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14/10/2011

Alla MBS di Roma di questo mese numerose aziende con fatturati in incremento.

Le azioni vincenti secondo i titolari di queste aziende in forte incremento:

a) Incentiva economicamente il personale. Il Dr. Guido Focaccia della farmacia Focaccia ha visto la vendita procapite mensile dei suoi commessi balzare da 200 euro a oltre 700 euro al mese grazie all’utilizzo di incentivi economici.
b) Entra nell’ordine di idee di espandere la tua azienda. Angelo Pieri di Pieri Costruzioni di Tuscania (VT) suggerisce che la sola idea di cominciare a fare del marketing più efficace per la sua impresa di costruzioni lo ha messo in uno stato d’animo che gli ha permesso di ottenere più vendite.
c) Focalizzati sui numeri: Giuseppe Langellotti di LG 3000 SRL che opera nel campo della sicurezza e della privacy sostiene che quest’anno la sua azienda con un +20% di fatturato raddoppierà l’utile. Giuseppe sostiene che è molto importante porsi obiettivi numerici e insistere per raggiungerli. Tu hai degli obiettivi numerici che stai perseguendo?
d) Stefano Massari di Rossi SRL che vende apparecchiature per dentisti sostiene che il fatto di cambiare atteggiamento e di pensare ad ottenere gli ordini dai clienti, gli ha permesso di fatturare a Settembre 2011 il 120% in più rispetto all’anno scorso.


Paolo Ruggeri

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14/10/2011

Uno dei segreti per costruire una grande impresa è avere collaboratori eccezionali. Lo staff marketing di OSM nè è un grande esempio ed ha infatti giocato una parte non indifferente nella rapida crescita della ns azienda. 

Oggi alla MBS di Roma ho partecipato ad una presentazione ECCEZIONALE di Simona Lodolo circa i sette peccati capitali del marketing: 

1) Non credere nel tuo prodotto 
2) Non sapere (quasi) nulla del cliente 
3) Presumere di sapere 
4) Rimanere vecchi dentro 
5) Mantenere basso il volume 
6) Non misurare 
7) Essere noiosamente standard. 

Per maggiori info sul marketing OSM www.giannivacca.it

Slide allegate




Paolo Ruggeri

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12/10/2011

A mio avviso non esiste migliore indicatore dell’andamento economico di un’area del numero degli annunci di ricerca personale pubblicati dai giornali.

Gli avvisi di ricerca personale pubblicati sul Resto del Carlino edizione di Bologna nel 2011 ad oggi sono il 70% in più di quelli pubblicati nel 2010.

Mentre c’è una parte (decotta) che sta uscendo dal mercato, un’altra parte dell’economia bolognese (sana) ha ripreso a funzionare. Se non ci credi prova a confrontare la pagina domenicale degli annunci di ricerca personale del Carlino di Settembre 2010 con quella del Settembre 2011...

Paolo Ruggeri

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07/10/2011

Sono già 31 gli imprenditori che hanno deciso di prendere parte alla prima edizione della MBS Sardegna che è stata presentata oggi all'evento DRD Sardegna sponsorizzato da Cagliari In e da Gruppo Professionale

MBS Sardegna nasce grazie ad una partnership tra OSM e Gruppo Professionale nelle persone di Mario Berri e Sabina Morreale. 

OSM e Gruppo Professionale ormai da alcuni mesi sviluppano sinergie che vanno dal settore finanziario, a quella della consulenza aziendale fino alla creazione di partnership e accordi di collaborazione tra imprese. 

Per maggiori informazioni circa la partecipazione alla MBS Sardegna potete scrivere a eventispeciali@osmanagement.it 

Un grato ringraziamento va a Mario Berri, Sabina Morreale, Paolo Torregrossa e Cagliari In.

Paolo Ruggeri

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06/10/2011

Ieri, all'Assindustria Belluno ho tenuto una presentazione agli imprenditori del settore edile ed immobiliare circa alcune azioni da mettere in campo per re-inventare l'impresa e competere con successo in questi momenti di ristrettezza del credito e di difficoltà di mercato. 

Ho premesso che abbiamo notato in quasi tutte le aziende immobiliari che monitoriamo sul territorio nazionale un incremento del "preliminato" rispetto al 2010 a partire da Aprile di quest'anno. Agosto 2011, in particolar modo (forse anche aiutato dalle cattive notizie borsistiche che spingono le persone a cercare investimenti più "solidi") è stato un ottimo mese per le vendite immobiliari. 

Per quel che riguarda i finanziamenti da parte del mondo bancario, non ci sono. Le banche sono troppo prese a gestire i loro problemi interni e a salvare la loro pellaccia per pensare a prestare.  

Quando parlo di incremento delle vendite, queste ovviamente avvengono per le aziende che un pochettino si sono messe a posto dopo la crisi del 2009, che si sono ristrutturate, che hanno intrapreso attività di marketing, che mettono sul mercato immobili di qualità (certificate classe A, geotermia, ecc) ad un buon prezzo. Le aziende che, invece, non si sono re-inventate o che cercano di vendere immobili che nemmeno loro comprerebbero permangono alla canna del gas con grandi invenduti e difficoltà di cassa. (consiglio: riduci i prezzi e svuota il magazzino).

Stesso dicasi per le aziende che avevano modelli di business con cash flow negativo che si basavano su una costante espansione dell'esposizione verso il sistema bancario. Essenziale per ogni azienda del settore immobiliare avere il cash flow positivo e cercare RAPIDAMENTE di tramutare in cash il magazzino dell'invenduto. 

Fermo restando che nessuno è in grado di fare previsioni corrette men che meno noi, gli imprenditori ci dicono che si aspettano che il ritmo positivo delle vendite continui fino a Dicembre del 2011 per poi avere qualche difficoltà in più nel primo semestre 2012 quando le misure (sciagurate) messe in campo da questo governo inizieranno a far presa sull'economia. 

Cerca di arrivare a quella data con l'azienda a cash flow positivo. 

Paolo Ruggeri 

ps: Assindustria Belluno: davvero della bella gente. Bravi imprenditori. Belle persone.

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04/10/2011

Pareggio di bilancio un par di palle... 

Ecco il debito pubblico italiano aggiornato in tempo reale. Se cliccate sul link sarete stupefatti:

http://brunoleoni.it/debito.htm

Se lo stato italiano fosse un'azienda i manager non starebbero certo facendo riunioni cercando di rivedere la legge elettorale...

E' tempo di guardare in faccia la bruta realtà: non esiste una facile via d'uscita dal problema dell'indebitamento degli Stati. Siamo come l'Alitalia di 4 anni fa. 

Per quanto cerchino di tamponarlo facendo altri debiti, il sistema prima o poi dovrà essere smontato perché si basa sul mantenere in vita all'infinito un modello che consuma molto di più di ciò che produce.

Non so quale sarà la nuova moneta che verrà utilizzata, penso solo che anche in un nuovo modello  il mercato premierà chi sarà industrioso, innovativo e fornirà valore. Chi, invece, è rimasto nel comfort, chi ha scommesso sull'ipercrescita e sul consumo all'infinito mi sa che dovrà un attimino riorganizzarsi. 

Ormai non è più il tempo di domandarsi se il sistema avrà uno shock imponente. Bisogna solo domandarsi il quando. 

Ieri parlavo con alcuni imprenditori del Nord Est. Convenivamo su un punto: in Italia abbiamo imprenditori, manager e anche manodopera al livello della Germania, ma una politica e un sistema statale al livello della Grecia... 

Bisogna smontare il sistema, smontare il debito pubblico, sottoporre il settore pubblico a una NOTEVOLE cura dimagrante (tagliare anche l'intagliabile) e... dulcis in fundo TAGLIARE LE TASSE.

Poi l'Italia torna una delle più grandi potenze economiche del mondo.

Paolo Ruggeri
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28/09/2011

Parte del progetto di espansione di MBS ed Open Source Management include il fatto di valorizzare sempre di più le aziende che prendono parte al progetto. 

Ugo Ravaioli del Resto del Carlino è intervenuto alla MBS di Bologna per illustrare agli imprenditori come valorizzare le notizie relative alle proprie aziende ed ottenere maggiore visibilità. 

In allegato le slide dell'intervento. Ugo Ravaioli sarà presente alla MBS di Bologna del 25 e 26 Ottobre 2011 per fornire assistenza e consigli a tutti gli imprenditori che desiderassero ottenere maggiore visibilità per le loro aziende. 

Paolo Ruggeri   

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28/09/2011

Questa mattina alla MBS di Bologna Federica Broccoli ha tenuto un intervento molto interessante circa le azioni che un imprenditore dovrebbe mettere in campo per trovare le persone che faranno la differenza. 

Il messaggio: punta ad attirare nella tua azienda i migliori. 

Federica Broccoli ha un suo blog www.federicabroccoli.com 

Diapositive allegate 

Paolo Ruggeri
  



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28/09/2011

In allegato le diapositive della mia presentazione alla MBS di Bologna circa i 10 principi per il successo dell'azienda. 

Durante questa MBS di settembre 2011 abbiamo avuto molti spunti dalle aziende presenti rispetto a quello che serve per avere fatturati in incremento durante questi periodi. Gli imprenditori identificano quattro priorità:

a) Focus: identifica quali sono le tue priorità. Focalizzati su un progetto importante. 
b) Lavoro sul marketing: quasi tutte le imprese che oggi sono in incremento hanno aumentato la loro esposizione e comunicazione verso il mercato 
c) Visita i clienti ed i potenziali clienti (rimarrai sorpreso rispetto a quanto possa fare bene questa semplice azione)... 
d) Crea alleanze e sinergie.  

Paolo Ruggeri

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28/09/2011

Un'immagine che vale 100 parole: ad Altamura con Vincenzo Giordano e Francesco Tosto, soci, clienti ed amici della Plus X 

Non si vive di soli utili ma amici come questi sono quello che rendono bello il business.

Da provare il "bacio della fratellanza"...



Paolo Ruggeri

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27/09/2011

L'amico Mauro Catini di Dejanel è un inventore e anche come imprenditore se la cava alla grande. 

Ora ha deciso di coinvolgere un gruppo di parrucchieri in un percorso di cambiamento e di crescita manageriale e, come tale, mi ha invitato a Civitanova a tenere una breve relazione. 

In allegato le diapositive del mio intervento. 

Paolo Ruggeri

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21/09/2011

E' già la seconda volta che dobbiamo spostare dei corsi perché i migliori centri congressi di Roma a Ottobre e Novembre 2011 sono pieni. Mi immagino che si terranno tanti seminari sulla crisi o workshop su come arginare il default della Grecia... 

Stamattina al Cersaie a Bologna ho faticato molto per trovare un parcheggio a pagamento, anche nei multipiano... 

Il mio cliente Pieri Costruzioni di Roma che fattura 4/5 milioni all'anno, mi dice che ad Agosto 2011 ha venduto 8 appartamenti. Mai successo prima... 

 Non sto dicendo che la Grecia, l'Euro, il bunga bunga non è vero niente. Sto dicendo che in mezzo all'economia virtuale fatta di rating, di default, di pessimismo, di manovre, di ricatti dell'FMI e S&P, di politicanti che parlano del niente, c'è anche un'economia reale che si muove che è fatta di imprenditori che creano valore, che sono sul pezzo che si ingegnano sul marketing e che ottengono risultati. 

Questa è la bella gente del nostro paese. Altro che evasori. Vederli è uno spettacolo: creano, coinvolgono, ristrutturano, promuovono, assumono, investono. Sono dei grandi. Il paese sta ancora in piedi perché ci sono loro.  

Paolo Ruggeri

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19/09/2011

"La crisi non e' finita, il peggio deve ancora arrivare, punto e basta. Questa e' la dura verita'. 

Sono almeno tre anni che nei miei interventi con imprenditori e liberi professionisti esprimo la mia opinione “pessimista” sul futuro dell’economia, ma e' difficile non esserlo quando si capisce come funziona il sistema finanziario mondiale. 

Tranquilli pero', non scomparira' il mercato e tanto meno l’umanita', e questa e' la parte ottimista della storia".

Leggi l'articolo per intero qui
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17/09/2011

Visita il sito online della mia casa editrice

http://www.engageeditore.com
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17/09/2011

In allegato le diapostive della presentazione sulle opportunità tenuta da Alessandro Vella alla MBS di Roma.

Paolo Ruggeri



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15/09/2011

In allegato la mia presentazione alla MBS di Roma circa i principi che portano al successo dell'impresa. E' una presentazione stringata ma che a mio avviso trasmette cmq dei concetti molto interessanti. 

Le slide della presentazione sul benessere ed energia, invece, le trovate qui: 

http://www.paoloruggeri.it/blogD.asp?id=731 
 


Paolo Ruggeri



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12/09/2011

In allegato troverai la nostra ultima Informativa legata alla Motivazione e Produttivita', dal titolo: “Le persone che ti cambiano l’azienda”. Troverai preziosi spunti che ti aiuteranno a capire chi sono le persone di cui circondarti per far crescere la tua attivita' e migliorare il clima aziendale; se tu sei un collaboratore invece potrai imparare come diventare un TALENTO per l’azienda nella quale lavori. Spero possa esserti utile 

Paolo Ruggeri

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07/09/2011

Alf Rehn è uno dei pensatori più provocatori degli ultimi anni. Professore di Economia in un'università finlandese, è un grande esperto di innovazione e creatività. 

Ho letto su input della Franco Angeli il testo Dangerous Thinking. Un punto di vista davvero spinto su ciò che davvero crea innovazione e creatività. 

Da leggere per cavalcare il cambiamento.

Paolo Ruggeri

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03/09/2011

Giovedì ho avuto il piacere di partecipare ad una sessione della Plus X Business School di Matera. Plus X, www.plusx.it capitanata da Francesco Tosto e Vincenzo Giordano, è il partner di OSM per le regioni di Puglia, Basilicata e Molise. 

Ho incontrato tanti imprenditori di livello oltre che aver io stesso studiato ed appreso diversi spunti interessanti. 

In allegato le mie diapositive sulla gestione finanziaria da parte dell'imprenditore.
 
Paolo Ruggeri

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29/08/2011

Ritengo che la crisi finanziaria che attanaglia il nostro paese più che una vera crisi economica, sia una crisi di valori generata dall'avidità di tre forze ben distinte: la finanza, la grande impresa spersonalizzata (quella in cui il fondatore dell'azienda non è più presente) e la quasi totale assenza di etica ed onestà che caratterizza i nostri politici. 

Tutte e tre queste forze hanno un comune denominatore: l'avidità. L'avidità di tangenti e di potere, l'avidità di utili a tutti i costi, l'avidità di guadagni non importa da dove vengono. L'avidità delle grandi imprese (non voglio generalizzare. Generalmente dove l'imprenditore che l'ha fondata è ancora presente in azienda, l'impresa non si comporta così) le porta a cercare di fare utili a tutti i costi non importa se l'indotto va in malora, le persone che lavorano nella finanza invece sono vere e proprie cavallette che speculano sulle spalle di chi il valore lo produce davvero: la piccola e media impresa, i professionisti e le persone comuni. La politica non ha bisogno di parole che la descrivano, infatti è evidente che la maggior parte di loro sono dei briganti che vivono di compromessi e privilegi.

Queste tre forze prendono e basta senza restituire niente alla società. Gli Olivetti, grandi imprenditori che avevano a cuore il territorio dove lavoravano, non esistono più...

Cosa fanno queste tre forze, invece, quando diventa evidente che il sistema gestito come vogliono loro sembra "andare a puttane"? Scaricano le colpe. Non dicono chiaramente: "Siamo stati troppo avidi", "Abbiamo preso senza restituire niente", "Abbiamo troppi privilegi". No. Devono trovare un capro espiatorio verso il quale indirizzare la rabbia o il discontento. I capri espiatori sono due: 

a) I piccoli e medi imprenditori e i professionisti (che vengono addidati come "evasori"). Facci caso: non è pur vero che ogni volta in cui le cose nel paese vanno male, salta fuori un politico a dire che "il problema è l'evasione" e via di cifre... 200 miliardi, 100 miliardi, ecc. "Dobbiamo far pagare i ticket perché ci sono gli evasori..".

Non parlano delle loro società alle Cayman Islands che usano per ripulire gli utili in modo professionale o per possedere gli immobili a Montecarlo, non parlano delle case al Colosseo acquistate per una miseria, ecc, ecc. Loro invece deflettono l'attenzione e la girano sugli "evasori" che sarebbero poi quelli che guidano i SUV o le BMW (loro non le hanno perché hanno le auto blu o fanno noleggio con conducente...). 

Il sistema fiscale che si applica a un libero professionista italiano è VERGOGNOSO: non possono scaricare quasi niente e nella maggior parte dei casi il sistema previdenziale effettua delle vere e proprie rapine (per finanziare, tra l'altro, i privilegi della classe politica che va in pensione dopo due anni di legislatura...). 

b) Il secondo capro espiatorio, cioè il secondo motivo per il quale secondo loro il paese Italia va male è la scarsa produttività della nostra forza lavoro. QUESTA E' UNA GRANDISSIMA BALLA. Gli italiani sono dei grandi lavoratori e quest'estate mi rendevo conto di come, rispetto per esempio agli americani, siamo molto meno attenti agli orari di lavoro. Vai in un'azienda italiana alle 7 e mezza di sera e vedrai della gente che lavora. Vai in un'azienda americana alle 7 e vedrai il deserto. 

Il problema, semmai, è il fatto che un dipendente italiano costa tanto (ma non per pagare lui, ma per finanziare tutto il sistema bacato che consuma ricchezza e nella fattispecie: la grande impresa spersonalizzata, la finanza e la politica corrotta).

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La finanza, la grande impresa spersonalizzata (quella dove non c'è più un titolare legato al territorio) e la politica corrotta (cioè quasi tutta la politica del nostro paese) sono tre forze guidate dall'avidità: vogliono prendere e basta senza voler restituire niente. 

Non dovremmo farci la guerra tra imprenditori e collaboratori dell'impresa, non dovremmo farci la guerra tra concorrenti. Dovremmo invece riconoscere quali sono le forze che stanno avvelenando e impoverendo un po' per volta la nostra società. 

Non abbiamo bisogno di grandi imprese che prendono dal territorio dove operano senza restituire. Producono solo posti di lavoro che alla meglio vengono remunerati come alla Mc Donald. 

Non abbiamo bisogno di promotori finanziari che impoveriscono la nostra gente e i nostri anziani vendendo prodotti finanziari fasulli sui quali tra le altre cose loro prendono delle provvigioni. 

E non abbiamo bisogno di questi politici. Sono corrotti e fuori etica. Brutta gente. 

L'Italia pur con tutti i suoi limiti è un grande paese. Gli Italiani sono gente in gamba. Il nostro problema non siamo noi ma sono le tre entità di cui sopra, i briganti dei tempi moderni.  

Paolo Ruggeri
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