X Il sito utilizza solo cookie tecnici. Tramite il sito sono installati cookie di terze parti (tecnici e profilanti). Chiudendo il banner, l'utente accetta l'utilizzo di tutti i cookie. Per maggiori informazioni, anche in ordine alla disattivazione, è possibile consultare l'informativa cookie completa.
<< | < Pagina 7 di 55 > | >>
16/06/2016

Ecco le slides dell'intervento di Marco Torta all'evento Il Rivenditore del Futuro, presso Trend Spa del 14/10/2016. 

La prima giornata del corso Vendite sarà il 5 Luglio 2016. 

Per informazioni scrivere a info@paoloruggeri.it

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
14/06/2016

Oggi assieme a Marco Torta di Trend e a Barbara Cattani di OSM abbiamo lanciato il progetto OSM Design, la branca di OSM che si occupa di aiutare a sviluppare le aziende italiane del design. 

Abbiamo parlato del futuro dei rivenditori in Italia, delle tendenze che arriveranno da oltre Oceano e di quali sono le strategie pratiche che un imprenditore in questo settore può mettere in pratica. 

Andrea di Giuseppe di Trend Spa ci ha mostrato come in soli 15 anni Trend sia diventata dal niente una multinazionale del settore con svariate centinaia di punti vendita in tutto il globo e centinaia di milioni di dollari di fatturazione. 

Marco Torta ha illustrato le attività pratiche che i venditori di sala mostra devono mettere in campo per crescere. 

Jacopo Bracchi ci ha mostrato come, applicando dei semplici sistemi, il fatturato della sua sala mostra sia cresciuto del 60% nel 2015. 

Il primo corso OSM Design per i venditori di sala mostra, tenuto da Marco Torta, comincerà il 5 di Luglio. 

Il primo corso per imprenditori sarà nei giorni 6 e 7 Settembre. 

Le slides della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
28/05/2016

Oggi ho passato una giornata molto piacevole a Cagliari ospite della Mab&Co, una nascente realtà di consulenza locale che, dal mio punto di vista, farà tanta strada. 

Ringrazio Andrea Podda, Maurizio Crepaldi e Battista Pinna per l'invito e Giada e Ilenia per il grande supporto logistico. 

Una grande giornata. 

Chiedo ai partecipanti di incontrare al più presto Andrea per dare seguito ai sondaggi e a quanto trattato nel corso della giornata. 

Slides allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
20/05/2016

Il problema dello spirito è che non esiste. Parlare di un’ entità intangibile e inconsistente apre le porta a mille diatribe. E’ un argomento evanescente eppure importante. Ma indipendentemente dalle tue credenze personali esistono degli elementi da tenere in considerazione, perché anche se hai una visione materialista della vita, esistono comunque delle condizioni che ti permettono di ottenere un maggiore benessere, ad esempio prendersi cura di qualcuno, amare, ridere, dare senza ricevere.

Ci sono certe azioni e certe condizioni che ti forniscono una maggiore forza d’animo. Quando l’imprenditore riesce a rifornire questa maggiore forza d’animo, allora l’azienda che gestisce andrà bene, perché questa sua energia si riversa nella sua attività imprenditoriale.

Esistono 3 capisaldi da tenere in considerazione quando si nutre il proprio aspetto spirituale:

1) Abbi fede: Devi credere in qualcosa, Non vuol dire che devi aderire a questa o quella religione. Ma devi credere in qualcosa. La fede è l’arma più grande che possiamo avere. Le persone che hanno fede sono inarrestabili. Credi in quello che non vedi. Le persone che hanno successo sono persone di fede, che hanno tempra e hanno il coraggio di credere in ciò che ancora non si vede, sia questo il potenziale di un nuovo collaboratore o il successo di un nuovo prodotto rivoluzionario che per ora è osteggiato dal mercato. Credi in quello che potresti realizzare ma che ancora non si vede. Sogna.


2) I valori definiscono te stesso: Tutti abbiamo dei valori che in ultima analisi ci definiscono. Prova a pensare quali sono i valori che ti definiscono. La vita a volte ti fa andare davvero di fretta e ti porta un po’ a perdere di vista ciò che è davvero importante. Violando i propri principi un individuo comincia a perdere colpi e non riesce più a raggiungere o a mantenere buone prestazioni, con il risultato che, attorniato dai problemi, potrebbe anche iniziare a cercare “scorciatoie” che attivano circoli viziosi devastanti, i quali alla lunga lo porteranno a passare da vincente a perdente. Non rispettando i propri principi un manager inizia ad essere appannato: comincia ad avere difficoltà nella sua azienda e i suoi risultati non sono più soddisfacenti.


3) Fai un atto d’amore: Lo spirito è fatto di amore. Togliendo tutte le impurità, ciò che resta è l’amore. Fai un atto di amore, “pratica gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso”, parla con qualcuno che non senti da anni. Ti sentirai meglio. Gli imprenditori che crescono nel 2016 hanno capito che nell’economia del cuore è la persona che più di tutto fa la differenza. Hanno capito che il successo, anche commerciale, non è questione di tecniche ma è una questione di cuore e il cuore lo puoi raggiungere solo se dimostri vero interesse per la persona che ti sta di fronte. Hanno capito che sono le emozioni ad accendere le persone e sono queste ad avere il potere, in quei pochi attimi in cui le provi, di mettere colore, passione ed intensità nelle vite dei loro clienti.


Ma per poter coltivare la tua spiritualità ricordati di evitare i NULLIFICATORI, quelle persone che annullano la tua carica spirituale. Essi si distinguono per alcune caratteristiche:

- Ti dicono che non vali
- Ascoltano (a volte) ma non sembrano provare empatia
- Tu gli spieghi ma non capiscono e continuano a fare come prima o capiscono ma continuano cmq a fare come prima
- Ti parlano male delle persone e ti spiegano perché tu non dovresti voler bene a…


Adesso è il momento…entra nell’economia dello spirito!

Paolo Ruggeri


Condividi:
04/05/2016

Oggi, presso l'auditorium della Banca Popolare di Lodi, ho tenuto una presentazione circa l'azienda del futuro a un gruppo di partner lombardi della Zucchetti, la prima società di software italiana. 

Come è solito quando si lavora con Zucchetti, ho trovato persone e leader di grande qualità, disposte a mettersi in discussione e a crescere adottando e portando ai loro cienti ciò che funziona. 

Al fine di far conoscere le attività OSM e di dare un risvolto ancora più pratico all'intervento, abbiamo offerto ai presenti la possibilità di provare gratuitamente la nostra analisi I-Profile al fine di evidenziare aree di forza e di miglioramento su cui lavorare. L'Analisi I-Profile, un po' come i software della Zucchetti, è lo strumento di valutazione attitudinale Italiano più usato nel mondo. 

Chi volesse avvalersi di questa opportunità può contattarci scrivendo a info@paoloruggeri.it 

Grazie a Chiara Zoppetti e a Angelo Postini per l'eccellente organizzazione. 

Le slide della presentazione sono allegate.

Paolo Ruggeri




download slidesDownload delle slides
Condividi:
22/04/2016

Gestisco 11 aziende in giro per il mondo . Devo organizzarmi sempre al meglio: troppe cose e troppo poco tempo!

Secondo la teoria di Stephen Covey le attività possono distinguersi in 4 categorie:

1) URGENTI E IMPORTANTI
2) IMPORTANTI E NON URGENTI
3) NON IMPORTANTI E URGENTI
4) NON IMPORTANTI E NON URGENTI



Il 30% del tempo dovresti passarlo nel cosiddetto quadrante 2. Sono quelle attività importanti e non urgenti che, se fatte oggi, ti porteranno grandi risultati domani. La strategia, la formazione dei collaboratori, la pianificazione, l’ innovazione, la creazione di un clima positivo. Sono queste le cose, piuttosto che limitarti a gestire crisi o problemi urgenti, che faranno una grande differenza.
Devi pianificare in agenda del tempo per dedicarti a queste attività. Spesso mi trovo a chiedere agli imprenditori quali siano secondo loro quelle attività che farebbero una grande differenza per la loro azienda.

Alcuni di loro mi rispondono: “la formazione”, altri “la motivazione del personale”, altri ancora “la ricerca e sviluppo”. E avrebbero perfettamente ragione. Poi gli chiedo effettivamente quanto tempo dedichino a queste cose. E qui cascano dal pero. “il 5 per cento del mio tempo”, “mezza giornata al mese”, “2 volte all’anno”.

Ma come? Mi stai dicendo che esistono delle attività che possono cambiare il volto della tua azienda…e tu ti dedichi ad altro? “Ruggeri! Hai ragione ma….” , “Non ho tempo”, “Adesso ho altre urgenze…”

La verità è che molti imprenditori si perdono dietro a piccole impellenze perdendo di vista il focus generale.

Un esempio? Molti manager perdono la loro vita dietro alle mail. Ricevo almeno 200 mail al giorno. Mi rifiuto di leggere mail troppo lunghe da parte dei miei collaboratori. Quando sono troppo lunghe chiedo di sintetizzarmele in 10 righe. Se non sono in grado di riassumere il tutto in poche righe significa che la questione è delicata, e allora bisogna gestirla in altro modo…

I cc (mettere le persone in Copia Conoscenza) delle email fanno perdere un sacco di tempo. In alcune aziende vietano addirittura di inserire nella stessa email più di 3 cc. E’ stato calcolato che ogni cc che aggiungi porta via complessivamente un’ora lavorativa all’azienda. Perché una persona in più legge la tua mail, poi risponde a tutti, poi tutti gli altri leggono la mail, un’altra persona risponde… e si crea un ciclo senza fine!

Questi sono piccole accortezze pratiche che ti permettono di essere più efficace e di ottimizzare il tempo. Esistono però delle verità che trascendono gli aspetti più razionali.

La legge di Parkinson prevede che un governo spenderà sempre tutti i soldi delle tasse che incassa e più tasse incassa più aumenteranno le spese. L’ammontare di tempo che una persona impiegherà per completare un compito è il tempo che ha a disposizione per completare quel lavoro. Il lavoro si espande per occupare tutto il tempo disponibile.

Se sei in ufficio tutto il giorno e il tuo unico obiettivo è quello di scrivere un report sulle vendite…impiegherai tutto il giorno per terminare il tuo prospetto perdendoti tra mille cose. Se invece hai mezza giornata a disposizione perché dopo pranzo hai degli appuntamenti sono sicuro che ci impegnerai mezza giornata a portarlo a termine!

Mi capita spesso di preparare una presentazione quando tengo dei corsi o degli eventi. Cioè un giorno si e uno no. A volte ci dedico un’intera giornata di lavoro. Ma mi è anche capitato più volte, nei 10 minuti prima dell’intervento, di capire che forse, effettivamente, la mia presentazione non era poi così adatta al pubblico in sala. E in quei 10 minuti ho stravolto del tutto la scaletta! Ma non è detto che la presentazione preparata in un giorno fosse peggiore di quella abbozzata in 10 minuti!
Se questa teoria è vera, allora la soluzione dei problemi di tempo è avere moltissime cose da fare.

Se sono sovraccarico di lavoro, il mio tempo si espande e divento estremamente efficiente.

- Riempi l’agenda di progetti ambiziosi
- Pronti fuoco mira (appena puoi fare qualcosa, falla, poi aggiusti le cose in un secondo momento)
- Comincia appena possibile
- Compra, non soffermarti troppo sulla ricerca della migliore occasione. Il tempo che perdi per trovare il miglior preventivo è sprecato. Quanto vale un’ora del tuo tempo?
- Fai multitasking, quando la situazione lo permette, cerca di fare più cose contemporaneamente.
- Scrivi le date di quadrante 2

Il tempo è una percezione spesso distorta. Il tempo è una grande illusione. Se sei contento ti sembra di avere più tempo, se sei annoiato invece il tempo sarà inferiore. Il tempo è composto da tempo, spazio ed energia. Se scrivi le tue mete, i tuoi obiettivi, generi energia e questa energia ti permette di generare spazio a livello psicologico.

Questa sensazione di spazio a livello psicologico ti fornisce la percezione di avere più tempo, Il tempo che ognuno di noi ha a disposizione dipende più che altro dai sogni che insegue e che cerca di realizzare piuttosto che da qualsiasi altro fattore. Per un individuo che insegue grandi obiettivi, il tempo si dilata, lasciandogli molto più spazio per realizzare quanto lui ha in mente.

Quando senti di non avere tempo, poniti un obiettivo ambizioso e che ti entusiasma. Vedrai che il tempo si espande. “Non ho tempo” significa in realtà “non ho progetti”.

Quando sei connesso con la bellezza delle cose e delle persone, entri in uno stato di entusiasmo. L’ammirazione e la dimensione estetica sviluppi una passione e un’energia che liberano il tempo
Se al contrario sei in uno stato di noia e di collera, la tua condizione sarà negativa.

Dovrai fare molto sforzo per realizzare qualcosa e questo di porterà in una condizione di assenza di tempo.

Un individuo è alto di tono quando persegue obiettivi che sono in sintonia con i suoi valori. Questa condizione che ti mette in uno stato mentale di entusiasmo, ti permette di avere molto tempo.

E tu? Quanto tempo hai?

Paolo Ruggeri




download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/04/2016

Oggi, invitato, da Alessandra Ciocci, ho tenuto una presentazione ai partner Toscani della Zucchetti Software riguardo l'azienda del futuro e quelle che sono alcune strategie che io ritengo vadano attuate. 

E' stato un confronto interessante con le persone di una delle migliori aziende italiane degli ultimi 20 anni. 

Ringrazio anche Mario Aschero per il suo importante contributo nella parte finale. 

Le diapositive della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
13/04/2016

Elisabetta Comitte e Matteo Hu sono una coppia nella vita e nel lavoro: oltre ad essere marito e moglie, infatti, sono i fondatori di City Group, una realtà imprenditoriale che per nei settori della moda e della ristorazione. Hanno conosciuto Paolo Ruggeri e OSM grazie hanno letto uno dei libri di management pubblicati da Engage Editore. Da quel momento è iniziata la loro rivoluzione...

La parola a loro:

Elisabetta e Matteo, oggi voi siete imprenditori di successo, quali sono state le azioni vincenti che vi hanno portati a ottenere questo risultato?
E: Come prima cosa mi sono messa in discussione, cambiando il mio atteggiamento nei confronti delle persone a me vicine. Poi ho iniziato a “lavorare” sui miei collaboratori nel senso che ho dedicato molto tempo alla loro formazione, comprendere le loro esigenze, ad ascoltarli , aiutarli a raggiungere il loro obbiettivi e sogni.


M: Innanzitutto, non mi sento ancora un imprenditore di successo, perché l’azienda ha ancora bisogno di me. Sicuramente le azioni vincenti sono state molteplici, una tra tante per me è stata chiarire a me stesso i miei obbiettivi, ho reso più tangibile il mio sogno scrivendolo nero su bianco, con numeri e date, ambiziose ma che dentro di me sapevo che erano raggiungibili


Cosa è cambiato nel vostro modo di essere imprenditori dopo avere iniziato il percorso di studi della Mind Business School di Open Source Management?
E: Per me è cambiato il modo di vedere e parlare con le persone (clienti, collaboratori fornitori, amici), quindi sono migliorate le mie relazioni con le persone, inoltre, dopo molto tempo, lavoro con più serenità e tranquillità.


M: Per me è stata una cosa strana: tante cose che pensavo che fossero giuste (sulle quali da tempo mi interrogavo) tipo dare incentivi ai collaboratori, fare team building ect, le ho trovate confermate in OSM. Non solo: OSM mi ha dato quegli strumenti necessari a un imprenditore, come il metodo corretto per misurare le performance dell’azienda e molto altro ancora.


Qual è stato il punto di svolta nella vostra vita imprenditoriale?
E: Il punto di svolta vero e proprio è stato in quest’ultimo anno, perché abbiamo preso delle decisioni veramente molto difficili, come ad esempio chiudere il nostro primo punto vendita della ristorazione, che per noi era un pezzo importante.


M: Sicuramente il punto di svolta è stato conoscere OSM, ero in un periodo di vita che mi sentivo impantanato, studiare mi ha davvero cambiato.


Oggi voi avete deciso di diventare I-Profiler, ossia di diffondere quella cultura di impresa che ha permesso a voi di avere successo, perché?
E: Abbiamo deciso di diventare I-Profiler perché vogliamo aiutare altri imprenditori che come noi avevano bisogno di una mano ad uscire dalla negatività, dal vortice dei problemi, dal lavorare 100 ore al giorno con pochissimi risultati.


M: Perché dopo le prime 2 volte di MBS ho detto che avrei dovuto conoscere OSM prima perché oltre al fatto che avrei risparmiato milioni di € in errori sarei stato pure una persona migliore, perciò voglio aiutare OSM ad aiutare più imprenditori possibile a raggiungere i miei stessi risultati!!!


Se doveste dare un consiglio a un imprenditore che leggerà la vostra intervista cosa gli direste?
E: Il primo ingrediente fondamentale è : METTERSI IN DISCUSSIONE e guardarsi dentro e attuare un cambiamento, perché se con quello che si sta facendo in questo momento o come ci si sta comportando adesso non si ottengono i risultati voluti vuol dire che qualcosa ancora non va e bisogna cambiare. In ultima ma non meno importante è credere nelle persone con cui collabori e coinvolgerle nei progetti , formandole, facendole crescere e facendole sentire comprese.


M: Chiama subito OSM ogni giorni che rimandi questa telefonata ti costa in mancato miglioramento di qualità di vita e denaro.

Condividi:
04/04/2016

Il libro I NUOVI CONDOTTIERI, uno dei libri di management Italiani più venduti nel mondo
Condividi:
03/04/2016

Venerdì e Sabato sono stato ospite della Convention Tailorsan 2016.

Tailorsan è un'azienda Italiana che cresce a doppia cifra sul mercato Italia e inizia a farsi strada anche nel mondo.

Ho parlato dell'importanza del gruppo e delle strategie da mettere in atto per incrementare le vendite.

Le diapositive della mia presentazione sono allegate.

Un ringraziamento a Loris Talone e a Alessandro Neccia per l'invito.

Paolo Ruggeri

download slidesDownload delle slides
Condividi:
24/03/2016

Ieri, sono stato ospite di I-Profile Bruni e di Ascom Ferrara dove ho tenuto una presentazione sui cinque punti che accomunano le imprese italiane che crescono in questo periodo storico. 

Sono rimasto piacevolmente sorpreso (molto) dall'efficacia e dalla grande organizzazione di Ascom Ferrara, un'associazione che genera un grande valore per le aziende associate. Complimenti a Davide Urban per il grande lavoro svolto.  

In allegato le diapositive del mio intervento. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/03/2016

Oggi sono stato a Torino per I-Profile e ho tenuto una presentazione sulle cinque azioni che accomunano le imprese italiane che crescono rapidamente. 

Per tutti i partecipanti, ecco le informazioni sul Corso The New Leaders dove approfondirò come essere imprenditori oggi: 

http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/milano/ 

Le slide della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
17/03/2016

Negli ultimi anni Internet ha giocato un ruolo sempre più determinante e ha drasticamente cambiato le abitudini della popolazione mondiale. Le ricerche dimostrano che la decisione d’acquisto dei consumatori si sta spostando sempre più dall’offline (passaparola, pubblicità tradizionale, ecc.ecc.) all’online (siti di vendita on-line da computer, Tablet e Smartphone con App dedicate).

Le persone non vanno più su internet. Le persone VIVONO su internet.Ogni giorno gli italiani trascorrono in media 4 ore e 1/2 online, di cui 2,5 sui social network.

Conoscere il mondo del web è fondamentale se vuoi far crescere la tua azienda!

Ricordati che esistono 4 regole:

1) La persona virtuale è importante quanto la persona reale. Tu sei quello che sei sul web. Indipendentemente da quello che sei o da quello che fai, ciò che conta è come appari sul web, perché è quello che sembri agli occhi del mondo. Tu che cosa sei? Un’azienda è per l’80% il contenuto che mette a disposizione oppure i suoi amici. Tieni conto che qualsiasi cosa contenente il tuo nome sul Web “può essere utilizzata contro di te” (hai presente i film polizieschi americani in cui l’agente legge i diritti al criminale di turno?).

Che immagine daresti ai tuoi clienti se sul tuo profilo facebook condividessi in continuazione argomenti troppo leggeri? O Se la tua foto profilo ti ritraesse ubriaco all’Oktober Fest? Sicuramente la tua figura professionale ne risentirebbe. Pensa a quando hai selezionato l’ultima persona per la tua azienda. Hai cercato il nome della persona su google? Hai dato un occhio prima al suo profilo Facebook? Beh… se non l’hai fatto avresti dovuto! E se avessi trovato delle foto o dei post “compromettenti” l’avresti comunque assunta? Pensaci bene!


2) Democracy rules. Grazie all’evoluzione costante, tutti partono allo stesso livello. La pubblicità su facebook oggi costa pochissimo. Con qualche centinaio di euro puoi raggiungere decine di migliaia di persone. Le pubblicità offline invece tendenzialmente costano molto di più. Internet è democratico. Io o Accenture, la più grande azienda di consulenza al mondo possiamo sfruttare ugualmente la tecnologia a disposizione e spesso non è il budget messo a disposizione (certo, conta anche quello!) a fare davvero la differenza.


3) Le relazioni si costruiscono offline, ma devono avere un luogo online dove si possono continuare. I contatti nascono offline, ma poi grazie ai canali online mantieni i contatti. Puoi costruire una rete di contatti importanti grazie alla tecnologia. Ma vale anche il contrario, il web ti può permettere di stringere i legami più impensabili. Ma poi ricordati che devi consolidare il rapporto di persona. Internet e rapporto personale devono fondersi. Non nasconderti dietro un computer


4) Comincia subito: Pronti, fuoco, mira. Parti subito e poi aggiusti il tiro strada facendo. Se fai il contrario rischi di continuare a pensare e ad aspettare le condizioni perfette… praticamente non parti mai. Se ti fermi troppo a pensare ad eventuali scenari finisci per tenere sempre le cose sulla carta e non le realizzerai mai. L’imprenditore si lancia sui progetti che gli piacciono e lo entusiasmano.

Il mercato cambia velocemente, perdersi in piani dettagliati significa ipotizzare a tavolino possibilita' che possono non verificarsi mai. E’ piu' utile essere flessibili per cogliere ogni opportunita'. Nel mondo del web devi imparare a fare tante cose velocemente. Devi essere più veloce e la rapidità del tuo pensiero e delle tue decisioni è uno dei fattori da prendere in considerazione. L’unica idea vincente è l’idea che viene messa in opera ORA! Naturalmente partire allo sbaraglio senza aver fatto 2 conti è da pazzi ma non devi perderti in troppi fronzoli quando c’è un piatto caldo che ti aspetta.


Nel momento in cui io vedi un’opportunità, indovina un po’? Anche qualcun altro l’ha vista...adesso è partito il conto alla rovescia perchè l’opportunità potrà coglierla solo uno dei due. Ma vinci solo se parti subito!


Ma ovviamente la tecnologia è solo il mezzo, ma dentro al prodotto o al servizio è necessario che si percepisca il cuore, la passione di chi lo ha inventato, di chi lo commercializza. Il futuro è il marketing tridimensionale dove esistono 3 soggetti: l’azienda, il cliente e la passione che li lega.Il Marketing Tridimensionale ingaggia i clienti e tutte le persone che gravitano attorno all’azienda come sponsor, ambasciatori o ritrasmettitori dei propri messaggi. Le aziende che lo praticano fanno grande uso di social network (che non vengono usati come l’ennesima vetrina ma cercano di ingaggiare attivamente clienti e potenziali clienti) quali Facebook, Youtube…


Nel Marketing Tridimensionale il cliente viene ingaggiato per promuovere l’azienda, condividere contenuto emozionante e interessante, ritrasmetterne i valori.


I clienti, i fornitori e i numerosi partner amano queste aziende e quello che fanno. E’ per questo motivo che le sponsorizzano, le promuovono e condividono i loro contenuti sui social network.


Promuovere attivamente prodotti e servizi non è più sufficiente. Serve di più. La terza dimensione del Marketing Tridimensionale è l’amore.


I tuoi clienti amano quello che fai e ciò che la tua azienda rappresenta? Allora il web è lo strumento giusto per amplificare tutto questo!


Paolo Ruggeri


Condividi:
04/03/2016

Il 20% della popolazione controlla l’80% della ricchezza.

Quali sono i segreti di queste persone Cosa sbaglia la maggior parte degli imprenditori e dei professionisti? Cosa dovrebbero fare per avere un enorme successo ora?

I CONTENUTI DEL CORSO


I PRINCIPI CONTROINTUITIVI DEL BUSINESS
Per generare ricchezza devi pensare in modo completamente diverso dagli altri. Come creare un’azienda o più aziende che funzionino anche da sole e che ti generino rendite passive. Come riuscire a costruirti nel nostro Paese un capitale da investire e far fruttare con l’attività di impresa.


INTERNAZIONALIZZAZIONE E LE 3 REGOLE ESSENZIALI PER DIVERSIFICARE
Perché dovresti assolutamente dare sbocchi internazionali alla tua impresa e come farlo in modo low cost. Come costruirti un patrimonio che ti possa assistere nei momenti di difficoltà durante la tua carriera da imprenditore o professionista. Le 3 regole essenziali per diversificare e investire il tuo denaro generando dei buoni ritorni.


I SEI PRINCIPI CHE ACCOMUNANO LE IMPRESE ITALIANE
Esistono aziende che stanno crescendo, anche se non ci credi più! Sei princìpi da applicare immediatamente per ottenere da SUBITO un incremento delle tue vendite e del fatturato.


TOXIC PEOPLE & LE LEGGI SPIRITUALI DEL BUSINESS
Le persone che devi ASSOLUTAMENTE evitare. Chi insegue il denaro e basta spesso finisce per averne sempre meno. E’ chi insegue i valori e le abilità e chi è in grado di ripristinare l’energia emozionale positiva che alla fine eredita tutto il mercato e finisce per avere un grande successo.

Scopri di più sul mio nuovo corso!
CLICCA QUI http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/

Condividi:
01/03/2016

Questa sera assieme all'associazione governativa Austriaca ABA e all'Agenzia MAS-BABEG - Invest in Carinzia, ho tenuto una presentazione a un gruppo di imprenditori del trevigiano riguardo alle strategie vincenti per internazionalizzare la propria impresa. 

Dobbiamo rendere ognuna delle nostre imprese una multinazionale tascabile così saremo in grado di competere con successo in tanti mercati, Italia inclusa. 

Ricordo a tutti la data del mio corso speciale The New Leaders, che sì terrà a Verona il 14 Aprile 2016. Durante questo corso illustrerò tutte le strategie che l'imprenditore italiano che desideri fare utili, deve utilizzare per costruire un business globale con multiple sorgenti di introiti. Per iscriversi o per maggiori informazioni sul corso: 

http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/ 


Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
23/02/2016

Ecco la mia presentazione per I-Profile Chieti e Pescara tenuta ieri all'Associazione degli Industriali. 

Ho parlato di marketing, risorse umane e internazionalizzazione. 

Un caloroso ringraziamento a Angelina Castillenti e Mario Tasso per l'ospitalità. 

Paolo Ruggeri 

download slidesDownload delle slides
Condividi:
18/02/2016

Spesso osservo quello che faccio e i risultati che ottengo. E mi accorgo che per ottenere gli stessi risultati lavoro molto meno degli altri. Cioè, ca…ppero…lavoro tantissime ore ma rispetto ad altre persone che conosco che lavorano lo stesso quantitativo di tempo i miei risultati sono mediamente molto superiori!

Le persone mi dicono “Ruggeri: è naturale: tu ti formi continuamente, fai un sacco di promozione, viaggi e conosci molti mercati…”

Si, tutto giusto, ma le cose che fanno davvero la differenza sono altre. E sono invisibili agli occhi.

Io penso di essere molto bravo a costruire relazioni armoniche. A differenza di altri colleghi, a me piace osservare le cose dal punto di vista delle altre persone. Devi pensare con la testa dei tuoi collaboratori, dei tuoi clienti, dei tuoi amici, persino dei tuoi nemici. Devi immedesimarti in loro. Cosa vogliono ottenere dalla vita? Qual è la loro meta? Cosa vorrebbero realmente da me?

Il successo di un individuo è determinato dal cuore e non dal cervello. E queste sono le cose che fanno davvero la differenza:

1) Crea relazioni armoniche: io capisco e cerco di capire gli altri. Quanti veri amici hai? Per me un amico è qualcuno per cui hai fatto qualcosa che non era dovuto. La gente, per questo motivo, si fida di me. Scambia in abbondanza. Dai più di quanto ti viene richiesto. Prima o poi ti tornerà indietro. Forse neanche dalla stessa persona. Ma ti tornerà indietro.


2) Cerca sempre di mettere l’interesse degli altri prima del tuo
. Vuoi far fare un affare ai tuoi interlocutori o li vuoi fottere per il tuo vantaggio? Aiutali a raggiungere il loro successo. E loro saranno ben predisposti per aiutarti a raggiungere il tuo.


3) Sii sempre allegro e positivo. Anche quando ci sono dei problemi, cerco di sdrammatizzare e fare ironia. Se non sei allegro e positivo, la gente ti evita. Ma non devi essere falso. Non devi fare buon viso a cattivo gioco. Devi allenare la tua capacità di affrontare le situazioni difficili e accorgerti che, spesso, i problemi più spinosi, se visti dall’alto, si riducono davvero a poca cosa.


4) Esaltati per ogni cosa e pensa che sia una figata. Apro un nuovo mercato? Figata! Faccio una vendita da 100'000 euro? Figata! Ne faccio una da 50€? Figata lo stesso! Sono sicuro che quella vendita aprirà nuove strade. Se non ci metti entusiasmo in quello che fai sei finito. Se non ti esalti sei finito.


5) Se una cosa ti piace, prima lanciati e poi organizzati. In questi giorni sto lanciando una nuova azienda che si chiama “Time”. Sarà un’azienda che intende proporre un nuovo modo di intendere il concetto di tempo. Non ho riflettuto a fondo sui rischi e sugli eventuali problemi che potrei incontrare. Ho già comprato il marchio, comprato i domini internet, preso contatti… PARTIAMO! Prima spara e poi prende la mira. Se ti fermi troppo a pensare ad eventuali scenari finisci per tenere sempre le cose sulla carta e non le realizzerai mai. L’imprenditore si lancia sui progetti che gli piacciono e lo entusiasmano.

6) Cerca di capire la sincronicità. Einstein soleva dire che nell’universo c’è un ordine delle cose. La sincronicità è la consapevolezza di vivere in un universo che ha delle regole precise. Le coincidenze non sono coincidenze, ma tutto dipende dalle regole dell’universo, le quali regolano non solo l’aspetto materiale, ma anche spirituale. L’universo cerca sempre di dirti qualcosa. Ti bucano le gomme della macchina? Ti cascano le chiavi di casa nel tombino? Sfiga…si…o forse ti è tornato indietro qualcosa…


7) Devi pensare ai soldi. Penso ai soldi perché sono il mezzo che mi permette di lasciare un segno nell’universo. Non è una questione di essere venale, il fatto è che i soldi sono un mezzo senza il quale non puoi realizzare la maggior parte dei tuoi sogni. Il denaro non è un fine. E’ un mezzo. Sogni di aprire un’attività negli stati uniti? Vuoi fare il giro del mondo? ‘Azzo…ti servono i soldi!


8) Combatti sempre per il bene. Io Cerco sempre di fare del bene. Per me il bene significa che tutte le persone si realizzino. Il bene è l’assenza di sofferenza degli individui. Se combatti per il bene l’universo ti protegge.

Citando Antoine de Saint-Exupéry “Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi”

La ricchezza è dappertutto. Sei tu che spesso non la vedi. Non la vedi perché non osservi le cose con il cuore, ma solo con gli occhi. In bocca al lupo!

Paolo Ruggeri


Condividi:
14/02/2016

Siamo riusciti a portare uno dei nostri progetti più importanti su Canale 5 in prima serata! 
Striscia la notizia parla di OSM KIDS!

Guarda il video all'indirizzo http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/carnevale-per-i-bambini-ricoverati-in-ospedale_594320.html

Condividi:
11/02/2016

Lentamente muore lo spirito libero...


Condividi:
08/02/2016


Quando inserisci in azienda un collaboratore "esperto" e la tua azienda sta andando bene, assicurati sempre che prima di cercare di stravolgere tutto, ottenga dei risultati con i sistemi attualmente in uso nell'azienda e SOLO DOPO inizi a cambiare le cose.

Questo per esempio si applica a nuovi commerciali o direttori commerciali che ti dovrebbero subentrare: "Oh sì, per fare clienti nuovi fate gli eventi? No, io ho un'idea diversa, secondo me non si dovrebbero fare eventi ma fare direct mailing...". Se lasci passare questa cosa, ti troverai dopo due o tre mesi con le vendite a terra e con l'esperto che ha fallito miseramente.

Ma si applica anche a nuovi impiegati o ad altri bravi collaboratori che cerchi di inserire in un'area dell'azienda che sta già andando bene e che funziona.

Dopo che ha ottenuto risultati con il sistema in uso in azienda, SOLO ALLORA, avrà la competenza e la conoscenza necessaria per apportare dei veri cambiamenti.

E' un vero professionista ma non si accorge che il sistema che oggi è in uso in azienda sta portando risultati e lo vorrebbe cambiare? Ricordati che tu hai un'azienda che funziona e che fa utili mentre invece lui o lei, fino a qualche giorno prima non avevano un lavoro. Un motivo ci sarà.

Questo non significa che dobbiamo dire per filo e per segno che cosa deve fare ogni persona in azienda. Al contrario. Ma quando inseriamo una persona nuova in un reparto dell'azienda che già funziona, PRIMA pretendiamo che ottenga risultati con i metodi dell'azienda, poi può implementare i suoi.

Paolo Ruggeri 


Condividi:
<< | < Pagina 7 di 55 > | >>Vai a pagina: 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20-21-22-23-24-25-26-27-28-29-30-31-32-33-34-35-36-37-38-39-40-41-42-43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53-54-55

ARTICOLI