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21/02/2011

Come parte del nostro approccio non convenzionale monitoriamo ogni mese l'andamento dei fatturati delle aziende iscritte al programma MBS e premiamo le aziende che hanno avuto il maggior incremento percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. 

Teniamo due classifiche: 
a) La Junior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo inferiore ai 4,5 milioni di euro. Ogni mese premiamo le dieci aziende con il miglior incremento. 
b) La Senior League che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo superiore ai 4,5 milioni di euro. Ogni mese premiamo le cinque aziende con il miglior incremento. 

Queste le classifiche relative ai fatturati di Gennaio 2011: 

JUNIOR LEAGUE GENNAIO 2011

1) PASTORE MARMI Settore Marmi OLTRE 200,00 % 
2) HI TECH Settore Soluzioni Elettroniche computerizzate + 152,31% 
3) SHARE SOLUTIONS Settore Idrotermico + 119,71%
4)  DIAMAN SIM Settore Consulenza Finanziaria + 110,00%
5) LG 3000 Settore Sicurezza Sul Lavoro + 99,69% 
6) AUTOCARROZZERIA SPORT Settore Autocarrozzeria e Noleggio 75,79%
7) YOURBIZ Settore Informatico e Creazione Siti Professionali + 74,61% 
8) GIROMARI Settore Creazione Personalizzata di Spazi e Oggetti + 52,16%
9) CAPPELLA Settore Autotrasporti + 36,42% 
10) ZORDAN Settore Logistico + 34,03%

SENIOR LEAGUE GENNAIO 2011

1) IMPRESIT Settore Costruzioni OLTRE 300,00% 
2) TASSO E CANDELORO COSTRUZIONI + 226,51% 
3) AGREX Settore Costruzione Impianti Molitori + 206,93% 
4) MANCONI Settore Produzione Affettatrici Elettriche Professionali + 113,82% 
5) COST Spa Settore Costruzione Strutture in Legno Lamellare + 98,78%

Le parole dei vincenti di questo mese aiutano a catturare un po' meglio quello che sembra servire per far crescere la propria impresa: "Grande rivoluzione"; "Rinascita"; "Sono arrivato al punto di svolta"; "Ho preso una decisione coraggiosa".
 
Paolo Ruggeri
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18/02/2011

Ecco le diapositive e il video della mia presentazione di questa mattina a Bologna circa l'imprenditorialità. 




Paolo Ruggeri
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18/02/2011

In allegato le diapositive dell'intervento di Max Calore alla MBS circa le attività che dal suo punto di vista accomunano gli imprenditori che hanno aziende in crescita: 

1) Persegui standard elevati: Cerca di essere il migliore, non peccare di superbia, studia chi è migliore di te.
2) Focalizza i progetti: Non riuscirai a fare tutto, fai quindi qualcosa che cambierà la faccia della tua azienda. Identifica quel 20% di azioni che fai che determina l'80% dei risultati. 
3) Circondati dei migliori:  Ricordati però che i migliori non sono solamente le prime donne. I migliori collaboratori sono quelli che si adattano.
4) Agisci ora: vince il più veloce.  
5) Frequenta i migliori: Simile al 3 sopra ma si riferisce alle persone al di fuori dell'azienda. 

Paolo Ruggeri

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17/02/2011

In allegato le diapositive della mia presentazione alla MBS di Milano circa l'imprenditorialità e la vision. 




Paolo Ruggeri

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13/02/2011


Qui allegate le slide della presentazione tenuta Venerdì sera alla riunione Color Group. www.colorgroup.it una realtà forte e in crescita nel settore dell'edilizia leggera capitanata dal grande amico Maurizio Palmieri. 

Il referente Color Group fornirà tutte le date dei prossimi eventi formativi relativi a questo importante progetto. Il video della Massardi Pittori (che non siamo riusciti a mostrare) è qui








Paolo Ruggeri 



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02/02/2011

In allegato la presentazione di Bruno Bruni alla MBS di Lanciano circa l'efficienza in azienda. 

Admin



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02/02/2011

In allegato le slide dell'intervento di Giacomo Bettoni Direttore Commerciale della Color Group http://www.colorgroup.it/ alla MBS di Lanciano. 

Giacomo ha descritto le azioni vincenti messe in campo sulla rete che gli hanno permesso di ottenere un miglioramento di utili e fatturato.

Paolo Ruggeri

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02/02/2011

In allegato le diapositive della presentazione di ieri alla forza vendite della Trend http://www.trend-vi.com/it , una signora azienda con una cultura internazionale e un direttore generale che ama davvero le sfide. ;-) 

Devo dire che ho passato due giorni davvero belli con un sacco di persone positive. Il Dott. Pino Bisazza è un esempio di leader visionario, mentre conversando con Andrea di Giuseppe sul marketing negli USA mi sono ricordato di alcuni momenti davvero entusiasmanti della mia vita. Gli americani sono davvero imbattibili.

La forza vendite è fatta di belle persone, desiderose di crescere e contribuire alla crescita dei clienti. Consiglio a tutti la visita dell'azienda: si ha davvero l'impressione di entrare nel regno delle mille e una notte.

Paolo Ruggeri

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30/01/2011

In allegato la presentazione di Gianni Vacca alla MBS di Bologna circa le campagne di marketing. 

Paolo Ruggeri

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27/01/2011

In allegato le slide della presentazione di Paolo Ruggeri alla MBS di Bologna e Lanciano. Qui di seguito il video di Natale Consonni: 



Admin



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27/01/2011

Come parte del nostro approccio non convenzionale monitoriamo ogni mese l'andamento dei fatturati delle aziende iscritte al programma MBS e premiamo le aziende che hanno avuto il maggior incremento percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Teniamo due classifiche: a) La Junior League, che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo inferiore ai 4,5 milioni di euro. Ogni mese premiamo le dieci aziende con il miglior incremento. b) La Senior League che raggruppa tutte le aziende con un fatturato annuo superiore ai 4,5 milioni di euro. Ogni mese premiamo le cinque aziende con il miglior incremento. 
Queste le classifiche relative ai fatturati di Dicembre 2010: 

JUNIOR LEAGUE DICEMBRE 2010 
1) IANTRA Settore Organizzazione eventi, OLTRE 200,00 % 
2) MASSARDI PITTORI Settore Pittori + 147,42 % 
3) DIAMAN SIM Settore Consulenza Finanziaria + 131,55%
4) GIROMARI Settore Creazione Personalizzata di Spazi e Oggetti + 121,27% 
5) CLINICA DEL SORRISO Settore Dentistico + 88,32%
6) Centro Dentistico S. Lorenzo Settore Dentistico +73,82%
7) HI TECH Settore  Soluzioni Elettroniche Computerizzate + 69,23%
8) CASELLI Settore Attrezzature Meccaniche e Macchine Speciali + 52,40%
9) CAPPELLA Settore Autotrasporti + 48,99%
10) EDUCOM Settore Consulenza Emarketing e Creazione Siti + 28,40% 

SENIOR LEAGUE DICEMBRE 2010 
1) IMPRESIT Settore Costruzioni OLTRE 200,00% 
2) TASSO E CANDELORO Settore Immobiliare + 132,15% 
3) ADICOMP Settore  Progettazione e Produzione Compressori Aria + 90,34% 
4) FARMA TRE Settore Informatico Specializzato per Farmacie + 51,22% 
5) METAL PRESS Settore  Progettazione e Produzione Stampi Metallici + 46,83%

Paolo Ruggeri
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27/01/2011

Damiano Caverzasio della CIPPA' TRASPORTI SA di Chiasso www.cippatrasporti.ch  che negli ultimi mesi ha registrato una forte crescita del volume di vendite e di fidelizzazione della clientela ci ha spiegato quali sono alcune delle componenti di una rete vendita ben gestita. 

Il sunto, secondo Damiano: "Fai sì che il cliente quando incontra uno dei tuoi venditori non veda l'ennesimo fornitore che va a visitare la sua azienda, ma veda qualcos'altro che va oltre: un essere umano davvero interessato al suo di successo". 

Slide allegate.

Paolo Ruggeri


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24/01/2011

Che dire di un incontro spettacolare? 

Due giornate di grande valore e di forte impatto emotivo all'interno di una grande azienda. E' proprio vero che l'apprendimento emotivo ha un impatto molto più forte dell'apprendimento logico. 

Alcune tra le tante cose che mi sono rimaste: 

1) Far sì che l'azienda abbia un'anima. Qual è la "filosofia sociale" della tua impresa? 

Quali sono i "valori del cuore" nei quali la tua impresa crede?  Le emozioni, infatti, vengono dal cuore e non dalla logica. Un'azienda che si ispiri unicamente a valori quali l'efficienza, l'organizzazione e la qualità non riuscirà a suscitare emozioni nella clientela in quanto queste vengono dal cuore e non dalla logica. 

2) La nuova pubblicità: "Trasmetti energia positiva al mercato ed il mercato si prenderà cura di te tramite il passaparola ed il desiderio di rimettersi in scambio...". Questo concetto è difficile da trasferire se uno non era presente all'incontro e non ha potuto vedere, sentire e provare. Davvero forte. 

3) Creare il contesto: Coinvolgere i collaboratori per coinvolgere i clienti nell'impresa. Il titolare dell'azienda è il responsabile del contesto. 

4) Il conto corrente dell'universo: Questa è stata un'esperienza di trasformazione ed è il concetto che più mi è rimasto dopo il corso. Profondo. 

Eusebio Gualino è stato grandissimo e si è superato. Il personale Gessi è stato davvero friendly, una dimostrazione reale e visibile di quanto sia importante creare il contesto. 

Paolo Ruggeri

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24/01/2011

Qui di seguito riporto l'estratto del DVD INNOVARE L'INNOVAZIONE di Natale Consonni di ICQ. Consonni parla agli imprenditori che prendono parte alla MBS della crisi e fornisce una descrizione affascinante: 

"Siamo di fronte ad un cambiamento talmente rapido mentre tu sei lì fermo e non fai niente..."




Natale Consonni, assieme a Flavio Cabrini di OSM, terranno un corso speciale sull'Innovazione il 19 Aprile 2011 a Bologna. Per informazioni scrivete a eventispeciali@osmanagement.it 

Chiunque fosse invece interessato al DVD integrale del Dott. Natale Consonni può scrivere a ordini@paoloruggeri.it 
 
Paolo Ruggeri

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09/01/2011

Stiamo finalizzando i filmati dell'MBS Top of the year di Dicembre 2010. Chi c'era potrà dirvi che sono state due giornate memorabili.

Come al solito, nello spirito dell'Open Source e della condivisione, produrremo un DVD con gli highlights che distribuiremo gratuitamente. Qui sotto un'anteprima di quanto verrà trattato (sono io estasiato dopo aver assistito agli interventi della prima giornata...): 




Chi desiderasse ricevere gratuitamente il DVD con gli highlights degli interventi, può prenotarsi scrivendo a eventispeciali@osmanagement.it 

Quest'anno, inoltre, sarà possibile acquistare i dvd integrali dei seguenti interventi: 

Roberto Gorini:  Gestione d'Impresa 

Mario Tasso: Fare Utili 

Emanuele Cenzato: L'atteggiamento per espandere l'azienda 

Flavio Cabrini: Team e Emozioni 

Marco Rocca: Dare Valore al Cliente 

Michaela Gariboldi: Vendite 

Natale Consonni: Innovazione 

Paolo Ruggeri: Fare Utili nel 2011

Paolo Ruggeri

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31/12/2010

Diversi lettori mi hanno chiesto come vedo l'economia e, in particolare, il 2011. 

Parto da alcuni semplici indicatori, di modo che noi si esca dall'economia virtuale (quella di cui parlano i giornali) e si entri nell'economia reale:  

a) Tutte le aziende di trasporto che seguiamo (che operano su tutto il territorio nazionale) sono tornate più o meno ai livelli di fatturato precedenti la crisi del 2008. Le merci vengono spedite e tanto.

b) Se anche i miei indicatori potrebbero sembrare falsati, il sole xxiv ore ci ricorda che Mercedes, Bmw ed Audi hanno appena concluso un mese record (Novembre 2010) e che le vendite del 2010 hanno superato l'anno record 2008...  http://www.motori24.ilsole24ore.com/Mercato/2010/12/auto-vendite-audi-bmw-mercedes.php 

c) Diversi clienti mi riportano di aver ricevuto visite da funzionari bancari che propongono l'apertura di nuovi conti con relativi affidamenti, castelletti, ecc. La differenza: questi sono clienti "tripla A", cioè con un'alta capacità di ripagare i finanziamenti ricevuti. Si vive una situazione paradossale (ma forse si è sempre vissuta anche se non così acuita) nella quale chi ha denaro ha anche grande credito dal mondo bancario, chi non ce l'ha non ha credito. La crisi conta (soprattutto quella dell'immobiliare) ma contano anche moltissimo i cambiamenti introdotti da Basilea 2. E poi, conta tantissimo la capacità dell'azienda di generare cash flow attivo. Se anche fai utili ma non hai cash flow attivo le banche non ti prestano i soldi. Se invece hai cash flow attivo, le banche ti corrono dietro per finanziarti. 

d) Fermo restando il fatto che ci sono diverse aziende che si sono ristrutturate tornando a cash flow positivo e che spediscono, investono, ecc, avremo anche una serie di fallimenti o aziende che "finiranno di andare in difficoltà" partendo dai pagamenti di Dicembre 2010 ed in modo che si intensificherà fino più o meno a Aprile o Maggio 2011 quando, forse, vedremo il picco dei default aziendali sui pagamenti. In altre parole: ci sono aziende che non si sono ristrutturate o che sono terribilmente esposte con banche, fornitori, ecc e nei prossimi mesi le vedremo andare in forte difficoltà. Come dice anche Taleb (vedi il Cigno Nero) "il debito eccessivo è il nuovo veleno delle aziende".

e) Altra novità di fine 2010/inizio 2011: nel nostro paese abbiamo anche una serie di istituti bancari in difficoltà. Ber Banca di Bologna e Banca MB (penso di Milano) hanno avuto i conti correnti congelati da Banca d'Italia tra Novembre e Dicembre 2010: nessuno può prelevare o spostare i titoli in quanto le banche sono in difficoltà e si stava scatenando la corsa allo sportello... http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/View.aspx?ID=2010122417496274-1 

Fermo restando l'intervento di Bankitalia che sta cercando di organizzare l'acquisizione di dette banche da altri istituti al fine di sanare la situazione, prevedo che nel 2011 altri istituti bancari del nostro paese andranno in difficoltà (anche se non avverà il pandemonio totale o almeno lo spero). La ragione: troppo esposti nei confronti di aziende decotte.  


---

Fermi restando tutti i punti di cui sopra, sono dell'avviso che il periodo che stiamo vivendo rappresenti la fine di un'epoca e l'inizio di un'epoca nuova. Le aziende per competere dovranno essere diverse.  I collaboratori o dipendenti per guadagnare bene dovranno cambiare diversi dei loro atteggiamenti, l'istruzione, la scuola, ecc dovranno essere riformate radicalmente (altro che riforma Gelmini), gli spazi fisici delle aziende saranno diversi, insomma... oltre a gestire bene (con una buona attenzione al cash flow) chi sta andando bene oggi è perché sta innovando ed andando nel futuro sviluppando nuovi sistemi per consegnare maggior valore alla propria clientela.

Un buon libro che consiglio a tutti (anche se lungo e, a volte un po' tecnico,) è Macrowikinomics di Tapscott e Williams, un'analisi brillante su un mondo che ancora non c'è ma piano piano si sta materializzando. 

Per concludere devo dire che il 2010 per me è stato un anno straordinario, pieno di sfide (che non mancano mai) ma anche di grandi soddisfazioni, vittorie e passi in avanti. E' stato un anno in cui ho imparato, viaggiato, conosciuto, guadagnato, amato e vissuto ma soprattutto un anno in cui ho condiviso tanto con tanti veri amici. 

Ed è a loro che va il mio ultimo pensiero di questo messaggio: grazie per tutto quello che avete fatto per me e con me. Il futuro non è mai un problema quando sei circondato da persone straordinarie. 

Buon Anno! 

Paolo


 

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27/12/2010

Tra i vari libri che sto leggendo, ce n'è uno che mi ha lasciato alcuni concetti che non vorrei perdere e di conseguenza li annoto qui. Il libro è IL LIBRO NERO DELL'IMPRENDITORE ed è disponibile qui: http://www.itacalibri.it/Template/detailArticoli.asp?LN=IT&IDFolder=144&IDOggetto=34260 

Il libro parla degli errori principali che, secondo l'autore, possono determinare il fallimento di un'azienda. I miei appunti:

1) Le imprese a volte falliscono perché l'imprenditore comincia la sua impresa per i motivi sbagliati. 

"Il vero imprenditore va al di là di tutto questo. La realtà è che lui non può fare altro (rispetto a creare l'impresa). "Che senso ha (riferendosi a tutto quello che l'imprenditore deve creare)? Nessuno". "Un imprenditore riconosce se stesso perché ha un vuoto interiore veramente profondo che deve riempire. E l'unico modo per riempire quel vuoto interiore è fare progetti". 


Chi conosce i veri imprenditori, quelli che hanno un grande successo, sa che lo fanno per la ragione giusta: "Lo faccio perché non posso fare altro. Devo realizzare questo sogno".

B E L L I S S I M O!

2) Trias de Bes poi sostiene che bisogna porre particolare attenzione sullo scegliere i soci per la società (di fatto dice che la società è molto meglio farla da soli, ma su questo non concordo). I punti che mi sono piaciuti: 

a) Se fai società con qualcuno assicurati che i suoi principi e valori siano coerenti con i tuoi. "E' molto meglio avere un socio mediocre con principi coerenti con i nostri che un tipo brillante ma privo di scrupoli". 

b) Il primo accordo: come ci separeremo. Inevitabilmente la maggior parte dei soci tende a dividersi nel lungo termine. Essenziale è stabilire come dividersi all'inizio quando i rapporti sono molto buoni. 

3) L'esecuzione è tutto: "serve di più un'idea mediocre realizzata brillantemente che un'idea brillante realizzata in modo mediocre". 

4) I budget vanno elaborati sempre secondo lo scenario più pessimistico.

5) Riguardo all'equilibrio tra lavoro e vita privata: "Un equilibrista non sarà mai un imprenditore". L'imprenditore potrebbe prendersi qualunque giorno libero. Potrebbe prendersi ogni tanto dei giorni di vacanza. Ma non lo fa mai".

6)Utili al terzo anno. Perché mai? "Quando un modello di attività non dà utili in tempi rapidi è difficile che li dia più tardi".

E' una lettura per chiunque faccia l'imprenditore ma anche e soprattutto per chi sta pensando di mettersi in proprio.

Paolo Ruggeri

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16/12/2010

Emanuele Cenzato di Metal Pres www.metalpres.com , forte di un fatturato di svariate decine di milioni di euro ogni hanno e di una crescita costante negli hanni, ha tenuto una presentazione devastante su ciò che serve per essere un imprenditore di successo. Emozionante, d'impatto, devastante. Mi è piaciuta tantissimo. 

Alcuni dei miei appunti: 

a) "Per fare impresa devi osare! Sono stato il primo a mettere il robot in provincia di Vicenza". Questo punto dell'essere il primo ad affrontare una certa sfida o a fare un certo investimento ho notato che è presente in tutti gli imprenditori di successo. Mario Tasso, per esempio, è stato il primo in abruzzo ad adottare la lean production in azienda.  

b) "Ho lottato contro tutto e tutti". Mi ha fatto riflettere e capire che se non hai intorno a te tante persone che si oppongono alla tua idea e la considerano una stupidata, allora vuol dire che forse non hai ancora l'idea giusta per fare impresa. Questo è importante importante importante. 

c) "Io non dico mai di no ad un cliente. Non posso accettare di non riuscire a fare qualcosa. E' una questione di orgoglio."  Emanuele continua poi spiegando come è riuscito a battere i cinesi sul prezzo pur producendo in Italia. Non dire mai di no ad un cliente. 

d) "Squilibrio: per avere successo devi fare delle cose pazze". Questo punto l'aveva detto anche Mario Tasso (Devi prendere delle decisioni che ti fanno venire la pelle d'oca). Mi ha fatto ritornare in mente Erasmo da Rotterdam: il confine tra genio e pazzia è una sottile linea rossa. Se non fai anche delle pazzie, allora non sta facendo impresa. 

Le slide dell'intervento sono allegate. Questo è stato uno dei migliori interventi sull'imprenditorialità a cui io abbia mai partecipato. 

Paolo Ruggeri

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16/12/2010

Mario Tasso e' l'imprenditore dietro tre aziende di estremo successo in Abruzzo: La Tasso Spa (settore metalmeccanico), la Tasso e Candeloro Costruzioni e la Tasso e Candeloro Immobiliare che lavorano nel settore immobiliare e delle costruzioni. http://www.tasso.it/
 
Mario ha tenuto una presentazione eccezionale sul soggetto di "fare utili". Gli spunti forniti sono stati innumerevoli e molti di questi sono contenuti nelle slide qui allegate. Personalmente sono stato molto colpito da alcuni punti del suo intervento: 

Parlando di un momento di forte difficoltà aziendale accaduto svariati anni fa nel quale era riuscito con grandi ostacoli a farsi dare un piccolo finanziamento da una banca nonostante fosse in difficoltà, Mario ha detto "Gestivo quei soldi come se rappresentassero una salvezza..." . E' la stessa oculatezza che dovrebbe avere chiunque gestisca il denaro oggi. Assicurarsi che ogni euro speso porti dei ritorni. 

Ha poi anche detto che "in quanto imprenditore alle volte devi prendere delle decisioni che ti fanno venire la pelle d'oca. Io - ha proseguito - alcune decisioni che ho preso negli anni 90 oggi non le riprenderei più ed è questa probabilmente la ragione per la quale non sempre riesci a fare gli stessi utili che in passato..." . 

Ha poi concluso il suo intervento dicendo: "La chiave per fare utili, in ultima analisi, è come stai tu. Se non stai bene, non prendere decisioni che influenzino la tua azienda perché sbaglierai. La persona di cui devi prenderti cura innanzi tutto sei tu". 

Le diapositive dell'intervento sono allegate. 

Paolo Ruggeri

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16/12/2010

L'MBS Top of the Year è stato aperto da Roberto Gorini che ha tenuto una presentazione che definirei perlomeno "intensa" circa lo scenario prossimo e venturo che le nostre PMI dovranno affrontare. "Ci attendono tempi burrascosi - ha detto - nei quali le aziende appesantite dal debito o che non producono o misurano il cash flow avranno grandi difficoltà".
 
Cinque le ricette fornite da Roberto: 

1) Il denaro è conoscenza. Oggi, per fare soldi, devi conoscere. 
2) Punta ad avere cash flow attivo. Se produci utili ma non hai liquidità vuol dire che hai prodotto ricchezza per qualcun altro. 
3) Tieni il debito basso. Più debito hai e meno sarai indipendente nella gestione 
4) Fai il "downsizing": impara a vivere con meno. 
5) Occupati del benessere. 

Ha poi chiuso la sua presentazione d'impatto dicendo che "oggi l'impresa deve imparare a vivere re-inventandosi ogni giorno".  

Le slide erano molto pesanti e ho dovuto tagliarle qui e la. Metto on line un pdf rimaneggiato. Slide integrali disponibili su www.robertogorini.it 

Paolo Ruggeri



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