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27/09/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ecco la classifica di settembre dell'mbs di Bologna:

1. Agenzia IBL, rivendita prodotti per illuminotecnica, +84,7%
2. 2m servizi, consulenza informatica , +82,9%
3. Iantra, organizzazione eventi, +61,4%
4. Toffoli Serramenti, settore serramenti, +57,98%
5. Incrementha, consulenza per centri estetici, +43,55%

....come vedi battere la crisi e' possibile!
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26/09/2013

Cos'e' il denaro? Il denaro non e' altro che un simbolo di cio' che abbiamo fornito in passato al mercato. Se abbiamo tanti soldi abbiamo dato un grande valore in passato ai nostri clienti/fornitori/collaboratori Il denaro non deve essere un fine, ma un mezzo attraverso il quale realizzare i nostri obiettivi Come puoi raggiungere i tuoi obiettivi? .

Chiarisciti le tue mete: qual e' il grande progetto della tua vita? .Stabilisci quali sono i valori in cui credi e a cui non rinunceresti mai .Occupati prima delle cose importanti, poi delle cose urgenti .Organizza e pianifica con cura (per la legge di Pareto il 20% delle azioni determina l'80% dei risultati, bisogna quindi concentrarsi su queste) .Motiva i collaboratori Come dovresti gestire il denaro? "Al denaro non piacciono gli stupidi, trova sempre un modo di allontanarsi da loro" dice un famoso detto. Non gestire i tuoi soldi da solo ma affidati ad un professionista con una cultura finanziaria migliore della nostra. Inoltre l'emotivita' puo' causare brutti scherzi quindi e' sempre meglio lasciare ad una persona esterna la gestione del proprio denaro.

Come riconoscere un bravo consulente? Informati da quanti anni svolge questo lavoro, quanti clienti segue (meno ne segue maggiore sara' il supporto che puo' offrirti), quanto patrimonio gestisce (piu' e' alto meglio e'), quanti promotori ha la sua banca (meno promotori ha meglio e' per te, il promotore tendera' a fare i tuoi interessi piuttosto che quelli della banca) e quante volte visita il cliente (dovresti vederlo almeno 3-4 volte all'anno) Vuoi far crescere il tuo conto in banca? Offri qualcosa di valore al mercato 

Paolo Ruggeri



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23/09/2013

Come puoi diventare il numero 1 del tuo settore.
Devi seguire 3 passi:

STEP 1: SE LO DICI LO SEI. Ovvero, devi affermare di essere il n°1 nel tuo settore. Se aspetti che sia il mercato a riconoscerti i meriti, finisce male! Quindi, lo devi dire tu al mercato che sei il top! Come? Utilizza tutti i canali di informazione a tua disposizione, ma soprattutto, scrivilo a lettere cubitali sul tuo sito, su Facebook, su Linkedin. Afferma di essere il n°1!

STEP 2: INIZIA A DIRLO SPESSO IN GIRO. Devi comunicare a tutti quel e' il tuo fattore di unicita'. Quali sono i problemi del cliente che la tua azienda risolve? Bene, li devi comunicare a gran voce.

STEP 3: CREA I TUOI FANS. Ricorda che sono i risultati che contano, e che cio' che vende davvero il tuo prodotto o servizio e' il fatto di avere creato risultati straordinari sui tuoi clienti. Trova fra i tuoi clienti dei testimonial che siano disposti a lasciare testimonianza di cio' che hai fatto per loro. E diffondi le loro dichiarazioni. Questo avra' un effetto straordinario sul tuo mercato.

Quindi, diventare il numero 1 non e' cosi' difficile. Devi essere convinto di te stesso, affermare la tua unicita' a gran voce, e farti pubblicizzare dai tuoi fans.

Articolo rubato all'amico Gianni Vacca (www.giannivacca.it)
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20/09/2013

Questa sera sono intervenuto brevemente ad un evento di OSM Piemonte per presentare il mio ultimo libro, Il Nuovo Capitale, un testo sulla gestione del personale nell'azienda moderna. 

Ho fornito tre aree di indirizzo per l'imprenditore: 

a) Il sogno 
b) Le persone 
c) Il perché (perché esiste l'azienda). 

Mi è dispiaciuto poter dedicare così poco tempo ma sono sicuro che ci saranno altre occasioni. Diapositive allegate. 

Paolo Ruggeri



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19/09/2013

Ieri sera ho tenuto una presentazione ad Ascoli Piceno a una platea di imprenditori invitati dalla Saluti Paolo Impianti circa le azioni da mettere in campo per battere la crisi. 

Il mondo cambia e l'approccio al mercato da parte di un'impresa deve modificarsi allo stesso modo. Non è più possibile fare business in Italia nello stesso modo in cui lo si faceva tre anni fa. L'impresa deve cambiare. 

Ho trovato una platea davvero ricettiva. Un caloroso ringraziamento a Saluti Antonio per l'invito.  Slide allegate. 

Paolo Ruggeri



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16/09/2013

Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo. Non si era fatto male, ma non poteva piu' uscire. Il povero animale continuo' a ragliare sonoramente per ore. Il contadino era straziato dai lamenti dell’asino, voleva salvarlo e cerco' in tutti i modi di tirarlo fuori ma dopo inutili tentativi, si rassegno' e prese una decisione crudele. Poiche' l’asino era ormai molto vecchio e non serviva piu' a nulla e poiche' il pozzo era ormai secco e in qualche modo bisognava chiuderlo, chiese aiuto agli altri contadini del villaggio per ricoprire di terra il pozzo. Il povero asino imprigionato, al rumore delle palate e alle zolle di terra che gli piovevano dal cielo capi' le intenzioni degli esseri umani e scoppio' in un pianto irrefrenabile. imgg Poi, con gran sorpresa di tutti, dopo un certo numero di palate di terra, l’asino rimase quieto. Passo' del tempo, nessuno aveva il coraggio di guardare nel pozzo mentre continuavano a gettare la terra. Finalmente il contadino guardo' nel pozzo e rimase sorpreso per quello che vide, L’asino si scrollava dalla groppa ogni palata di terra che gli buttavano addosso, e ci saliva sopra. Man mano che i contadini gettavano le zolle di terra, saliva sempre di piu' e si avvicinava al bordo del pozzo. Zolla dopo zolla, gradino dopo gradino l’asino riusci' ad uscire dal pozzo con un balzo e comincio' a trottare felice. Quando la vita ci affonda in pozzi neri e profondi, il segreto per uscire piu' forti dal pozzo e' scuoterci la terra di dosso e fare un passo verso l’alto. Ognuno dei nostri problemi si trasformera' in un gradino che ci condurra' verso l’uscita. Anche nei momenti piu' duri e tristi possiamo risollevarci lasciando alle nostre spalle i problemi piu' grandi, anche se nessuno ci da una mano per aiutarci. Quando affrontiamo i problemi la paura diventa entusiasmo.

Paolo Ruggeri

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12/09/2013

Inserire persone di qualita' in azienda non deve essere visto semplicemente come un’azione di miglioramento nel breve termine, ma come un’attivita' strategica che conduce alla crescita dell’azienda nel tempo. Un’attivita' strategica imprescindibile, per qualsiasi azienda.

Il collaboratore ideale dell’azienda del terzo millennio e' un mix di questi tre aspetti: un individuo tecnicamente capace ma, anche e soprattutto, relazionalmente efficace e disponibile al cambiamento. Oggi piu' che mai il valore e la qualita' di un collaboratore si esplica lungo tre binari paralleli, ognuno dei quali e' necessario e fondamentale. Il primo binario e' quello della competenza relazionale.

Il secondo binario e' quello della competenza tecnica e professionale. Il terzo e' quello della disponibilita' al cambiamento. Una persona, infatti, aumenta il proprio valore per l’azienda migliorando la propria professionalita' ed efficacia nello svolgimento del lavoro acquisendo competenze specifiche, dedicando particolare attenzione allo sviluppo delle relazioni di qualita' con i colleghi, con i clienti, con i fornitori, con i partners e mostrando adattabilita' e duttilita' nel coinvolgimento cooperativo.

Dal nostro osservatorio ci accorgiamo come sia sempre piu' determinante per un’azienda impiegare collaboratori che abbiano la componente di adattabilita' e relazionale preponderanti rispetto alla conoscenza tecnica. Non e' pero' raro incontrare PMI che paghino a caro prezzo oggi l’ignoranza passata nella scelta collaboratori e si ritrovino in azienda persone che si sono “adattate” all’azienda attraverso lunghi anni di impiego. Individui sicuramente di grande esperienza ma che sono oggi completamente inadatti alle nuove sfide. Tecnicamente preparati ma relazionalmente inefficaci se non addirittura negativi e che, peggio ancora, non siano disposti a cambiare.

Paolo Ruggeri

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06/09/2013

I fattori SCARF possono essere applicati in tutte le situazioni in cui le persone collaborano in gruppi come accade proprio in un'impresa. In particolare l'imprenditore/il manager deve tenere conto di questi fattori per far prosperare il proprio gruppo: imgg

Status: lo stato di una persona all'interno del gruppo,dell'organizzazione. La persona reagisce quando qualcuno compie delle azioni che lo minacciano o che lo mettono in discussione;


Certezza: bisogna avere un piano chiaro altrimenti le persone cominciano ad essere insicure sul futuro. La mancanza di sicurezza su un progetto aziendale porta incertezza nel gruppo;

Autonomia: rispetta i ruoli, lascia decidere le persone e rendile autonome;

Relazionalita': l'individuo e' piu' produttivo quando sente che all'interno del gruppo c'e' qualcuno che si prende cura di lui;

Fairness (equita'): ci deve essere equita' negli scambi. I compensi devono essere percepiti come proporzionati al lavoro svolto. Per maggiori informazioni su questa e le altre presentazioni avvenute all'MBS di fine Agosto clicca su "Download delle slides"

Paolo Ruggeri




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03/09/2013

I-Profile e' il nuovo progetto OSM che ti aiuta a costruire la TUA azienda di consulenza.

Metteremo a tua disposizione la nostra VENTENNALE ESPERIENZA DI SUCCESSO per far crescere la tua azienda e una zona geografica in cui potrai operare in esclusiva sotto il marchio I-profile.

Una stima dei ritorni nel primo anno di attivita'? Tra i 2250 e i 5700 € lordi al mese,con spese pagate.

Gia' diversi imprenditori hanno aderito al nostro progetto. Affrettati per assicurarti la tua area!

Per maggiori informazioni visita il sito www.i-profile.it o contattami scrivendo a info@paoloruggeri.it.

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29/08/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ecco la classifica di Agosto dell'mbs di Bologna:

5. Friul Pallet, settore trasporti, + 18,65 %
(www.friulpallet.com ; www.repalnet.eu )

4. Crespi, settore alimentare, + 22,23 %

3. Studio Pobbiati, studio dentistico, + 25,59 %
(www.studiodentisticopobbiati.it)

2. Edilceram, settore arredo bagno , + 53,62 %
(www.edilceram.com)

1. Incrementha, consulenza per centri estetici, + 231,84 %
(www.incrementha.it)

....come vedi battere la crisi e' possibile!
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29/08/2013

COME MAI GLI INDIVIDUI (o le aziende) NON REALIZZANO LE PROPRIE METE?

Ogni volta che persegui un grande obiettivo probabilmente noterai inizialmente non dara' alcuna soddisfazione ma solamente ulteriore lavoro, delusioni, frustrazione. La prima sensazione che proverai sara' la paura ( "perdero' un sacco di soldi?","avro' fatto la scelta giusta?"). La paura e' il coraggio di fare scelte difficili. Ma se la affronti davvero questa si trasforma in entusiasmo. Se non c’e' un deciso impegno da parte tua, abbandonerai. Non e' sufficiente prefiggersi una meta e aspettare che essa si avveri miracolosamente solo perche' si e' deciso cosi'.. Per perseguire la tua meta dovrai pianificare esattamente le azioni da mettere in campo per raggiungerla. allora...

COME RENDERE IL TUO SOGNO UNA REALTA'? - Fissa una META, un grande obiettivo che vorresti realizzare. - Dai delle DIRETTIVE DI CONDOTTA, ovvero le regole che dovra' seguire la tua organizzazione. Queste rappresentano le lezioni che abbiamo imparato e che non dobbiamo mai disimparare. Un esempio di direttiva di condotta e': "Non distogliersi dalla propria attivita' principale elargendo energie economiche e fisiche ad altre attivita' o interessi ". - Metti per scritto dei PIANI, quali sono i 5-6 passi principali che eseguirai per realizzare la meta? - Stila un PROGRAMMA, una serie dettagliata di punti che dovrete eseguire per realizzare i piani. Il programma sara' una guida per te e i tuoi collaboratori e ti guidera' passo passo.

Paolo Ruggeri




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27/08/2013

Crescono le reti e le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa grande...non e' piu' possibile lavorare da soli! Viviamo in un momento storico nel quale le alleanze e le relazioni acquisiscono un valore strategico sempre piu' importante. Gli imprenditori spesso, erroneamente, sono i primi a non volersi impegnare ritenendola una perdita di tempo.

Ma ricorda: il tempo speso per creare o rafforzare una relazione prima o poi ti tornera' indietro anche sotto forma di denaro. L’individuo singolo, il cane sciolto, non ha successo, ma si limita a sopravvivere. Una persona per avere successo ha bisogno di un gruppo di alleati. Spesso questo gruppo di alleati e' sotto forma di soci o di collaboratori fidati, altre volte prende la forma di clienti con i quali il nostro uomo di successo ha “cospirato” per lungo tempo facendo piani e progetti. Spesso questi alleati stanno nell’ombra e accettano che sia solo il leader a godere delle luci della ribalta, ma nondimeno hanno giocato un ruolo fondamentale nella materializzazione del suo successo. Prendi in considerazione un qualsiasi prodotto che oggi e' affermato sul mercato.

Pensi che sia solamente la sua innovazione che lo ha portato a essere il prodotto leader? O che siano i soldi dell’azienda che lo ha messo sul mercato? Certo queste cose hanno aiutato, ma senza la rete di alleanze creata dal fondatore di quell’azienda, il prodotto non sarebbe mai arrivato dov’e' ora. Brian Tracy sostiene che “una persona non comprera' da te fino a che non si sara' convinta che tu sei un amico e stai agendo tenendo conto del suo miglior interesse”. La rete di alleanze costruita da un’azienda ha spesso piu' valore della sua struttura e dei suoi immobili.

La tua possibilita' di avere successo dipende in non piccola misura da quanto grande e' la tua rete di alleanze. Questa rete di alleanze potra' fare per te molto ma molto di piu' di qualsiasi investimento economico. Sara' questa rete di alleanze che ti agevolera', che ti proporra' delle opportunita', che ti consolera' o ti motivera' quando le cose andranno male, che ti aiutera' a promuovere i tuoi prodotti nel caso tu decida di diventare imprenditore. Piu' abili e forti sono le persone che ne fanno parte, maggiori saranno le tue probabilita' di avere successo, fosse anche solo per il fatto che avendo molte persone abili all’interno della tua rete, potresti avere accesso a consigli migliori.

La rete di alleanze che hai vale molto di piu' di tutto il denaro che potresti avere in banca. La ragione e' semplice: se hai tanto denaro, ma non hai le alleanze, prima o poi il denaro lo finirai, a meno che tu non ne abbia davvero tanto. Se non hai il denaro, ma hai le alleanze, allora sarai in grado di costruire il tuo patrimonio. La risposta alla crisi sono le alleanze e le relazioni. La nuova frontiera sono i rapporti interpersonali eccellenti. Questa e' la risposta.

Paolo Ruggeri


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29/07/2013

Marco Postiglione, titolare di Incrementha, ci ha raccontato la sua ricetta per gestire il tempo.

Il primo punto e' "ama quello che fai": la passione ti aiuta a focalizzarti sull'obiettivo, ti rende perseverante e coraggioso. Non avere tempo significa innanzitutto non avere passione

Passione vuol anche dire saper affrontare gli ostacoli,mettersi alla prova, superare i propri limiti

Il tempo ancora non ti basta? Come puoi ottenere un mese di 36 giorni? Svegliati un' ora prima e spegni la TV. Fissa le tue priorita' giornaliera, datti due obiettivi ogni giorno. Non farti distrarre da mail o telefonate a meno che non sia strettamente necessario.

Cura le mente e il corpo: prenditi cura del tuo fisico, ne beneficeranno anche gli affari!

Presentazione in allegato


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27/07/2013

Nel suo nuovo libro "Worthless, Impossibile and Stupid" Daniel Isenberg, ricercatore ed imprenditore di successo, presenta una nuova definizione di imprenditorialità. In essenza gli imprenditori sono dei creatori di valore che pensano al contrario degli altri. Vedono il valore dove altri vedono montagne di niente. E vedono opportunità di business dove altri vedono solamente dei vicoli ciechi.

Isenberg sottolinea che gli imprenditori di successo necessitano della fiducia in se stessi necessaria per andare contro all'opinione costituita e la determinazione di superare gli ostacoli. Di fatto alcuni dei migliori imprenditori, a differenza dei titolari di azienda, si distinguono non per la loro originalità, quanto per la loro abilità di perseguire e raggiungere l'impossibile.
 
Isenberg afferma che se la maggior parte delle persone pensano che sei matto, allora come imprenditore stai andando bene.

Un imprenditore decide di perseguire l'impossibile per rivoluzionare un settore, un titolare d'azienda cerca di gestire al meglio un'attività. 

Tu in quale dei due ti identifichi? 

Un ringraziamento all'Economist per alcune delle informazioni contenute in questo articolo. 

http://www.economist.com/news/business/21581965-true-entrepreneurs-find-worth-worthless-and-possibility-impossible-crazy-diamonds?fsrc=scn/fb/wl/pe/crazydiamonds 

Paolo Ruggeri


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26/07/2013

E' uscito sul gazzettino di treviso un articolo sulla presentazione del mio libro "Piccole e medie imprese che battono la crisi" a Castelfranco. Nei miei libri parlo di quella che io chiamo "una bella persona". Li' ne ho conosciuta una, Loris Cosmo della Autocarrozzeria Castellana

Ho tenuto a suoi amici e clienti una presentazione sulle attività che accomunano le piccole e medie imprese italiane che vincontro contro la crisi e fanno buoni fatturati ed utili anche in questo periodo economico. 

Le loro azioni in essenza vertono sul triangolo IMPRENDITORE - MARKETING - RISORSE UMANE. 

IMPRENDITORE: Significa essere in forma, appassionato e pronto a praticare lo Scomfort 

MARKETING: Significa capire che cosa vogliono davvero i propri clienti ed essere disposti ad alzare il volume della comunicazione. 

RISORSE UMANE: Vuol dire che se non hai le persone giuste ed appassionate, difficilmente riuscirai ad andare lontano. 

Diapositive allegate. 

Paolo Ruggeri  

 

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25/07/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ecco la classifica di Luglio dell'mbs di Bologna:

5. Ediliziacrobatica, settore edile, 30,17%
4. 2m servizi, consulenza informatica , +44,70%
3. Bruni Sport, negozio di articoli sportivi, +45,66%
2. Co.ra, macchine per aziende farmaceutiche , +59,26%
1. Incrementha, consulenza per centri estetici, +144,69%

....come vedi battere la crisi e' possibile!
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25/07/2013

Come comunicano al mercato le aziende leader?...come comunica invece la maggior parte delle aziende? Com'e' possibile che Martin Luther King abbia guidato il movimento dei diritti civili? Non era l'unico uomo che ha sofferto nell'America pre-diritti civili. E non era certo l'unico grande oratore del momento. Perche' lui? Perche' alcune organizzazioni e alcuni leader sono capaci di ispirare mentre altri non ci riescono? Simon Sinek ci spiega il concetto del cerchio d'oro. Il cerchio d'oro e' composto da tre cerchi concentrici: quello esterno rappresenta il "cosa", il secondo "il come", il terzo "il perche'"

Cosa fa la nostra azienda? Tutte le aziende lo sanno. Il "cosa" di OSM potrebbe essere fornire servizi di consulenza - Come lo fai? Cosa ti rende speciale? Qual e' la tua proposta unica di valore? Quella di OSM potrebbe essere "dare risultati concreti e misurabili" Perche' lo fai? Perche' hai aperto l'azienda? Perche' ti svegli la mattina? Questo poche imprese lo sanno,oppure se lo sono dimenticate La maggior parte delle aziende per promuovere i propri servizi utilizza il modello del cerchio d'oro partendo dal cerchio esterno. Spiega il servizio che fornisce o il prodotto che vende senza spiegare prima il perche'.

Ed e' qui l'errore, perche' le persone non comprano quello che fai ma il perche' lo fai. Facciamo un esempio. Se Apple fosse come chiunque altro, un messaggio di marketing da loro potrebbe essere di questo tipo. "Facciamo computer fantastici. Sono ben progettati, semplici da usare e intuitivi. Ne volete comprare uno?" Noooo. Ecco come comunica invece Apple. "Crediamo nelle sfide dello status quo. Crediamo nel pensiero diverso. Sfidiamo lo status quo facendo prodotti ben progettati, semplici da usare e intuitivi. E quindi facciamo computer fantastici. Ne volete comprare uno?"

Completamente diverso vero? Ci sono i leader e ci sono quelli che guidano. I leader detengono una posizione di potere o autorita'. Ma coloro che guidano ci ispirano. Che siano individui o organizzazioni, seguiamo coloro che ci guidano, non perche' dobbiamo, ma perche' vogliamo. Seguiamo coloro che guidano, non per loro, ma per noi stessi. E sono coloro che cominciano con "perche'" che hanno la capacita' di ispirare la gente intorno a loro o trovare altri che li ispirino.

Paolo Ruggeri

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25/07/2013

Qual e' la cosa piu' importante che abbiamo? Una risorsa limitata che non possiamo comprare...IL TEMPO Il tempo e' una percezione, spesso distorta: piu' cose hai da fare piu' il tempo si dilata meno cose hai da fare piu' il tempo si restringe

Pensaci: se in un giorno hai una sola cosa da fare quanto ci metterai a farla? Tutto il giorno! Se invece per quella stessa cosa hai a disposizione solo mezza giornata ti metterai a correre e riuscirai a completarla nel tempo disponibile. Il tempo che ognuno di noi ha a disposizione dipende piu' che altro dai sogni che insegue e dalle illusioni che cerca di realizzare piuttosto che da qualsiasi altro fattore.

Per un individuo che insegue grandi obiettivi, il tempo si dilata, lasciandogli molto piu' spazio per realizzare quanto lui ha in mente. “Non ho tempo” dovrebbe essere sostituito con “Non ho progetti” in quanto le due cose sono dei sinonimi. La presentazione e' in allegato

Paolo Ruggeri




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23/07/2013

Il talento, la capacita' e la motivazione del personale costituiscono dei beni di grande valore per ogni imprenditore. Tutti noi sappiamo bene quanto l’avere la persona giusta o sbagliata in una funzione chiave possa determinare il successo o le difficolta' della nostra impresa. È lavorando per ottenere un miglioramento della qualita', della produttivita' e delle prestazioni delle persone che compongono la nostra azienda che saremo in grado di ottenere un incremento degli utili.

TUTTO COMINCIA DA NOI

Un’impresa puo' essere paragonata ad un processo composto da diversi fasi. La prima funzione del processo e' indubbiamente la Direzione Generale che determina la direzione dell’intera azienda. La seconda e' la Gestione del Personale. Senza le persone, i piani rimangono sulla carta e, se si hanno le persone sbagliate, i piani vanno male. Via via seguono tutte le altre funzioni quali il marketing, la finanza... Direzione Generale e Personale, quali funzioni iniziali di tutto il processo, possono determinare il 60% o anche di piu' del successo di un’impresa. Se da una parte e' vitale avere le persone giuste, e' altresi' importante che la Direzione Generale o l’imprenditore dirigano l’azienda e le persone nel modo corretto. La Direzione Generale, infatti, potrebbe essere definita come la SORGENTE dell’intera azienda. Input sbagliati o confusionari forniti al personale possono determinare passi falsi e importanti perdite di produttivita'.

SE VUOI CHE LE TUE PERSONE CAMBINO, PER PRIMA COSA DEVI CAMBIARE TU

Se non siamo soddisfatti delle prestazioni di un determinato collaboratore e continuiamo a provare rancore o ad essere critici nei suoi confronti senza prima
analizzare noi stessi, non solo non riusciremo ad ottenere un miglioramento ma, ben presto, troveremo altre cose attorno a noi che non riusciremo ad influenzare. Stiamo percorrendo la strada sbagliata. Se vogliamo ottenere dei miglioramenti dobbiamo prima di tutto concentrarci su noi stessi per capire quali possano essere le nostre aree di miglioramento. Avendo acquisito questo modo di pensare avremo il primo ingrediente per avviare il miglioramento all’inizio dell’Organizzazione Orizzontale.

Esiste un modo “causativo” di pensare:
FRASE DA EFFETTO: Le sue prestazioni continuano a deludermi
FRASE DA CAUSA: Non ho fatto ancora niente per aiutarlo a migliorare

Per avviare un programma di miglioramento delle risorse umane, due sono le attivita' da mettere in campo: la prima e' smettere di incolpare le circostanze esterne.

...e la seconda?

Tratto dal mio nuovo libro "Il nuovo capitale: Intellettuale, intangibile, indispensabile". Richiedilo subito su
http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=60
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19/07/2013

Ogni anno chiediamo ad alcuni degli imprenditori italiani le cui aziende hanno performato particolarmente bene nel corso degli ultimi 12 mesi, di riunirsi e condividere con gli altri imprenditori le loro azioni vincenti, che cosa ha scatenato la crescita delle loro imprese. Ci confrontiamo inoltre sulle ricette e gli spunti per l'anno entrante cosi' da mettere a punto la migliore delle strategie. Ecco quali sono secondo gli imprenditori le azioni vincenti che li hanno portati a far crescere le loro imprese


1) CREARE UN’AZIENDA ARMONICA AD OGNI COSTO 45% Questo significa che in azienda, soprattutto al vertice, non ci deve essere uno scontro di valori o inciuci vari. Ci deve essere armonia, accordo sui valori ed entusiasmo. Se a questa armonia viene aggiunto l'entusiasmo che deriva dal motivare e coinvolgere i principali responsabili in un progetto aziendale, l'azienda prende il volo. Quando invece il titolare dell'azienda scende a compromessi con tutta una serie di resistenze ed opposizioni, l'azienda perde armonia e inizia a contrarsi o perdere terreno. La stessa cosa puo' dirsi anche delle aziende dove il titolare gestisce con autorita' e dove non c'e' coinvolgimento emotivo dei responsabili dell'azienda verso una meta condivisa.

2) AUMENTARE LE VISITE E LA PROMOZIONE AI CLIENTI (27%) Indubbiamente una delle cose che maggiormente puo' mettere in moto la crescita aziendale e' il titolare dell'azienda che invece che rimanere chiuso tra quattro mura RIPRENDE a visitare i clienti. Sono numerosi gli imprenditori che dicono che cio' che maggiormente li ha aiutati a superare la crisi e' stato il fatto di tornare loro in prima persona a visitare clienti. Cio' non solo ha creato opportunita' commerciali ma ha anche fornito loro una serie di spunti ed idee per innovare e occupare nuove nicchie. A questo numerosi imprenditori in crescita aggiungono il fatto di aumentare in modo massiccio la comunicazione verso la clientela inattiva e potenziale (mailing, eventi, newsletter, internet, ecc).

3) LAVORARE SU ME STESSO (12%) Se vuoi che le cose cambino, come prima cosa devi cambiare tu. La crescita personale dell'imprenditore spesso porta anche alla crescita dell'impresa. Ma attenzione anche al punto 1) di cui sopra: se continui a studiare tu ma non affronti gli inciuci all'interno dell'impresa, starai certamente meglio ma probabilmente fatturati ed utili non decolleranno.

4) MIGLIORARE L’ESPERIENZA PER I CLIENTI (12%) Numerosi imprenditori sostengono che il fatto di creare un'esperienza migliore per i clienti ha contribuito ad aumentare le vendite, la fidelizzazione ed i fatturati.

Paolo Ruggeri 

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