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18/03/2016

Oggi sono stato a Torino per I-Profile e ho tenuto una presentazione sulle cinque azioni che accomunano le imprese italiane che crescono rapidamente. 

Per tutti i partecipanti, ecco le informazioni sul Corso The New Leaders dove approfondirò come essere imprenditori oggi: 

http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/milano/ 

Le slide della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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17/03/2016

Negli ultimi anni Internet ha giocato un ruolo sempre più determinante e ha drasticamente cambiato le abitudini della popolazione mondiale. Le ricerche dimostrano che la decisione d’acquisto dei consumatori si sta spostando sempre più dall’offline (passaparola, pubblicità tradizionale, ecc.ecc.) all’online (siti di vendita on-line da computer, Tablet e Smartphone con App dedicate).

Le persone non vanno più su internet. Le persone VIVONO su internet.Ogni giorno gli italiani trascorrono in media 4 ore e 1/2 online, di cui 2,5 sui social network.

Conoscere il mondo del web è fondamentale se vuoi far crescere la tua azienda!

Ricordati che esistono 4 regole:

1) La persona virtuale è importante quanto la persona reale. Tu sei quello che sei sul web. Indipendentemente da quello che sei o da quello che fai, ciò che conta è come appari sul web, perché è quello che sembri agli occhi del mondo. Tu che cosa sei? Un’azienda è per l’80% il contenuto che mette a disposizione oppure i suoi amici. Tieni conto che qualsiasi cosa contenente il tuo nome sul Web “può essere utilizzata contro di te” (hai presente i film polizieschi americani in cui l’agente legge i diritti al criminale di turno?).

Che immagine daresti ai tuoi clienti se sul tuo profilo facebook condividessi in continuazione argomenti troppo leggeri? O Se la tua foto profilo ti ritraesse ubriaco all’Oktober Fest? Sicuramente la tua figura professionale ne risentirebbe. Pensa a quando hai selezionato l’ultima persona per la tua azienda. Hai cercato il nome della persona su google? Hai dato un occhio prima al suo profilo Facebook? Beh… se non l’hai fatto avresti dovuto! E se avessi trovato delle foto o dei post “compromettenti” l’avresti comunque assunta? Pensaci bene!


2) Democracy rules. Grazie all’evoluzione costante, tutti partono allo stesso livello. La pubblicità su facebook oggi costa pochissimo. Con qualche centinaio di euro puoi raggiungere decine di migliaia di persone. Le pubblicità offline invece tendenzialmente costano molto di più. Internet è democratico. Io o Accenture, la più grande azienda di consulenza al mondo possiamo sfruttare ugualmente la tecnologia a disposizione e spesso non è il budget messo a disposizione (certo, conta anche quello!) a fare davvero la differenza.


3) Le relazioni si costruiscono offline, ma devono avere un luogo online dove si possono continuare. I contatti nascono offline, ma poi grazie ai canali online mantieni i contatti. Puoi costruire una rete di contatti importanti grazie alla tecnologia. Ma vale anche il contrario, il web ti può permettere di stringere i legami più impensabili. Ma poi ricordati che devi consolidare il rapporto di persona. Internet e rapporto personale devono fondersi. Non nasconderti dietro un computer


4) Comincia subito: Pronti, fuoco, mira. Parti subito e poi aggiusti il tiro strada facendo. Se fai il contrario rischi di continuare a pensare e ad aspettare le condizioni perfette… praticamente non parti mai. Se ti fermi troppo a pensare ad eventuali scenari finisci per tenere sempre le cose sulla carta e non le realizzerai mai. L’imprenditore si lancia sui progetti che gli piacciono e lo entusiasmano.

Il mercato cambia velocemente, perdersi in piani dettagliati significa ipotizzare a tavolino possibilita' che possono non verificarsi mai. E’ piu' utile essere flessibili per cogliere ogni opportunita'. Nel mondo del web devi imparare a fare tante cose velocemente. Devi essere più veloce e la rapidità del tuo pensiero e delle tue decisioni è uno dei fattori da prendere in considerazione. L’unica idea vincente è l’idea che viene messa in opera ORA! Naturalmente partire allo sbaraglio senza aver fatto 2 conti è da pazzi ma non devi perderti in troppi fronzoli quando c’è un piatto caldo che ti aspetta.


Nel momento in cui io vedi un’opportunità, indovina un po’? Anche qualcun altro l’ha vista...adesso è partito il conto alla rovescia perchè l’opportunità potrà coglierla solo uno dei due. Ma vinci solo se parti subito!


Ma ovviamente la tecnologia è solo il mezzo, ma dentro al prodotto o al servizio è necessario che si percepisca il cuore, la passione di chi lo ha inventato, di chi lo commercializza. Il futuro è il marketing tridimensionale dove esistono 3 soggetti: l’azienda, il cliente e la passione che li lega.Il Marketing Tridimensionale ingaggia i clienti e tutte le persone che gravitano attorno all’azienda come sponsor, ambasciatori o ritrasmettitori dei propri messaggi. Le aziende che lo praticano fanno grande uso di social network (che non vengono usati come l’ennesima vetrina ma cercano di ingaggiare attivamente clienti e potenziali clienti) quali Facebook, Youtube…


Nel Marketing Tridimensionale il cliente viene ingaggiato per promuovere l’azienda, condividere contenuto emozionante e interessante, ritrasmetterne i valori.


I clienti, i fornitori e i numerosi partner amano queste aziende e quello che fanno. E’ per questo motivo che le sponsorizzano, le promuovono e condividono i loro contenuti sui social network.


Promuovere attivamente prodotti e servizi non è più sufficiente. Serve di più. La terza dimensione del Marketing Tridimensionale è l’amore.


I tuoi clienti amano quello che fai e ciò che la tua azienda rappresenta? Allora il web è lo strumento giusto per amplificare tutto questo!


Paolo Ruggeri


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04/03/2016

Il 20% della popolazione controlla l’80% della ricchezza.

Quali sono i segreti di queste persone Cosa sbaglia la maggior parte degli imprenditori e dei professionisti? Cosa dovrebbero fare per avere un enorme successo ora?

I CONTENUTI DEL CORSO


I PRINCIPI CONTROINTUITIVI DEL BUSINESS
Per generare ricchezza devi pensare in modo completamente diverso dagli altri. Come creare un’azienda o più aziende che funzionino anche da sole e che ti generino rendite passive. Come riuscire a costruirti nel nostro Paese un capitale da investire e far fruttare con l’attività di impresa.


INTERNAZIONALIZZAZIONE E LE 3 REGOLE ESSENZIALI PER DIVERSIFICARE
Perché dovresti assolutamente dare sbocchi internazionali alla tua impresa e come farlo in modo low cost. Come costruirti un patrimonio che ti possa assistere nei momenti di difficoltà durante la tua carriera da imprenditore o professionista. Le 3 regole essenziali per diversificare e investire il tuo denaro generando dei buoni ritorni.


I SEI PRINCIPI CHE ACCOMUNANO LE IMPRESE ITALIANE
Esistono aziende che stanno crescendo, anche se non ci credi più! Sei princìpi da applicare immediatamente per ottenere da SUBITO un incremento delle tue vendite e del fatturato.


TOXIC PEOPLE & LE LEGGI SPIRITUALI DEL BUSINESS
Le persone che devi ASSOLUTAMENTE evitare. Chi insegue il denaro e basta spesso finisce per averne sempre meno. E’ chi insegue i valori e le abilità e chi è in grado di ripristinare l’energia emozionale positiva che alla fine eredita tutto il mercato e finisce per avere un grande successo.

Scopri di più sul mio nuovo corso!
CLICCA QUI http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/

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01/03/2016

Questa sera assieme all'associazione governativa Austriaca ABA e all'Agenzia MAS-BABEG - Invest in Carinzia, ho tenuto una presentazione a un gruppo di imprenditori del trevigiano riguardo alle strategie vincenti per internazionalizzare la propria impresa. 

Dobbiamo rendere ognuna delle nostre imprese una multinazionale tascabile così saremo in grado di competere con successo in tanti mercati, Italia inclusa. 

Ricordo a tutti la data del mio corso speciale The New Leaders, che sì terrà a Verona il 14 Aprile 2016. Durante questo corso illustrerò tutte le strategie che l'imprenditore italiano che desideri fare utili, deve utilizzare per costruire un business globale con multiple sorgenti di introiti. Per iscriversi o per maggiori informazioni sul corso: 

http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/ 


Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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23/02/2016

Ecco la mia presentazione per I-Profile Chieti e Pescara tenuta ieri all'Associazione degli Industriali. 

Ho parlato di marketing, risorse umane e internazionalizzazione. 

Un caloroso ringraziamento a Angelina Castillenti e Mario Tasso per l'ospitalità. 

Paolo Ruggeri 

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18/02/2016

Spesso osservo quello che faccio e i risultati che ottengo. E mi accorgo che per ottenere gli stessi risultati lavoro molto meno degli altri. Cioè, ca…ppero…lavoro tantissime ore ma rispetto ad altre persone che conosco che lavorano lo stesso quantitativo di tempo i miei risultati sono mediamente molto superiori!

Le persone mi dicono “Ruggeri: è naturale: tu ti formi continuamente, fai un sacco di promozione, viaggi e conosci molti mercati…”

Si, tutto giusto, ma le cose che fanno davvero la differenza sono altre. E sono invisibili agli occhi.

Io penso di essere molto bravo a costruire relazioni armoniche. A differenza di altri colleghi, a me piace osservare le cose dal punto di vista delle altre persone. Devi pensare con la testa dei tuoi collaboratori, dei tuoi clienti, dei tuoi amici, persino dei tuoi nemici. Devi immedesimarti in loro. Cosa vogliono ottenere dalla vita? Qual è la loro meta? Cosa vorrebbero realmente da me?

Il successo di un individuo è determinato dal cuore e non dal cervello. E queste sono le cose che fanno davvero la differenza:

1) Crea relazioni armoniche: io capisco e cerco di capire gli altri. Quanti veri amici hai? Per me un amico è qualcuno per cui hai fatto qualcosa che non era dovuto. La gente, per questo motivo, si fida di me. Scambia in abbondanza. Dai più di quanto ti viene richiesto. Prima o poi ti tornerà indietro. Forse neanche dalla stessa persona. Ma ti tornerà indietro.


2) Cerca sempre di mettere l’interesse degli altri prima del tuo
. Vuoi far fare un affare ai tuoi interlocutori o li vuoi fottere per il tuo vantaggio? Aiutali a raggiungere il loro successo. E loro saranno ben predisposti per aiutarti a raggiungere il tuo.


3) Sii sempre allegro e positivo. Anche quando ci sono dei problemi, cerco di sdrammatizzare e fare ironia. Se non sei allegro e positivo, la gente ti evita. Ma non devi essere falso. Non devi fare buon viso a cattivo gioco. Devi allenare la tua capacità di affrontare le situazioni difficili e accorgerti che, spesso, i problemi più spinosi, se visti dall’alto, si riducono davvero a poca cosa.


4) Esaltati per ogni cosa e pensa che sia una figata. Apro un nuovo mercato? Figata! Faccio una vendita da 100'000 euro? Figata! Ne faccio una da 50€? Figata lo stesso! Sono sicuro che quella vendita aprirà nuove strade. Se non ci metti entusiasmo in quello che fai sei finito. Se non ti esalti sei finito.


5) Se una cosa ti piace, prima lanciati e poi organizzati. In questi giorni sto lanciando una nuova azienda che si chiama “Time”. Sarà un’azienda che intende proporre un nuovo modo di intendere il concetto di tempo. Non ho riflettuto a fondo sui rischi e sugli eventuali problemi che potrei incontrare. Ho già comprato il marchio, comprato i domini internet, preso contatti… PARTIAMO! Prima spara e poi prende la mira. Se ti fermi troppo a pensare ad eventuali scenari finisci per tenere sempre le cose sulla carta e non le realizzerai mai. L’imprenditore si lancia sui progetti che gli piacciono e lo entusiasmano.

6) Cerca di capire la sincronicità. Einstein soleva dire che nell’universo c’è un ordine delle cose. La sincronicità è la consapevolezza di vivere in un universo che ha delle regole precise. Le coincidenze non sono coincidenze, ma tutto dipende dalle regole dell’universo, le quali regolano non solo l’aspetto materiale, ma anche spirituale. L’universo cerca sempre di dirti qualcosa. Ti bucano le gomme della macchina? Ti cascano le chiavi di casa nel tombino? Sfiga…si…o forse ti è tornato indietro qualcosa…


7) Devi pensare ai soldi. Penso ai soldi perché sono il mezzo che mi permette di lasciare un segno nell’universo. Non è una questione di essere venale, il fatto è che i soldi sono un mezzo senza il quale non puoi realizzare la maggior parte dei tuoi sogni. Il denaro non è un fine. E’ un mezzo. Sogni di aprire un’attività negli stati uniti? Vuoi fare il giro del mondo? ‘Azzo…ti servono i soldi!


8) Combatti sempre per il bene. Io Cerco sempre di fare del bene. Per me il bene significa che tutte le persone si realizzino. Il bene è l’assenza di sofferenza degli individui. Se combatti per il bene l’universo ti protegge.

Citando Antoine de Saint-Exupéry “Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi”

La ricchezza è dappertutto. Sei tu che spesso non la vedi. Non la vedi perché non osservi le cose con il cuore, ma solo con gli occhi. In bocca al lupo!

Paolo Ruggeri


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14/02/2016

Siamo riusciti a portare uno dei nostri progetti più importanti su Canale 5 in prima serata! 
Striscia la notizia parla di OSM KIDS!

Guarda il video all'indirizzo http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/carnevale-per-i-bambini-ricoverati-in-ospedale_594320.html

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11/02/2016

Lentamente muore lo spirito libero...


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08/02/2016


Quando inserisci in azienda un collaboratore "esperto" e la tua azienda sta andando bene, assicurati sempre che prima di cercare di stravolgere tutto, ottenga dei risultati con i sistemi attualmente in uso nell'azienda e SOLO DOPO inizi a cambiare le cose.

Questo per esempio si applica a nuovi commerciali o direttori commerciali che ti dovrebbero subentrare: "Oh sì, per fare clienti nuovi fate gli eventi? No, io ho un'idea diversa, secondo me non si dovrebbero fare eventi ma fare direct mailing...". Se lasci passare questa cosa, ti troverai dopo due o tre mesi con le vendite a terra e con l'esperto che ha fallito miseramente.

Ma si applica anche a nuovi impiegati o ad altri bravi collaboratori che cerchi di inserire in un'area dell'azienda che sta già andando bene e che funziona.

Dopo che ha ottenuto risultati con il sistema in uso in azienda, SOLO ALLORA, avrà la competenza e la conoscenza necessaria per apportare dei veri cambiamenti.

E' un vero professionista ma non si accorge che il sistema che oggi è in uso in azienda sta portando risultati e lo vorrebbe cambiare? Ricordati che tu hai un'azienda che funziona e che fa utili mentre invece lui o lei, fino a qualche giorno prima non avevano un lavoro. Un motivo ci sarà.

Questo non significa che dobbiamo dire per filo e per segno che cosa deve fare ogni persona in azienda. Al contrario. Ma quando inseriamo una persona nuova in un reparto dell'azienda che già funziona, PRIMA pretendiamo che ottenga risultati con i metodi dell'azienda, poi può implementare i suoi.

Paolo Ruggeri 


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31/01/2016

Tu Sei Perfezione!  VIDEO

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25/01/2016



Andrea Guarducci ha 44 anni è toscano e, soprattutto, è un grande imprenditore. Sarà che nel mondo delle imprese è entrato che aveva poco più di 20 anni (21 per la precisione), quando ha fondato la sua prima azienda, nel settore dell’informatica, sarà che certe persone nascono con il destino del successo, sarà che lavorato duramente per tutta la vita, ma oggi, Andrea è il presidente di Enegan, la sua ultima creatura. Attiva nel campo dell’energia, Enegan è nata nel 2010 e a fine 2015 ha raggiunto quota 170milioni di euro di fatturato, conta 150 dipendenti e 700 venditori in tutta Italia ed è pronta a crescere ancora.
Ma come fa?
C’è un metodo per raggiungere, ognuno nel proprio ambito professionale, un successo come quello di Andrea ed Enegan?
Non so se si possa parlare di metodo, ma se penso a cosa mi muove nell’andare ogni giorno al lavoro, mi viene in mente solo l’amore per le persone. Quelle che lavorano con me e quelle alle quali offriamo i nostri servizi.
Cioè secondo lei tutto parte dall’amore?
Sì, secondo me sì: assieme ai miei soci abbiamo dato vita un’azienda che va incontro alle esigenze delle persone. Prima di Enegan avevamo una società di telecomunicazioni e i nostri clienti ci chiedevano di più: volevano comperare da noi anche luce e gas. Così abbiamo iniziato a studiare il mercato, anzi, abbiamo iniziato a chiedere alle persone cosa desideravano, quale sarebbe stato il servizio dei loro ‘sogni’. Abbiamo lavorato per fare in modo di andare incontro ogni giorno alle loro esigenze e il risultato sono i numeri attuali, ossia i 170 milioni di euro di fatturato del 2015.
Le persone, quindi, sono il centro del suo mondo imprenditoriale?
Assolutamente: a partire da quelle che sono in azienda. Credo che Enegan possa definirsi un’azienda umana, un luogo in cui ci occupiamo e preoccupiamo che chi lavora possa sentirsi bene, possa fare formazione, partecipare a corsi di diverso tipo: da quelli professionalizzanti a quelli motivazionali.
Chi sono le persone che lavorano in Enegan?
Sono ‘persone per bene’, come si legge nel claim che accompagna i video in cui ognuno dei nostri dipendenti si presenta. Sono giovani (l’età media in Enegan è di 28 anni) ed entusiasti, pronti a condividere le loro idee per il miglioramento e la crescita dell’azienda, sapendo che troveranno un management pronto ad ascoltarle.

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21/01/2016

EdiliziAcrobatica è la prima azienda ad avere introdotto in Italia, nel 1994, l’applicazione delle tecniche alpinistiche in doppia fune di sicurezza per i lavori di ristrutturazione.
Fondata da Riccardo Iovino, attualmente conta 162 addetti, e ha sedi operative in diverse città.
Riccardo Iovino segue da tempo un percorso di automiglioramento che si fonda sul frequentare le classi MBS e leggere i libri pubblicati da Engage Editore.

Riccardo, oggi lei è un imprenditore di successo, quali sono state le azioni vincenti che l’hanno portata ad ottenere questo risultato?
Innanzitutto lo studio nella classe MBS, dove ho avuto modo di incontrare e confrontarmi con altri imprenditori. Quindi posso affermare con certezza di avere messo a fuoco alcuni punti importanti che, nel tempo, hanno fatto la differenza per me e la mia azienda.

Quali sono questi punti?
Innanzitutto ho compreso che tutto ciò che non cresce in realtà non resta fermo, ma diminuisce. Una volta capito questo ho fatto in modo di organizzare la struttura in modo che ogni singola area che la compone facesse statistiche settimanali che permettevano a tutti noi di avere sempre chiara la situazione. Quindi ho seguito la strada dell’inclusione e della condivisione di mete e obiettivi aziendali, mettendo tutti i miei collaboratori a parte dei progetti che avevo e rendendoli partecipi dei successi che, mano a mano, EdiliziAcrobatica otteneva.

Mi sembra un approccio molto umanistico: in azienda date molta importanza, quindi, alle risorse umane?
Per noi le persone sono al primo posto, il vero capitale di ogni imprenditore sono i suoi collaboratori e proprio per questo in EdiliziAcrobatica abbiamo una classe che, esattamente come quella che frequento io in MBS, punta ad aiutare chi la frequenta a migliorarsi costantemente, come essere umano e come professionista. Ogni mese noi dedichiamo 2 giorni alla formazione interna dei nostri addetti, studiando sui manuali e sui libri di Engagé. Non solo: proprio perché siamo un’azienda che crede nel potenziale delle persone, noi siamo in continua selezione, non aspettiamo di avere l’urgenza di ricoprire un posto per cercare chi è adatto a rivestirlo.

Come selezionate i collaboratori?
Il nostro strumento principale è il test sviluppato da Open Source Management, grazie al quale riusciamo a comprendere non solo le attitudini, ma anche le aree di miglioramento di chi lo ha compilato e, proprio grazie alla formazione interna, possiamo aiutarlo ad essere una persona che ogni giorno cresce e ottiene sempre più soddisfazioni.

Questa è la sua ricetta per il successo?
Sì, alla quale aggiungo buone letture, come i libri di Paolo Ruggeri che mi hanno aiutato in tutti questi anni a mettere a fuoco obiettivi sempre più ambiziosi e a raggiungerli. Consiglio in particolar modo "I nuovi condottieri", un testo imprescindibile per un imprenditore (disponibile qui http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=51)

In che termini possiamo tradurre questo successo?
In un trend di crescita costante che in un quinquennio ci ha visti leader del nostro mercato di riferimento con un fatturato che di anno in anno è aumentato oscillando dal + 40 al +75%.

Perché un imprenditore dovrebbe leggere i libri di Engage?
Perché così smetterebbe di lamentarsi della crisi e imparerebbe a trasformarla nella sua più grande occasione!

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21/01/2016

Piu' vado avanti, piu' mi rendo conto che gli imprenditori si bloccano perche' viene a mancare loro l'aspetto intangibile: si perde l'entusiasmo, si perde la motivazione, si perde quella "polverina magica" che gettata addosso alle cose le rende belle, tuo stato d'animo, cambiano anche i risultati.


Non è l'azienda o il mercato che cambia. Non sono i clienti che non comprano più. Sei tu che sei cambiato, non riesci più ad entrare nello spirito delle cose, sei meno reattivo.


Tiro fuori 2 numeri:
- Se rispondi ad un lead (un richiesta di maggiri informazioni) entro 1 ora aumenta di 7 volte la possibilità di fissare un incontro con chi decide in azienda
- Solo il 37% delle aziende risponde entro 1 ora ad un lead
- Se chiami un lead entro 5 minuti le tue possibilità di vendita aumentano di 100 volte
- Se lo chiamo entro 1 ora aumenta di 10 volte

Bisogna imparare a ragionare sul concetto di subito. Quando c’è qualcosa da fare, dovresti farla immediatamente. La voglia di fare, la fibrillazione e la voglia di fare SUBITO dipendono da una cosa: il tuo stato emotivo.

Il livello di tono emotivo che hai dipende da quanto è alta la tua energia emozionale positiva. Tu nasci con un’energia emozionale positiva al 100%, tutte le cose che ti circondano sono meravigliose. Pensa ad un bambino: potrebbe giocare con una penna immaginando che sia una bacchetta magica. Però spesso accade che le vicende della vita lentamente ti trasformino. Le difficoltà e i traumi fanno scendere la tua energia emozionale. Più la tua energia emozionale si trasforma più le cose che ti circondano cambiano nelle tue percezioni…e la bacchetta magica torna una semplice ed insulsa penna.

Esistono diversi modi per progredire verso una meta e vari toni emotivi:

- Entusiasmo: una spinta irrequieta positiva, altamente energetica, creativa e costante verso la meta. E’ ciò che ti spinge a fare tutto e subito
- Logica: valuti le cose con attenzione e stai molto attento a non fare cose che potrebbero mettere a repentaglio i tuoi progressi
- Noia: Ci metti molto tempo a fare le cose perché la meta ora non ti accende più. La meta non è cambiata, ma è cambiata la tua energia emozionale.
- Ostilità: Inizi a combattere contro tutti i fattori che non ti permettono di progredire verso la meta. Così facendo si turbi e perdi ulteriore energia.
- Collera: Combatti collaboratori, protesti, critichi ma non fai più nulle per raggiungere la meta.
- Paura: Sei troppo bloccato dai tuoi timori per inseguire la meta
- Apatia: E’ quando un individuo muore. Quando mette da parte i suoi sogni e si limita a sopravvivere.

Chi è ha paura, chi è critico, chi è spento sceglie di non agire, si mette all’angolo da solo, abbandonala il tavolo del gioco per auto-esclusione, in pratica decide di subire passivamente quanto gli accade attorno. Si concentra più sulle sue recriminazioni e sulle ingiustizie subite piuttosto che sulle azioni che servirebbero per affrontare efficacemente le difficoltà.


Chi è positivo, al contrario, ha dentro di sé un’immensa riserva di energia – data dai suoi sogni e passioni – che gli permette di superare mari e montagne con facilità sorprendente. Come una mongolfiera senza più zavorra potrà raggiungere risultati fino a quel momento considerati da tutti irraggiungibili. E’ questo il vero segreto del cambiamento.


Bisogna tenere sempre bene a mente che il successo è dato dalla combinazione di due elementi, la MOTIVAZIONE e la COMPETENZA.Il rapporto tra loro deve essere, per creare il cocktail giusto, una miscela dell’80% della prima con un 20% della seconda. Esatto, hai capito bene, la motivazione è l’elemento cardine sul quale deve poggiare la competenza.

Le tecniche sono importanti ma, quando manca l'entusiasmo o l'energia positiva, poi tutto, in qualche modo, si arresta.


Non era forse così all'inizio della tua impresa? Tecnica zero ma entusiasmo e motivazione mille. E, armato di quell'entusiasmo, sei riuscito a superare qualsiasi difficoltà o qualsiasi concorrente. Per contro oggi hai una grande esperienza, un grande bagaglio tecnico, ma machi di entusiasmo.

Per generare grandi performance nel business devi avere necessario un tono emotivo alto, positivo, coinvolgente. Il problema è che negli anni noi tendiamo ad aumentare sempre di più le nostre competenze e specialità tecniche, a scapito della nostra motivazione, della nostra intraprendenza, dei nostri sogni.

Ma un uomo muore quando muore l’ultimo dei suoi sogni.

E tu…ce l’hai ancora un sogno?

Paolo Ruggeri


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20/01/2016

Oggi ho tenuto una presentazione sulla condizione psicologica di avere alla Business School MBS.

Un argomento a volte contorto ma che, se compreso, dal mio punto di vista fa la differenza per il successo professionale e la prosperità personale. 

In essenza: Più desideri dare, più finirai ad avere! 

Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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16/01/2016

Questa presentazione di oltre un anno fa descrive alcune nicchie interessanti per chiunque voglia cogliere le nuove opportunità. Troppo importante per non averla online. 

Le tendenze del futuro. 

Paolo Ruggeri 



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27/12/2015

A causa di pressione fiscale, svantaggi legati all'Unione Europea, alto costo del lavoro e inefficienza del sistema, l'Italia oggi è uno dei Paesi del mondo dove è più difficile fare impresa. 

Ma tutte le difficoltà del sistema non devono impedirci di vedere che esistono anche tante imprese che, essendo al passo con i tempi e adottando le giuste tecniche di management, riescono a mettere a punto dei risultati straordinari. 

In questo senso la storia di Pino Drago di Mondo senza Glutine è affascinante. Pino, affetto da celiachia, stanco di dover passare quasi come un malato quando deve richiedere gli alimenti senza glutine nelle farmacie, decide di trovare una soluzione alla sua condizione. La trova e la mette a disposizione della comunità. 

Nasce così Mondo Senza Glutine www.mondosenzaglutine.com un negozio specializzato per la vendita di prodotti senza glutine destinati elettivamente ai soggetti intolleranti (celiaci) e/o con patologie connesse. Grazie al duro lavoro di Pino e del suo team e grazie all'efficacia del loro marketing, il concetto prende piede rapidamente. In soli tre anni, grazie alla formula del free franchising (un'altra innovazione del team di Pino Drago), nascono punti vendita Mondo Senza Glutine dal Piemonte alla Sicilia, rendendo l'azienda effettivamente uno dei player più importanti del mercato. 

"Nel business ho sempre avuto il coraggio di andare contro corrente - afferma Pino -. Nasco nell 83 e a 18 anni termino il liceo scientifico. Decido di buttarmi nell edilizia: un flop economico. Ma qualche anno dopo mi accorgo che il flop mi ha dato un'esperienza incredibile, poi dalla mia celiachia è nato tutto". Un esempio di come, a volte, dietro alle difficoltà della vita si nascondano se riesci ad essere forte delle grandi opportunità.

Mentre in molti si lamentano delle difficili condizioni per le imprese in Italia, Mondo senza Glutine, dalla Sicilia utilizzando dei principi di management moderni arriva ad aprire ben 70 punti vendita in Italia, diventando di fatto uno dei leader nazionali nel settore. Molte le lezioni da apprendere: 

1) Un fallimento non è definitivo ma è solo parte di un percorso evolutivo. Tutti forse ne necessitiamo uno. 

2) A volte dietro una grande difficoltà (la celiachia, nel caso di Pino), si nasconde una grande opportunità. 

3) Il mondo vuole alimenti sani!!!! Bio, senza glutine, vegano, ecc, ecc sono tendenze che nel futuro vinceranno alla grande. 

4) Il franchising si affermerà sempre più come strumento di distribuzione anche nel nostro Paese. 

5) E nonostante tutto il successo, Pino continua a rimanere una bella persona, umile, determinata e coraggiosa. Questa, forse, la lezione più importante. 

Non importa dove la tua impresa è oggi. Con le giuste tecniche di management si possono ottenere risultati spettacolari. 

Paolo Ruggeri 


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18/12/2015

Oggi, di fronte a una platea di imprenditori Siciliani, a Palermo ho tenuto la prima edizione Italiana del corso The New Leaders che spiega come è cambiato il concetto di imprenditoria nel mondo e che cosa, secondo il sottoscritto, un imprenditore deve fare oggi per avere successo. 

1. Renditi conto dei principi contro intutivi del business 
2. Gestisci l'impresa e portala al successo 
3. Internazionalizza l'impresa 
4. Accantona del denaro e usalo per creare rendite passive
5. Sviluppa te stesso e raggiungi il tuo vero potenziale

Oggi servono meno tecniche e più te stesso! 

Slide allegate. Un grandissimo grazie a tutte le persone intervenute e alla ECCELLENTE organizzazione del team OSM Value. 

Paolo Ruggeri 




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18/12/2015

Molti imprenditori di successo ritengono che per gli affari sia più importante scegliere il partner giusto piuttosto che il direttore generale giusto.

Con la persona che ti sta vicino dovresti condividere tutto, anche ciò che riguarda la sfera professionale. Perché in fondo la sfera professionale e quella famigliare hanno sempre molti più punti in comune di quanto sembri e si influenzano vicendevolmente, in modo tale per cui un problema vissuto sul lavoro potrebbe influire anche sulla vita di coppia e viceversa.

La tua vita di coppia, quindi, dovrebbe tenere in considerazione anche la sfera professionale. Nello specifico dovresti pensare a questi punti:

1) Il tuo successo nel business è una meta condivisa anche dal tuo partner?

2) La persona che ti sta vicino è felice perché stai avendo successo come individuo oppure il vostro è un progetto di squadra?

3) Avete un progetto comune di vita a 5 e 10 anni?
La parola chiave è programmare, progettare il futuro.

Il ciclo di azione di qualsiasi cosa, visto in modo approssimativo, è nascita, crescita e declino. Le cose nascono, sopravvivono, crescono e poi iniziano a decadere fino a scomparire. Analizzando megliole cose però, ci rendiamo conto che in questo modello vi sono delle dinamiche precise. Le cose avvengono per dei motivi:

- Creare: qualcosa nasce da piccole cose
- Intensità della creazione: dalle piccole cose la creazione si intensifica, ciò che è nato inizia ad espandersi
- Creare e contro creare: quando qualcosa cresce iniziano a nascere piccole incomprensioni, emergono delle difficoltà. Inizi ad un certo punto a combattere contro qualcosa che hai creato tu. Di fatto però stai combattendo contro te stesso.
- Nessuna creazione: Da queste dinamiche scaturisce l’assenza di creazione.
- Nulla: A causa dell’ assenza di creazione le cose deperiscono e smettono di esistere.
Nel rapporto di coppia avviene proprio questo. Quando si smette di progettare, di creare, finisce tutto. Per tenere vivo un rapporto è quindi necessario avere costantemente dei progetti e degli obiettivi di coppia.

Il risultato finale di una coppia dovrebbe essere:
Un’unione che rende tutti i suoi componenti più forti e che permette ad ogni membro della famiglia di poter affermare con successo la propria individualità.
A volte purtroppo accade il contrario, cioè capita che ci siano delle relazioni che rendono entrambi gli individui che la compongono più deboli.

Questo è motivato dal fatto che a volte si tende a dare la responsabilità della proprio livello di felicità e del proprio successo all’altra persona. In realtà la causa di tutto sei tu. Se ti metti in questo ordine di idee e se ti prendi cura della felicità dell’altra persona e la aiuti a raggiungere i propri obiettivi, allora la coppia può ottenere un risultato di valore.

La vita funziona un po’ come una partita di pallavolo: da una parte ci sei tu con i tuoi compagni di squadra, con i tuoi alleati, dall’altra parte della rete ci sono i tuoi avversari.
Esistono 8 aree del vivere: ogni area in cui hai successo prendi un punto e porti un compagno nella tua parte di campo. L’obiettivo è superare i 4 punti, altrimenti giochi in inferiorità numerica e sei destinato a perdere la partita!

Le aree del vivere sono:

1) Prenderti cura di te stesso nella vita come individuo fisico: nutrirti, curarti, dormire, etc…
Ad esempio, io qui sono abbastanza bravo, faccio sport, mi curo… però essendo spesso in giro non sempre riesco a mangiare sano: diciamo che prendo ½ punto

2) La relazione di coppia: prenditi cura dell’altro:Tradisci la tua compagna? Ti becchi 0 punti. Bhe anche qui mi sento di essere abbastanza bravo: sono ancora innamorato e coinvolgo sempre mia moglie in qualsiasi decisione. Però sono un po’ troppo in giro per il mondo: arrotondiamo per difetto (mi do ½ punto).

3) Essere parte di un progetto di gruppo: cospirare con altre persone per raggiungere una meta
E qui sono molto bravo! Ho costruito un grande gruppo in azienda (mi do 1 punto)


4) Personale contributo al miglioramento dell’umanità: fare qualcosa per migliorare la vita delle persone, senza ricevere in cambio un compenso
Adotti un bambino a distanza con l’unicef? Bhe è già qualcosa però ti becchi non più di ¼ di punto. Anche qui sono bravo: OSM kids ad esempio è un progetto senza scopo di lucro in cui ci impegnamo a diffondere nelle scuole quei valori che porteranno i bambini ad avere una vita personale e professionale felice e di successo. Diciamo che mi do 1 punto


5) Prenderti cura della natura: fare qualcosa per salvaguardare l’ambiente.
Fai la raccolta differenziata? Giri in bicicletta, insomma ti prendi cura dell’ambiente intorno a te? Io qui sono bravo ma a volte sono un po’ distratto: mi do ½ punto


6) Contributo personale a migliorare l’ambiente fisico in cui viviamo: fare qualcosa per rendere più bello l’ambiente
E qui prendono punti gli artisti, gli architetti…io mi prendo 0 punti!


7) Prenderti cura di te stesso come essere spirituale: il tuo impegno a conoscere il tuo essere spirituale
Siamo essere spirituali con un’esperienza terrena, non il contrario. Ti prendi cura della tua anima o pensi solo ai soldi? Qui mi impegno, tanto, mi do 1 punto!


8) Rapporto personale con il divino: i fisici hanno capito che la parte più importante della materia sono quelle che non si vedono. Sono quelle forze invisibili che uniscono ciò che si vede. La materia è solo una piccola parte dell’universo e se tutto sembra piccolo è perché stai guardando solamente ciò che appare.


Qui posso ancora migliorare, mi do ½ punto e gioco la mia partita della vita 5 contro 3…andimo a vincere!


Paolo Ruggeri


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18/12/2015

I colleghi Massimo del Mestre e Chiara Tuppy hanno avviato un progetto molto interessante per sostenere e fornire tecnologia e strumenti alle aziende Italiane coinvolte nel turismo enogastronomico. 

Mi hanno chiamato a Udine a tenere una presentazione. 

In allegato le mie diapositive. 

Ci vediamo il 2 e 3 Marzo al Corso Cantina di Successo e Adetto all'Accoglienza. 

Paolo Ruggeri 

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11/12/2015

Ecco le slides del mio Corso di Leadership e Motivazione del Personale di Milano. 

Grande platea. Attenzione al Quadrante V

Grazie a I-Profile per l'invito. 

Paolo Ruggeri 

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