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23/07/2016

Ieri ho tenuto una presentazione sulla motivazione del personale ai manager e capi settore dell'ASL di Biella. 

E' stata un'esperienza davvero potente. Da sempre accanito sostenitore del ruolo sociale del manager e delle organizzazioni, ho potuto confrontarmi con persone la cui attività produce vite salvate o, comunque, decisamente migliori. Fantastico. 

Ho visto una realtà di eccellenza e persone straordinarie. Poter anche solo dire di aver contiribuito lo 0,001 per mille a individui il cui ruolo porta a salvare vite umane, è una soddisfazione troppo grande per riuscire a spiegarla.

Il nostro Servizio Sanitario Nazionale è una grande conquista che molte nazioni al mondo (a volte anche più evolute della nostra) non possono vantare.

Ognuno di noi ha il dovere di proteggerlo e di sostenerlo.

Slides allegate.

Paolo Ruggeri  

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22/07/2016

Oggi, abbiamo il piacere di parlarvi di qualcosa che ci tocca in prima persona e ci rende felici quanto orgogliosi. Da sempre, crediamo che sia importante, nel nostro operato quotidiano, fare del bene agli altri, guardarci intorno e, ogni volta che ne abbiamo l’occasione, dare il nostro contributo.

Da questo sogno, da questo obiettivo, è nato il progetto OSM Kids, una collana di favole illustrate rivolte ai bambini che, in modo delicato e allegro, affrontano temi importanti: il valore del lavoro onesto per raggiungere le proprie mete, l’importanza di non aver paura del bullismo e quindi delle prepotenze altrui, il grande significato della scuola e della conoscenza…

Contenuti fondamentali per crescere sereni, affrontati con un linguaggio accessibile ai più piccoli, in modo che possano capire e imparare, ma con entusiasmo, piacere e slancio.

Pian piano, dal momento che le cose belle hanno bisogno di tempo e costanza, passione e visione, ai libri, sono seguiti la creazione di una ONLUS e di un sito web (www.noalbullismo.it ).

Laa strada è lunga e non vediamo l’ora di percorrerla, augurandoci che un numero sempre maggiore di persone possano credere nel nostro sogno!
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21/07/2016

Il mercato è cambiato. Un cambiamento nato negli anni ’90 che negli ultimi anni ha vissuto una brusca accelerata. Il mondo si divide, principalmente, in due categorie di persone estremamente diverse tra loro.

Due tipi di persone diverse e quindi due categorie di consumatori differenti: i Neo e i Traditional.

Ci sono i consumatori Traditional. Il cliente tradizionale cerca l’occasione, l’affare e lo sconto. Valutano le caratteristiche tecniche, lo status, cercano la sicurezza. Sono spenditori riluttanti, a prescindere dal loro livello di ricchezza e di guadagno. Sono più sensibili al prezzo e alle caratteristiche rispetto alla qualità, alle relazioni, alle emozioni che il prodotto stesso può fornirgli. Solo il 7% di loro si classifica nella categoria dei grandi spenditori.

Poi ci sono i NEO (New Economic Order): Sono consumatori alto spendenti, il che non significa per forza che abbiano una maggiore capacità di spesa, ma che sono più propensi ad effettuare acquisti e a spendere denaro. Queste persone cercano qualcosa di straordinario, unico, autentico, che rafforzi e dia vigore alla loro individualità. Vogliono qualcosa che li differenzi e che tocchi le corde della loro anima. E’ più probabile che abbiano istruzione universitaria, che guadagnino oltre 100.000 $ all’anno. Le statistiche dicono che il 93% dei grandi spenditori sono dei NEO.

I NEO sono il 25% della popolazione. Comprano le nuove tecnologie, ma spendono anche nelle ristrutturazioni della casa, in viaggi, in cene, bere, viaggi e tutto ciò che può rendere la loro vita più unica, emozionante, ma anche più semplice. Non puoi convincere un NEO a comprare una Ferrari facendogli uno sconto del 5% sul prezzo di listino. Ma puoi convincerlo a comprarla regalandogli un viaggio per l’Italia per costruire la sua auto su misura direttamente nella fabbrica di Maranello.

I NEO amano internet e spendono gran parte della loro vita online. Cercano di accelerare il tempo lento. Il 98% dei neo che sono connessi ad internet fanno banking online, acquistano e vendono azioni, prenotano viaggi, scaricano musica e film.

I Traditional sono mossi dalla logica, cercano l’offerta straordinaria, il miglior prezzo e le migliori caratteristiche. I NEO sono mossi dalle emozioni. I NEO sono quelli che dormono davanti all’Apple Store per assicurarsi di essere i primi ad acquistare il nuovo modello di IPhone. Sono quelli che dicono “E’ fantastico, lo devo avere a tutti i costi”, non puoi persuaderli con la ragione. Potrebbero aspettare una settimana e comprarsi il telefono comodamente da MediaWorld, ma non lo fanno. I Traditional invece comprano il Samsung perché, a detta degli esperti, ha un miglior rapporto qualità-prezzo.

Non puoi cambiare come le persone pensano. Puoi solo cambiare come si sentono. La chiave per acquisire il cliente NEO, non è la logica, ma è l’emozione.

Questo non vuol dire che i NEO siano meglio dei Traditional. O che la tua azienda debba provare a rivolgersi ai NEO. Grandi aziende hanno costruito il loro successo basandosi sulle logiche di prezzo e qualità del prodotto, piuttosto che creare un alone mistico attorno ai propri articoli.

Ma chi sono i clienti a cui aspiri? NEO o Traditional?

E come ti stai promuovendo? Logica o Emozione?

Paolo Ruggeri

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02/07/2016

Ecco le slides della mia presentazione di Giovedì alla Elite Academy di Firenze circa Emozioni e Business. 

Un grande gruppo e sicuramente una grandissima soddisfazione da parte mia il parteciparvi. 

Paolo Ruggeri 

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24/06/2016

Quando cerchi di costruire un grande gruppo devi considerare una cosa fondamentale: in generale, la singola persona, a cosa aspira? Le persone cercano il benessere e sono attratte dall’armonia. Negli anni mi sono però reso conto che molte persone tendono anche verso un’altra cosa: la povertà. So che potrebbe sembrare poco popolare come affermazione e che potrà suscitare delle critiche, eppure questo è il mio punto di vista.

Non è che le persone desiderino la povertà, è che spesso, in modo illogico, compiono delle scelte che li portano ad avere meno soldi e meno sicurezze. Non sono tutti così, ovviamente, ma molti si. D’altronde l’1% della popolazione controlla il 50% della ricchezza mondiale.

Quando gestisci molte persone, devi tenere in considerazione questo fattore. E questo è il motivo principale per cui la leadership non può essere una democrazia. Tu devi tendere come imprenditore alla ricchezza e come persona al benessere e devi guidare i tuoi uomini verso gli stessi obiettivi.

Nel 2010 OSM era una realtà locale. Poi ho incontrato Andrea Di Giuseppe, di Trend Group, che mi ha proposto di iniziare a operare negli Stati Uniti e vendere i servizi di consulenza aziendale in quel paese. Una scelta che ho maledetto più volte.

Negli anni mi sono trovato di fronte a numerose difficoltà, il mercato era estremamente competitivo e ho dovuto gestire situazioni veramente complesse. Avevo la sensazione di essere perduto e mi sembrava di essere di fronte a qualcosa che non ero in grado di gestire. Dovendomi concentrare sul business negli Stati Uniti, ho dovuto tralasciare alcuni aspetti nella gestione delle attività in Italia. Diversi soci italiani hanno deciso di lasciare la società, perché si sentivano abbandonati. Poi pian piano le cose sono tornate a quadrare. Ho trovato un nuovo equilibrio. E tutte le tecniche di management che ho messo a punto per il mercato statunitense, mi sono servite per rilanciare alla grande il mercato italiano.

Saltando nel futuro e facendo delle scelte che ti mettono in difficoltà, tu crei la prosperità per la tua azienda. Il più grande indicatore che segnala che stai creando valore è la sensazione di sentirsi perduti. Quando ti trovi in grande difficoltà stai uscendo dalla tua zona di comfort. Stai facendo davvero quelle scelte o quelle azioni coraggiose ed emotivamente difficili che faranno davvero la differenza per la tua azienda. Se rimani nella tua zona di comfort, se continui a vivere nella tua tranquilla routine, se decidi di non fare mai quel passo che ti farà perdere per un attimo l’equilibrio, come puoi pensare di far del bene alla tua azienda?

Oggi OSM sta vivendo una grande espansione. OSM Bulgaria, ad esempio, sta vivendo un momento di crescita. Questo è dovuto al suo titolare, George Naydenov, che cinque anni fa ha studiato l’italiano, ha preso i manuali di business OSM, li ha letti uno per uno e li ha tradotti in Bulgaro, mettendo a disposizione degli imprenditori del suo paese la tecnologia e le metodologie OSM. Un lavoro enorme. Mesi di attività frenetica. Ma questo fatto ha generato l’espansione che oggi sta vivendo OSM Bulgaria.

Più il gruppo cresce, più aumentano le possibilità che qualcosa vada storto. Se tu non hai dentro di te una grande forza, rischi di implodere su te stesso. Ci sono alcuni fondamenti che ti permettono di avere una stabilità interiore e che creano lo sviluppo:

VALORI: Mantenere la parola data, credere ciecamente in determinati valori, è ciò che ti permette di costruire le fondamenta del tuo successo come individuo e del tuo successo economico.

SPIRITUALITA’: La spiritualità è ciò che ti permette di realizzarti come individuo e di crescere da un punto di vista personale.

CONOSCENZA: Le esperienze, il know how e una visione internazionale del business ti permettono di apprezzare le diversità e cogliere nuove opportunità.

RELAZIONI: Devi coltivare delle relazioni di qualità con le persone di valore. Le persone di valore le riconosci principalmente per come trattano gli altri e sono quelle che generalmente trattano con rispetto e si danno da fare per altre persone che – almeno apparentemente - non hanno nulla da dar loro in cambio. Non lo fanno per ottenere un vantaggio. Lo fanno perché credono davvero nel coltivare le relazioni umane.

Questo è il punto centrale. Tu devi assicurarti di nutrire questi quattro principi. Una volta che sarai stabile nella tua interiorità, potrai curare la crescita del gruppo.

I 3 punti che garantiscono

ARMONIA: La sensazione che lo spazio che mi circonda sia tranquillo è la prima condizione necessaria affinché ci si metta in azione in modo positivo. I tuoi collaboratori devono essere fidati, altrimenti è meglio perderli, anche se ciò comporta una momentanea perdita di fatturato. Devi gestire la negatività e creare un ambiente di lavoro caratterizzato dalla tranquillità e dal benessere. Grazie ad un ambiente tranquillo, puoi progettare il futuro, puoi focalizzarti sull’ambiente mentale, immaginare il futuro. Quella proiezione mentale ti permetterà di creare l’ambiente materiale. Tutto ciò che ci circonda è stato creato 2 volte: quando è stato pensato e quando è stato realizzato. Devi essere nello stato d’animo ottimale per “creare”.

ENERGIA POSITIVA: Possiamo chiamarla motivazione, carica, positività. Quando hai la serenità e hai un progetto, allora avrai anche la positività, intesa come amore verso le cose e verso le persone. L’energia positiva guida il tuo futuro. Ciò che limita la tua energia positiva sono le esperienze negative del passato. Devi rimanere centrato su ciò che sei davvero, le esperienze negative non devono corrompere chi sei e per fare questo devi svolgere un lavoro importante su te stesso.


ATTRARRE PERSONE: Le persone in gamba sono attratte principalmente da due cose: dalla grandezza del tuo sogno e dai vantaggi che prospetti loro. Devono essere presenti entrambi i fattori. Le persone però che valgono davvero sono più influenzati dai grandi sogni. Non puoi circondarti di persone che desiderano solamente i vantaggi che prosetti loro, devono anche credere nel tuo progetto, nel cambiamento che desideri compiere nel mondo. Fai in modo che le persone sposino il tuo sogno, lo facciano davvero, ispirale e proietta in loro questa “illusione”. Perché adesso è solo un sogno, ma insieme a loro diventerà realtà. Fai però anche in modo che l’azienda sia il luogo dove queste persone possano trionfare, raggiungendo i loro obiettivi personali e professionali. “Posso anche dividere a metà con te la ricchezza che mi hai permesso di guadagnare” recita un detto. Non essere avaro. Premia le persone che ti stanno aiutando a diventare grande.


E tu? Sei pronto a costruire un grande gruppo?

Paolo Ruggeri


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23/06/2016

Ecco la mia presentazione di quest'oggi al Lingotto su I New Leaders. 

Grande giornata. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e a I-Profile Edac per la grande organizzazione. 

Paolo Ruggeri 

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19/06/2016

In allegato la mia presentazione alla rete vendita di Reggiana Macchine Agricole Srl della scorsa settimana. 

E' sempre affascinanate vedere un'azienda che combatte per evolversi e trovare un suo percorso. Cristian Paterlini è fortunato perché in questa sfida grande che ha deciso di affrontare è attorniato da belle persone, desiderose di contribuire. 

Le diapositive della mia presentazione che verteva sulle azioni che si dovrebbero fare al fine di avere successo sul mercato oggi, è allegata. 

Paolo Ruggeri 

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16/06/2016

Ecco le slides dell'intervento di Marco Torta all'evento Il Rivenditore del Futuro, presso Trend Spa del 14/10/2016. 

La prima giornata del corso Vendite sarà il 5 Luglio 2016. 

Per informazioni scrivere a info@paoloruggeri.it

Paolo Ruggeri 

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14/06/2016

Oggi assieme a Marco Torta di Trend e a Barbara Cattani di OSM abbiamo lanciato il progetto OSM Design, la branca di OSM che si occupa di aiutare a sviluppare le aziende italiane del design. 

Abbiamo parlato del futuro dei rivenditori in Italia, delle tendenze che arriveranno da oltre Oceano e di quali sono le strategie pratiche che un imprenditore in questo settore può mettere in pratica. 

Andrea di Giuseppe di Trend Spa ci ha mostrato come in soli 15 anni Trend sia diventata dal niente una multinazionale del settore con svariate centinaia di punti vendita in tutto il globo e centinaia di milioni di dollari di fatturazione. 

Marco Torta ha illustrato le attività pratiche che i venditori di sala mostra devono mettere in campo per crescere. 

Jacopo Bracchi ci ha mostrato come, applicando dei semplici sistemi, il fatturato della sua sala mostra sia cresciuto del 60% nel 2015. 

Il primo corso OSM Design per i venditori di sala mostra, tenuto da Marco Torta, comincerà il 5 di Luglio. 

Il primo corso per imprenditori sarà nei giorni 6 e 7 Settembre. 

Le slides della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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28/05/2016

Oggi ho passato una giornata molto piacevole a Cagliari ospite della Mab&Co, una nascente realtà di consulenza locale che, dal mio punto di vista, farà tanta strada. 

Ringrazio Andrea Podda, Maurizio Crepaldi e Battista Pinna per l'invito e Giada e Ilenia per il grande supporto logistico. 

Una grande giornata. 

Chiedo ai partecipanti di incontrare al più presto Andrea per dare seguito ai sondaggi e a quanto trattato nel corso della giornata. 

Slides allegate. 

Paolo Ruggeri 

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20/05/2016

Il problema dello spirito è che non esiste. Parlare di un’ entità intangibile e inconsistente apre le porta a mille diatribe. E’ un argomento evanescente eppure importante. Ma indipendentemente dalle tue credenze personali esistono degli elementi da tenere in considerazione, perché anche se hai una visione materialista della vita, esistono comunque delle condizioni che ti permettono di ottenere un maggiore benessere, ad esempio prendersi cura di qualcuno, amare, ridere, dare senza ricevere.

Ci sono certe azioni e certe condizioni che ti forniscono una maggiore forza d’animo. Quando l’imprenditore riesce a rifornire questa maggiore forza d’animo, allora l’azienda che gestisce andrà bene, perché questa sua energia si riversa nella sua attività imprenditoriale.

Esistono 3 capisaldi da tenere in considerazione quando si nutre il proprio aspetto spirituale:

1) Abbi fede: Devi credere in qualcosa, Non vuol dire che devi aderire a questa o quella religione. Ma devi credere in qualcosa. La fede è l’arma più grande che possiamo avere. Le persone che hanno fede sono inarrestabili. Credi in quello che non vedi. Le persone che hanno successo sono persone di fede, che hanno tempra e hanno il coraggio di credere in ciò che ancora non si vede, sia questo il potenziale di un nuovo collaboratore o il successo di un nuovo prodotto rivoluzionario che per ora è osteggiato dal mercato. Credi in quello che potresti realizzare ma che ancora non si vede. Sogna.


2) I valori definiscono te stesso: Tutti abbiamo dei valori che in ultima analisi ci definiscono. Prova a pensare quali sono i valori che ti definiscono. La vita a volte ti fa andare davvero di fretta e ti porta un po’ a perdere di vista ciò che è davvero importante. Violando i propri principi un individuo comincia a perdere colpi e non riesce più a raggiungere o a mantenere buone prestazioni, con il risultato che, attorniato dai problemi, potrebbe anche iniziare a cercare “scorciatoie” che attivano circoli viziosi devastanti, i quali alla lunga lo porteranno a passare da vincente a perdente. Non rispettando i propri principi un manager inizia ad essere appannato: comincia ad avere difficoltà nella sua azienda e i suoi risultati non sono più soddisfacenti.


3) Fai un atto d’amore: Lo spirito è fatto di amore. Togliendo tutte le impurità, ciò che resta è l’amore. Fai un atto di amore, “pratica gentilezza a casaccio e atti di bellezza privi di senso”, parla con qualcuno che non senti da anni. Ti sentirai meglio. Gli imprenditori che crescono nel 2016 hanno capito che nell’economia del cuore è la persona che più di tutto fa la differenza. Hanno capito che il successo, anche commerciale, non è questione di tecniche ma è una questione di cuore e il cuore lo puoi raggiungere solo se dimostri vero interesse per la persona che ti sta di fronte. Hanno capito che sono le emozioni ad accendere le persone e sono queste ad avere il potere, in quei pochi attimi in cui le provi, di mettere colore, passione ed intensità nelle vite dei loro clienti.


Ma per poter coltivare la tua spiritualità ricordati di evitare i NULLIFICATORI, quelle persone che annullano la tua carica spirituale. Essi si distinguono per alcune caratteristiche:

- Ti dicono che non vali
- Ascoltano (a volte) ma non sembrano provare empatia
- Tu gli spieghi ma non capiscono e continuano a fare come prima o capiscono ma continuano cmq a fare come prima
- Ti parlano male delle persone e ti spiegano perché tu non dovresti voler bene a…


Adesso è il momento…entra nell’economia dello spirito!

Paolo Ruggeri


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04/05/2016

Oggi, presso l'auditorium della Banca Popolare di Lodi, ho tenuto una presentazione circa l'azienda del futuro a un gruppo di partner lombardi della Zucchetti, la prima società di software italiana. 

Come è solito quando si lavora con Zucchetti, ho trovato persone e leader di grande qualità, disposte a mettersi in discussione e a crescere adottando e portando ai loro cienti ciò che funziona. 

Grazie a Chiara Zoppetti e a Angelo Postini per l'eccellente organizzazione. 

Le slide della presentazione sono allegate.

Paolo Ruggeri




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22/04/2016

Gestisco 11 aziende in giro per il mondo . Devo organizzarmi sempre al meglio: troppe cose e troppo poco tempo!

Secondo la teoria di Stephen Covey le attività possono distinguersi in 4 categorie:

1) URGENTI E IMPORTANTI
2) IMPORTANTI E NON URGENTI
3) NON IMPORTANTI E URGENTI
4) NON IMPORTANTI E NON URGENTI



Il 30% del tempo dovresti passarlo nel cosiddetto quadrante 2. Sono quelle attività importanti e non urgenti che, se fatte oggi, ti porteranno grandi risultati domani. La strategia, la formazione dei collaboratori, la pianificazione, l’ innovazione, la creazione di un clima positivo. Sono queste le cose, piuttosto che limitarti a gestire crisi o problemi urgenti, che faranno una grande differenza.
Devi pianificare in agenda del tempo per dedicarti a queste attività. Spesso mi trovo a chiedere agli imprenditori quali siano secondo loro quelle attività che farebbero una grande differenza per la loro azienda.

Alcuni di loro mi rispondono: “la formazione”, altri “la motivazione del personale”, altri ancora “la ricerca e sviluppo”. E avrebbero perfettamente ragione. Poi gli chiedo effettivamente quanto tempo dedichino a queste cose. E qui cascano dal pero. “il 5 per cento del mio tempo”, “mezza giornata al mese”, “2 volte all’anno”.

Ma come? Mi stai dicendo che esistono delle attività che possono cambiare il volto della tua azienda…e tu ti dedichi ad altro? “Ruggeri! Hai ragione ma….” , “Non ho tempo”, “Adesso ho altre urgenze…”

La verità è che molti imprenditori si perdono dietro a piccole impellenze perdendo di vista il focus generale.

Un esempio? Molti manager perdono la loro vita dietro alle mail. Ricevo almeno 200 mail al giorno. Mi rifiuto di leggere mail troppo lunghe da parte dei miei collaboratori. Quando sono troppo lunghe chiedo di sintetizzarmele in 10 righe. Se non sono in grado di riassumere il tutto in poche righe significa che la questione è delicata, e allora bisogna gestirla in altro modo…

I cc (mettere le persone in Copia Conoscenza) delle email fanno perdere un sacco di tempo. In alcune aziende vietano addirittura di inserire nella stessa email più di 3 cc. E’ stato calcolato che ogni cc che aggiungi porta via complessivamente un’ora lavorativa all’azienda. Perché una persona in più legge la tua mail, poi risponde a tutti, poi tutti gli altri leggono la mail, un’altra persona risponde… e si crea un ciclo senza fine!

Questi sono piccole accortezze pratiche che ti permettono di essere più efficace e di ottimizzare il tempo. Esistono però delle verità che trascendono gli aspetti più razionali.

La legge di Parkinson prevede che un governo spenderà sempre tutti i soldi delle tasse che incassa e più tasse incassa più aumenteranno le spese. L’ammontare di tempo che una persona impiegherà per completare un compito è il tempo che ha a disposizione per completare quel lavoro. Il lavoro si espande per occupare tutto il tempo disponibile.

Se sei in ufficio tutto il giorno e il tuo unico obiettivo è quello di scrivere un report sulle vendite…impiegherai tutto il giorno per terminare il tuo prospetto perdendoti tra mille cose. Se invece hai mezza giornata a disposizione perché dopo pranzo hai degli appuntamenti sono sicuro che ci impegnerai mezza giornata a portarlo a termine!

Mi capita spesso di preparare una presentazione quando tengo dei corsi o degli eventi. Cioè un giorno si e uno no. A volte ci dedico un’intera giornata di lavoro. Ma mi è anche capitato più volte, nei 10 minuti prima dell’intervento, di capire che forse, effettivamente, la mia presentazione non era poi così adatta al pubblico in sala. E in quei 10 minuti ho stravolto del tutto la scaletta! Ma non è detto che la presentazione preparata in un giorno fosse peggiore di quella abbozzata in 10 minuti!
Se questa teoria è vera, allora la soluzione dei problemi di tempo è avere moltissime cose da fare.

Se sono sovraccarico di lavoro, il mio tempo si espande e divento estremamente efficiente.

- Riempi l’agenda di progetti ambiziosi
- Pronti fuoco mira (appena puoi fare qualcosa, falla, poi aggiusti le cose in un secondo momento)
- Comincia appena possibile
- Compra, non soffermarti troppo sulla ricerca della migliore occasione. Il tempo che perdi per trovare il miglior preventivo è sprecato. Quanto vale un’ora del tuo tempo?
- Fai multitasking, quando la situazione lo permette, cerca di fare più cose contemporaneamente.
- Scrivi le date di quadrante 2

Il tempo è una percezione spesso distorta. Il tempo è una grande illusione. Se sei contento ti sembra di avere più tempo, se sei annoiato invece il tempo sarà inferiore. Il tempo è composto da tempo, spazio ed energia. Se scrivi le tue mete, i tuoi obiettivi, generi energia e questa energia ti permette di generare spazio a livello psicologico.

Questa sensazione di spazio a livello psicologico ti fornisce la percezione di avere più tempo, Il tempo che ognuno di noi ha a disposizione dipende più che altro dai sogni che insegue e che cerca di realizzare piuttosto che da qualsiasi altro fattore. Per un individuo che insegue grandi obiettivi, il tempo si dilata, lasciandogli molto più spazio per realizzare quanto lui ha in mente.

Quando senti di non avere tempo, poniti un obiettivo ambizioso e che ti entusiasma. Vedrai che il tempo si espande. “Non ho tempo” significa in realtà “non ho progetti”.

Quando sei connesso con la bellezza delle cose e delle persone, entri in uno stato di entusiasmo. L’ammirazione e la dimensione estetica sviluppi una passione e un’energia che liberano il tempo
Se al contrario sei in uno stato di noia e di collera, la tua condizione sarà negativa.

Dovrai fare molto sforzo per realizzare qualcosa e questo di porterà in una condizione di assenza di tempo.

Un individuo è alto di tono quando persegue obiettivi che sono in sintonia con i suoi valori. Questa condizione che ti mette in uno stato mentale di entusiasmo, ti permette di avere molto tempo.

E tu? Quanto tempo hai?

Paolo Ruggeri




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18/04/2016

Oggi, invitato, da Alessandra Ciocci, ho tenuto una presentazione ai partner Toscani della Zucchetti Software riguardo l'azienda del futuro e quelle che sono alcune strategie che io ritengo vadano attuate. 

E' stato un confronto interessante con le persone di una delle migliori aziende italiane degli ultimi 20 anni. 

Ringrazio anche Mario Aschero per il suo importante contributo nella parte finale. 

Le diapositive della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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13/04/2016

Elisabetta Comitte e Matteo Hu sono una coppia nella vita e nel lavoro: oltre ad essere marito e moglie, infatti, sono i fondatori di City Group, una realtà imprenditoriale che per nei settori della moda e della ristorazione. Hanno conosciuto Paolo Ruggeri e OSM grazie hanno letto uno dei libri di management pubblicati da Engage Editore. Da quel momento è iniziata la loro rivoluzione...

La parola a loro:

Elisabetta e Matteo, oggi voi siete imprenditori di successo, quali sono state le azioni vincenti che vi hanno portati a ottenere questo risultato?
E: Come prima cosa mi sono messa in discussione, cambiando il mio atteggiamento nei confronti delle persone a me vicine. Poi ho iniziato a “lavorare” sui miei collaboratori nel senso che ho dedicato molto tempo alla loro formazione, comprendere le loro esigenze, ad ascoltarli , aiutarli a raggiungere il loro obbiettivi e sogni.


M: Innanzitutto, non mi sento ancora un imprenditore di successo, perché l’azienda ha ancora bisogno di me. Sicuramente le azioni vincenti sono state molteplici, una tra tante per me è stata chiarire a me stesso i miei obbiettivi, ho reso più tangibile il mio sogno scrivendolo nero su bianco, con numeri e date, ambiziose ma che dentro di me sapevo che erano raggiungibili


Cosa è cambiato nel vostro modo di essere imprenditori dopo avere iniziato il percorso di studi della Mind Business School di Open Source Management?
E: Per me è cambiato il modo di vedere e parlare con le persone (clienti, collaboratori fornitori, amici), quindi sono migliorate le mie relazioni con le persone, inoltre, dopo molto tempo, lavoro con più serenità e tranquillità.


M: Per me è stata una cosa strana: tante cose che pensavo che fossero giuste (sulle quali da tempo mi interrogavo) tipo dare incentivi ai collaboratori, fare team building ect, le ho trovate confermate in OSM. Non solo: OSM mi ha dato quegli strumenti necessari a un imprenditore, come il metodo corretto per misurare le performance dell’azienda e molto altro ancora.


Qual è stato il punto di svolta nella vostra vita imprenditoriale?
E: Il punto di svolta vero e proprio è stato in quest’ultimo anno, perché abbiamo preso delle decisioni veramente molto difficili, come ad esempio chiudere il nostro primo punto vendita della ristorazione, che per noi era un pezzo importante.


M: Sicuramente il punto di svolta è stato conoscere OSM, ero in un periodo di vita che mi sentivo impantanato, studiare mi ha davvero cambiato.


Oggi voi avete deciso di diventare I-Profiler, ossia di diffondere quella cultura di impresa che ha permesso a voi di avere successo, perché?
E: Abbiamo deciso di diventare I-Profiler perché vogliamo aiutare altri imprenditori che come noi avevano bisogno di una mano ad uscire dalla negatività, dal vortice dei problemi, dal lavorare 100 ore al giorno con pochissimi risultati.


M: Perché dopo le prime 2 volte di MBS ho detto che avrei dovuto conoscere OSM prima perché oltre al fatto che avrei risparmiato milioni di € in errori sarei stato pure una persona migliore, perciò voglio aiutare OSM ad aiutare più imprenditori possibile a raggiungere i miei stessi risultati!!!


Se doveste dare un consiglio a un imprenditore che leggerà la vostra intervista cosa gli direste?
E: Il primo ingrediente fondamentale è : METTERSI IN DISCUSSIONE e guardarsi dentro e attuare un cambiamento, perché se con quello che si sta facendo in questo momento o come ci si sta comportando adesso non si ottengono i risultati voluti vuol dire che qualcosa ancora non va e bisogna cambiare. In ultima ma non meno importante è credere nelle persone con cui collabori e coinvolgerle nei progetti , formandole, facendole crescere e facendole sentire comprese.


M: Chiama subito OSM ogni giorni che rimandi questa telefonata ti costa in mancato miglioramento di qualità di vita e denaro.

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04/04/2016

Il libro I NUOVI CONDOTTIERI, uno dei libri di management Italiani più venduti nel mondo
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03/04/2016

Venerdì e Sabato sono stato ospite della Convention Tailorsan 2016.

Tailorsan è un'azienda Italiana che cresce a doppia cifra sul mercato Italia e inizia a farsi strada anche nel mondo.

Ho parlato dell'importanza del gruppo e delle strategie da mettere in atto per incrementare le vendite.

Le diapositive della mia presentazione sono allegate.

Un ringraziamento a Loris Talone e a Alessandro Neccia per l'invito.

Paolo Ruggeri

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24/03/2016

Ieri, sono stato ospite di I-Profile Bruni e di Ascom Ferrara dove ho tenuto una presentazione sui cinque punti che accomunano le imprese italiane che crescono in questo periodo storico. 

Sono rimasto piacevolmente sorpreso (molto) dall'efficacia e dalla grande organizzazione di Ascom Ferrara, un'associazione che genera un grande valore per le aziende associate. Complimenti a Davide Urban per il grande lavoro svolto.  

In allegato le diapositive del mio intervento. 

Paolo Ruggeri 

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18/03/2016

Oggi sono stato a Torino per I-Profile e ho tenuto una presentazione sulle cinque azioni che accomunano le imprese italiane che crescono rapidamente. 

Per tutti i partecipanti, ecco le informazioni sul Corso The New Leaders dove approfondirò come essere imprenditori oggi: 

http://www.opensourcemanagement.it/thenewleaders/milano/ 

Le slide della mia presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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17/03/2016

Negli ultimi anni Internet ha giocato un ruolo sempre più determinante e ha drasticamente cambiato le abitudini della popolazione mondiale. Le ricerche dimostrano che la decisione d’acquisto dei consumatori si sta spostando sempre più dall’offline (passaparola, pubblicità tradizionale, ecc.ecc.) all’online (siti di vendita on-line da computer, Tablet e Smartphone con App dedicate).

Le persone non vanno più su internet. Le persone VIVONO su internet.Ogni giorno gli italiani trascorrono in media 4 ore e 1/2 online, di cui 2,5 sui social network.

Conoscere il mondo del web è fondamentale se vuoi far crescere la tua azienda!

Ricordati che esistono 4 regole:

1) La persona virtuale è importante quanto la persona reale. Tu sei quello che sei sul web. Indipendentemente da quello che sei o da quello che fai, ciò che conta è come appari sul web, perché è quello che sembri agli occhi del mondo. Tu che cosa sei? Un’azienda è per l’80% il contenuto che mette a disposizione oppure i suoi amici. Tieni conto che qualsiasi cosa contenente il tuo nome sul Web “può essere utilizzata contro di te” (hai presente i film polizieschi americani in cui l’agente legge i diritti al criminale di turno?).

Che immagine daresti ai tuoi clienti se sul tuo profilo facebook condividessi in continuazione argomenti troppo leggeri? O Se la tua foto profilo ti ritraesse ubriaco all’Oktober Fest? Sicuramente la tua figura professionale ne risentirebbe. Pensa a quando hai selezionato l’ultima persona per la tua azienda. Hai cercato il nome della persona su google? Hai dato un occhio prima al suo profilo Facebook? Beh… se non l’hai fatto avresti dovuto! E se avessi trovato delle foto o dei post “compromettenti” l’avresti comunque assunta? Pensaci bene!


2) Democracy rules. Grazie all’evoluzione costante, tutti partono allo stesso livello. La pubblicità su facebook oggi costa pochissimo. Con qualche centinaio di euro puoi raggiungere decine di migliaia di persone. Le pubblicità offline invece tendenzialmente costano molto di più. Internet è democratico. Io o Accenture, la più grande azienda di consulenza al mondo possiamo sfruttare ugualmente la tecnologia a disposizione e spesso non è il budget messo a disposizione (certo, conta anche quello!) a fare davvero la differenza.


3) Le relazioni si costruiscono offline, ma devono avere un luogo online dove si possono continuare. I contatti nascono offline, ma poi grazie ai canali online mantieni i contatti. Puoi costruire una rete di contatti importanti grazie alla tecnologia. Ma vale anche il contrario, il web ti può permettere di stringere i legami più impensabili. Ma poi ricordati che devi consolidare il rapporto di persona. Internet e rapporto personale devono fondersi. Non nasconderti dietro un computer


4) Comincia subito: Pronti, fuoco, mira. Parti subito e poi aggiusti il tiro strada facendo. Se fai il contrario rischi di continuare a pensare e ad aspettare le condizioni perfette… praticamente non parti mai. Se ti fermi troppo a pensare ad eventuali scenari finisci per tenere sempre le cose sulla carta e non le realizzerai mai. L’imprenditore si lancia sui progetti che gli piacciono e lo entusiasmano.

Il mercato cambia velocemente, perdersi in piani dettagliati significa ipotizzare a tavolino possibilita' che possono non verificarsi mai. E’ piu' utile essere flessibili per cogliere ogni opportunita'. Nel mondo del web devi imparare a fare tante cose velocemente. Devi essere più veloce e la rapidità del tuo pensiero e delle tue decisioni è uno dei fattori da prendere in considerazione. L’unica idea vincente è l’idea che viene messa in opera ORA! Naturalmente partire allo sbaraglio senza aver fatto 2 conti è da pazzi ma non devi perderti in troppi fronzoli quando c’è un piatto caldo che ti aspetta.


Nel momento in cui io vedi un’opportunità, indovina un po’? Anche qualcun altro l’ha vista...adesso è partito il conto alla rovescia perchè l’opportunità potrà coglierla solo uno dei due. Ma vinci solo se parti subito!


Ma ovviamente la tecnologia è solo il mezzo, ma dentro al prodotto o al servizio è necessario che si percepisca il cuore, la passione di chi lo ha inventato, di chi lo commercializza. Il futuro è il marketing tridimensionale dove esistono 3 soggetti: l’azienda, il cliente e la passione che li lega.Il Marketing Tridimensionale ingaggia i clienti e tutte le persone che gravitano attorno all’azienda come sponsor, ambasciatori o ritrasmettitori dei propri messaggi. Le aziende che lo praticano fanno grande uso di social network (che non vengono usati come l’ennesima vetrina ma cercano di ingaggiare attivamente clienti e potenziali clienti) quali Facebook, Youtube…


Nel Marketing Tridimensionale il cliente viene ingaggiato per promuovere l’azienda, condividere contenuto emozionante e interessante, ritrasmetterne i valori.


I clienti, i fornitori e i numerosi partner amano queste aziende e quello che fanno. E’ per questo motivo che le sponsorizzano, le promuovono e condividono i loro contenuti sui social network.


Promuovere attivamente prodotti e servizi non è più sufficiente. Serve di più. La terza dimensione del Marketing Tridimensionale è l’amore.


I tuoi clienti amano quello che fai e ciò che la tua azienda rappresenta? Allora il web è lo strumento giusto per amplificare tutto questo!


Paolo Ruggeri


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