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31/01/2016

Tu Sei Perfezione!  VIDEO

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25/01/2016



Andrea Guarducci ha 44 anni è toscano e, soprattutto, è un grande imprenditore. Sarà che nel mondo delle imprese è entrato che aveva poco più di 20 anni (21 per la precisione), quando ha fondato la sua prima azienda, nel settore dell’informatica, sarà che certe persone nascono con il destino del successo, sarà che lavorato duramente per tutta la vita, ma oggi, Andrea è il presidente di Enegan, la sua ultima creatura. Attiva nel campo dell’energia, Enegan è nata nel 2010 e a fine 2015 ha raggiunto quota 170milioni di euro di fatturato, conta 150 dipendenti e 700 venditori in tutta Italia ed è pronta a crescere ancora.
Ma come fa?
C’è un metodo per raggiungere, ognuno nel proprio ambito professionale, un successo come quello di Andrea ed Enegan?
Non so se si possa parlare di metodo, ma se penso a cosa mi muove nell’andare ogni giorno al lavoro, mi viene in mente solo l’amore per le persone. Quelle che lavorano con me e quelle alle quali offriamo i nostri servizi.
Cioè secondo lei tutto parte dall’amore?
Sì, secondo me sì: assieme ai miei soci abbiamo dato vita un’azienda che va incontro alle esigenze delle persone. Prima di Enegan avevamo una società di telecomunicazioni e i nostri clienti ci chiedevano di più: volevano comperare da noi anche luce e gas. Così abbiamo iniziato a studiare il mercato, anzi, abbiamo iniziato a chiedere alle persone cosa desideravano, quale sarebbe stato il servizio dei loro ‘sogni’. Abbiamo lavorato per fare in modo di andare incontro ogni giorno alle loro esigenze e il risultato sono i numeri attuali, ossia i 170 milioni di euro di fatturato del 2015.
Le persone, quindi, sono il centro del suo mondo imprenditoriale?
Assolutamente: a partire da quelle che sono in azienda. Credo che Enegan possa definirsi un’azienda umana, un luogo in cui ci occupiamo e preoccupiamo che chi lavora possa sentirsi bene, possa fare formazione, partecipare a corsi di diverso tipo: da quelli professionalizzanti a quelli motivazionali.
Chi sono le persone che lavorano in Enegan?
Sono ‘persone per bene’, come si legge nel claim che accompagna i video in cui ognuno dei nostri dipendenti si presenta. Sono giovani (l’età media in Enegan è di 28 anni) ed entusiasti, pronti a condividere le loro idee per il miglioramento e la crescita dell’azienda, sapendo che troveranno un management pronto ad ascoltarle.

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21/01/2016

Piu' vado avanti, piu' mi rendo conto che gli imprenditori si bloccano perche' viene a mancare loro l'aspetto intangibile: si perde l'entusiasmo, si perde la motivazione, si perde quella "polverina magica" che gettata addosso alle cose le rende belle, tuo stato d'animo, cambiano anche i risultati.


Non è l'azienda o il mercato che cambia. Non sono i clienti che non comprano più. Sei tu che sei cambiato, non riesci più ad entrare nello spirito delle cose, sei meno reattivo.


Tiro fuori 2 numeri:
- Se rispondi ad un lead (un richiesta di maggiri informazioni) entro 1 ora aumenta di 7 volte la possibilità di fissare un incontro con chi decide in azienda
- Solo il 37% delle aziende risponde entro 1 ora ad un lead
- Se chiami un lead entro 5 minuti le tue possibilità di vendita aumentano di 100 volte
- Se lo chiamo entro 1 ora aumenta di 10 volte

Bisogna imparare a ragionare sul concetto di subito. Quando c’è qualcosa da fare, dovresti farla immediatamente. La voglia di fare, la fibrillazione e la voglia di fare SUBITO dipendono da una cosa: il tuo stato emotivo.

Il livello di tono emotivo che hai dipende da quanto è alta la tua energia emozionale positiva. Tu nasci con un’energia emozionale positiva al 100%, tutte le cose che ti circondano sono meravigliose. Pensa ad un bambino: potrebbe giocare con una penna immaginando che sia una bacchetta magica. Però spesso accade che le vicende della vita lentamente ti trasformino. Le difficoltà e i traumi fanno scendere la tua energia emozionale. Più la tua energia emozionale si trasforma più le cose che ti circondano cambiano nelle tue percezioni…e la bacchetta magica torna una semplice ed insulsa penna.

Esistono diversi modi per progredire verso una meta e vari toni emotivi:

- Entusiasmo: una spinta irrequieta positiva, altamente energetica, creativa e costante verso la meta. E’ ciò che ti spinge a fare tutto e subito
- Logica: valuti le cose con attenzione e stai molto attento a non fare cose che potrebbero mettere a repentaglio i tuoi progressi
- Noia: Ci metti molto tempo a fare le cose perché la meta ora non ti accende più. La meta non è cambiata, ma è cambiata la tua energia emozionale.
- Ostilità: Inizi a combattere contro tutti i fattori che non ti permettono di progredire verso la meta. Così facendo si turbi e perdi ulteriore energia.
- Collera: Combatti collaboratori, protesti, critichi ma non fai più nulle per raggiungere la meta.
- Paura: Sei troppo bloccato dai tuoi timori per inseguire la meta
- Apatia: E’ quando un individuo muore. Quando mette da parte i suoi sogni e si limita a sopravvivere.

Chi è ha paura, chi è critico, chi è spento sceglie di non agire, si mette all’angolo da solo, abbandonala il tavolo del gioco per auto-esclusione, in pratica decide di subire passivamente quanto gli accade attorno. Si concentra più sulle sue recriminazioni e sulle ingiustizie subite piuttosto che sulle azioni che servirebbero per affrontare efficacemente le difficoltà.


Chi è positivo, al contrario, ha dentro di sé un’immensa riserva di energia – data dai suoi sogni e passioni – che gli permette di superare mari e montagne con facilità sorprendente. Come una mongolfiera senza più zavorra potrà raggiungere risultati fino a quel momento considerati da tutti irraggiungibili. E’ questo il vero segreto del cambiamento.


Bisogna tenere sempre bene a mente che il successo è dato dalla combinazione di due elementi, la MOTIVAZIONE e la COMPETENZA.Il rapporto tra loro deve essere, per creare il cocktail giusto, una miscela dell’80% della prima con un 20% della seconda. Esatto, hai capito bene, la motivazione è l’elemento cardine sul quale deve poggiare la competenza.

Le tecniche sono importanti ma, quando manca l'entusiasmo o l'energia positiva, poi tutto, in qualche modo, si arresta.


Non era forse così all'inizio della tua impresa? Tecnica zero ma entusiasmo e motivazione mille. E, armato di quell'entusiasmo, sei riuscito a superare qualsiasi difficoltà o qualsiasi concorrente. Per contro oggi hai una grande esperienza, un grande bagaglio tecnico, ma machi di entusiasmo.

Per generare grandi performance nel business devi avere necessario un tono emotivo alto, positivo, coinvolgente. Il problema è che negli anni noi tendiamo ad aumentare sempre di più le nostre competenze e specialità tecniche, a scapito della nostra motivazione, della nostra intraprendenza, dei nostri sogni.

Ma un uomo muore quando muore l’ultimo dei suoi sogni.

E tu…ce l’hai ancora un sogno?

Paolo Ruggeri


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21/01/2016

EdiliziAcrobatica è la prima azienda ad avere introdotto in Italia, nel 1994, l’applicazione delle tecniche alpinistiche in doppia fune di sicurezza per i lavori di ristrutturazione.
Fondata da Riccardo Iovino, attualmente conta 162 addetti, e ha sedi operative in diverse città.
Riccardo Iovino segue da tempo un percorso di automiglioramento che si fonda sul frequentare le classi MBS e leggere i libri pubblicati da Engage Editore.

Riccardo, oggi lei è un imprenditore di successo, quali sono state le azioni vincenti che l’hanno portata ad ottenere questo risultato?
Innanzitutto lo studio nella classe MBS, dove ho avuto modo di incontrare e confrontarmi con altri imprenditori. Quindi posso affermare con certezza di avere messo a fuoco alcuni punti importanti che, nel tempo, hanno fatto la differenza per me e la mia azienda.

Quali sono questi punti?
Innanzitutto ho compreso che tutto ciò che non cresce in realtà non resta fermo, ma diminuisce. Una volta capito questo ho fatto in modo di organizzare la struttura in modo che ogni singola area che la compone facesse statistiche settimanali che permettevano a tutti noi di avere sempre chiara la situazione. Quindi ho seguito la strada dell’inclusione e della condivisione di mete e obiettivi aziendali, mettendo tutti i miei collaboratori a parte dei progetti che avevo e rendendoli partecipi dei successi che, mano a mano, EdiliziAcrobatica otteneva.

Mi sembra un approccio molto umanistico: in azienda date molta importanza, quindi, alle risorse umane?
Per noi le persone sono al primo posto, il vero capitale di ogni imprenditore sono i suoi collaboratori e proprio per questo in EdiliziAcrobatica abbiamo una classe che, esattamente come quella che frequento io in MBS, punta ad aiutare chi la frequenta a migliorarsi costantemente, come essere umano e come professionista. Ogni mese noi dedichiamo 2 giorni alla formazione interna dei nostri addetti, studiando sui manuali e sui libri di Engagé. Non solo: proprio perché siamo un’azienda che crede nel potenziale delle persone, noi siamo in continua selezione, non aspettiamo di avere l’urgenza di ricoprire un posto per cercare chi è adatto a rivestirlo.

Come selezionate i collaboratori?
Il nostro strumento principale è il test sviluppato da Open Source Management, grazie al quale riusciamo a comprendere non solo le attitudini, ma anche le aree di miglioramento di chi lo ha compilato e, proprio grazie alla formazione interna, possiamo aiutarlo ad essere una persona che ogni giorno cresce e ottiene sempre più soddisfazioni.

Questa è la sua ricetta per il successo?
Sì, alla quale aggiungo buone letture, come i libri di Paolo Ruggeri che mi hanno aiutato in tutti questi anni a mettere a fuoco obiettivi sempre più ambiziosi e a raggiungerli. Consiglio in particolar modo "I nuovi condottieri", un testo imprescindibile per un imprenditore (disponibile qui http://www.paoloruggeri.it/shop.asp?idp=51)

In che termini possiamo tradurre questo successo?
In un trend di crescita costante che in un quinquennio ci ha visti leader del nostro mercato di riferimento con un fatturato che di anno in anno è aumentato oscillando dal + 40 al +75%.

Perché un imprenditore dovrebbe leggere i libri di Engage?
Perché così smetterebbe di lamentarsi della crisi e imparerebbe a trasformarla nella sua più grande occasione!

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20/01/2016

Oggi ho tenuto una presentazione sulla condizione psicologica di avere alla Business School MBS.

Un argomento a volte contorto ma che, se compreso, dal mio punto di vista fa la differenza per il successo professionale e la prosperità personale. 

In essenza: Più desideri dare, più finirai ad avere! 

Le slide della presentazione sono allegate. 

Paolo Ruggeri 

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16/01/2016

Questa presentazione di oltre un anno fa descrive alcune nicchie interessanti per chiunque voglia cogliere le nuove opportunità. Troppo importante per non averla online. 

Le tendenze del futuro. 

Paolo Ruggeri 



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27/12/2015

A causa di pressione fiscale, svantaggi legati all'Unione Europea, alto costo del lavoro e inefficienza del sistema, l'Italia oggi è uno dei Paesi del mondo dove è più difficile fare impresa. 

Ma tutte le difficoltà del sistema non devono impedirci di vedere che esistono anche tante imprese che, essendo al passo con i tempi e adottando le giuste tecniche di management, riescono a mettere a punto dei risultati straordinari. 

In questo senso la storia di Pino Drago di Mondo senza Glutine è affascinante. Pino, affetto da celiachia, stanco di dover passare quasi come un malato quando deve richiedere gli alimenti senza glutine nelle farmacie, decide di trovare una soluzione alla sua condizione. La trova e la mette a disposizione della comunità. 

Nasce così Mondo Senza Glutine www.mondosenzaglutine.com un negozio specializzato per la vendita di prodotti senza glutine destinati elettivamente ai soggetti intolleranti (celiaci) e/o con patologie connesse. Grazie al duro lavoro di Pino e del suo team e grazie all'efficacia del loro marketing, il concetto prende piede rapidamente. In soli tre anni, grazie alla formula del free franchising (un'altra innovazione del team di Pino Drago), nascono punti vendita Mondo Senza Glutine dal Piemonte alla Sicilia, rendendo l'azienda effettivamente uno dei player più importanti del mercato. 

"Nel business ho sempre avuto il coraggio di andare contro corrente - afferma Pino -. Nasco nell 83 e a 18 anni termino il liceo scientifico. Decido di buttarmi nell edilizia: un flop economico. Ma qualche anno dopo mi accorgo che il flop mi ha dato un'esperienza incredibile, poi dalla mia celiachia è nato tutto". Un esempio di come, a volte, dietro alle difficoltà della vita si nascondano se riesci ad essere forte delle grandi opportunità.

Mentre in molti si lamentano delle difficili condizioni per le imprese in Italia, Mondo senza Glutine, dalla Sicilia utilizzando dei principi di management moderni arriva ad aprire ben 70 punti vendita in Italia, diventando di fatto uno dei leader nazionali nel settore. Molte le lezioni da apprendere: 

1) Un fallimento non è definitivo ma è solo parte di un percorso evolutivo. Tutti forse ne necessitiamo uno. 

2) A volte dietro una grande difficoltà (la celiachia, nel caso di Pino), si nasconde una grande opportunità. 

3) Il mondo vuole alimenti sani!!!! Bio, senza glutine, vegano, ecc, ecc sono tendenze che nel futuro vinceranno alla grande. 

4) Il franchising si affermerà sempre più come strumento di distribuzione anche nel nostro Paese. 

5) E nonostante tutto il successo, Pino continua a rimanere una bella persona, umile, determinata e coraggiosa. Questa, forse, la lezione più importante. 

Non importa dove la tua impresa è oggi. Con le giuste tecniche di management si possono ottenere risultati spettacolari. 

Paolo Ruggeri 


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18/12/2015

Oggi, di fronte a una platea di imprenditori Siciliani, a Palermo ho tenuto la prima edizione Italiana del corso The New Leaders che spiega come è cambiato il concetto di imprenditoria nel mondo e che cosa, secondo il sottoscritto, un imprenditore deve fare oggi per avere successo. 

1. Renditi conto dei principi contro intutivi del business 
2. Gestisci l'impresa e portala al successo 
3. Internazionalizza l'impresa 
4. Accantona del denaro e usalo per creare rendite passive
5. Sviluppa te stesso e raggiungi il tuo vero potenziale

Oggi servono meno tecniche e più te stesso! 

Slide allegate. Un grandissimo grazie a tutte le persone intervenute e alla ECCELLENTE organizzazione del team OSM Value. 

Paolo Ruggeri 




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18/12/2015

Molti imprenditori di successo ritengono che per gli affari sia più importante scegliere il partner giusto piuttosto che il direttore generale giusto.

Con la persona che ti sta vicino dovresti condividere tutto, anche ciò che riguarda la sfera professionale. Perché in fondo la sfera professionale e quella famigliare hanno sempre molti più punti in comune di quanto sembri e si influenzano vicendevolmente, in modo tale per cui un problema vissuto sul lavoro potrebbe influire anche sulla vita di coppia e viceversa.

La tua vita di coppia, quindi, dovrebbe tenere in considerazione anche la sfera professionale. Nello specifico dovresti pensare a questi punti:

1) Il tuo successo nel business è una meta condivisa anche dal tuo partner?

2) La persona che ti sta vicino è felice perché stai avendo successo come individuo oppure il vostro è un progetto di squadra?

3) Avete un progetto comune di vita a 5 e 10 anni?
La parola chiave è programmare, progettare il futuro.

Il ciclo di azione di qualsiasi cosa, visto in modo approssimativo, è nascita, crescita e declino. Le cose nascono, sopravvivono, crescono e poi iniziano a decadere fino a scomparire. Analizzando megliole cose però, ci rendiamo conto che in questo modello vi sono delle dinamiche precise. Le cose avvengono per dei motivi:

- Creare: qualcosa nasce da piccole cose
- Intensità della creazione: dalle piccole cose la creazione si intensifica, ciò che è nato inizia ad espandersi
- Creare e contro creare: quando qualcosa cresce iniziano a nascere piccole incomprensioni, emergono delle difficoltà. Inizi ad un certo punto a combattere contro qualcosa che hai creato tu. Di fatto però stai combattendo contro te stesso.
- Nessuna creazione: Da queste dinamiche scaturisce l’assenza di creazione.
- Nulla: A causa dell’ assenza di creazione le cose deperiscono e smettono di esistere.
Nel rapporto di coppia avviene proprio questo. Quando si smette di progettare, di creare, finisce tutto. Per tenere vivo un rapporto è quindi necessario avere costantemente dei progetti e degli obiettivi di coppia.

Il risultato finale di una coppia dovrebbe essere:
Un’unione che rende tutti i suoi componenti più forti e che permette ad ogni membro della famiglia di poter affermare con successo la propria individualità.
A volte purtroppo accade il contrario, cioè capita che ci siano delle relazioni che rendono entrambi gli individui che la compongono più deboli.

Questo è motivato dal fatto che a volte si tende a dare la responsabilità della proprio livello di felicità e del proprio successo all’altra persona. In realtà la causa di tutto sei tu. Se ti metti in questo ordine di idee e se ti prendi cura della felicità dell’altra persona e la aiuti a raggiungere i propri obiettivi, allora la coppia può ottenere un risultato di valore.

La vita funziona un po’ come una partita di pallavolo: da una parte ci sei tu con i tuoi compagni di squadra, con i tuoi alleati, dall’altra parte della rete ci sono i tuoi avversari.
Esistono 8 aree del vivere: ogni area in cui hai successo prendi un punto e porti un compagno nella tua parte di campo. L’obiettivo è superare i 4 punti, altrimenti giochi in inferiorità numerica e sei destinato a perdere la partita!

Le aree del vivere sono:

1) Prenderti cura di te stesso nella vita come individuo fisico: nutrirti, curarti, dormire, etc…
Ad esempio, io qui sono abbastanza bravo, faccio sport, mi curo… però essendo spesso in giro non sempre riesco a mangiare sano: diciamo che prendo ½ punto

2) La relazione di coppia: prenditi cura dell’altro:Tradisci la tua compagna? Ti becchi 0 punti. Bhe anche qui mi sento di essere abbastanza bravo: sono ancora innamorato e coinvolgo sempre mia moglie in qualsiasi decisione. Però sono un po’ troppo in giro per il mondo: arrotondiamo per difetto (mi do ½ punto).

3) Essere parte di un progetto di gruppo: cospirare con altre persone per raggiungere una meta
E qui sono molto bravo! Ho costruito un grande gruppo in azienda (mi do 1 punto)


4) Personale contributo al miglioramento dell’umanità: fare qualcosa per migliorare la vita delle persone, senza ricevere in cambio un compenso
Adotti un bambino a distanza con l’unicef? Bhe è già qualcosa però ti becchi non più di ¼ di punto. Anche qui sono bravo: OSM kids ad esempio è un progetto senza scopo di lucro in cui ci impegnamo a diffondere nelle scuole quei valori che porteranno i bambini ad avere una vita personale e professionale felice e di successo. Diciamo che mi do 1 punto


5) Prenderti cura della natura: fare qualcosa per salvaguardare l’ambiente.
Fai la raccolta differenziata? Giri in bicicletta, insomma ti prendi cura dell’ambiente intorno a te? Io qui sono bravo ma a volte sono un po’ distratto: mi do ½ punto


6) Contributo personale a migliorare l’ambiente fisico in cui viviamo: fare qualcosa per rendere più bello l’ambiente
E qui prendono punti gli artisti, gli architetti…io mi prendo 0 punti!


7) Prenderti cura di te stesso come essere spirituale: il tuo impegno a conoscere il tuo essere spirituale
Siamo essere spirituali con un’esperienza terrena, non il contrario. Ti prendi cura della tua anima o pensi solo ai soldi? Qui mi impegno, tanto, mi do 1 punto!


8) Rapporto personale con il divino: i fisici hanno capito che la parte più importante della materia sono quelle che non si vedono. Sono quelle forze invisibili che uniscono ciò che si vede. La materia è solo una piccola parte dell’universo e se tutto sembra piccolo è perché stai guardando solamente ciò che appare.


Qui posso ancora migliorare, mi do ½ punto e gioco la mia partita della vita 5 contro 3…andimo a vincere!


Paolo Ruggeri


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18/12/2015

I colleghi Massimo del Mestre e Chiara Tuppy hanno avviato un progetto molto interessante per sostenere e fornire tecnologia e strumenti alle aziende Italiane coinvolte nel turismo enogastronomico. 

Mi hanno chiamato a Udine a tenere una presentazione. 

In allegato le mie diapositive. 

Ci vediamo il 2 e 3 Marzo al Corso Cantina di Successo e Adetto all'Accoglienza. 

Paolo Ruggeri 

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11/12/2015

Ecco le slides del mio Corso di Leadership e Motivazione del Personale di Milano. 

Grande platea. Attenzione al Quadrante V

Grazie a I-Profile per l'invito. 

Paolo Ruggeri 

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07/12/2015

Natale si sta avvicinando? Hai gia' pensato ai regali?

Quest'anno non regalare il solito panettone!

Regala ai tuoi collaboratori,amici e parenti un libro che li aiuti
a raggiungere il successo nella vita!


Telefonaci allo 051 8490411 o scrivici a info@paoloruggeri.it per creare il tuo pacchetto personalizzato


Puoi trovare il catalogo dei nostri libri e acquistarli direttamente all'indirizzo
http://www.paoloruggeri.it/libri-paolo-ruggeri.asp

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25/11/2015

Questa sera oltre 100 imprenditori a Padova per comprendere cosa fare per battere la crisi. 

E' stata una presentazione piacevole con una platea eccezionale. 

Ricordo le date del Corso Leadership di Padova il 18 e 19 di Dicembre. Per qualsiasi informazione www.i-profilemc2.com 

Slide della presentazione allegate. 

Paolo Ruggeri 

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20/11/2015

Storicamente il modello economico dell’uomo ha attraversato quattro fasi di approccio alla creazione del valore. Siamo passati dall’economia della forza e del lavoro fisico all’economia dell’organizzazione fino all’economia dell’emozione e della motivazione.

Oggi stiamo entrando nell’era dell’economia spirituale che ha 4 leggi fondamentali:

1) Tu crei sempre:se esisti crei. Il semplice fatto che esisti e pensi, implica il fatto che crei qualcosa. Il problema è che spesso te ne dimentichi lasciandoti trasportare influenzato dal mondo esterno. Siamo così presi quello che vediamo intorno a noi e dai pensieri inconsapevoli che ci frullano in capo, che non ci rendiamo conto della realtà che stiamo creando, ipnotizzati da quello che ci circonda. Per essere dei creatori consapevoli è necessario essere sempre vigili e attenti a quello che succede dentro e fuori di noi. È necessario togliere il pilota automatico e mettersi deliberatamente alla guida della propria vita.

2) Il tempo non esiste: Il tempo è l’alterazione o il cambiamento delle particelle nello spazio. Il tempo, a livello filosofico, si può percepire solamente a livello materiale, ma non esiste come concetto. Il tempo non ha le qualità dell’universo materiale, non ha peso, non ha forma, non ha colore e non ha temperatura. Il tempo è un pensiero. Quando il tempo detta i tuoi ritmi significa che sei entrato in un universo materiale. Il tempo che ognuno di noi ha a disposizione dipende più che altro dai sogni che insegue e dalle illusioni che cerca di realizzare piuttosto che da qualsiasi altro fattore. Per un individuo che insegue grandi obiettivi, il tempo si dilata, lasciandogli molto più spazio per realizzare quanto lui ha in mente.“Non ho tempo” dovrebbe essere sostituito con “Non ho progetti” in quanto le due cose sono dei sinonimi.


3) L’ammirazione è l’energia che scioglie le cose: Tutto quello che non ammiri persiste. Se non ammiri i tuoi problemi e non ci trovi almeno un lato positivo, allora quei problemi ti affliggeranno. La stessa cosa vale per le persone. Per migliorare le persone che hai attorno devi valorizzare i loro lati positivi. Se inizi cercando di correggere i loro difetti non otterrai nulla.


4) Lo spirito è come un diapason e vibra in sintonia con quello di cui si circonda: Se riesci ad adattarti alla lunghezza d’onda delle altre persone allora si entra in sintonia. Lo spirito umano entra in sintonia con ciò che li circonda. Stai attento a chi o a cosa ti circonda. Fai in modo di avere intorno solo persone e cose belle, positive, che esaltano il tuo spirito. Se sei attorniato da persone ansiose come diventerai? Ansioso! Se hai vicino persone timorose come diventerai? Timoroso.

Su questo punto è importante conoscere i fattori che portano alla corruzione delle corrette frequenze d’onda. Stai lontano da:
- Le persone che non sposano i valori dell’automiglioramento
- Le persone che richiedono una grande manutenzione emotiva
- Le persone alle quali devi dimostrare che sei bravo
- Le persone che non si auto correggono
- Chi si crede un oggetto (è la sua auto, il suo orologio, il suo abito firmato…)
- Chi non ti stima

Entra nell’economia dello spirito

Paolo Ruggeri


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20/11/2015

Questa sera, a Milano, ho avuto modo di confrontarmi con un gruppo di imprenditori lombardi circa le strategie e le azioni vincenti delle imprese che prosperano sul mercato oggi. 

In allegato le slide della mia presentazione. Ricordo a tutti il prossimo Corso Leadership a Milano il 10 e 11 di Dicembre, 2015. 

Per iscriversi info@paoloruggeri.it 

Paolo Ruggeri 

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17/11/2015

Invitato da www.iprofilebari.com e dall'amico Gianluca Fiano, oggi ho tenuto una presentazione a Bari circa sei strategie necessarie per la piccola e media impresa che desideri "uscire dal guscio" e cominciare a crescere. 

In questa presentazione nuova di zecca ho parlato di marketing, di internazionalizzazione, di cambiamento, e di vision dell'imprenditore. 

Ricordo a tutti i partecipanti, la sessione della nostra MBS a Chieti nei giorni 11 e 12 Dicembre e il Corso Web Marketing a bari, il giorno 23 Gennaio 2015. 

Slide della presentazione allegate. 

Paolo Ruggeri

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04/11/2015

Oggi, ho tenuto una presentazione all'Api di Lecco riguardo a come internazionalizzare la propria impresa. Ho descritto i dieci principi che, in base all'esperienza del sottoscritto, stanno alla base di un progetto internazionale di successo. 

Per chiunque volesse ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi di internazionalizzazione o di ricerca del personale per Stati Uniti e Brasile, vi preghiamo di scrivere a info@k2usa.it o di visitare il sito www.k2usa.it 

Le diapositive della mia presentazione sono allegate. 

E ricorda: andare a competere sui mercati esteri cambierà per sempre il futuro della tua impresa. 

Paolo Ruggeri 




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23/10/2015

Un elemento ricorrente della vita di un imprenditore è l’agitazione. Questa non è necessariamente una componente negativa, anzi: può aiutare ad avere nuove idee e a trovare nuove opportunità. Chi è l’imprenditore? Qualcuno che desidera compiere qualcosa di grande. Ha una missione nel mondo e questa missione deve essere indirizzata a migliorare la vita delle persone.

Abbiamo vissuto fino ad ora in un’epoca economica in cui un individuo per costruire valore doveva fare fatica fisica. Si lavorava nei campi, in fabbrica…Il successo era direttamente proporzionale allo sforzo fisico profuso.

Poi è arrivata l’era della mente. Del marketing, dei processi, della lean production e dell’organizzazione d’impresa.

Oggi viviamo in un’altra era. In questa era l’organizzazione e il duro lavoro non bastano più. Oggi viviamo nell’era del cuore. Oggi servono relazioni solide, emozioni e coraggio.

Gli imprenditori oggi non hanno bisogno tanto di nuove idee, quanto del coraggio di mettere in pratica le idee che hanno già avuto. E’ quell’adrenalina, quell’entusiasmo che si percepisce quando ci si appresta ad avviare nuovi progetti, a costruire qualcosa di veramente grande.

Se non provi adrenalina o entusiasmo all’interno della tua impresa è perché c’è una decisione che dovresti prendere ma non hai ancora preso. Tu sai già qual è quella decisione che dovresti prendere. Il successo, in quest’ era economica, si basa sul coraggio di prendere quella decisione che tu hai già identificato.

Le persone spesso non sfruttano le loro idee perché non hanno il coraggio di metterle in pratica. Prendi quella decisione e cambia le cose perché le persone non parlano mai di cose che non sono cambiate. Le persone sono motivate in un’azienda in costante cambiamento, ciò che ristagna appassisce.

La ricchezza, per natura, non si distribuisce in modo equo tra la popolazione. Nel mercato statunitense il 19% della popolazione detiene l’85% della ricchezza. Una parte di queste persone, sicuramente, fa soldi perché possiede già un capitale. Chi possiede un capitale è enormemente avvantaggiato, senza dubbio. Però un altro elemento che permette di ottenere ricchezza è il ragionamento controintuitivo. Molte delle azioni che permettono di ottenere la prosperità a prima vista sono contrarie alla logica. Le persone che ottengono ricchezza ragionano e agiscono in modo diverso rispetto agli altri e questo modo di agire esce dalla logica ed è per questo innovativo.
Ad esempio per persuadere qualcuno lo devi ascoltare, non devi parlare tu. Questo è controintuitivo, eppure è una delle chiavi della vendita.

Hai un’idea di business che sembra bellissima? Tutti sono d’accordo che sia una grande idea? Allora lascia perdere e non farla. Le idee migliori sono quelle per cui gran parte delle persone dicono che sia una follia. La differenza è che tu, quando porti avanti un’idea folle, stai mettendo tutto te stesso, la tua passione. Ci stai mettendo il cuore. Non servono tanto le idee, serve più di tutto l’individuo.

I principi controintuitivi sono ciò che va contro la logica e che va contro il modo di pensare comune.

- Scambio in abbondanza: dai al cliente di più di quello che si aspetta, anche se ti costa di più e sembra che tu ci stia perdendo. Lo scambio in abbondanza genera passaparola e ti permette di espandere il tuo business e acquisire nuovi clienti.

- Per persuadere devi ascoltare: Devi ascoltare le persone e capire quali sono i loro bisogni e come tu puoi aiutarli.

- Le persone comprano i venditori e non il prodotto o servizio: Le persone comprano prima di tutto la qualità dei tuoi rapporti interpersonali.

- La competenza tecnica è meno importante della competenza relazionale: La qualità relazionale è sinonimo di ricchezza. La scuola si concentra sulla competenza tecnica, la competenza relazionale non te la insegna nessuno.

- Avvantaggiarti violando l’etica in realtà ti costa di più dei vantaggi che hai acquisito. Se cerchi di fregare un cliente, se fai il furbo, se…prima o poi ti torna indietro!

- La storia è più importante del prodotto: se abbiamo un diamante e una bottiglia d’acqua, qual è più essenziale per la tua esistenza? Eppure per quale dei prodotti saresti disposto a spendere di più?

- Per correggere i lati negativi di un collaboratore devi lavorare sui suoi lati positivi.

- Chi ha come unica motivazione il denaro, avrà sempre problemi di soldi. Il denaro sono solo il risultato finale della bella persona che sei e del bel lavoro che hai fatto. Se parti col pensiero dei soldi sei fregato!

- Se vuoi che le cose cambino, come prima cosa devi cambiare tu. Logico.

- Se vuoi fare clienti, devi poterli sprecare. Se ti attacchi ai tuoi pochi clienti questi si approfitteranno di te. Ti imporranno loro cosa, come, quanto e a che prezzi compreranno. Perchè se li perdi rimani fregato. Elimina questi clienti, o comunque non permettergli di fare questo giochino.

- Per essere un grande leader e ottenere le cose fatte dagli altri, devi servire i tuoi uomini.

- Se vuoi avere più tempo, devi fissarti in agenda del tempo riservato a fare le cose davvero importanti.

- La realtà è un’illusione, mentre l’illusione è la vera realtà.

Devi credere nelle tue percezioni perché sono sempre vere. Tu a volte sai ma preferisci non sapere. Non servono nuove idee, serve un po’ di più di te stesso.

Paolo Ruggeri


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20/10/2015

Questa sera, in occasione della presentazione del nostro nuovo concessionario per la Lombardia, ho avuto il piacere di ritornare a tenere una presentazione aperta al pubblico nella zona di Milano. Ho ri-incontrato un sacco di vecchi amici e ho avuto modo di notare come anche qui, nonostante i grandi investimenti per Expo 2014, rimangano numerose difficoltà per le imprese del territorio. 

Ho condiviso le azioni vincenti delle imprese che stanno crescendo ed ho avuto modo di interagire con numerosi imprenditori davvero interessati. 

Il nostro nuovo concessionario per la Lombardia è I-Profile Monza https://www.facebook.com/mbeosiprofile 

Slide dell'intervento allegate. 

Paolo Ruggeri 

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17/10/2015

Ieri e oggi ho avuto modo di conoscere diversi manager del gruppo Zucchetti. 

Grandi persone e grande azienda. 

In allegato le slide del corso. 

Paolo Ruggeri 

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