incidenza dei costi fissi sul fatturato dell'azienda...  

3) Superficialità nella gestione da parte del titolare. Non affronti le persone, deleghi le cose importanti, sei iper creativo, vedi che alcune cose dovrebbero essere sistemate e non le affronti. 

4) Mancanza di lead o di clienti interessati: la proposta di valore dell'azienda è inadeguata o non la promuovi nel modo giusto. Fatto sta che i clienti non ci sono.  

5) Scarsa attenzione agli aspetti legali: non ti curi dei contratti o delle leggi sul lavoro o di alcuni aspetti fiscali, non proteggi i marchi o i brevetti e un bel giorno avviene l'irreparabile. 
  
6) Difficoltà di vendita: hai tutto giusto ma non sei bravo a vendere o non hai attirato almeno una persona in azienda che è un drago in questa importantissima attività.

Il 5 Giugno, a Bologna continueremo il programma formativo completamente gratuito IMPRENDITORE NON SEI SOLO dedicato alle aziende o agli imprenditori che stanno vivendo un momento di dissesto. Metteremo a disposizione consulenza marketing, gestionale, legale e commerciale. 

Per iscrizioni, scrivete a info@paoloruggeri.it 

Paolo Ruggeri 
Condividi:
07/09/2017

Ieri a Milano, di fronte a un folto gruppo di imprenditori, assieme a Patrizio Capella e a Danilo Daddia, ho tenuto una presentazione circa le sfide che attendono gli imprenditori Italiani nel futuro. 

La mia presentazione è stata divisa in due parti: 8 sfide e nuove tendenze che contribuiscono a complicare la gestione del business e sette ricette per gestirlo. Ho parlato del caso di Open Source Management e delle sette azioni intraprese che ci hanno portato a un'esplosione della liquidità entrando un po' di più nei "segreti" della mia organizzazione. 

La foto che più rappresenta questo periodo a mio avviso è quella relativa al balance sheet della BCE che mostra come quest'ultima possegga un ammontare quasi infinito di obbligazioni di stati e di società: 4 trilioni di euro di denari che in qualche modo sono stati pompati nel sistema negli ultimi anni. 

Dove è finita tutta questa liquidità, come mai la tua impresa non ne ha goduto i benefici? 

La tesi del sottoscritto è che forse non ti stai accorgendo dei mutamenti straordinari del mercato oggi. 

Vi aspetto a Bologna, alla MBS Millionaire, un'occasione che davvero non dovresti perderti 22 e 22 settembre.

https://www.paoloruggeri.info/events/come-ho-costruito-il-mio-primo-milione-di-euro/  

Le slides della presentazione sono allegate. 


Paolo Ruggeri 



download slidesDownload delle slides
Condividi:
23/03/2014

Venerdì e Sabato scorso sono stato ospite della convention nazionale del gruppo Tailorsan www.tailorsan.it una delle realtà italiane d'eccellenza nel campo dell'ambiente. 

Ho trovato un'azienda retta da grandi valori e gestita da persone davvero in gamba che mettono il benessere della rete e delle persone che la compongono al primo posto. Loris Talone, un vero trascinatore che esemplifica molti dei concetti che esprimo nei miei libri. 

I concessionari Tailorsan: un gruppo di belle persone e grandissimi lavoratori. 

Questa è un'azienda che farà davvero tanta strada. Se si potessero comprare le azioni, sarebbero da prendere al volo. 

Diapositive del mio intervento allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
14/01/2014

Rich Strategy e' quella strategia che ogni imprenditore di piccola e media impresa dovrebbe mettere in atto al fine di costruirsi un solido patrimonio fondato sull'economia reale.

Ecco i cinque punti della Rich Strategy:


1) Se vuoi guadagnare il doppio, raddoppia il valore dei tuoi prodotti e servizi.


Devi concentrarti sul prodotto e non sul fatturato. Devi cercare di aumentare il valore che i tuoi prodotti e servizi hanno per il mercato.


2) Governa i flussi finanziari: se non governi il denaro prestando attenzione ai flussi finanziari, sarà il denaro a governare te.


3) La tua opera più importante sei TU: paga bene te stesso.


Ricordati anche che il denaro che guadagni riflette la stima che hai di te stesso. Lo scarso guadagno di alcune persone dipende dalla loro bassa autostima.


4) Risparmia: se all'incrementare dei tuoi guadagni, incrementi anche le spese, la tua situazione finanziaria rimarrà statica. Se vuoi ottenere una solida condizione finanziaria non esiste alternativa al risparmio.


5) Avete mai visto un ricco senza collaboratori?  Esci dal paradigma di lavorare a ore e costruisci un'impresa: nel farlo potrai anche aiutare tante persone che hanno meno coraggio di te ma che lavorando per te possono realizzare molti dei loro sogni.


E poi alcune considerazioni di carattere filosofico:


a) Se il tuo unico fine è il denaro non lo raggiungerai mai. Il denaro è un rumore di fondo che dobbiamo gestire così da poterci davvero elevare come persone ed ascoltare la nostra voce, la chiamata per la nostra missione nella vita.


b) Il denaro non fa la felicità, la cosa più importante per la felicità è occuparci di noi stessi, comprenderci, crescere, migliorare ed aiutare gli altri.  


Paolo Ruggeri


Condividi:
27/03/2013

Lunedì sera sono stato invitato da Gianluca Gasperoni a tenere una presentazione all'assemblea di Confesercenti di Ravenna.

Devo dire che ho trovato nei numerosi imprenditori che sono intervenuti sì preoccupazione per lo scenario generale ma anche un atteggiamento positivo e fiducioso. Piuttosto che la cultura del lamentarsi ho trovato in Confesercenti la cultura del fare: sappiamo tutti che non sarà facile e che il Governo dovrebbe assistere e non lo fa, ma vediamo che cosa possiamo attivare con i nostri mezzi e le nostre risorse.

Non è un caso che Gasperoni e Confesercenti Ravenna già da mesi stiano organizzando e conducendo workshop sul marketing, sui social network e sulla comunicazione per trasferire agli associati la necessità di re-inventarsi e di imparare le nuove regole per competere in questo scenario.

Un caloroso ringraziamento a tutte le persone intervenute e a Confesercenti.

Diapositive dela mia presentazione allegate.

Paolo Ruggeri


ps. ecco il comunicato stampa di Confesercenti dopo l'evento

"Sala gremita e partecipata ieri sera alla Convention promossa dalla Confesercenti comunale all’Hotel Cube con l’intervento del coach aziendale Paolo Ruggeri. Due ore piene di attenzione sulle azioni consigliate da Ruggeri per far fronte alle difficolta' e ai cambiamenti del mercato.

Guardare le cause interne e i miglioramenti da introdurre per uscire dalle consuetudini (e dal comfort), abbracciare il marketing per intercettare meglio le esigenze della clientela,.gestire il tempo proprio, grande attenzione ai desideri e alle aspettative altrui per restare al passo coi tempi cogliendo “il seme delle opportunita'”.

E’ su queste azioni che Ruggeri ha impostato il suo intervento interagendo con i 130 operatori presenti in sala. In precedenza il Presidente Comunale Gianluca Gasperoni (confermato al termine alla guida dell’Associazione Comunale per il prossimo mandato quadriennale) e' intervenuto riprendendo i dati della sempre piu' pesante crisi nazionale e locale (-59 a Ravenna il saldo 2012 tra aziende cessate e aperte nel commercio e -16 nel turismo, e gia' nei primi due mesi del 2013 -26 nel commercio) che riguarda il mondo delle imprese, anche quelle sane, sottolineando il peso abnorme della pressione fiscale attuale e l’improponibilita' dei nuovi aumenti previsti (iva, tares), rilevando l’assenza assordante della politica dalla conoscenza della situazione e dei problemi vissuti dalle piccole e medie aziende e dalle risposte necessarie e invitando gli imprenditori a non rassegnarsi e ad essere sempre piu' protagonisti della vita e delle proposte dell’Associazione e anche nei confronti delle Istituzioni “mettendoci sempre piu' la faccia e l’impegno” come valore aggiunto dell’Associazione."


download slidesDownload delle slides
Condividi:
25/10/2012


Per maggiori informazioni: 

http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=49

Paolo Ruggeri
Condividi:
27/08/2012

In allegato troverete la newsletter del mese di agosto tratta dal 5' capitolo di "Piccole e medie imprese che battono la crisi", il nuovo libro di Paolo Ruggeri. Nell'articolo verranno analizzati i 5 punti fondamentali per la gestione finanziaria della tua azienda

1) Misura gli aspetti finanziari e non giustificarli.
2) Tratta tutti i costi come se fossero un investimento e pretendi un ritorno economico da ogni spesa.
3) Lotta contro l’inesorabile crescita dei costi fissi dell’azienda.
4) Accantona con regolarita' una parte del denaro che la tua azienda incassa.
5) Il denaro va gestito da una singola persona e non da un gruppo di soci o manager.

Chi fosse interessato ai nostri testi di management puo' trovarli all'indirizzo http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp
Per ulteriori informazioni potete contattarci inviando una mail a info@paoloruggeri.it
o telefonando al numero 051 8490411

Buona Lettura

Paolo
.


download slidesDownload delle slides
Condividi:
27/07/2012

E' online la newsletter "Uscita dall'euro: cosa cambierebbe per le imprese del nostro paese?"

Quali sono le prospettive economiche per il prossimo futuro: usciremo dall'euro? Sara' la Germani a prendere le distanze?

Non sono un economista ma ho provato ad analizzare due possibili scenari. Cosa cambierebbe a questo punto per le nostre imprese? Per le PMI italiane? Quali sono le azioni che possiamo mettere in atto per battere la crisi?

Per visualizzare la newsletter clicca su "Download delle slides"

Paolo



download slidesDownload delle slides
Condividi:
10/07/2012

Sono ora disponibili sul sito, alla sezione "Libri e DVD di management" http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp i nuovi pacchetti creati per raccogliere in un' unica soluzione tutti i prodotti che possano fornire agli imprenditori delle PMI e agli aspiranti manager le risposte per ogni loro specifica esigenza


Paolo
Condividi:
03/06/2012

In quanto imprenditore alle volte devi prendere delle decisioni che ti fanno venire la pelle d'oca!


Estratto dal DVD "Fare utili" di Mario Tasso, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin
Condividi:
30/05/2012

C'è una costante presente nelle aziende che incontro e che oggi vivono difficoltà economiche: la maggior parte di loro, trovandosi sotto break even (incassano di meno di quello che spendono), puntano ad incrementare il fatturato per sanare la situazione. 

Questa potrebbe essere una strategia che funziona in momenti di espansione economica o quando hai un prodotto decisamente innovativo e che sei sicuro che spaccherà il mercato, altrimenti in questo periodo storico se ti trovi sotto break even (la tua azienda incassa di meno di quello che spende o ti trovi costretto ad espandere il tuo indebitamento con il sistema bancario): 

a) PRIMA riduci i costi e li porti sotto la media mensile di quello che incassi. 
b) POI punti ad incrementare il fatturato. 

Se fai il contrario oggi, nel 90% dei casi è la strada per un netto peggioramento della situazione finanziaria dell'azienda. 

Non sperare in un incremento del fatturato che verrà a salvare un'azienda che è diventata inefficiente. PRIMA mettila in sicurezza riducendo i costi, poi datti da fare come un matto per incrementare il fatturato. 

Paolo Ruggeri

Condividi:
06/04/2012

Sono arrivati i nuovi DVD di management con i suggerimenti e le azioni pratiche messe in atto dalle imprese che oggi stanno avendo successo e incrementando gli utili aziendali. Estratti dall'MBS Top of the Year, i 3 DVD di Management danno consigli pratici e azioni concrete per portare la propria azienda ad incrementare il proprio fatturato.

Qui sotto potete trovare un'anteprima dei nuovi titoli:

“Creare una squadra vincente e motivata“ - Antonio Coeli, Direttore commerciale CGN, spiega l’importanza di circondarsi di persone positive.



”Riportare l’azienda a crescere” - Paolo Ruggeri, fondatore OSM, spiega come riportare l’azienda a crescere nonostante il periodo di crisi economica.



”Affrontare la crisi finanziaria” - Roberto Gorini, Amministratore OSM, spiega come affrontare questa crisi finanziaria e non sopperire alla crisi economica. Quali sono i risvolti dell’economia attuale?



Ordina i DVD di Management nella sezione dedicata: Libri e DVD di Management
Condividi:
05/04/2012

Investi nei capitali immateriali, nell'innovazione, nel rapporto con i clienti!


Estratto dal DVD "Far crescere l'impresa" di Paolo Ruggeri, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin
Condividi:
16/03/2012


Parola agli imprenditori.
Estratto dal DVD "Emozionare il team" di Flavio Cabrini, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori".
In vendita online su: http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

Admin


Condividi:
14/03/2012



Qual e' l'affare che facciamo fare al cliente?
 

Estratto dal DVD "Far crescere l'impresa" di Paolo Ruggeri, della collana "Top of the Year.Gli imprenditori parlano agli imprenditori". Consigli e azioni pratiche per ottenere ottimi risultati e guadagnare anche in tempi di crisi!
 Acquista online: www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp 

Admin
Condividi:
23/12/2011

Tutti noi di questi tempi speriamo che nel cambiamento del mercato, del governo, del sistema fiscale, ecc, ecc. 

Baldo Pipitone, un imprenditore siciliano con le palle che ha costruito la sua azienda dal niente e l'ha portata ad affermarsi in tutta Italia http://www.pamsnc.com/azienda/ ci spiega in questo breve clip che cosa serve affinché le cose cambino davvero: 



Niente da aggiungere. Ha ragione.

Paolo Ruggeri   
Condividi:
29/08/2011

Aredia http://www.bonfante.it/ è un general contractor che negli ultimi mesi, guidata da Matteo e Davide Bonfante, ha iniziato in modo fruttuoso e con successo un percorso di cambiamento. Abbiamo quindi chiesto a Matteo Bonfante di tenere una presentazione su quelle che lui ritiene siano state le azioni vincenti che hanno permesso all'azienda di tornare a crescere. 

La presentazione di Matteo, come ogni volta che un imprenditore che sta crescendo condivide le sue azioni vincenti, ha tenuto incollati per un'ora i partecipanti della MBS di Bologna. I punti che mi sono rimasti più impressi: 

1) Devi aver molto chiaro come vuoi che la tua impresa sia tra un anno altrimenti, anche se stai bene e sei motivato, cadrai nella "sindrome del flipper": corri corri corri spinto dalle urgenze aziendali ma concludi poco. 

2) Il ritorno che ti danno i collaboratori dell'impresa è il risultato del tuo percorso personale. 

Se le persone non rendono come vorresti, nella maggior parte dei casi il problema sei tu che non stai bene e non loro. 

"Compra il cuore delle persone - dice Matteo - e non le capacità. Persone molto capaci che però non sono coinvolte emotivante alla fine non si riveleranno molto produttive."

3) Se vuoi creare il cambiamento nella gestione del personale, parti ad affrontare in modo deciso i collaboratori che ti creano maggior scomfort e poi passa agli altri più facili. Troverai che agendo in questo modo sarai molto più efficace.
 
4) Se vedi che le azioni di miglioramento che cerchi di mettere in atto in azienda non funzionano, il problema potrebbe essere che "non hai istallato il programma di miglioramento personale in primo luogo...". 

Diapositive allegate

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
06/07/2011

Questo il titolo del secondo DVD della collana "Top of the Year: gli Imprenditori parlano agli Imprenditori".

Il relatore è Roberto Gorini, cofondatore di Open Source Management e A.D. della stessa, ma prima di tutto imprenditore con attivita' pluriennali nei settori del videogioco, dell’editoria e delle consulenze. 

Ha creduto nel progetto di una società fatta da imprenditori per gli imprenditori e ha messo a disposizione di tutti i clienti OSM la sua esperienza nella gestione finanziaria. In questo intervento "Come uscire dall'indebitamento creando cash flow" nello specifico, Roberto spiega come il passato ha creato il presente e il futuro delle regole del mercato finanziario. 

Al Top of the Year il suo e' stato un intervento spettacolare, basato su come non subire la crisi dei mercati, ma conoscerne e applicare le ‘regole del gioco’ della liquidita': fare cash flow! Il messaggio di Roberto e' chiaro: meglio flessibili che grandi, questo e' il segreto del benessere. Non solo aziendale!

Per ulteriori informazioni clicca qui
Condividi:
24/06/2011

La MBS di Bologna di Giugno poteva anche limitarsi a questa singola presentazione di Patrizio Cappella di ACB Autotrasporti che ci ha spiegato che "grazie alla crisi" e durante questi periodi di "crisi", la sua azienda ha: 

a) Migliorato il fatturato 
b) Migliorato gli utili 
c) Ridotto drasticamente le dilazioni a clienti. 

Una lezione per molti di noi. 

"Dico grazie alla crisi - ha concluso Patrizio - perché mi ha fatto uscire dal letargo nel quale ero entrato. Se tu come imprenditore sei in letargo, non pensare che quelli vicino a te siano da meno..." 

Una presentazione che ci ha shocckato ed elettrizato. Chapeau per il grande lavoro svolto in azienda. 

Paolo Ruggeri   

download slidesDownload delle slides
Condividi:
Pagina 1 di 2 > | >>Vai a pagina: 1-2
Categorie

ARTICOLI