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03/10/2012

Tutti ci lamentiamo della classe politica che ci guida ... parliamo di corruzione, inefficenza ... tutto vero ma ... chi fa qualcosa? Manifestare la propria indignazione sul blog o su facebook non aiutera' nessuno.

E'arrivato il momento di fare qualcosa. Nel mio piccolo ho deciso di consegnare a ciascun senatore e ciascun deputato una copia del libro “L’etica dell’ eccellenza” allegandovi una lettera della quale, a breve pubblichero' il testo.

Il problema dell'Italia non e' finanziario, ma etico. Nella mia lunga esperienza sul campo ho constatato come qualsiasi comportamento non etico abbia il potere di influenzarci e condizionare i nostri risultati lavorativi.Quando avremo corretto i comportamenti dei nostri rappresentanti sono sicuro che si risolveranno anche i nostri problemi economici.

Consegnero' a 900 deputati una copia del libro e saro' soddisfatto se anche solo uno di loro
dovesse cambiare realmente il suo modo di pensare

E' finito il momento delle chiacchiere. E' ora di agire!

...E tu?stai facendo qualcosa per cambiare veramente le cose?

Paolo Ruggeri



foto:WORK IN PROGRESS
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02/10/2012

Ovvero la top 5 dei post piu' popolari dell'ultimo mese sulla mia pagina facebook.

Tanti temi trattati:dalla politica al management, dalla motivazione fino alle tecniche di comunicazione. Si e' creata una bella community per scambiare idee e opinioni.

Facebook sta cambiando il nostro modo di vivere e anche di fare business. E' un grande mezzo per diffondere i propri messaggi.

Guarda quali sono stati i post piu' apprezzati del mese (slide allegate)

Se vuoi rimanere sempre aggiornato clicca "mi piace" sulla mia pagina facebook all'indirizzo
http://www.facebook.com/PaoloRuggeriOsm/

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30/09/2012

Ray Elliot è stato con Steve Jobs sin dall'inizio e c'è rimasto per 25 anni. Nella Apple è stato vicepresidente e responsabile operativo. Queste le sue parole (estratte dal Quotidiano Nazionale di oggi, pag 29): 

"Steve Jobs non aveva mai denaro con sé e neppure carte di credito. Semplicemente non gli interessava, non ci pensava. Il nostro obiettivo non era il denaro, ma cambiare il mondo". 

"Molte aziende fondamentalmente pensano a guadagnare nel breve termine o a come vanno le azioni sul mercato. Facciamo un esempio: Kodak era la prima nel mondo per le macchine fotografiche. Oggi è in bancarotta. Non avevano una visione a lungo termine sull'uso delle macchine fotografiche. Hanno cambiato tanti manager, ma non hanno preso nessuno che avesse una visione. Eppoi devi essere concentrato sul prodotto e non sulla finanza". 

Se la tua azienda non sta guadagnando o versa in cattive acque, poniti questa domanda: ce l'hai un progetto per cambiare il mondo??

Ti assicuro che quella singola cosa farà una grandissima differenza. 

Paolo Ruggeri


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29/09/2012

Cos'e' che ti accende ancora dopo 25 anni di carriera? UNA SFIDA!
Una sfida difficile...una sfida che non sai ancora come...ma riuscirai a vincere!
Dopo il successo ottenuto in Italia ho deciso di tradurre "I nuovi condottieri" in inglese e l'ho lanciato sul mercato internazionale.

Per il momento e' disponibile in versione e-book su Itunes
...E quando vedi il tuo nome tra quelli di Obama e Giulio Cesare...bhe...sono soddisfazioni!

Paolo Ruggeri

Ps. Stiamo stampando le copie cartacee del libro che saranno a breve disponibili. Per gli anglofoni e' possibile prenotare la propria all' indirizzo http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=54
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27/09/2012

Ieri Matteo Zaniboni di Agenzia IBL di Bologna, agente di commercio nel settore dell'illuminazione, ha tenuto una presentazione circa le azioni messe in campo che gli hanno permesso nel 2012 (sì hai letto proprio giusto) di incrementare fortemente le vendite.

Matteo ci ha acceso spiegandoci che il deciso incremento dei suoi fatturati in Emilia Romagna non era stato dovuto a nuove e mirabolanti strategie di marketing, ad innovazioni di prodotto, o ad alchimie finanziarie o commerciali del tipo "dai di più per meno". Niente di tutto questo. L'incremento, secondo Matteo, si è verificato quando lui ha iniziato di nuovo a lavorare su se stesso. I suoi consigli:

- Tieni un comportamento etico anche se sembrerebbe più vantaggioso fare il contrario (anche a livello personale)
- Cambia il tuo modo di vedere le persone
- Allontanati dalle persone "demotivanti"
- Frequenta belle persone
- Sii interessato agli altri
- Scambia in abbondanza.
- Fai il contrario di quello che fanno tutti gli altri.

Della serie: quando le hai provate tutte, prova a fare le cose più semplici, del tipo lavorare su te stesso...

La risposta (giusta) è nelle persone.

Slide allegate.

Paolo Ruggeri


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21/09/2012

Questa sera ho presentato il libro Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi alla MBS di Roma. 

In allegato trovate le diapositive utilizzate che sono anche le stesse utilizzate per la presentazione di Martedì alla MBS di Milano.

Paolo Ruggeri

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20/09/2012

"Mi sembra che tutti i capi dovrebbero ispirarsi a questo principio: colui che deve governare deve essere il piu' felice possibile"

Cicerone

Dopo 2 millenni un concetto ancora attualissimo. L'entusiasmo e' quello che fa andare avanti le nostre aziende, che accende gli animi. Devi saperlo trasmettere ai tuoi collaboratori. Se perdi il tuo entusiasmo sei finito. Non piangerti addosso, altrimenti non sarai tu a battere la crisi, ma lei a battere te. Non essere troppo serioso sul lavoro, divertiti! Le persone troppo serie, quelle che pensano ai decimi di punto di fatturato, hanno perso di vista il loro sogno e non troveranno mai le idee innovative.

Ricorda: le cose migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida e visionaria follia

Paolo
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19/09/2012

L' evento "impossible" tenuto a Sondrio il 14 settembre organizzato in collaborazione con OSM 1816 ha riscosso un grande successo.

Coinvolgendo gli imprenditori in aula abbiamo analizzato i fattori che accomunano le Piccole e Medie imprese italiane che battono la crisi.

Ho avuto anche il piacere di rilasciare un intervista al giornale "La provincia di Sondrio"

Clicca sull'immagine per leggere l'articolo

Paolo Ruggeri
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18/09/2012

Coca Cola nel 1985 decise di cambiare ricetta introducendo la New Coke che nelle intenzioni della multinazionale avrebbe dovuto sostituire la ricetta tradizionale. Dai numerosissimi studi preliminari effettuati, emergeva come una grande maggioranza di intervistati preferisse la nuova ricetta in una degustazione “al buio”.

Tuttavia il lancio sul mercato si rivelo' un autentico fiasco, tanto che nel giro di poche settimane l’azienda dovette ritirare la nuova ricetta e reintrodurre quella tradizionale, col vecchio nome.

Cosa ha portato una delle piu' grandi multinazionali al mondo a fallire cosi' miseramente la propria campagna? Gli uomini della Coca Cola non avevano realmente compreso i bisogni dei loro acquirenti e non avevano tenuto conto di un fattore importante : la resistenza al cambiamento. Quando devi promuovere un tuo prodotto assicurati di sapere cos'hai da offrire di valore al tuo cliente! Come pensi di poter vendere qualcosa se non sai che puo' piacere?

Non affidarti al tuo istinto,ne tantomeno alla fortuna. Chiedi al mercato cosa vuole. Effettua dei sondaggi, fallo in modo approfondito e scopri di cosa hanno veramente bisogno i tuoi potenziali acquirenti.

Paolo Ruggeri
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17/09/2012

Durante la MBS di Bologna di Agosto 2012 abbiamo avuto come ospite e relatore Dino Ubiali della OVID SpA di Bergamo che rappresenta la quarta generazione di una famiglia imprenditoriale che porta avanti l’impresa ormai da quasi due secoli.

In tutti questi anni l’azienda ha dovuto trasformare se stessa ed i prodotti parecchie volte per adattarsi al mercato e quindi abbiamo ritenuto molto interessante la presentazione di Dino. La prima cosa che mi ha colpito: un’azienda rimane sul mercato solamente se svolge un costante lavoro di riadattamento ad una societa' e ad un mondo che cambia.

Dino si era approcciato alla OSM e, in particolare, si era iscritto alla MBS perche' sentiva che per rilanciare la sua azienda dopo un momento di difficolta' il sacrificio non bastava piu'. Tra i numerosi spunti che Dino ha fornito, mi hanno colpito i seguenti concetti:

1) L’azienda muore o fallisce non per eventi esterni ma fallisce per abitudine o esperienza. Le esperienze che hai accumulato ti impediscono di fare le azioni che oggi farebbero la differenza. Il problema e' che l’esperienza o le abitudini che la tua azienda ha accumulato non sono piu' adatte alla scena di oggi.
2) Per rilanciare l’azienda bisogna smetterla di pensare solamente a “fare un lavoro di qualita'” ma cominciare anche a pensare all’utile economico.
3) Il mondo e' cambiato per davvero: il padre di Dino pagava il 35% di interessi passivi sui debiti che aveva l’azienda e cio' nonostante faceva comunque buoni utili…
4) Per rilanciare l’azienda devi vedere le persone con un occhio diverso da come le hai sempre viste: ti serve un approccio diverso al management del personale. Il Test HTA ha aiutato fortemente Dino a fare proprio questo.
5) Dell’MBS Dino dice: “ Andare a studiare alla business school di OSM e' come andare in palestra. Vai in palestra non per star bene ma vai per fare fatica. Dopo che hai fatto fatica in palestra, quando esci ti senti gia' meglio. Allo stesso modo quando vai alla MBS a volte non stai bene, ma quello che gestisci li' dopo un po’ ti fa stare tremendamente meglio”.

Come risultato del grande lavoro e del forte spirito imprenditoriale di Dino, Ovid SpA quest’anno ha ribaltato la tendenza e viaggia con un incremento del 31% del fatturato rispetto all’anno precedente. Ci auguriamo che possa continuare a condividere le sue azioni vincenti.

Paolo Ruggeri
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16/09/2012

In questo momento di difficolta' del mercato devi agire sul fare?sull'avere?O sull'essere?

Un mio caro amico un giorno mi ha detto: "Conoscenza e consapevolezza nel tempo si trasformano: diventano denaro"

Decidi quello che vuoi avere, stabilisci cosa devi fare per averlo e quindi individua come devi essere per mettere in atto questo processo.

Per cambiare quello che hai devi cambiare quello che sei. Se cerchi di cambiare quello che hai senza cambiare quello che sei non andrai da nessuna parte. Investi su te stesso, sulla tua crescita personale. Ti chiedo un piacere : studia, partecipa ai corsi di formazione. Farai un regalo a te stesso e alla tua azienda

Paolo Ruggeri
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14/09/2012

Continua il tour di presentazione di Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi. 

Oggi due presentazioni a Verona: all'Holiday Inn e presso la riunione Casta Diva. 

Ho sottolineato l'importanza del ritornare a pensare ai momenti di creazione della nostra impresa, il sogno, il progetto e l'importante lavoro da svolgere su se stessi , sul miglioramento personale, piuttosto che la ricerca di "recuperare qualche punto percentuale di fatturato...".

Ho incontrato tanti imprenditori di PMI italiane eccellenti e sono stato notevolmente aiutato dagli interventi di Antonio Coeli, Matteo Bonfante e Patrizio Cappella, tre persone straordinarie. 

Cos'e' uscito fuori? La crisi e' una grande opportunita'! Il mercato si restringe, i concorrenti escono di scena, se sei bravo hai la possibilita' di emergere. Non giustificare i tuoi risultati, non lasciare che sia la crisi a gestire la tua azienda, a decidere il tuo destino. Tira fuori il meglio di te , mettici la passione.
La risposta non e' nell'economia. La risposta (giusta) è nelle persone.

Slide allegate. 

Paolo Ruggeri



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12/09/2012

E’ il momento che le cose cambino… troppi atteggiamenti sospetti, troppi politici corrotti impegnati nell’ esercizio dello scaricabarile. Quando le cose vanno male salta fuori che “il problema e' l’evasione”,”il problema e' la criminalita'”. Non si parla delle loro societa' alle Cayman, dei loro immobili a Montecarlo o delle loro case di fianco al Colosseo.

Ho deciso di provare a cambiare le cose. Consegnero' a ciascun deputato e ciascun senatore una copia del libro “L’etica dell’ eccellenza” allegando una lettera ad hoc. L’etica e l’onesta' sono i valori fondamentali sui quali costruire uno stato. Tutte le azioni non etiche dei nostri politici ci si ritorcono contro. Li paghiamo in termini di immagine, di credibilita', di risultati economici. I valori si sono persi per strada, si pensa solo al piacere immediato.

Nella mia lunga carriera ho compreso come qualsiasi comportamento non etico (dal furto all’adulterio) ha il potere di condizionare i risultati delle persone e delle aziende che gestiscono. E l’Italia e' un grande azienda. L’azienda di tutti noi. Purtroppo il suo consiglio d’amministrazione non e' all’altezza.

Dobbiamo modificare i comportamenti dei nostri politici. Non basta esprimere la nostra indignazione su facebook o sui blog. Bisogna fare qualcosa di concreto. Sicuramente il mio gesto non otterra' grandi consensi tra i nostri politici. Ma se anche riusciamo ad influenzare uno solo di loro, forse lui sara' capace di influenzare a sua volta i comportamenti di un suo collega, e cosi' via…

C’e' un vento di cambiamento nell’aria

Chi e' con me?

Paolo Ruggeri

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11/09/2012

La risposta (giusta) alla mancanza di utile non e' nei sistemi ma e' nelle persone.

Per ritornare alla prosperita' dobbiamo ritornare a investire su noi stessi. Sulla nostra formazione e sulla nostra crescita personale.

La risposta e' nelle persone.

Non cercare altrove: la risposta esiste gia' dentro di te
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10/09/2012

Prendete un luccio, mettetelo in un acquario e in breve tempo fara' incetta di pesciolini e crescera' a dismisura. Un giorno inserite una lastra di plexiglass nell’acquario per dividere il luccio dai pesci piccoli. Il luccio la prima volta SBAM...sbattera' la zucca contro la lastra e se ne rientrera' stordito nella sua area, poi lo rifara' una seconda e...SBAM... E cosi' una terza volta, ma alla quarta craniata capira' che e' meglio starsene dal proprio lato.

Il luccio e' diventato esperto, non si fa piu' fregare da nessuno, lui si' che e' un pesce che sa il fatto suo. Ebbene, un bel giorno rimuovete la lastra dall’acquario. E il luccio che fa? Pesce d’esperienza, non rischia certo di sbattere le corna per niente e se ne resta tranquillo nella sua area. Ma alla fine muore di fame... per troppa esperienza!

Cosa ci insegna questa storia? Che chi ritiene di avere ormai troppa esperienza, troppa cultura, troppo knowhow, troppo mestiere rischia di esser messo alla corda dai tanti pesci piccoli che stanno entrando nel settore. Pescetti che osano, che rischiano perche' hanno meno da perdere o forse perche' sono piu' giovani, pescetti inesperti ma per questo anche piu' creativi, capaci di uscire dagli schemi, pescetti umili e con voglia di imparare.

Chi non si aggiorna, chi non investe su se stesso, chi si fa prendere dallo sconforto rischia di fare la fine del luccio.

Paolo
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08/09/2012

Oggi ho presentato il libro PMI che battono la crisi alla Redway Management Academy ospite dei colleghi Flavia Fabris e Bruno Bruni. 

Ho molto apprezzato l'atmosfera ed ho incontrato tanti imprenditori desiderosi di crescere e di fare la differenza. 

Se giochi con le regole del sistema perdi sempre. 

Slide allegate

Paolo Ruggeri

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05/09/2012

Uscire dalla crisi e' possibile. Lo testimonia il successo delle piccole e medie imprese iscritte al nostro programma MBS. Ogni mese monitoriamo l'andamento dei loro fatturati e premiamo le aziende che hanno avuto il maggior incremento percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Questo "gioco" e' un ottima occasione per creare un po' di sana competizione tra le aziende e dar loro un ulteriore stimolo per far crescere la propria impresa.

Teniamo due classifiche:

a) La Junior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo inferiore ai 4,5 milioni di euro.
b) La Senior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo superiore ai 4,5 milioni di euro.

Queste le classifiche relative ai fatturati di Luglio 2012 :

JUNIOR LEAGUE

1) Toffoli Serramenti, settore serramenti, + 276,22 %
2) Gruppo Guccione, settore edile, + 217,74 %
3) Yourbiz, settore web, + 181,72 %
4) Pam, settore arredamento, + 97,57 %
5) Tierre Elettrica, settore edile, + 96,21 %
6) CGT, strumenti software per la topografia, + 52,05 %
7) General Contract, azienda di contract, + 48,71 %
8) Bruni Sport, settore articoli sportivi, + 45,20 %
9) Spiga D’Oro, settore alimentare , + 42,81%
10) Ch Cafe', settore bar tabacchi,+ 41,22 %


SENIOR LEAGUE


1) Aredia, azienda di contract, + 85,87 %
2) Gotti Giuseppe Srl, settore edile, + 61,99 %
3) Cantine Colomba Bianca, settore vinicolo, + 35,63 %
4) Ovid, settore meccanico , + 28,40 %
5) Meic, settore gas metano, + 25,91 %
6) Marmolux, settore edile, + 18,14 %
7) Italian Food Trading, settore alimentare, 17,96 %
8) Surgel Company, settore alimentare, + 17,69 %
9) So.ge.sa, Settore Case di Cura Private, + 11,29 %
10) Calor Service, manutenzione e assistenza caldaie, + 11,28 %

Prendi spunto dal loro esempio per battere la crisi!

Paolo
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03/09/2012

Sei stanco di vivere nell'anonimato? Nell' invisibilita'? Vuoi passare dall' "abbastanza" all' "abbondanza"? Vuoi vivere la vita che hai sempre sognato?

In qualsiasi scenario economico esistono dei principi che ti guideranno alla prosperita'. A prescindere dalla tuo settore di competenza esistono dei capisaldi, delle regole universali che, se applicate correttamente, ti porteranno al successo.

Abbiamo riassunto nelle slides allegate queste 10 regole che ti aiuteranno a tramutare la tua esistenza in una vita ricca di soddisfazioni. A crescere come persona e come imprenditore.A crescere come persona e come imprenditore.

Sei pronto a dare una svolta alla tua vita?

Chi volesse approfondire la lettura puo' acquistare il libro "Le 10 regole del successo" al'indirizzo http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=5

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02/09/2012

Predire il futuro e predire l'economia non è facile. Spesso si sbaglia. Per quel che riguarda il nostro paese, però, ci sono alcune certezze:

1) La figura allegata mostra l'andamento del PIL del nostro paese dal 2007 (valore = 100) fino al 2013. Ho stimato per quest'anno (2012) un calo del PIL del 2,5%, leggermente superiore rispetto a quanto indicato dal governo, Bankitalia, (intorno al -2,2%) in quanto chi opera a diretto contatto con l'economia reale, sa bene che la scena è un po' peggiore rispetto a quello che si vuole far credere. Per quel che riguarda il 2013, invece, ho lasciato la figura indicata dagli organi ufficiali di -0,4%.

Ebbene se si sommano tutti gli andamenti del PIL dei vari anni si vede che il nostro paese dal 2007 al 2013 ha perso il 7% di PIL o per dirla ancora meglio: si è impoverito del 7%.

Il primo dato di fatto: come società e come individui siamo tutti più poveri. (ovvio che poi c'è quello che si rassegna e finisce in miseria e c'è quello che si rimbocca le maniche e finisce a guadagnare ancora di più...).

2) In base alla Direttiva 2010/31/UE dell'Unione Europea a partire dal 2021 tutti gli edifici nuovi dovranno essere "a energia quasi zero", vale a dire edifici che soddisfano il loro fabbisogno energetico tramite l'utilizzo di fonti rinnovabili. Vuol dire che la maggior parte degli edifici che oggi sono addirittura in "Classe energetica B" non qualificheranno per la normativa relativa agli edifici nuovi. Chiunque sa che quando un nuovo prodotto più evoluto ed efficiente arriva sul mercato, il prezzo dei vecchi tende a calare e molto dell'inveduto di oggi è in una classe energetica inefficiente...

3) Il prezzo di un bene, come sappiamo bene, non è determinato dal suo costo di produzione, dal prezzo al quale l'abbiamo comprato o da quanto vorrebbe guadagnare chi lo ha prodotto ma è determinato da quanto il mercato è disposto a pagarlo. Spesso il prezzo di qualcosa sovrabbondante e per cui non c'è richiesta cala fino a quando non raggiunge un livello al quale le persone pensano sia comunque un buon affare comprarlo.

Nel nostro paese c'è una sovrabbondanza di immobili sul mercato. Troppi. Non si venderanno fino a quando non raggiungeranno il giusto prezzo di vendita, il prezzo al quale chi investe sente di poter fare un affare. Se ci siamo tutti impoveriti, è mai possibile che il prezzo degli immobili sia calato unicamente di un 10-15%?

4) Nella mia visione delle cose un immobile dovrebbe costare intorno a 20 volte l'affitto annuo lordo che si riesce ad incassare, forse qualcosina in più ma non molto. Ciò lo renderebbe un investimento adeguato per chi acquista e, IMU o non IMU, sono comunque molti gli imprenditori e i professionisti liquidi alla ricerca di opportunità. Per quanto i costruttori si lamentino degli scarsi guadagni, trovatemi voi un immobile che rispetti questi parametri. Morale della favola: non c'è ed è per questo che gli immobili non si vendono.

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Ritengo che il prezzo degli immobili nel nostro paese sia destinato a scendere ancora. Anzi E' GIA' SCESO. Il problema è che non te ne rendi conto fino a quando non provi a mettere in vendita quello che possiedi.

Paolo Ruggeri
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28/08/2012

"Crescere come imprenditore: navigare la crisi economica con successo!"
Consigli pratici ed esempi concreti per aumentare le quote di mercato

Relatori:
Paolo Ruggeri, fondatore di OSM
Patrizio Cappella, titolare ACB Trasporti

Argomenti trattati:
Paolo Ruggeri: come agiscono le PMI Italiane che stanno superando la crisi.
Patrizio Cappella: le azioni vincenti e concrete che mi permettono di affrontare con successo la crisi.

I tale occasione verra' presentato il nuovo libro di Paolo Ruggeri:
"Piccole e Medie Imprese che battono la crisi"

18 Ottobre 2012 ore 15:00
STARHOTELS CRISTALLO PALACE - Via Betty Ambiveri, 35 - Bergamo
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