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06/05/2013

La presenza o la mancanza di Etica nella classe politica influenza anche la nostra vita, perche' chi ha dei grandi valori riesce a far prosperare il proprio Paese mentre chi non li possiede preferisce pensare al proprio tornaconto personale anziche' occuparsi del bene dei cittadini.

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Paolo Ruggeri
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05/05/2013

Nell'immagine allegata un sito che descrive la Laurea Statunitense in Sales and Marketing Management, letteralmente Gestione delle Vendite e del Marketing.

Oltre ai corsi canonici: contabilità, economia, marketing, contratti internazionali, comportamenti d'acquisto del cliente, ecc, ecco alcuni dei corsi pratici cui la persona dovrà partecipare:

Sales management - Gestione delle Vendite
Techniques of selling - Tecniche di Vendita
Business sales - Vendere ad aziende
Sales strategies - Strategie di Vendita

Non ci potevo credere. Un Università che insegna il mestiere più importante del mondo (la vendita)?
Una scuola che ci insegna a vendere di piu'?
Quando qualcosa del genere anche in Italia? Sig. Ministro della Pubblica Istruzione: perché non copiare da chi è più ricco di noi?

Paolo Ruggeri
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04/05/2013

Mi stavo studiando un po' di regolamenti e leggi USA per quel che riguarda il lavoro di HR (Risorse Umane) e mi sono reso conto di quanto le riforme del lavoro nel nostro Paese siano indietro e puntino sempre all'obiettivo sbagliato. Il vero obiettivo non è combattere la precarietà con i decreti (come si è fatto finora nel nostro Paese). Il vero obiettivo è CREARE POSTI DI LAVORO e far sì che nessuno ne rimanga tagliato fuori.

Questo mantiene tanti posti di lavoro in quanto i datori di lavoro sono incentivati ad assumere e ad investire. Come conseguenza essendoci una grande richiesta di personale, in modo automatico gli stipendi e i benefit offerti ai dipendenti aumentano (altrimenti non riesci ad assumere/trattenere nessuno). Quindi la precarietà scompare.

Nel nostro Paese invece si fa al contrario: si mettono tantissimi paletti e si combatte la precarietà. Risultato nessuno assume (o molto pochi) in quanto ci sono disincentivi. Di conseguenza si crea sovrabbondanza dell’offerta (di candidati) e… magicamente ora c’è sempre più precarietà e gli stipendi si bloccano. Ogni volta che l’offerta supera la domanda i prezzi scendono ed è quello che accade anche nel nostro Paese.

Gli USA invece le regole ed i paletti li mettono sulle cose importanti: Non assillano l'imprenditore con decine di obblighi: assumi o licenzi e paghi come vuoi tu ma NESSUNO DEVE ESSERE TAGLIATO FUORI. Discriminare un candidato sulla base della sua età, per esempio, è vietato e se un candidato ha l’idea che tu non l’hai assunto o non l’hai preso in considerazione perché è 50enne, ti fa causa e vince. Erano queste le riforme che avrebbe dovuto fare la Fornero piuttosto che quelle sui contratti a termine. Oggi in Italia se hai più di 45 anni e ti trovi senza lavoro, è un dramma farsi chiamare anche a colloquio...

L’obiettivo non sono quei brutti e cattivi imprenditori che sfruttano le persone e bisogna quindi far sì che tirino fuori le palanche dalle tasche e bisogna fare delle regole perché non sfruttino le persone… L’obiettivo è creare tanto lavoro, incentivare la gente ad assumere, togliere i paletti e combattere con grande forza affinché nessuno ne sia tagliato fuori.  

Se punti al lavoro e a creare posti di lavoro, ottieni prosperità. Se combatti la precarietà ottieni proprio quello: precarietà e povertà. 

Paolo Ruggeri
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02/05/2013

Con il termine “strategia” intendiamo un comportamento di lungo termine, una direzione verso cui si cerca di focalizzare tutte le azioni che si mettono in campo. La strategia dell’imprenditore moderno per quel che concerne le risorse umane deve comporsi di due passi ben definiti:

GESTIRE AL MEGLIO LE RISORSE UMANE ESISTENTI MENTRE SI INSERISCONO NEL GRUPPO PERSONE DAL POTENZIALE PIÙ ELEVATO

“Gestire al meglio le risorse umane esistenti” significa che dobbiamo imparare a metterci in discussione, a guardare maggiormente i lati positivi dei collaboratori che gestiamo, a coinvolgere e motivare le persone.
Significa anche imparare a fare coaching, organizzare dei corsi di formazione per i collaboratori, creare piani di crescita e di incentivazione economica. Tutte queste azioni ti faranno ottenere miglioramenti della produttivita' delle persone che gia' hai in azienda.
“Mentre si inseriscono nel gruppo persone dal potenziale piu' elevato”, detta in modo brutale significa che, se ti limiti solamente a cercare di gestire meglio e far crescere quelli che hai oggi in azienda, fallirai. Per quanto possa sembrare controintuitivo, cioe' contrario alla logica, un’azienda che abbia zero turnover di personale (e quindi zero innesti di nuove persone) tende ad invecchiare, a stagnare e, dopo un po’ di questa stagnazione comincia a perdere colpi. Zero turnover in azienda = presto ci sara' contrazione.
Quindi dopo che hai sposato la causativita', dopo che hai cominciato a sorprendere le persone mentre fanno qualcosa di giusto, dopo che hai lanciato le riunioni e il coinvolgimento, devi anche mettere in moto delle attivita' di ricerca ed inserimento di nuove persone, persone dal potenziale piu' elevato di quelle che hai ora.

INVERTIRE LA STRATEGIA

Alcuni imprenditori, quando si rendono conto di avere una scena delle risorse interne piuttosto deperita, mi propongono qualcosa del tipo: “Ok Ruggeri, facciamo cosi': Lei cominci a procurarci delle persone migliori. Non appena abbiamo qualcuno di qualita' un po’ piu' elevata le prometto che inizieremo a impegnarci per gestire meglio anche quelli che abbiamo gia'…”. Non funziona in questo modo.
Non e' possibile invertire la strategia. Le persone migliori se ne stanno alla larga da aziende o imprenditori che non si impegnano per gestire bene il personale che gia' hanno. Dopo che avra' portato diverse delle risorse esistenti ad una migliore produttivita' grazie alla causativita', alla motivazione e a un miglior lavoro di programmazione, l’imprenditore sara' pronto a innestare la marcia successiva: inserire risorse umane di qualita' piu' elevata.

“OK RUGGERI, MA HO I COSTI DEL PERSONALE GIÀ TROPPO ELEVATI. NON POSSO INSERIRE NESSUN ALTRO ADESSO……”

Ma se l’azienda non sta andando come speri potranno mai cambiare le cose se continui a persistere con le stesse persone?
Inserire persone nuove ringiovanisce l’azienda, rivitalizza l’imprenditore e mette in moto in azienda quello che noi chiamiamo l’effetto centrifuga. Si innesca in maniera spontanea una sorta di selezione naturale: i piu' abili, produttivi e reattivi al cambiamento sopravvivono, gli altri non riescono o non vogliono adattarsi al cambiamento e di conseguenza frequentemente lasciano l’azienda. Questo meccanismo e' particolarmente potente perche' e' il gruppo stesso che lo attiva, senza l’intervento diretto dell’imprenditore. Cio' avviene perche' le persone positive e volenterose che lavorano in azienda cominciano a diventare insofferenti nei confronti di chi rallenta il ritmo, “mette i bastoni tra le ruote” o in qualche modo frena le iniziative, portando problemi, diffondendo malumore e criticismo, adottando la linea del “e' difficile, non si puo' fare”.
Grazie alla nostra esperienza di consulenza in azienda, abbiamo osservato questo meccanismo all’opera in decine di casi. Il miglioramento progressivo della qualita' dei membri del gruppo genera un “auto esilio” dei collaboratori meno produttivi o piu' problematici.

Tratto dal mio nuovo libro "Il nuovo capitale: Intellettuale, intangibile, indispensabile" acquistabile al link
http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=60


Paolo Ruggeri

30/04/2013

“Il nuovo capitale: intellettuale, intangibile, indispensabile” e' il libro semplice e veloce da leggere che ti aiuta a costruire una squadra di veri campioni!

In questo libro troverai ottimi spunti per:

.Motivare e formare il personale
.Selezionare e attirare persone di valore
.Gestire e scongiurare il costo della non qualita'
.Individuare i campioni, i mediocri e gli scollaboratori dell’azienda
.Incentivare i collaboratori
.Gestire i momenti difficili che caratterizzano la storia di ogni imprenditore

Richiedi subito la tua copia!
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29/04/2013

Quello che mi sorprende e' la “facilita'” con cui le persone sembrano parlare di quello che i politici NON DEVONO FARE piuttosto che di quello che i politici DEVONO FARE. Fai una prova: cerca qualche notizia in internet, alla TV, nei giornali… e' davvero difficile che tu riesca a trovare testimonianze di atteggiamenti costruttivi. Ma allora viene da chiedersi: e' solo questo il volto della politica? Etica e Politica non potranno mai incontrarsi? A mio avviso la risposta e' NO, NON ESISTONO SOLO POLITICI E AMMINISTRATORI CORROTTI E POCO ETICI.

Allora abbiamo iniziato a cercare SE CI FOSSERO e CHI FOSSERO i politici etici. Abbiamo raccolto alcuni esempi...



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24/04/2013

“C’e' crisi!!!” Questa e' la frase piu' ricorrente che sento leggendo i giornali, guardando la televisione, ascoltando le parole delle persone nei supermercati, per la strada…

Sembra quasi una sorta di formula magica, di spiegazione a tutto quello che non va in Italia. La parola “crisi” sta condizionando il modo di pensare e di vivere di molte persone e, di conseguenza, anche quello degli imprenditori delle piccole e medie imprese che sono il MOTORE DELL’ECONOMIA ITALIANA : “bisogna risparmiare perche' c’e' crisi”, “non possiamo investire in nuovi macchinari perche' c’e' crisi”, “con questa crisi e' gia' un ottimo risultato se non si chiude”.

A volte verrebbe quasi voglia di tapparsi le orecchie per non sentire questo continuo ritornello…se anche tu hai provato almeno una volta questo desiderio, voglio darti un consiglio: FALLO!

Si perche' sai cosa succede altrimenti? Che ogni volta che senti dire che NON SI PUO’, che E’ TROPPO RISCHIOSO, che E’DA PAZZI…fai morire lentamente i tuoi sogni.

E’ innegabile che in questi ultimi anni il nostro Paese stia attraversando un momento molto difficile: sono cambiate le “regole del gioco”. Il mercato non e' piu' quello di 10 anni fa, i clienti non si mettono piu' in fila davanti alla tua porta ma…ci sono ancora grosse opportunita' e per poterle cogliere devi avere GLI OCCHI APERTI ma soprattutto LA MENTE LIBERA DALLE PAURE.

E anche di questi tempi, dove anche dalla politica sembrano arrivare piu' notizie negative che esempi positivi da seguire, in realta' ci sono uomini e donne politiche che si sono messi al servizio del cittadino.

Voglio farti alcuni esempi per farti capire meglio cosa intendo dire.

Ecco il primo esempio .Questo e' uno stralcio della prima pagina presa dal sito www.marsala.it del 4 aprile 2013:

In Sicilia interi settori produttivi rischiano di scomparire,come conferma il dato sulla caduta libera del Pil, che
riporta l’isola indietro di dieci anni e con previsioni ancora negative per il 2013. Qualche segnale positivo arriva invece dall’agricoltura. Malgrado il clima avverso, caratterizzato da un lungo periodo di siccita', la produzione ha risentito degli effetti positivi della riduzione della vendemmia verde e dell’entrata in produzione dei nuovi impianti, realizzando un risultato che si aggira intorno ai 6 milioni di ettolitri di vino, a fronte dei 4,8 milioni della vendemmia precedente (+29%).”

Se leggessi questo articolo e fossi un giovane che cerca lavoro in Sicilia, abituato a sentimi dire che “c’e' la crisi”, probabilmente non mi sentirei molto sereno e comincerei a pensare che farei meglio a trasferirmi altrove...

Stessa regione, citta' di Marsala: il sindaco, l’On. Giulia Maria Adamo, ha appena annunciato che: “Marsala e' stata dichiarata “Capitale europea del vino 2013”. Questo premio e' stato assegnato alla citta' a seguito della sua partecipazione ad un progetto, volto alla sperimentazione di metodi innovativi di pianificazione e finalizzato a sostenere lo sviluppo sostenibile nelle aree urbane o periurbane, caratterizzate dalla presenza di attivita' agricole e valori naturalistici minacciati dalla crescita degli insediamenti. Il piano consentira' di avviare il progetto di creazione di una rete di micro parchi di quartiere con funzioni ecologiche, sociali ed educative (sul modello degli orti e delle vigne urbane)previsto dal Piano Strategico per la crescita della Citta'. E’ un risultato ed un riconoscimento importante perche' per la prima volta Marsala entra a far parte di una rete partenariale europea all’interno dei programmi comunitari. Commenta il Sindaco Adamo - Al di la' degli obiettivi specifici progettuali e' importante che Marsala, anche attraverso queste iniziative sia inserita all’interno di una dimensione europea di reti di relazioni e di visibilita'”.

Molto probabilmente il Sindaco di Marsala non ha letto il primo articolo che ho riportato e soprattutto non si e' limitata a subire la notizia, altrimenti non avrebbe visto prospettive di sviluppo per il proprio territorio. Si e' invece “rimboccata le maniche” e ha saputo sfruttare tutte le potenzialita' che il paese offriva. Grazie ai fondi ottenuti con questo riconoscimento e il conseguente inserimento di Marsala in un progetto strategico di crescita, si otterranno molteplici vantaggi,in settori diversi: piu' opportunita' di lavoro, turismo, sostegno alle imprese locali, maggiore tutela e valorizzazione del paesaggio.

Ed ecco il secondo esempio: Valmontone. Fino ad un decennio fa il nome di questa localita' diceva poco o niente.
Ma da qualche anno e' sinonimo di divertimento: Valmontone = Parco di divertimenti Rainbow Magicland ( per chi ha una figlia….a MagicLand trovi le Winx!!).

Questo progetto si deve all’allora sindaco di Valmontone, l’On Angelo Miele. La storia sembra nascere quasi per caso dall’interesse di alcuni imprenditori bresciani che volevano investire in un polo turistico e chiedono a lui se ci fossero degli spazi a disposizione a Valmontone. Miele li accompagno' in un'immensa distesa agricola di piu' di mille ettari, a due passi dal casello autostradale e dalla linea ferroviaria Roma-Napoli. Un punto di incontro tra il nord e il sud a 30 km da Roma.
Per gli investitori si apri' un mondo e nel giro di dieci anni Valmontone si e' completamente trasformata. Sono stati creati l’outlet prima, nel 2003 e, dopo otto anni Rainbow Magic Land.
Valmontone e' diventata nel giro di un decennio punto di riferimento del turismo legato alla Capitale proprio grazie a persone che in quel momento altri avrebbero additati come matti. E questo ha portato tantissime opportunita' in diversi settori: posti di lavoro che sono venuti a crearsi laddove non c’era niente. In un territorio che assisteva
immobile alla chiusura delle industrie, adesso si parlava di occupazione. Turismo, miglioramento delle infrastrutture per permettere a Valmontone di essere facilmente raggiungibile da ogni parte d’Italia.

Per fortuna anche in questo caso come a Marsala: SI E’ SCELTA UNA POLITICA ETICA, AL SERVIZIO DEL CITTADINO.

Il terzo ed ultimo esempio che ti voglio proporre e' la Polonia. Questo per dimostrarti che anche fuori dai confini “la crisi” ha mietuto le sue vittime ma , per fortuna, c’e' chi ha trovato un antidoto per combatterla.
La Polonia sta continuando a crescere da 20 anni. E non c'entra molto il fatto che non abbia l'euro. Molto piu' il fatto che abbia fatto le riforme a tempo debito, cioe', all’inizio degli anni ‘90. Il merito e' dell’Economista Leszek Balcerowicz,all'epoca Ministro dell'Economia e nei primi anni 2000 governatore della Banca Centrale polacca.
Grazie a lui la Polonia ha adottato da una parte una rigorosa politica monetaria per contenere l'inflazione e, dall’altra,ha mantenuto una tassazione che, per quanto non molto bassa, non e' mai sfuggita di mano.

Spero che anche a te, leggendo questi esempi, siano venuti in mente altri nomi esempi di POLITICA CHE ABBRACCIA L’ETICA.

Sono queste le storie che devi avere in mente se vuoi anche tu VACCINARTI dal VIRUS della CRISI. I tuoi sogni sono troppo preziosi perche' tu te li faccia portare via!

E, sono queste le storie che COME CITTADINO, DEVI PRETENDERE DI SENTIRE RACCONTARE OGNI GIORNO. La nostra campagna per portare l’Etica nella Politica e' mirata a questo: far si che ogni vicenda politica del nostro Paese sia basata sull’Etica.

Solo in questo modo il nostro Paese puo' prosperare e noi con Lui!!

Paolo Ruggeri

ps. Puoi aiutarci sostenendo il nostro progetto. Con poche centinaia di euro puoi adottare anche tu una provincia! Invieremo a tutti i politici di quella zona una lettera a tuo nome con una copia del libro. Scrivi a info@paoloruggeri.it

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22/04/2013

Simona Lodolo, consulente marketing di OSM, ci ha spiegato come si deve sviluppare l'attivita' di promozione in una PMI. Il primo mito e' da sfatare e' che per fare marketing servono grandi investimenti. Non importa quanto piccola sia la tua impresa, hai bisogno di farti conoscere. Puoi avere il miglior prodotto del mondo ma...se non lo sa nessuno... Esistono 4 regole nel marketing:

1) Quando promuovi la tua azienda basati sui sondaggi, sulla realta' dei clienti. Non dare nulla per scontato. Non sempre (anzi spesso) quello che pensa il cliente e' lo stesso che pensi tu. Se hai bisogno di conoscere le loro necessita' effettua dei sondaggi.

2) Sii originale, nei messaggi e nei mezzi che utilizzi. Mail, SMS, volantini, eventi ... non mettere un limite alla tua creativita'!

3) Non mollare alle prime difficolta'...persevera e insisti fino a quando non ottieni il risultato. Ricorda che devi ripetere il messaggio ancora e ancora prima che venga assimilato.

4) Misura regolarmente i risultati. In questo modo potrai verificare quali sono i mezzi piu' efficaci ed investire maggiormente su quelli. ...e come sempre...divertiti! Le slides sono allegate

Paolo Ruggeri



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20/04/2013

Facebook, Twitter, Pinterest... giochi per ragazzini?

Gianni Vacca, consulente marketing di Open Source ci ha illustrato le enormi potenzialita' che ci offrono i social network al giorno d'oggi.

Siamo partiti dalla diffusione di questi social e dalla loro portata. Nel mondo circa 1,7 miliardi di persone hanno un profilo facebook mentre in Italia quasi una persona su 2.

Gianni ci ha ricordato che i social network non possono e non potranno mai rappresentare l'unico canale da utilizzare per una campagna marketing efficace ma sono uno strumento importante che integra gli altri.

Un social come Facebook va utilizzato per creare una comunicazione con i propri clienti, questo e' il suo fine. La vendita del proprio prodotto/servizio deve essere una conseguenza.

Come dicono i Supremes "L'amore e' un gioco di dare e avere, non puoi mettergli fretta, devi sapere aspettare"

Paolo Ruggeri
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18/04/2013

"Upside down" ovvero "al contrario"...si perche' spesso e' cosi' che dobbiamo pensare se vogliamo creare prosperita' intorno a noi. Spesso bisogna pensare in modo controintuitivo... Hai pochi clienti? Devi avere il coraggio di "sprecare" anche quei pochi che hai.

Ai miei venditori faccio fare questo esercizio una volta a settimana...sprecare un cliente. Se hai il bisogno di non perdere un cliente e ti aggrappi a lui diventerai succube di quel cliente e dovrai sottostare al suo volere. Se in testa hai la "scarsita'" non potrai generare ricchezza per te e per la tua azienda. Se hai la possibilita' di "sprecare" allora in testa hai l'abbondanza. Vedi...esistono due universi, uno mentale e uno materiale.

Tutte le cose vengono create 2 volte, una volta nella nostra testa, la seconda nella realta'. Perche' una cosa si materializzi nell' universo materiale e' necessario che sia ben chiara nel tuo universo mentale. Le comunicazioni dell'ambiente non devono influenzare il nostro universo mentale.

La crisi esiste? si, ma se ci facciamo condizionare dalle cattive notizie sui giornali come possiamo sperare di far crescere la nostra impresa? Ho da poco avviato un' attivita' in America. Sono sicuro che andra' alla grande. Nel mio universo mentale questa idea si e' affermata. E' solida.

Forse non succedera' oggi e neanche domani. Anzi. domani molto probabilmente avro' le rotture di scatole, le tasse da pagare, l'avvocato che chiama... ma prima o poi questa "idea" si affermera' anche nell'universo materiale.

Paolo Ruggeri



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18/04/2013

Stefano Zampieri e' il titolare di un salone di parrucchieri a Verona. All'Mbs di questo mese a Bologna ci ha mostrato quali sono state le sue azioni vincenti per portare tanti clienti nella sua boutique. Ogni azione di marketing richiede che vengano rispettati 3 punti: .

Porsi un obiettivo .

Stabilire le azioni da fare per raggiungerlo .

Verificare i risultati

Secondo Stefano bisogno tenersi sempre in contatto con i clienti. Dopo aver raccolto le loro mail in negozio Stefano invia loro una mail il giorno del loro compleanno con gli auguri e per aggiornarli su eventuali eventi o promozioni. Un altro strumento utilizzato da Stefano sono stati gli SMS, che offrono un ritorno altissimo, anche 100 volte piu' efficace di un semplice mailing. Stefano ha sottolineato l'importanza dei social network e di un sito. Entrambi devono essere sempre aggiornati, altrimenti meglio non averli.

Un sito datato da l'impressione di incuranza. Sito e facebook vanno arricchiti con contenuti virali, foto o messaggi che possono diffondersi sul web promuovendo il nome dell'azienda. Altra azione vincente di Stefano e' stata quella di creare una rete di relazioni realizzando eventi nel suo salone in collaborazione con altri partner. Ma soprattutto il segreto per un marketing di successo e' divertirsi. Divertendoti sarai molto piu' creativo e appassionato.

Chi si diverte ha tanti clienti!

Paolo Ruggeri

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09/04/2013

Alcuni giorni fa ho sentito una storiella interessante sul cambiare le abitudini.

Cosa dice questa storia? Se voi buttate una rana in un pentolone di acqua bollente, la rana spicchera' un balzo rapidissimo per scappare. Provate invece a metterla in una pentola con acqua a temperatura ambiente. Mettete la pentola sul fuoco aspettando che l’acqua si scaldi piano piano.

La rana non scappera' via. Anzi, sguazzera' beatamente nell’acqua sempre piu' gradevolmente tiepida. Adesso pero' la temperatura continua a salire, l’acqua e' un po’ piu' calda di quanto la rana non apprezzi. Nonostante questo la rana non si spaventa. Ma L’acqua adesso e' davvero troppo calda.

La rana e' a disagio, ma si e' indebolita e non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana muore, letteralmente bollita. Qual e' la morale? Spesso ci abituiamo a quello che ci sta intorno e non riusciamo piu' a reagire, perdiamo efficacia. Ascoltiamo le notizie negative alla televisione e ci convinciamo che un’ impresa non puo' prosperare di questi tempi. La nostra azienda e' in cattive acque ma “…d’altronde c’e' la crisi”.

Ricorda: il cambiamento parte da te! Appena senti che l’acqua incomincia a scaldarsi reagisci!

Paolo Ruggeri

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05/04/2013

Di cosa ha bisogno un'azienda in questo momento del mercato?

Far crescere la tua impresa vuol dire seguire alcune semplici regole:

+ Piu' Flessibilita' Molte aziende hanno “troppa massa” da gestire: troppe persone, troppe strutture e soprattutto troppa gerarchia al loro interno. Destrutturare, avere un magazzino piu' snello, diminuire regole e procedure sono alcune delle cose applicabili subito da tutti per migliorare la propria flessibilita'. sii flessibile: quando un progetto non funziona abbandonalo. Non importa quanto tempo e denaro hai investito. Devi imparare ad adattarti piu' velocemente di tutti alle nuove condizioni del mercato.

- Meno Pianificazione Il mercato cambia velocemente , perdersi in piani dettagliati significa ipotizzare a tavolino possibilita' che possono non verificarsi mai. E’ piu' utile essere flessibili per cogliere ogni opportunita'. Progettare in ogni dettaglio limita l’immaginazione e la creazione di nuove idee, specialmente se i tuoi dipendenti non possono “improvvisare” e devono limitarsi a seguire un elenco di ordini precisi non riuscendo ad esprimersi e a sentirsi coinvolti.

+ Piu' decisioni Ogni azienda, piccola o grande che sia, evolve grazie alle azioni concrete. Evitiamo il “pensiamoci su” e sostituiamolo con “decidiamo subito”. Stare troppo tempo ad arrovellarsi il cervello su qualcosa porta alla demotivazione. In ogni caso qualora facessi un errore, correggerti e' sempre possibile e ricorda che “e' meglio sbagliare piuttosto che non decidere mai”. Piuttosto che pianificare, agisci!

+ Piu' collaboratori Circondati di persone autonome che svolgono il proprio lavoro e cerca di evitare i “dipendenti”, quelli che dipendono da te e si aspettano programmi dettagliatissimi per ogni compito che affidi loro. Manda il collaboratore “allo sbaraglio”, cioe' senza istruzioni troppo precise spiegando il minimo indispensabile, potrebbe sorprenderti la capacita' delle persone di trovare soluzioni migliori di quelle che tu avevi gia' pronte. P

er ottenere dipendenti che collaborino dovrai pero' lavorare sul loro miglioramento personale - Meno incentivi economici Evita la premiazione in termine di soldi ai tuoi collaboratori, meno denaro usi per motivarli e piu' a lungo riuscirai a mantenere la loro motivazione intrinseca, il loro amore per quello che fanno. Non appena verranno pagati di piu' per fare qualcosa questo si trasforma in mero obbligo. Ricorda inoltre che il denaro crea dipendenza e, come una droga, necessita sempre di dosi piu' elevate…

Vuoi battere la crisi? Incomincia ad applicare queste semplici regole!

Paolo Ruggeri

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27/03/2013

6 miliardi di persone e nessuna e' interessata al tuo prodotto? Il mercato e' vestissimo e le opportunita' enormi

Andrea Condello, Socio fondatore di Open Source Management, ci ha spiegato come aumentare il numero dei nostri clienti.

Di cosa hai bisogno?
1) Devi avere un grande prodotto
2) Devi avere una grande convinzione, se non sei convinto tu non riuscirai a convincere i clienti
3) Devi sapere tutto del tuo prodotto
4) Devi creare una relazione con il cliente, non solo professionale
5) Devi ispirare fiducia, se dai la tua parola la devi mantenere

Slides in allegato

Paolo Ruggeri

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27/03/2013

Come incrementare la cerchia dei tuoi clienti? Patrizio Cappella, titolare di un Autotrasporti Cappella, un'azienda che sta battendo la crisi, ci ha fornito la sua personale ricetta.Come ha fatto Patrizio a fare cosi' tanti nuovi clienti? Facebook, internet, telefonate ...si... ma soprattutto tanto porta a porta! ecco gli ingredienti del suo successo

1) Mettiti le scarpe da ginnastica "Siccome io ci tengo molto alla vostra salute e per ottenere tanti risultati dovrete suonare i campanelli e quindi fare tanta strada a piedi……avere un buon paio di scarpe aiuta" (cit.)

2) Mettiti in discussione Sapersi mettere in discussione e’ fondamentale per migliorarsi. sapere che nella vita c’e’ sempre da imparare. Certe volte noi pensiamo di sapere tutto ma poi i fatti non ci danno ragione e a quel punto dovremmo farci un’esame di coscienza. Guardare dentro di noi e riflettere. Ascolta di piu' gli altri, specialmente quelli che ce l’hanno fatta, prendendo spunto da loro per migliorarci.

3) Vai a "scuola" Esistono due tipi di scuole. Quella che fai sui libri e quella che fai nella pratica. Quella che fai sul campo e’ importantissima ma altrettanto importante e’ quella che facciamo sui libri. E’ vero costa fatica ma e’ fondamentale farlo

4) Sposa la causativita' Essere causativi significa credere di piu' in se stessi .Vuol dire essere convinti che le sorti della tua azienda dipendo principalmente da te. Dalle tue idee. Dalle tue convinzioni. Dalle tue azioni. capire questo. Tutto dipende da te.

5) Sii umile

6) Buttati,che male non fa! Tira fuori tutto il tuo coraggio che hai dentro e fai tutte quelle azioni che ti permetteranno di rimetterti in sesto. "Quando facevo le visite a freddo, avevo paura di essere respinto. sapete quante porte in faccia. In qui momenti devi capire il modo per tirarti su di morale. Io ad esempio ritornavo in macchina e mettevo su un po' di musica. Cantavo a squarciagola. Mi tiravo su poi tornavo a suonare i campanelli"

7) Fai Marketing Quante persone ti conoscono? Quante persone conoscono i tuoi prodotti e servizi? Il marketing e’ fondamentale per far sapere a tutti che ci sei. che esisti. Fai postatarget, mail, invia fax di presentazione. Devi promuovere in abbondanza. Se vuoi vendere piu' prodotti e trovare nuovi clienti contemporaneamente devi fare altre azioni come le visite a freddo, promozioni, newsletter. Devi fare casino!

8) Sposa la tua azienda Tu quanto ami la tua azienda? Ti piace il tuo lavoro o lo fai solo perche’ non sai fare altro. Perche’ se e’ per questo, hai un problema. "Quando sei innamorato della tua azienda superi qualsiasi difficolta’.

9) Metti i pratica tutte le azioni precedenti, rimani una bella persona e l'universo ti dara' una mano 

Paolo Ruggeri



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27/03/2013

Lunedì sera sono stato invitato da Gianluca Gasperoni a tenere una presentazione all'assemblea di Confesercenti di Ravenna.

Devo dire che ho trovato nei numerosi imprenditori che sono intervenuti sì preoccupazione per lo scenario generale ma anche un atteggiamento positivo e fiducioso. Piuttosto che la cultura del lamentarsi ho trovato in Confesercenti la cultura del fare: sappiamo tutti che non sarà facile e che il Governo dovrebbe assistere e non lo fa, ma vediamo che cosa possiamo attivare con i nostri mezzi e le nostre risorse.

Non è un caso che Gasperoni e Confesercenti Ravenna già da mesi stiano organizzando e conducendo workshop sul marketing, sui social network e sulla comunicazione per trasferire agli associati la necessità di re-inventarsi e di imparare le nuove regole per competere in questo scenario.

Un caloroso ringraziamento a tutte le persone intervenute e a Confesercenti.

Diapositive dela mia presentazione allegate.

Paolo Ruggeri


ps. ecco il comunicato stampa di Confesercenti dopo l'evento

"Sala gremita e partecipata ieri sera alla Convention promossa dalla Confesercenti comunale all’Hotel Cube con l’intervento del coach aziendale Paolo Ruggeri. Due ore piene di attenzione sulle azioni consigliate da Ruggeri per far fronte alle difficolta' e ai cambiamenti del mercato.

Guardare le cause interne e i miglioramenti da introdurre per uscire dalle consuetudini (e dal comfort), abbracciare il marketing per intercettare meglio le esigenze della clientela,.gestire il tempo proprio, grande attenzione ai desideri e alle aspettative altrui per restare al passo coi tempi cogliendo “il seme delle opportunita'”.

E’ su queste azioni che Ruggeri ha impostato il suo intervento interagendo con i 130 operatori presenti in sala. In precedenza il Presidente Comunale Gianluca Gasperoni (confermato al termine alla guida dell’Associazione Comunale per il prossimo mandato quadriennale) e' intervenuto riprendendo i dati della sempre piu' pesante crisi nazionale e locale (-59 a Ravenna il saldo 2012 tra aziende cessate e aperte nel commercio e -16 nel turismo, e gia' nei primi due mesi del 2013 -26 nel commercio) che riguarda il mondo delle imprese, anche quelle sane, sottolineando il peso abnorme della pressione fiscale attuale e l’improponibilita' dei nuovi aumenti previsti (iva, tares), rilevando l’assenza assordante della politica dalla conoscenza della situazione e dei problemi vissuti dalle piccole e medie aziende e dalle risposte necessarie e invitando gli imprenditori a non rassegnarsi e ad essere sempre piu' protagonisti della vita e delle proposte dell’Associazione e anche nei confronti delle Istituzioni “mettendoci sempre piu' la faccia e l’impegno” come valore aggiunto dell’Associazione."


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26/03/2013

In qualsiasi mercato oggi troviamo un sovraffollamento di aziende simili che vendono prodotti e servizi simili. Non importa dove si trovi oggi la nostra impresa o in che settore operi, oggi tutti i nostri clienti potrebbero trovare altre aziende che vendono piu' o meno gli stessi nostri prodotti e servizi a prezzi simili, se non piu' bassi. La maggioranza dei piccoli/medi imprenditori italiani sostenga che “oggi bisogna lavorare molto di piu' per fare gli stessi utili del passato”. Non bisogna lavorare di piu', bisogna lavorare piu' duramente e meglio.

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Ti forniro' alcuni semplici consigli facilmente attuabili per vendere di piu', trovare tanti nuovi clienti e far crescere la tua impresa

Paolo Ruggeri

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22/03/2013

La nostra societa' di consulenza aziendale monitora mensilmente il fatturato delle aziende clienti e per gli iscritti alla scuola di formazione MBS ha istituito un gioco che premia le aziende con maggiore incremento di fatturato

Ogni mese premieremo le 5 migliori aziende, ovvero quelle con maggior incremento di fatturato rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. A queste aziende verranno assegnati dei punti come nel moto GP (5 punti al primo, 4 al secondo, 3 al terzo, e cosi' via).

Ogni 3 mesi viene eletto il vincitore del gioco

Ecco la classifica di Marzo dell'mbs di Bologna:

5. Ediliziacrobatica, settore edile, +37,61%
4. Studio Massaiu, Studio Dentistico , +47,99%
3. Incrementha, consulenza per centri estetici, +92,34%
3. Iantra, organizzazione eventi, +95,21%
1. Seven Srl, settore edile, +541,08%

...ed il vincitore del gioco trimestrale e'....

Incrementha!

....come vedi battere la crisi e' possibile

Paolo Ruggeri
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22/03/2013

Ogni giorno nel gestire l'azienda siamo turbati e distratti da migliaia di piccoli inconvenienti. Un insoluto, un cliente che non risponde, un problema informatico... E tutte queste problematiche si ripercuotono sui nostri risultati.
Come imprenditori abbiamo il dovere di guardare nell'ottica giusta questi ostacoli. Guardarli dall'alto,con un po' di distacco...quanto sono insignificanti in realta' questi problemi?
Non farti distrarre! Tieni bene a mente la tua meta, il tuo sogno! Non esistono barriere sul tuo cammino se non quelle che ti poni tu stesso! L'universo cospira a tuo favore.

Le slides che allego sono veramente d'effetto!

Paolo Ruggeri

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22/03/2013

Riccardo Iovino, titolare di EdiliziAcrobatica, ha tenuto un intervento strepitoso su come espandere la nostra rete clienti. Riccardo ci ha raccontato di quando ha sostituito il responsabile di una delle sue sedi.

Questa persona aveva la sua piccola cerchia di clienti ma non riusciva ad aumentare considerevolmente le vendite. Si giustificava spesso dicendo che "qui e' difficile vendere", "qui non si possono fare gli stessi prezzi di Milano" tanto che anche lo stesso Riccardo si era convinto che forse la situazione era proprio quella.

Adesso ha trovato una nuova risorsa a cui ha affiancato 3 ragazzi giovani, non esperti ma con tanta voglia di fare...come per magia le cose sono cambiate!

Il giro d'affari e' piu' che raddoppiato. Vedi...basta avere la persona giusta al posto giusto!

Paolo Ruggeri



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