X Il sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.
<< | < Pagina 24 di 55 > | >>
09/10/2012

Prosegue il tour di presentazione del mio nuovo libro "Piccole e medie imprese che battono la crisi". Il 19 ottobre saro' a Piacenza in una location d'eccezione: Villa Barattieri ad Albarola di Vigolzone.

L'evento e' stato organizzato in compartecipazione con il Gruppo Zucchetti ,uno dei piu' importanti protagonisti italiani del settore dell'Information technology

Sara' un occasione per individuare le azioni vincenti messe in atto dagli imprenditori che battono ogni giorno la crisi

LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA E A CIASCUN PARTECIPANTE VERRA' OMAGGIATA UNA COPIA DEL LIBRO

clicca su "download delle slide", compila il modulo allegato e invialo via fax allo 0377 437621 oppure via mail all' indirizzo
veridian@veridian.it

l'elenco delle prossime presentazione e' visibile nella sezione "prossimi corsi"

download slidesDownload delle slides
Condividi:
08/10/2012

Quest'ultimo viaggio negli USA, oltre a qualche buon investimento nell'immobiliare, mi ha aiutato a notare due tendenze molto importanti che influenzano il mercato americano. Le scrivo perché inevitabilmente, a lungo andare, le tendenze USA arrivano anche nel nostro paese:

1) Il boom del cosidetto cibo Organic (che da noi sarebbe il Bio ma che negli USA ha anche altre accezioni tra le quali una sorta di Km 0, cioè consumare i prodotti locali). Tantissimi americani mi hanno spiegato che loro comprano tutto "organic" perché hanno paura di ammalarsi consumando altri cibi. Chi lavora nell'alimentare ma anche nella cosmesi deve puntare a tutti i costi all'organic http://en.wikipedia.org/wiki/Organic_food.  Il Bio negli Usa cresce del 20% all'anno.

Per chi lavora nell'alimentare un paio di visite a Whole Foods o Fresh Market, catene specializzate in questo settore, renderebbero l'idea di questa tendenza. Organic, tra l'altro, negli USA non vuol dire supermercati "grigi" (in Italia ne abbiamo qualche esempio). Whole Foods e Fresh Market sono dei geni nel merchandising. Da loro uno compra prima con gli occhi e poi con il portafoglio.

2) A parte il mercato dell'organic food mi sono reso conto di come gli USA stiano diventando una grandissima Ikea a cielo aperto: c'è il boom dei prodotti low cost o delle offerte che consentono al cliente un risparmio e le nicchie alto spendenti sembrano assottigliarsi sempre di più. Anche prodotti ad alto valore aggiunto vengono venduti a prezzi decisamente competitivi. 



Paolo Ruggeri


Condividi:
08/10/2012

Come parte del nostro approccio non convenzionale monitoriamo ogni mese l'andamento dei fatturati delle aziende iscritte al programma MBS e premiamo le aziende che hanno avuto il maggior incremento percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Teniamo due classifiche:

a) La Junior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo inferiore ai 4,5 milioni di euro.
Ogni mese premiamo le dieci aziende con il miglior incremento. 

b) La Senior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo superiore ai 4,5 milioni di euro.
Ogni mese premiamo le dieci aziende con il miglior incremento.

Queste le classifiche relative ai fatturati di agosto 2012:

JUNIOR LEAGUE AGOSTO 2012

1)Edilprogress, settore edile, +299,88%
2)Agenzia IBL, rivendita prodotti per illuminotecnica, +126,06%
3)Tierre Elettrica, settore edile, +116,44%
4)Gruppo Guccione, settore abbigliamento, +111,10%
5)Union Gas, settore fornitura di gas, +69,59%
6)G&Co, settore comunicazione e immagine,+69,19%
7)Diaman Sim, settore finanziario, +54,82%
8)LG 3000, settore sicurezza sul lavoro, +44,35%
9)Zordan, settore trasporti, +43,00%
10)Ch Cafe', settore bar tabacchi, +41,16%

SENIOR LEAGUE AGOSTO 2012

1)Gotti Giuseppe srl, settore edile, +168,45
2)Berti&Salina, settore meccanico, +93,58%
3)SO.GE.SA, settore Case di Cura Private, +77,68%
4)Marmolux, settore marmi, +61,45%
5)Aredia, azienda di contract, +57,10%
6)Ovid, assistenza e riparazione camion,+52,96%
7)Meic, settore gas metano, +36,92%
8)Petrol Sud, rivenditore carburante, +31,31%
9)Calor service, settore fornitura gas, +26,90%
10)Meral, commercio sistemi di alluminio, +12,72%


Questi sono solo alcuni degli imprenditori delle Pmi italiane che battono la crisi. Crescere e' possibile!

Condividi:
04/10/2012

Ecco il testo della lettera che inviero' a tutti i politici

Caro Deputato/Senatore,

ci sono buone probabilita' che rimanga sorpreso da questo omaggio, ma e' un gesto che, come cittadino, imprenditore e scrittore formatore mi sono sentito in dovere di fare.

Il motivo e' molto semplice: onestamente, credo che le problematiche che il nostro paese si trova ad affrontare in questo momento e quelle che si prospettano per il futuro non siano di carattere economico, ma etico.

Quella che sta travolgendo l’Italia e' una crisi di valori: prima ancora che il lavoro e la liquidita', mancano i valori, gli ideali, i principi morali che dovrebbero indirizzare tutti, individui, imprese, e la politica.

A lei che e' impegnato in prima persona nella guida del paese, credo che “L’Etica dell’eccellenza” possa fornire interessanti spunti per avere l’atteggiamento giusto con il quale condurre l’Italia e gli italiani fuori dalla crisi. “L’etica dell’eccellenza” e' uno strumento fondamentale per forgiare il proprio carattere di fronte alle avversita', per crescere come persone imparando a trovare le soluzioni alle vere cause dei problemi piuttosto che stratagemmi per lenirne gli effetti.

Il presupposto dell’eccellenza, infatti, e' che “ognuno di noi possiede i mezzi e le capacita' per fare andare bene le cose”. Lei, nel suo ruolo istituzionale, puo' mettere in pratica piu' di chiunque altro quanto descritto nel testo, puo' diffondere i principi dell’eccellenza nella societa'. Lei e' in grado di cambiare le cose e spero che il mio testo possa esserle utile.

Il libro e' schietto, diretto, concreto, e sono certo che ne apprezzera' i contenuti.

Buona lettura.


Paolo Agostino Tommaso Ruggeri


Condividi:
03/10/2012

Tutti ci lamentiamo della classe politica che ci guida ... parliamo di corruzione, inefficenza ... tutto vero ma ... chi fa qualcosa? Manifestare la propria indignazione sul blog o su facebook non aiutera' nessuno.

E'arrivato il momento di fare qualcosa. Nel mio piccolo ho deciso di consegnare a ciascun senatore e ciascun deputato una copia del libro “L’etica dell’ eccellenza” allegandovi una lettera della quale, a breve pubblichero' il testo.

Il problema dell'Italia non e' finanziario, ma etico. Nella mia lunga esperienza sul campo ho constatato come qualsiasi comportamento non etico abbia il potere di influenzarci e condizionare i nostri risultati lavorativi.Quando avremo corretto i comportamenti dei nostri rappresentanti sono sicuro che si risolveranno anche i nostri problemi economici.

Consegnero' a 900 deputati una copia del libro e saro' soddisfatto se anche solo uno di loro
dovesse cambiare realmente il suo modo di pensare

E' finito il momento delle chiacchiere. E' ora di agire!

...E tu?stai facendo qualcosa per cambiare veramente le cose?

Paolo Ruggeri



foto:WORK IN PROGRESS
Condividi:
02/10/2012

Ovvero la top 5 dei post piu' popolari dell'ultimo mese sulla mia pagina facebook.

Tanti temi trattati:dalla politica al management, dalla motivazione fino alle tecniche di comunicazione. Si e' creata una bella community per scambiare idee e opinioni.

Facebook sta cambiando il nostro modo di vivere e anche di fare business. E' un grande mezzo per diffondere i propri messaggi.

Guarda quali sono stati i post piu' apprezzati del mese (slide allegate)

Se vuoi rimanere sempre aggiornato clicca "mi piace" sulla mia pagina facebook all'indirizzo
http://www.facebook.com/PaoloRuggeriOsm/

download slidesDownload delle slides
Condividi:
30/09/2012

Ray Elliot è stato con Steve Jobs sin dall'inizio e c'è rimasto per 25 anni. Nella Apple è stato vicepresidente e responsabile operativo. Queste le sue parole (estratte dal Quotidiano Nazionale di oggi, pag 29): 

"Steve Jobs non aveva mai denaro con sé e neppure carte di credito. Semplicemente non gli interessava, non ci pensava. Il nostro obiettivo non era il denaro, ma cambiare il mondo". 

"Molte aziende fondamentalmente pensano a guadagnare nel breve termine o a come vanno le azioni sul mercato. Facciamo un esempio: Kodak era la prima nel mondo per le macchine fotografiche. Oggi è in bancarotta. Non avevano una visione a lungo termine sull'uso delle macchine fotografiche. Hanno cambiato tanti manager, ma non hanno preso nessuno che avesse una visione. Eppoi devi essere concentrato sul prodotto e non sulla finanza". 

Se la tua azienda non sta guadagnando o versa in cattive acque, poniti questa domanda: ce l'hai un progetto per cambiare il mondo??

Ti assicuro che quella singola cosa farà una grandissima differenza. 

Paolo Ruggeri


Condividi:
29/09/2012

Cos'e' che ti accende ancora dopo 25 anni di carriera? UNA SFIDA!
Una sfida difficile...una sfida che non sai ancora come...ma riuscirai a vincere!
Dopo il successo ottenuto in Italia ho deciso di tradurre "I nuovi condottieri" in inglese e l'ho lanciato sul mercato internazionale.

Per il momento e' disponibile in versione e-book su Itunes
...E quando vedi il tuo nome tra quelli di Obama e Giulio Cesare...bhe...sono soddisfazioni!

Paolo Ruggeri

Ps. Stiamo stampando le copie cartacee del libro che saranno a breve disponibili. Per gli anglofoni e' possibile prenotare la propria all' indirizzo http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=54
Condividi:
27/09/2012

Ieri Matteo Zaniboni di Agenzia IBL di Bologna, agente di commercio nel settore dell'illuminazione, ha tenuto una presentazione circa le azioni messe in campo che gli hanno permesso nel 2012 (sì hai letto proprio giusto) di incrementare fortemente le vendite.

Matteo ci ha acceso spiegandoci che il deciso incremento dei suoi fatturati in Emilia Romagna non era stato dovuto a nuove e mirabolanti strategie di marketing, ad innovazioni di prodotto, o ad alchimie finanziarie o commerciali del tipo "dai di più per meno". Niente di tutto questo. L'incremento, secondo Matteo, si è verificato quando lui ha iniziato di nuovo a lavorare su se stesso. I suoi consigli:

- Tieni un comportamento etico anche se sembrerebbe più vantaggioso fare il contrario (anche a livello personale)
- Cambia il tuo modo di vedere le persone
- Allontanati dalle persone "demotivanti"
- Frequenta belle persone
- Sii interessato agli altri
- Scambia in abbondanza.
- Fai il contrario di quello che fanno tutti gli altri.

Della serie: quando le hai provate tutte, prova a fare le cose più semplici, del tipo lavorare su te stesso...

La risposta (giusta) è nelle persone.

Slide allegate.

Paolo Ruggeri


Condividi:
21/09/2012

Questa sera ho presentato il libro Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi alla MBS di Roma. 

In allegato trovate le diapositive utilizzate che sono anche le stesse utilizzate per la presentazione di Martedì alla MBS di Milano.

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
20/09/2012

"Mi sembra che tutti i capi dovrebbero ispirarsi a questo principio: colui che deve governare deve essere il piu' felice possibile"

Cicerone

Dopo 2 millenni un concetto ancora attualissimo. L'entusiasmo e' quello che fa andare avanti le nostre aziende, che accende gli animi. Devi saperlo trasmettere ai tuoi collaboratori. Se perdi il tuo entusiasmo sei finito. Non piangerti addosso, altrimenti non sarai tu a battere la crisi, ma lei a battere te. Non essere troppo serioso sul lavoro, divertiti! Le persone troppo serie, quelle che pensano ai decimi di punto di fatturato, hanno perso di vista il loro sogno e non troveranno mai le idee innovative.

Ricorda: le cose migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida e visionaria follia

Paolo
Condividi:
19/09/2012

L' evento "impossible" tenuto a Sondrio il 14 settembre organizzato in collaborazione con OSM 1816 ha riscosso un grande successo.

Coinvolgendo gli imprenditori in aula abbiamo analizzato i fattori che accomunano le Piccole e Medie imprese italiane che battono la crisi.

Ho avuto anche il piacere di rilasciare un intervista al giornale "La provincia di Sondrio"

Clicca sull'immagine per leggere l'articolo

Paolo Ruggeri
Condividi:
18/09/2012

Coca Cola nel 1985 decise di cambiare ricetta introducendo la New Coke che nelle intenzioni della multinazionale avrebbe dovuto sostituire la ricetta tradizionale. Dai numerosissimi studi preliminari effettuati, emergeva come una grande maggioranza di intervistati preferisse la nuova ricetta in una degustazione “al buio”.

Tuttavia il lancio sul mercato si rivelo' un autentico fiasco, tanto che nel giro di poche settimane l’azienda dovette ritirare la nuova ricetta e reintrodurre quella tradizionale, col vecchio nome.

Cosa ha portato una delle piu' grandi multinazionali al mondo a fallire cosi' miseramente la propria campagna? Gli uomini della Coca Cola non avevano realmente compreso i bisogni dei loro acquirenti e non avevano tenuto conto di un fattore importante : la resistenza al cambiamento. Quando devi promuovere un tuo prodotto assicurati di sapere cos'hai da offrire di valore al tuo cliente! Come pensi di poter vendere qualcosa se non sai che puo' piacere?

Non affidarti al tuo istinto,ne tantomeno alla fortuna. Chiedi al mercato cosa vuole. Effettua dei sondaggi, fallo in modo approfondito e scopri di cosa hanno veramente bisogno i tuoi potenziali acquirenti.

Paolo Ruggeri
Condividi:
17/09/2012

Durante la MBS di Bologna di Agosto 2012 abbiamo avuto come ospite e relatore Dino Ubiali della OVID SpA di Bergamo che rappresenta la quarta generazione di una famiglia imprenditoriale che porta avanti l’impresa ormai da quasi due secoli.

In tutti questi anni l’azienda ha dovuto trasformare se stessa ed i prodotti parecchie volte per adattarsi al mercato e quindi abbiamo ritenuto molto interessante la presentazione di Dino. La prima cosa che mi ha colpito: un’azienda rimane sul mercato solamente se svolge un costante lavoro di riadattamento ad una societa' e ad un mondo che cambia.

Dino si era approcciato alla OSM e, in particolare, si era iscritto alla MBS perche' sentiva che per rilanciare la sua azienda dopo un momento di difficolta' il sacrificio non bastava piu'. Tra i numerosi spunti che Dino ha fornito, mi hanno colpito i seguenti concetti:

1) L’azienda muore o fallisce non per eventi esterni ma fallisce per abitudine o esperienza. Le esperienze che hai accumulato ti impediscono di fare le azioni che oggi farebbero la differenza. Il problema e' che l’esperienza o le abitudini che la tua azienda ha accumulato non sono piu' adatte alla scena di oggi.
2) Per rilanciare l’azienda bisogna smetterla di pensare solamente a “fare un lavoro di qualita'” ma cominciare anche a pensare all’utile economico.
3) Il mondo e' cambiato per davvero: il padre di Dino pagava il 35% di interessi passivi sui debiti che aveva l’azienda e cio' nonostante faceva comunque buoni utili…
4) Per rilanciare l’azienda devi vedere le persone con un occhio diverso da come le hai sempre viste: ti serve un approccio diverso al management del personale. Il Test HTA ha aiutato fortemente Dino a fare proprio questo.
5) Dell’MBS Dino dice: “ Andare a studiare alla business school di OSM e' come andare in palestra. Vai in palestra non per star bene ma vai per fare fatica. Dopo che hai fatto fatica in palestra, quando esci ti senti gia' meglio. Allo stesso modo quando vai alla MBS a volte non stai bene, ma quello che gestisci li' dopo un po’ ti fa stare tremendamente meglio”.

Come risultato del grande lavoro e del forte spirito imprenditoriale di Dino, Ovid SpA quest’anno ha ribaltato la tendenza e viaggia con un incremento del 31% del fatturato rispetto all’anno precedente. Ci auguriamo che possa continuare a condividere le sue azioni vincenti.

Paolo Ruggeri
Condividi:
16/09/2012

In questo momento di difficolta' del mercato devi agire sul fare?sull'avere?O sull'essere?

Un mio caro amico un giorno mi ha detto: "Conoscenza e consapevolezza nel tempo si trasformano: diventano denaro"

Decidi quello che vuoi avere, stabilisci cosa devi fare per averlo e quindi individua come devi essere per mettere in atto questo processo.

Per cambiare quello che hai devi cambiare quello che sei. Se cerchi di cambiare quello che hai senza cambiare quello che sei non andrai da nessuna parte. Investi su te stesso, sulla tua crescita personale. Ti chiedo un piacere : studia, partecipa ai corsi di formazione. Farai un regalo a te stesso e alla tua azienda

Paolo Ruggeri
Condividi:
14/09/2012

Continua il tour di presentazione di Piccole e Medie Imprese che Battono la Crisi. 

Oggi due presentazioni a Verona: all'Holiday Inn e presso la riunione Casta Diva. 

Ho sottolineato l'importanza del ritornare a pensare ai momenti di creazione della nostra impresa, il sogno, il progetto e l'importante lavoro da svolgere su se stessi , sul miglioramento personale, piuttosto che la ricerca di "recuperare qualche punto percentuale di fatturato...".

Ho incontrato tanti imprenditori di PMI italiane eccellenti e sono stato notevolmente aiutato dagli interventi di Antonio Coeli, Matteo Bonfante e Patrizio Cappella, tre persone straordinarie. 

Cos'e' uscito fuori? La crisi e' una grande opportunita'! Il mercato si restringe, i concorrenti escono di scena, se sei bravo hai la possibilita' di emergere. Non giustificare i tuoi risultati, non lasciare che sia la crisi a gestire la tua azienda, a decidere il tuo destino. Tira fuori il meglio di te , mettici la passione.
La risposta non e' nell'economia. La risposta (giusta) è nelle persone.

Slide allegate. 

Paolo Ruggeri



download slidesDownload delle slides
Condividi:
12/09/2012

E’ il momento che le cose cambino… troppi atteggiamenti sospetti, troppi politici corrotti impegnati nell’ esercizio dello scaricabarile. Quando le cose vanno male salta fuori che “il problema e' l’evasione”,”il problema e' la criminalita'”. Non si parla delle loro societa' alle Cayman, dei loro immobili a Montecarlo o delle loro case di fianco al Colosseo.

Ho deciso di provare a cambiare le cose. Consegnero' a ciascun deputato e ciascun senatore una copia del libro “L’etica dell’ eccellenza” allegando una lettera ad hoc. L’etica e l’onesta' sono i valori fondamentali sui quali costruire uno stato. Tutte le azioni non etiche dei nostri politici ci si ritorcono contro. Li paghiamo in termini di immagine, di credibilita', di risultati economici. I valori si sono persi per strada, si pensa solo al piacere immediato.

Nella mia lunga carriera ho compreso come qualsiasi comportamento non etico (dal furto all’adulterio) ha il potere di condizionare i risultati delle persone e delle aziende che gestiscono. E l’Italia e' un grande azienda. L’azienda di tutti noi. Purtroppo il suo consiglio d’amministrazione non e' all’altezza.

Dobbiamo modificare i comportamenti dei nostri politici. Non basta esprimere la nostra indignazione su facebook o sui blog. Bisogna fare qualcosa di concreto. Sicuramente il mio gesto non otterra' grandi consensi tra i nostri politici. Ma se anche riusciamo ad influenzare uno solo di loro, forse lui sara' capace di influenzare a sua volta i comportamenti di un suo collega, e cosi' via…

C’e' un vento di cambiamento nell’aria

Chi e' con me?

Paolo Ruggeri

Condividi:
11/09/2012

La risposta (giusta) alla mancanza di utile non e' nei sistemi ma e' nelle persone.

Per ritornare alla prosperita' dobbiamo ritornare a investire su noi stessi. Sulla nostra formazione e sulla nostra crescita personale.

La risposta e' nelle persone.

Non cercare altrove: la risposta esiste gia' dentro di te
Condividi:
10/09/2012

Prendete un luccio, mettetelo in un acquario e in breve tempo fara' incetta di pesciolini e crescera' a dismisura. Un giorno inserite una lastra di plexiglass nell’acquario per dividere il luccio dai pesci piccoli. Il luccio la prima volta SBAM...sbattera' la zucca contro la lastra e se ne rientrera' stordito nella sua area, poi lo rifara' una seconda e...SBAM... E cosi' una terza volta, ma alla quarta craniata capira' che e' meglio starsene dal proprio lato.

Il luccio e' diventato esperto, non si fa piu' fregare da nessuno, lui si' che e' un pesce che sa il fatto suo. Ebbene, un bel giorno rimuovete la lastra dall’acquario. E il luccio che fa? Pesce d’esperienza, non rischia certo di sbattere le corna per niente e se ne resta tranquillo nella sua area. Ma alla fine muore di fame... per troppa esperienza!

Cosa ci insegna questa storia? Che chi ritiene di avere ormai troppa esperienza, troppa cultura, troppo knowhow, troppo mestiere rischia di esser messo alla corda dai tanti pesci piccoli che stanno entrando nel settore. Pescetti che osano, che rischiano perche' hanno meno da perdere o forse perche' sono piu' giovani, pescetti inesperti ma per questo anche piu' creativi, capaci di uscire dagli schemi, pescetti umili e con voglia di imparare.

Chi non si aggiorna, chi non investe su se stesso, chi si fa prendere dallo sconforto rischia di fare la fine del luccio.

Paolo
Condividi:
08/09/2012

Oggi ho presentato il libro PMI che battono la crisi alla Redway Management Academy ospite dei colleghi Flavia Fabris e Bruno Bruni. 

Ho molto apprezzato l'atmosfera ed ho incontrato tanti imprenditori desiderosi di crescere e di fare la differenza. 

Se giochi con le regole del sistema perdi sempre. 

Slide allegate

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
<< | < Pagina 24 di 55 > | >>Vai a pagina: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22-23-24-25-26-27-28-29-30-31-32-33-34-35-36-37-38-39-40-41-42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53-54-55
Categorie

ARTICOLI