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16/10/2013

La ricetta che consiglio a chiunque si senta in crisi:

a) Smetti di ascoltare i telegiornali o a leggere i giornali, in particolare quelli italiani. Dicono solo cazzate e ti avvelenano la mente.

b) Smetti di pensare che il governo (o le banche) deve/devono fare qualcosa per te o per la tua azienda. Sono i giornali che spacciano questa mentalita' da effetto, da "qualcun altro deve risolvere i tuoi problemi per te". Sei tu che crei la tua vita e non il governo. Non farti gabbare.

c) Contribuisci ai sogni di qualcun altro. Ogni giorno. Contribuire ai sogni di qualcun altro non devi farti sentire debole. Per contribuire ai sogni di qualcuno da umile servitore, devi essere un grande e avere una grande autostima. Cerco di farlo tutti i giorni e sono orgoglioso di servire. Mi piace la gioia negli occhi delle persone quando vedono che tu li puoi aiutare. Servitore = ottimo Leader = not so good.

d) Renditi conto che se vuoi liberare davvero il tuo potenziale devi approfondire il lato spirituale della vita. Il lato spirituale della vita, in essenza, e' questo: tu crei tutto quello della tua vita che ti piace e che non ti piace. Invece che lamentarti non e' forse ora di capire come mai lo crei e quali sono gli esatti meccanismi? Se fai le quattro cose di cui sopra cominciando dal sentirti utile per i progetti di qualcun altro senza voler nulla in cambio, in breve le cose cominceranno a volgere in tuo favore. Ce la puoi fare.

Paolo Ruggeri



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13/10/2013

Recentemente ho dedicato un po' del mio tempo ed energia al mercato statunitense dove in un paio d'anni ho sviluppato un po' di clienti americani, ho avviato un'impresa immobiliare oltre che lanciare K2USA LLC, una società di consulenza aziendale che ha due divisioni: una che vende alle società americane i nostri servizi di HR (che sono decisamente apprezzati) e un'altra che aiuta le imprese italiane ad aprire con successo il mercato USA.

Negli ultimi mesi mi sono trovato ad avere a che fare con numerosi imprenditori italiani che avevano aperto societa' o business in Nord America, alcuni avevano avuto grande successo, altri stavano incontrando grandi difficoltà. Da tutte queste esperienze ho preparato un manualetto che ho chiamato I DIECI PECCATI CAPITALI DELL'AZIENDA ITALIANA CHE VA NEGLI USA di modo che gli imprenditori possano evitarli. 

Commettendo uno di questi errori l'approccio americano si complica, e non di poco. Ho allegato il manualetto a questo articolo.

K2USA www.k2usa.it  ha sede a Miami, ha personale americano oltre che essere supervisionata da imprenditori di successo italiani.

Il mercato americano è in grado di riservare grandi soddisfazioni ad un imprenditore. Se viene approcciato nel modo giusto.

Paolo Ruggeri 




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11/10/2013

Hai alle spalle una solida esperienza commerciale e cerchi un lavoro…..con sbocchi Oltreoceano?? Vuoi aiutare le PMI italiane ad aprirsi un mercato negli USA??? Ecco la nostra Business Opportunity… OPEN SOURCE MANAGEMENT SRL per conto di K2USA LLC, nuova societa' facente parte del gruppo, con sede americana a Miami (Florida) negli USA e base operativa italiana a Bologna, che ha l’obiettivo di assistere le imprese e gli imprenditori italiani che vogliono aprire una filiale o un mercato negli USA, ricerca: ITALY KEY ACCOUNT MANAGER

Leggi l'annuncio cliccando su "download delle slides" e invia il tuo curriculum a k.pavasini@osmanagement.it
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09/10/2013

Quando sei di fronte a un potenziale cliente, inizia una parte fondamentale del tuo lavoro da venditore: la costruzione del rapporto. Generalmente una persona che non ha mai venduto, quando le viene detto che una parte del suo lavoro ha a che fare con la vendita, si spaventa a morte o pensa che questo lavoro sia difficilissimo o insormontabile. In realta' e' cosi' solamente se non si conoscono alcuni fondamenti della comunicazione e dell’attivita' di vendita. In primo luogo, tutti noi, a prescindere dalla nostra professione, siamo dei venditori. Infatti, anche se non vendiamo prodotti o servizi, vendiamo comunque ogni volta che interagiamo con qualcuno: vendiamo le nostre idee, vendiamo punti di vista, vendiamo noi stessi quando vogliamo invitare a cena una persona che ci piace...

La verita' e' che vivere richiede una grande capacita' di vendita. La vendita in primo luogo non e' un’attivita' razionale. L’acquisto e' sempre un’attivita' irrazionale ed emotiva. Se ci pensi bene, ognuno di noi, quando fa un acquisto, avrebbe sempre la possibilita' di trovare quanto sta per comprare anche da altre parti a prezzi o condizioni migliori. Zig Ziglar, il famoso ricercatore americano sulla vendita, sostiene che la logica fa pensare, le emozioni che fanno agire.

Quando fai un acquisto che non valuti essere troppo impegnativo come puo' essere una casa, non e' che pensi, pensi, pensi. Pensi per un poco, ascolti ma a un certo punto hai dentro di te come un guizzo emotivo che ti fa dire: “Ma via, proviamo, facciamolo” e firmi il contratto o dici si' al venditore. Per capirlo ancora piu' a fondo, prendi in considerazione il primo bacio con una ragazza o un ragazzo. Negli attimi che precedono il bacio se guardi bene non e' che ci siano dei grandi discorsi logici, anzi spesso le persone sono in silenzio e si respira un’atmosfera piena di emozione.

Non ci sono dei grandi discorsi logici, non e' che sei li' e stai mostrando alla donna che vorresti conquistare il tuo 740 o le stai facendo dei grandi discorsi sulla tua bravura. Si sviluppa un’emozione e da li' si scatena l’azione. Funziona allo stesso modo nella vendita di prodotti o servizi: il venditore superstar e' un maestro nel comunicare scatenando nel potenziale cliente delle emozioni positive. Queste emozioni spingeranno il cliente a prendere la decisione di acquisto. La logica invece fa pensare. Il venditore che, in una trattativa si metta a descrivere per ore i vantaggi del suo prodotto o servizio, sta adducendo numerose ragioni logiche in base alle quali il suo cliente dovrebbe comprare. Quello che otterra' e' un cliente logico che gli fara' l’obiezione “ci devo pensare”. Operando nella logica, quello che si ottiene e' proprio quello: un cliente che vuole riflettere e che probabilmente non comprera'.

Paolo Ruggeri

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02/10/2013

L’imprenditore oggi si trova sempre piu' spesso a dover risolvere in prima persona i problemi che dovrebbero essere gestiti dai propri collaboratori. Sono tante le ragioni che portano a questo fenomeno che pero' di fatto se non risolto inchiodera' chi sta al vertice in produzione a controllare una commessa, al telefono ad incassare un insoluto o a dover parlare con il trasportatore che non si e' capito con il magazziniere. E’ una questione di presa di responsabilita' del proprio ruolo e motivazione al raggiungimento degli obiettivi personali e aziendali. Non fornire soluzioni al tuo collaboratore, ma fai in modo che venga da te con delle proposte valide e prendete insieme le decisioni giuste.

Come te imprenditore, anche i tuoi collaboratori miglioreranno le loro performance nella misura in cui si formano e studiano. I tuoi collaboratori hanno veramente chiaro qual e' il risultato che devono ottenere? Sanno come vanno gestiti i sottoposti? Sono allineati con i tuoi progetti e i tuoi sogni?

Ti tolgono le castagne dal fuoco? Per incrementare il fatturato e gli utili, l’imprenditore oggi deve necessariamente guardare questi aspetti, altrimenti rischia di diventare un bravissimo risolutore di problemi altrui, con le banche pero' che gli stanno alle calcagna. Fai in modo che i tuoi collaboratori crescano insieme a te, fornisci loro gli strumenti per farlo concretamente, attraverso un metodo di studio improntato all’aumento della coscienza del proprio ruolo e alla responsabilita' sui propri risultati.

Paolo Ruggeri

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30/09/2013

La crisi morde ma esistono delle azioni vincenti che accomunano le aziende che stanno crescendo in questo momento particolare del mercato?

Le affronteranno insieme Andrea Condello, socio fondatore di OSM e la collega Anna Marras, direttore Tecnico di Edac I-Profile

Per prenotare il tuo posto gratuito compila e invia il modulo allegato

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27/09/2013

Ieri sera ho tenuto una presentazione al Marketing Open Day Radio Delta 1 e, assieme a Enzo Galante e Sabrina Filippini, ho spiegato come a mio avviso si possono creare relazioni ed alleanze tra imprese. 

E' stata una sera davvero piacevole. Radio Delta 1 è una grande azienda. 

Il filmato di Simon Sinek, si può trovare qui: 



Slide allegate. 

Paolo Ruggeri
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27/09/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ecco la classifica di settembre dell'mbs di Bologna:

1. Agenzia IBL, rivendita prodotti per illuminotecnica, +84,7%
2. 2m servizi, consulenza informatica , +82,9%
3. Iantra, organizzazione eventi, +61,4%
4. Toffoli Serramenti, settore serramenti, +57,98%
5. Incrementha, consulenza per centri estetici, +43,55%

....come vedi battere la crisi e' possibile!
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26/09/2013

Cos'e' il denaro? Il denaro non e' altro che un simbolo di cio' che abbiamo fornito in passato al mercato. Se abbiamo tanti soldi abbiamo dato un grande valore in passato ai nostri clienti/fornitori/collaboratori Il denaro non deve essere un fine, ma un mezzo attraverso il quale realizzare i nostri obiettivi Come puoi raggiungere i tuoi obiettivi? .

Chiarisciti le tue mete: qual e' il grande progetto della tua vita? .Stabilisci quali sono i valori in cui credi e a cui non rinunceresti mai .Occupati prima delle cose importanti, poi delle cose urgenti .Organizza e pianifica con cura (per la legge di Pareto il 20% delle azioni determina l'80% dei risultati, bisogna quindi concentrarsi su queste) .Motiva i collaboratori Come dovresti gestire il denaro? "Al denaro non piacciono gli stupidi, trova sempre un modo di allontanarsi da loro" dice un famoso detto. Non gestire i tuoi soldi da solo ma affidati ad un professionista con una cultura finanziaria migliore della nostra. Inoltre l'emotivita' puo' causare brutti scherzi quindi e' sempre meglio lasciare ad una persona esterna la gestione del proprio denaro.

Come riconoscere un bravo consulente? Informati da quanti anni svolge questo lavoro, quanti clienti segue (meno ne segue maggiore sara' il supporto che puo' offrirti), quanto patrimonio gestisce (piu' e' alto meglio e'), quanti promotori ha la sua banca (meno promotori ha meglio e' per te, il promotore tendera' a fare i tuoi interessi piuttosto che quelli della banca) e quante volte visita il cliente (dovresti vederlo almeno 3-4 volte all'anno) Vuoi far crescere il tuo conto in banca? Offri qualcosa di valore al mercato 

Paolo Ruggeri



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23/09/2013

Come puoi diventare il numero 1 del tuo settore.
Devi seguire 3 passi:

STEP 1: SE LO DICI LO SEI. Ovvero, devi affermare di essere il n°1 nel tuo settore. Se aspetti che sia il mercato a riconoscerti i meriti, finisce male! Quindi, lo devi dire tu al mercato che sei il top! Come? Utilizza tutti i canali di informazione a tua disposizione, ma soprattutto, scrivilo a lettere cubitali sul tuo sito, su Facebook, su Linkedin. Afferma di essere il n°1!

STEP 2: INIZIA A DIRLO SPESSO IN GIRO. Devi comunicare a tutti quel e' il tuo fattore di unicita'. Quali sono i problemi del cliente che la tua azienda risolve? Bene, li devi comunicare a gran voce.

STEP 3: CREA I TUOI FANS. Ricorda che sono i risultati che contano, e che cio' che vende davvero il tuo prodotto o servizio e' il fatto di avere creato risultati straordinari sui tuoi clienti. Trova fra i tuoi clienti dei testimonial che siano disposti a lasciare testimonianza di cio' che hai fatto per loro. E diffondi le loro dichiarazioni. Questo avra' un effetto straordinario sul tuo mercato.

Quindi, diventare il numero 1 non e' cosi' difficile. Devi essere convinto di te stesso, affermare la tua unicita' a gran voce, e farti pubblicizzare dai tuoi fans.

Articolo rubato all'amico Gianni Vacca (www.giannivacca.it)
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20/09/2013

Questa sera sono intervenuto brevemente ad un evento di OSM Piemonte per presentare il mio ultimo libro, Il Nuovo Capitale, un testo sulla gestione del personale nell'azienda moderna. 

Ho fornito tre aree di indirizzo per l'imprenditore: 

a) Il sogno 
b) Le persone 
c) Il perché (perché esiste l'azienda). 

Mi è dispiaciuto poter dedicare così poco tempo ma sono sicuro che ci saranno altre occasioni. Diapositive allegate. 

Paolo Ruggeri



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19/09/2013

Ieri sera ho tenuto una presentazione ad Ascoli Piceno a una platea di imprenditori invitati dalla Saluti Paolo Impianti circa le azioni da mettere in campo per battere la crisi. 

Il mondo cambia e l'approccio al mercato da parte di un'impresa deve modificarsi allo stesso modo. Non è più possibile fare business in Italia nello stesso modo in cui lo si faceva tre anni fa. L'impresa deve cambiare. 

Ho trovato una platea davvero ricettiva. Un caloroso ringraziamento a Saluti Antonio per l'invito.  Slide allegate. 

Paolo Ruggeri



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16/09/2013

Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva piu' uscire. Il povero animale continuo' a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cerco' in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili tentativi, si rassegno' e prese una decisione crudele. Poiche' l’asino era ormai molto vecchio e non serviva piu' a nulla e poiche' il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo. Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo capi' le intenzioni degli esseri umani e scoppio' in un pianto irrefrenabile. imgg Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto. Passo' del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra. Finalmente il contadino guardo' nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide, L’asino si scrollava dalla groppa ogni palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di piu' e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino l’asino riusci' ad uscire dal pozzo con un balzo e comincio' a trottare felice. Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire piu' forti dal pozzo e' scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformera' in un gradino che ci condurra' verso l’uscita. Anche nei momenti piu' duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi piu' grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci. Quando affrontiamo i problemi la paura diventa entusiasmo.

Paolo Ruggeri

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12/09/2013

Inserire persone di qualita' in azienda non deve essere visto semplicemente come un’azione di miglioramento nel breve termine, ma come un’attivita' strategica che conduce alla crescita dell’azienda nel tempo. Un’attivita' strategica imprescindibile, per qualsiasi azienda.

Il collaboratore ideale dell’azienda del terzo millennio e' un mix di questi tre aspetti: un individuo tecnicamente capace ma, anche e soprattutto, relazionalmente efficace e disponibile al cambiamento. Oggi piu' che mai il valore e la qualita' di un collaboratore si esplica lungo tre binari paralleli, ognuno dei quali e' necessario e fondamentale. Il primo binario e' quello della competenza relazionale.

Il secondo binario e' quello della competenza tecnica e professionale. Il terzo e' quello della disponibilita' al cambiamento. Una persona, infatti, aumenta il proprio valore per l’azienda migliorando la propria professionalita' ed efficacia nello svolgimento del lavoro acquisendo competenze specifiche, dedicando particolare attenzione allo sviluppo delle relazioni di qualita' con i colleghi, con i clienti, con i fornitori, con i partners e mostrando adattabilita' e duttilita' nel coinvolgimento cooperativo.

Dal nostro osservatorio ci accorgiamo come sia sempre piu' determinante per un’azienda impiegare collaboratori che abbiano la componente di adattabilita' e relazionale preponderanti rispetto alla conoscenza tecnica. Non e' pero' raro incontrare PMI che paghino a caro prezzo oggi l’ignoranza passata nella scelta collaboratori e si ritrovino in azienda persone che si sono “adattate” all’azienda attraverso lunghi anni di impiego. Individui sicuramente di grande esperienza ma che sono oggi completamente inadatti alle nuove sfide. Tecnicamente preparati ma relazionalmente inefficaci se non addirittura negativi e che, peggio ancora, non siano disposti a cambiare.

Paolo Ruggeri

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06/09/2013

I fattori SCARF possono essere applicati in tutte le situazioni in cui le persone collaborano in gruppi come accade proprio in un'impresa. In particolare l'imprenditore/il manager deve tenere conto di questi fattori per far prosperare il proprio gruppo: imgg

Status: lo stato di una persona all'interno del gruppo,dell'organizzazione. La persona reagisce quando qualcuno compie delle azioni che lo minacciano o che lo mettono in discussione;


Certezza: bisogna avere un piano chiaro altrimenti le persone cominciano ad essere insicure sul futuro. La mancanza di sicurezza su un progetto aziendale porta incertezza nel gruppo;

Autonomia: rispetta i ruoli, lascia decidere le persone e rendile autonome;

Relazionalita': l'individuo e' piu' produttivo quando sente che all'interno del gruppo c'e' qualcuno che si prende cura di lui;

Fairness (equita'): ci deve essere equita' negli scambi. I compensi devono essere percepiti come proporzionati al lavoro svolto. Per maggiori informazioni su questa e le altre presentazioni avvenute all'MBS di fine Agosto clicca su "Download delle slides"

Paolo Ruggeri




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03/09/2013

I-Profile e' il nuovo progetto OSM che ti aiuta a costruire la TUA azienda di consulenza.

Metteremo a tua disposizione la nostra VENTENNALE ESPERIENZA DI SUCCESSO per far crescere la tua azienda e una zona geografica in cui potrai operare in esclusiva sotto il marchio I-profile.

Una stima dei ritorni nel primo anno di attivita'? Tra i 2250 e i 5700 € lordi al mese,con spese pagate.

Gia' diversi imprenditori hanno aderito al nostro progetto. Affrettati per assicurarti la tua area!

Per maggiori informazioni visita il sito www.i-profile.it o contattami scrivendo a info@paoloruggeri.it.

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29/08/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ecco la classifica di Agosto dell'mbs di Bologna:

5. Friul Pallet, settore trasporti, + 18,65 %
(www.friulpallet.com ; www.repalnet.eu )

4. Crespi, settore alimentare, + 22,23 %

3. Studio Pobbiati, studio dentistico, + 25,59 %
(www.studiodentisticopobbiati.it)

2. Edilceram, settore arredo bagno , + 53,62 %
(www.edilceram.com)

1. Incrementha, consulenza per centri estetici, + 231,84 %
(www.incrementha.it)

....come vedi battere la crisi e' possibile!
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29/08/2013

COME MAI GLI INDIVIDUI (o le aziende) NON REALIZZANO LE PROPRIE METE?

Ogni volta che persegui un grande obiettivo probabilmente noterai inizialmente non dara' alcuna soddisfazione ma solamente ulteriore lavoro, delusioni, frustrazione. La prima sensazione che proverai sara' la paura ( "perdero' un sacco di soldi?","avro' fatto la scelta giusta?"). La paura e' il coraggio di fare scelte difficili. Ma se la affronti davvero questa si trasforma in entusiasmo. Se non c’e' un deciso impegno da parte tua, abbandonerai. Non e' sufficiente prefiggersi una meta e aspettare che essa si avveri miracolosamente solo perche' si e' deciso cosi'.. Per perseguire la tua meta dovrai pianificare esattamente le azioni da mettere in campo per raggiungerla. allora...

COME RENDERE IL TUO SOGNO UNA REALTA'? - Fissa una META, un grande obiettivo che vorresti realizzare. - Dai delle DIRETTIVE DI CONDOTTA, ovvero le regole che dovra' seguire la tua organizzazione. Queste rappresentano le lezioni che abbiamo imparato e che non dobbiamo mai disimparare. Un esempio di direttiva di condotta e': "Non distogliersi dalla propria attivita' principale elargendo energie economiche e fisiche ad altre attivita' o interessi ". - Metti per scritto dei PIANI, quali sono i 5-6 passi principali che eseguirai per realizzare la meta? - Stila un PROGRAMMA, una serie dettagliata di punti che dovrete eseguire per realizzare i piani. Il programma sara' una guida per te e i tuoi collaboratori e ti guidera' passo passo.

Paolo Ruggeri




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27/08/2013

Crescono le reti e le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa grande...non e' piu' possibile lavorare da soli! Viviamo in un momento storico nel quale le alleanze e le relazioni acquisiscono un valore strategico sempre piu' importante. Gli imprenditori spesso, erroneamente, sono i primi a non volersi impegnare ritenendola una perdita di tempo.

Ma ricorda: il tempo speso per creare o rafforzare una relazione prima o poi ti tornera' indietro anche sotto forma di denaro. L’individuo singolo, il cane sciolto, non ha successo, ma si limita a sopravvivere. Una persona per avere successo ha bisogno di un gruppo di alleati. Spesso questo gruppo di alleati e' sotto forma di soci o di collaboratori fidati, altre volte prende la forma di clienti con i quali il nostro uomo di successo ha “cospirato” per lungo tempo facendo piani e progetti. Spesso questi alleati stanno nell’ombra e accettano che sia solo il leader a godere delle luci della ribalta, ma nondimeno hanno giocato un ruolo fondamentale nella materializzazione del suo successo. Prendi in considerazione un qualsiasi prodotto che oggi e' affermato sul mercato.

Pensi che sia solamente la sua innovazione che lo ha portato a essere il prodotto leader? O che siano i soldi dell’azienda che lo ha messo sul mercato? Certo queste cose hanno aiutato, ma senza la rete di alleanze creata dal fondatore di quell’azienda, il prodotto non sarebbe mai arrivato dov’e' ora. Brian Tracy sostiene che “una persona non comprera' da te fino a che non si sara' convinta che tu sei un amico e stai agendo tenendo conto del suo miglior interesse”. La rete di alleanze costruita da un’azienda ha spesso piu' valore della sua struttura e dei suoi immobili.

La tua possibilita' di avere successo dipende in non piccola misura da quanto grande e' la tua rete di alleanze. Questa rete di alleanze potra' fare per te molto ma molto di piu' di qualsiasi investimento economico. Sara' questa rete di alleanze che ti agevolera', che ti proporra' delle opportunita', che ti consolera' o ti motivera' quando le cose andranno male, che ti aiutera' a promuovere i tuoi prodotti nel caso tu decida di diventare imprenditore. Piu' abili e forti sono le persone che ne fanno parte, maggiori saranno le tue probabilita' di avere successo, fosse anche solo per il fatto che avendo molte persone abili all’interno della tua rete, potresti avere accesso a consigli migliori.

La rete di alleanze che hai vale molto di piu' di tutto il denaro che potresti avere in banca. La ragione e' semplice: se hai tanto denaro, ma non hai le alleanze, prima o poi il denaro lo finirai, a meno che tu non ne abbia davvero tanto. Se non hai il denaro, ma hai le alleanze, allora sarai in grado di costruire il tuo patrimonio. La risposta alla crisi sono le alleanze e le relazioni. La nuova frontiera sono i rapporti interpersonali eccellenti. Questa e' la risposta.

Paolo Ruggeri


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29/07/2013

Marco Postiglione, titolare di Incrementha, ci ha raccontato la sua ricetta per gestire il tempo.

Il primo punto e' "ama quello che fai": la passione ti aiuta a focalizzarti sull'obiettivo, ti rende perseverante e coraggioso. Non avere tempo significa innanzitutto non avere passione

Passione vuol anche dire saper affrontare gli ostacoli,mettersi alla prova, superare i propri limiti

Il tempo ancora non ti basta? Come puoi ottenere un mese di 36 giorni? Svegliati un' ora prima e spegni la TV. Fissa le tue priorita' giornaliera, datti due obiettivi ogni giorno. Non farti distrarre da mail o telefonate a meno che non sia strettamente necessario.

Cura le mente e il corpo: prenditi cura del tuo fisico, ne beneficeranno anche gli affari!

Presentazione in allegato


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