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20/12/2008

In allegato le slide della mia ultima presentazione alla MBS. In tale presentazione ho cercato di rispondere ad una domanda che mi viene spesso posta: "Perché le persone che hanno successo non sembrano avere nessuna delle caratteristiche che vengono scritte nei libri circa il successo?" 

Le slide non rendono davvero il concetto in quanto sono piuttosto scarne ma chi c'era sa che è stata davvero una mezz'ora interessante grazie anche al contributo dei tanti imprenditori presenti in sala. 

Per chi non comprende le slide, mi riprometto di ritornare sui concetti di questa presentazione con delle slide ancor più dettagliate. Inoltrerò "bisserò" questa presentazione alle sessioni MBS del 20, 21, 22 e 23 Gennaio 2009. Comunque, questa è roba da non perdere. Chi era presente lo sa.  
 
Paolo Ruggeri

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14/12/2008

Ho trovato un articolo molto interessante circa la bolla immobiliare su USA TODAY del 12 Dicembre 2008 ("Why Home values may take decades to recover" di Dennis Cauchon). 

Cauchon sostiene che dal 1950 al 2000 il prezzo di una casa negli USA è sempre stato circa 20 volte il costo annuo dell'affitto della stessa. Sempre secondo Cauchon dal 2001 per tutte le storie che già conosciamo questa ratio ha cominciato ad aumentare, al punto che nel 2006, il momento di peak (massimo) per le quotazioni immobiliari USA, era arrivata a 32 volte il costo annuo dell'affitto. 

Premetto che non sono un esperto del settore immobiliare ma ritengo che questa ratio di 20X l'affitto annuo un senso ce l'abbia. 

Paolo Ruggeri 

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13/12/2008

Ieri sono intervenuto all'incontro organizzato da ConfCooperative e Fedagri circa la gestione dei cambiamenti e le prospettive per le cooperative del settore carni bovine. Durante l'incontro ho preso anche alcuni appunti dell'intervento del Dott. Federici di ISMEA che a mio avviso sintetizzano molto di ciò che sta accadendo nel settore: 

1) La Distribuzione oggi assorbe o fa suo circa il 50% del valore globale del mercato. 

2) Le importazioni di carne bovina dall'estero oggi si dividono in due tipi: la carne competitiva (FIT) il cui vantaggio principale è il prezzo, brasiliana o polacca, e le carni speciali o particolari (SEXY). 

3) Entro il 2014 le importazioni verso la UE di carni dal Brasile aumenteranno drasticamente, molto di più dell'aumento della popolazione, il che significa una sola cosa: a meno che non ci sia un profondo ripensamento della propria attività, molte cooperative di questo settore si troveranno a cadere nell'irrilevanza o, peggio ancora, a venir tagliate fuori dal contesto competitivo. 

La soluzione se operi in questo settore: senza minare le fondamenta, comincia a ripensare il tuo business. Oggi non basta più produrre ma bisogna sviluppare competenza nel marketing e nel sell out.

Le diapositive della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri

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11/12/2008

Stamane ho parlato con un mio amico imprenditore che ha vari negozi di abbigliamento nel Centro Sud Italia. Mi ha spiegato che il 30% del suo fatturato lo fa di domenica. 

Nonostante ciò si trova a lottare con delle amministrazioni pubbliche più orientate a fare rispettare delle regole (antiquate) che non a favorire lo sviluppo e il business (e a dare un vero servizio ai clienti perché l'apertuta domenicale di fatto E' un servizio al cliente).

Ma in che paese viviamo? E' mai possibile che nel 2008 un imprenditore si debba ancora confrontare con questi assurdi regolamenti? 


Per non parlare poi dell'amico agricoltore che dirige una cooperativa nel bresciano e vorrebbe aprire un farmer market dove vendere direttamente al pubblico i prodotti dei suoi soci scavalcando la distribuzione (che gli tira il collo). Gli tocca andare dall'amministrazione comunale, discutere con i commercianti, persuadere, insistere, ecc, ecc. Mesi, se non anni di lavoro.


Ma è mai possibile? E' così che intendiamo aiutare l'economia e le piccole medie imprese? L'amministrazione pubblica o chi ci governa forse pensa che, in questo modo, riesce a proteggere alcune categorie che potrebbero soffrire dalla troppa concorrenza. Quello che questi signori ancora non hanno capito che, a furia di proteggere questa e quell'altra categoria, tra poco arrivereme al punto dove non ci sarà più niente da proteggere... 

Paolo Ruggeri

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06/12/2008

Una rapida osservazione: la BCE ha abbassato il tasso di sconto una o due volte come una delle misure per il rilancio dell'economia. Generalmente quando il tasso di sconto viene abbassato, poi vengono ri-regolati di norma anche i rapporti di fido, ecc. 

Ieri apro la posta e vedo che una delle banche con cui lavoro a livello personale (e per la quale sono un ottimo cliente ed anche molto affidabile) mi aveva aumentato il tasso di fido all'8,5%...

C'è qualcosa che le banche o i governi (o Bankitalia) non ci stanno dicendo riguardo alla reale situazione finanziaria delle banche. 

Paolo Ruggeri   

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02/12/2008

In allegato le diapositive del mio intervento alla Fedagri Emilia Romagna circa le prospettive per le cooperative del settore cerealicolo. E' stata una mattinata di dibattito acceso dove il punto principale che ho cercato di trasferire è la necessità del cambiamento che, anche nel comparto cerealicolo, è più che mai fondamentale. 

Ho lasciato ai partecipanti questi 5 spunti: 

1) Senza perdere fede o fiducia nelle tue capacità e possibilità, guarda in faccia la bruita realtà: il mercato che ti trovi ad affrontare oggi è la nuova normalità.  
2) Fai il vero lavoro duro, quello che ti spinge ad uscire dalle zone di comfort
3) Abbraccia il Marketing. Il settore agro alimentare è profondamente deficitario su questo punto. Non basta più pensare alla produzione o a fare un prodotto di qualità. Devi pensare alla vendita. 
 4) Gestisci il tempo: dedica TEMPO alle attività importanti e che faranno una grande differenza per il futuro della tua impresa/cooperativa. Se non le fai ora, non avrai più il tempo di farle. Marketing, formazione, gestione finanziaria, innovazione, alleanze, ecc.  
5) Studia! Inquina le tue idee. Non cadere nel tranello “Nel nostro settore si è sempre fatto in questo modo…”.  

Un ringraziamento al Dott. Rizzo, a tutta la Fedagri Emilia Romagna. 

Paolo Ruggeri  



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01/12/2008

Non sono un gran patito dell'apparire e quindi presto poca attenzione alla stampa in generale (ahimé) e mi concentro invece sul condividere. Detto ciò mi fa un grande piacere che un'iniziativa come il contest 2008 abbia trovato risalto su diversi organi di stampa perché trasferisce l'importanza che la valorizzazione delle risorse umane può fare per un'impresa. 

In ognuna delle nostre imprese esistono dei campioni nascosti che possono essere valorizzati se approcciati e motivati nel modo giusto. Più imprenditori ne diventano consapevoli, migliore sarà l'andamento della nostra economia. In allegato uno degli articoli.

Paolo Ruggeri 



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01/12/2008

In allegato troverete un sunto dei progetti dei 10 vincitori dell'area Centro Sud. 

Paolo Ruggeri

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29/11/2008

Venerdì 28 Novembre si è tenuta la premiazione del Contest Mind Consulting 2008. In allegato troverete i 20 progetti selezionati. E' stata una presentazione entusiasmante e voglio ringraziare non solo i vincitori ma anche le altre centinaia di collaboratori e dipendenti di aziende clienti che hanno eseguito progetti innovativi per accrescere il valore all'interno delle rispettive imprese.


I vincitori del contest hanno reiterato come alcuni fattori siano fondamentali quando si vuole accrescere la produttività e il valore creato dai dipendenti dell'impresa: 

1) Gli imprenditori che ottengono il maggior valore dai propri dipendenti sono quelli che trasferiscono entusiasmo, motivazione e COINVOLGONO i propri collaboratori nel processo di sviluppo aziendale.
 
2) Le aziende che maggiormente crescono anche in questi periodi di ristagno economico sono quelle che sono in grado di attirare i migliori talenti. Affascinante il caso della Stabile SpA di Gorla Minore e della New Media SpA di Forlì, aziende che quest'anno portano a casa incrementi a 3 cifre dei fatturati: molti dei talenti che hanno contribuito a questi incrementi tre anni fa nemmeno erano in azienda... Il che è come dire: se riesci ad attirare anche solo una persona davvero in gamba nella tua impresa, nel giro di due anni potresti sconvolgere in positivo la posizione competitiva della tua azienda. 

3) In tutte le nostre aziende esistono risorse che con poco potrebbero essere valorizzate.
Incentivazione economica, coinvolgimento dei collaboratori nel processo di crescita dell'impresa, buona leadership paiono essere tre componenti che quando messe in campo creano un mix portentoso capace di stimolare alte prestazioni. Il Contest 2008 ci ha dimostrato come, in presenza di buona leadership, per ogni euro investito nell'incentivazione economica dei collaboratori si possano ottenere rendimenti di anche 125 euro di maggior valore creato. 

Paolo Ruggeri 


Ps: in allegato i 10 vincitori del centro nord, quelli del centro sud li ho pubblicati come allegato in un altro articolo.



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29/11/2008

In allegato le diapositive della presentazione tenuta Venerdì alla Mind Business School da Massimiliano Calore circa la comunicazione efficace. 

Il nocciolo dell'intervento: una buona capacità di comunicazione include sia autodisciplina per non farsi destabilizzare o che la capacità di accendere, coinvolgere e trasferire positività al nostro interlocutore. In mancanza di queste capacità, secondo Max, tendi a subire le idee autolimitanti dei tuoi interlocutori e, come conseguenza, sentirti scarico o addirittura... bollito.
 
Devo dire che mi ha fatto riflettere. 

Paolo Ruggeri

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29/11/2008

Il 23 Novembre il sito paoloruggeri.it ha compiuto il suo primo anno sul Web. 

Volevo ringraziare gli sforzi e i contributi delle migliaia di persone che mi hanno sostenuto in questo intenso anno di lavoro. Senza i vostri contributi e gli innumerevoli spunti forniti non sarei riuscito a fare tutti questi progressi.

GRAZIE!!!!

Paolo Ruggeri

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29/11/2008

Venerdì pomeriggio sono intervenuto alla premiazione dei vincitori del Contest Mind Consulting 2008. Vedere tutti i progetti portati a termine dai collaboratori delle imprese e il grande entusiasmo messo in campo dagli imprenditori che collaborano con questi talenti è stata un'esperienza davvero unica. 

In allegato troverete le slide del mio intervento di chiusura dove ho sottolineato come l'incentivazione economica dei collaboratori sia di gran lunga l'investimento economico migliore che un imprenditore possa fare oggi. 

Entro Lunedì dovrei riuscire a mettere on line le slide che illustrano un riassunto di tutti i progetti eseguiti dai 20 vincitori. 

Paolo Ruggeri



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29/11/2008

In allegato troverete la presentazione FARE UTILI tenuta alla Mind Business School della scorsa settimana dove analizzo alcune azioni vincenti nella gestione finanziaria da parte di una PMI. 

Paolo Ruggeri

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19/11/2008

In allegato le diapositive della seconda parte dell'intervento al CIS di Montichiari che ha avuto come principale argomento la leadership e la gestione del personale

Era un po' di tempo che non mi cimentavo sull'argomento leadership e gestione del personale e io stesso, man mano che tenevo la presentazione, mi rendevo conto dell'importanza di questi concetti, basilari ma pur sempre molto attuali. 

Ah, detto tra noi: le persone del CIS sono eccezionali. Davvero.

Paolo Ruggeri



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17/11/2008

Il collega Massimiliano Calore mi ha chiesto di postare on line le slide della sua presentazione al Convegno AIO del 15 Novembre 2008

Ringraziamenti per l'invito e per l'ospitalità a Pierluigi Delogu e PierPaolo Delitala. Per scaricare le diapositive fai "tasto destro" su "download delle slides". 

Admin

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15/11/2008

In allegato le diapositive della mia presentazione di ieri di fronte ad un gruppo di imprenditori, manager e professionisti di aziende siciliane. 

Un ringraziamento alla Tumbarello Srl, all'Ordine dei Commercialisti di Marsala e a tutti gli altri sponsor dell'iniziativa. 

Paolo Ruggeri



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09/11/2008

Ormai, assieme a Tom Peters, Kjell Nordstrom, ecc, lo andiamo dicendo da almeno 3 anni: 

I clienti oggi vogliono o il meglio assoluto che c'è sul mercato (vedi I-Phone, per esempio) o quello meno costoso. Tutto il resto si contrae. 

Se hai problemi di fatturato, poniti questa domanda: dove si posiziona la mia azienda? Sono il meglio assoluto disponibile nel mio settore, o il più economico o mi posiziono nel mezzo? 

Paolo Ruggeri  
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09/11/2008

Venerdì scorso ho avuto modo di assistere ad un intervento presso la Confcooperative del Dott. Fabio del Bravo di ISMEA. (www.ismea.it). Nonostante tutto l'intervento abbia colto il mio interesse, due sono le conclusioni del Dott. del Bravo che hanno particolarmente catturato la mia attenzione:


a) "Vantare un nome o la provenienza italiana sarà sempre meno sufficiente a garantire la collocazione sul mercato a prezzi premium". Ogni azienda del settore agro alimentare deve uscire dalla propria zona di comfort e cominciare a pensare seriamente al marketing. Come dice Del Bravo "Cura del Marchio, della marca e sviluppo della "cultura del posizionamento" sui mercati nazionali e, soprattutto, internazionali diverranno elementi fondamentali per il futuro sviluppo del settore". 


b) "Volatilità dei mercati, ampliamento dell’orizzonte commerciale, aggressività commerciale di imprese nazionali e straniere, sono solo alcuni degli aspetti la cui gestione richiederà ulteriore affinamento delle competenze del management aziendale ed adeguati strumenti formativi ed informativi"

Sono dell'idea che quanto ha portato il settore lattiero caseario (e, aggiungerei, anche tutto il settore agroalimentare italiano) alla crescita, cioè la grande qualità dei prodotti, nell'economia di oggi sia cosa necessaria ma da sola non più sufficienteLa qualità del prodotto è diventato il biglietto di ingresso nella competizione globale, piuttosto che il biglietto vincente. 

Paolo Ruggeri 

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09/11/2008

In allegato in pdf le slide dell'intervento alla giornata di formazione di Cremona organizzata da Fedagri-Confcooperative per il settore lattiero caseario. Il punto principale del mio intervento: "Il cambiamento non è un'opzione. Senza minare le fondamenta ognuno di noi deve cominciare a re-inventare il proprio business". 

Ho particolarmente apprezzato a mia volta gli interventi del Dott. Del Bravo di ISMEA e del Dott. Abrate di Fedagri. 

Paolo Ruggeri



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06/11/2008

In allegato le diapositive in PDF della presentazione tenuta ieri al Consorzio Intercooperativo Servizi (CIS) di Montichiari mirata a fornire alcuni spunti ed idee per competere con maggior successo nel settore agricolo. 

Il CIS è un consorzio estremamente dinamico formato da 6 cooperative: Comab (mezzi tecnici), Agricam (gasolio agricolo e autotrazione, commercializzazione di macchine e trattori agricoli), Comazoo (il terzo mangimificio italiano), Comab Famiglia (commercializzazione diretta dei prodotti dei soci), Comisag (servizi per gli agricoltori), Comilat (commercializzazione del latte). 

Ho incontrato tante persone davvero in gamba. Non è un caso che le cooperative che fanno parte del CIS sono in crescita regolare da anni. Il principale consiglio fornito: pensa al marketing! Oggi non è più sufficiente per un'azienda agricola produrre prodotti di grande qualità. Quello oggi è solo il biglietto d'ingresso nella competizione e non necessariamente il biglietto vincente.

Paolo Ruggeri    

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